Suoceri da neuro

 

Immagine1.jpgProtagonista una coppia di attori amatissimi che il pubblico torinese ha potuto apprezzare nelle ultime stagioni in successi brillanti quali Fiore di cactus (in cui Eleonora Giorgi recitava accanto a Remo Girone) e Un giardino di aranci fatto in casa (in cui Gianfranco D’Angelo era affiancato da Ivana Monti).

Le suocere si sa, non sono amate alla follia. Meno male che ci sono i consuoceri maschi a fare da pacieri. Ma cosa succede quando sono proprio loro a mettersi sul sentiero di guerra, cercando goffamente la complicità delle consorti? Quello che succede, lo vedrete in questa divertente commedia.

In un tranquillo nucleo familiare improvvisamente esplode come una bomba la frase “Mamma, papà io mi sposo”. E’ l’inizio di un esilarante conto alla rovescia verso il matrimonio, che mette a dura prova l’equilibrio psichico delle rispettive famiglie. Convolare a nozze non è impresa facile, quando i futuri sposi sono figli di due padri che non si vedono di buon occhio e che, per contrastare il matrimonio, ne combinano di tutti i colori, creando situazioni paradossali e divertenti.

Chi sono i personaggi? Un consuocero dal mestiere misterioso con una moglie con idee singolari sul sesso, una consuocera criminologa alle prese con un marito che si traveste per cause di forza maggiore, un fidanzato indiano che per non pagare dazio, fa spesso… l’indiano, una fidanzata che cambia più idee che vestiti, un maggiordomo imbranato col vizietto dello spionaggio, innamorato di una colf di colore che ha paura dell’uomo nero…

Questa miscela esplosiva di personaggi darà vita a una commedia brillante più di una mina. Se a tutto questo aggiungiamo che le ville dei futuri consuoceri sono confinanti, è la fine. Anzi l’inizio. L’inizio di una esilarante schermaglia; continui sospetti, dispetti infantili, puerili rappresaglie, binocoli puntati contro le rispettive ville. Una follia che metterà a dura prova il sistema nervoso delle rispettive consuocere, che dall’iniziale diffidenza reciproca a poco a poco si alleano per amore dei loro figli, vittime innocenti di questa lotta consuoricida. Questo matrimonio si deve fare. Complici le rispettive madri, i due fidanzati combatteranno senza esclusione di… colpi di scena. Non possono e non vogliono essere in balia dell’isterico egoismo, dei suoceri sull’orlo di una crisi di nervi!

 

 

Bisceglie – 8 febbraio 2011, spettacolo “Suoceri sull’orlo di una crisi di nervi”, Teatro Garibaldi, piazza Regina Margherita. Per maggiori info.: (+39)0803991238.

Anacronistika live!

Immagine1.jpgCostituitosi nel novembre 2005, il gruppo Anacronistika si nutre della comune passione dei suoi membri-fondatori per il rock progressivo, corrente nata in Inghilterra alla fine degli anni 60 con l’intento, più o meno dichiarato, di far progredire il rock dalle sue radici blues di matrice americana ad un livello di maggiore ricercatezza e varietà compositiva e diffusasi poi nel resto d’Europa nella prima metà degli anni 70 grazie all’estro di gruppi capiscuola quali, fra gli altri, King Crimson, Genesis, Van Der Graaf Generator, Jethro Tull, Yes e, in Italia, Banco del Mutuo soccorso e Premiata Forneria Marconi.

Sebbene a prima vista audace, anacronistica senza dubbio, la scelta di riproporre brani editi ormaiImmagine2.jpg quasi trent’anni fa e considerati “di nicchia” praticamente sin dalla loro concezione, cela la convinzione che l’anticonformismo, lo slancio visionario e il gusto della complessità di cui questa musica è pervasa possano pungolare (i palati fini, quelli usi ad ascolti “alti”: atmosfere ricercate, testi impegnativi ecc…) ed emozionare(i viscerali, che si lasciano trascinare dalle suadenti melodie) oggi alla stessa maniera di ieri.

L’atteggiamento del gruppo nei confronti degli “originali” non è, tuttavia, di semplice “imitazione”: laddove possibile si cerca di offrire al pubblico propri arrangiamenti lasciando largo spazio all’improvvisazione dei solisti. Dal gennaio 2007 con il gruppo collabora il poliedrico sassofonista Luigi Tridente che, diplomatosi in sassofono presso il conservatorio di Frosinone con il maestro Nicola Pisani e poi in musica jazz al conservatorio di Monopoli sotto la guida del maestro Gianni Le Noci, svolge intensa attività concertistica con il trio jazz impressionista “Headquarters” e con i gruppi Bambini di Vasco e Spiritonascosto.

Giovedì 18 novembre gli Anacronistika suoneranno al Ferus DiscoPub (Bisceglie, Via Porto 25/31) presentando cover di Genesis, King Crimson, Jethro Tull, PFM e altri celebri gruppi rock progressive anni 70 italiani e stranieri…

Occasione imperdibile per ascoltare un pò di buona musica performata con passione e capacità…

Quattro jazzisti per Tina Modotti

 

Immagine1.jpgQuesta sera nella Sala B del Politeama Italia di Bisceglie alle ore 21.00, l’Associazione Culturale “Don Cherry”, con il patrocinio del Comune di Bisceglie, propone un appuntamento con la musica di qualità. Francesco Bearzatti con il suo Tinissima 4et, gruppo di musicisti , presenta la sua ultima discografica intitolata X (Suite for Malcolm).

Il nuovo lavoro del vulcanico sassofonista Francesco Bearzatti dedicato a Tina Modotti diventa un disco della Parco della Musica Records: protagonista il quartetto formato da Francesco Bearzatti e da tre fuoriclasse della musica contemporanea difficilmente classificabili: Giovanni Falzone, Danilo Gallo e Zeno De Rossi.

Emigrante, operaia, attrice, fotografa nel Messico degli anni venti, antifascista, militante nel movimento comunista internazionale, perseguitata ed esule politica. Tina Modotti ha fotografato tutti i volti più celebri della rivoluzione messicana e non solo. Partita da Udine, ha scoperto l’arte sociale negli Stati Uniti e soprattutto in Messico, usando la fotografia come strumento di indagine e denuncia sociale. Bearzatti rievoca la figura rivoluzionaria e sovversiva dell’artista, le rivolge una suite incalzante, una musica moderna che ben si sposa con le sperimentazioni più ardue. Sorprende l’energia strabordante che proviene dalle viscere dei quattro musicisti. L’interplay è perfetto, la genialità dei quattro, le cui caratteristiche sono differenti e anche distanti, assicura una musica diretta e spontanea.

Bearzatti con questo concept album, edito da Parco della Musica Records (Egea), è tornato a comporre a tema, producendo una suite brillante ed emozionante sulla figura di Malcolm X. L’album è imperniato sul punto focale della conversione all’islamismo del leader afroamericano, personaggio già familiare in gioventù a Bearzatti, che ne aveva letto e approfondito con partecipato interesse l’Autobiografia, scritta con Alex Haley nel 1963. L’album si dipana attraverso dieci capitoli musicali (e il numero dieci non è casuale, come si comprende soprattutto guardando e ascoltando le resa scenica del lavoro discografico). Il concerto è accompagnato dalle video-proiezioni in b/w di Francesco Chiacchio (anche illustratore del booklet del cd), le quali giocano ad un continuo rimpallo con la musica del quartetto, producendo un sorprendente effetto di esaltazione reciproca.

 

C’era una volta, l’Istituto Luce

agiscuola.jpgBenché io non sappia dirvi, davvero, quanto dei giovanissimi possano apprezzare le meraviglie in bianco&nero che affascinarono i nostri nonni, quello di cui sto per parlarvi, mi riporta un po’ alla memoria i giorni della mia infanzia presso le suore del Preziosissimo Sangue, in piazza Garibaldi. Oggi, la mia scuola non c’è più, al suo posto un istituto professionale. Ma, all’epoca, chi come me ha frequentato quella scuola, sa bene che belle furono le giornate a vedere film in pellicola, quelle giornate che non solo rendevono le cinque ore scoltastiche meno banali, ma ci permettevano, alla fine, pure di lasciarci trascinare dal dialogo, dal dibattito, dalla riflessione.

 

Da 24 anni il Ministero dei Beni Culturali dedica un’intera settimana alla cultura ed alla fruizione dell’immenso patrimonio storico-artistico italiano. Dieci giornate in cui poter  godere dell’apertura gratuita dei luoghi dell’arte e dello spettacolo grazie alla partecipazione degli Istituti territoriali del Ministero, degli Enti locali, delle Associazioni e delle Fondazioni statali e private. Dal 16 al 25 aprile la Settimana della Cultura, giunta quest’anno alla sua XII edizione, intende promuovere l’arte e lo spettacolo attraverso numerose iniziative culturali quali mostre, convegni, laboratori, visite guidate, concerti, spettacoli, proiezioni cinematografiche e aperture straordinarie in tutte le regioni d’Italia.

 

Da più di 14 anni l’Agiscuola, nell’ambito dell’Anec, continua a svolgere su tutto il territorio nazionale una serie di attività legate al mondo scolastico. La funzione dell’Agiscuola è stata, in più occasioni, legittimata dal Ministero della Pubblica Istruzione e dal Dipartimento dello Spettacolo, attraverso un Protocollo d’Intesa, Convenzioni e una serie di Circolari, che si collegano a quelle iniziative e a quelle proposte che per completezza di approccio e qualificazione dei proponenti hanno garantito il perseguimento di obiettivi e di intenti comuni, prendendo spunto dal ruolo centrale che il cinema occupa nel percorso, che dalla scuola conduce alla cultura. Un ruolo, questo, vitale e determinante per lo sviluppo dell’individuo in quanto, il cinema significa anche arricchimento critico, estetico e storico.

Con lo scopo di promuovere e consolidare il rapporto tra il mondo della scuola e il cinema e con l’obiettivo di valorizzare gli aspetti che incidono nei processi formativi e culturali dei giovani che nascono e si sviluppano i nostri progetti e che impegnano i nostri associati.

 

Per la Puglia, numerosi gli eventi in programma, dalla presentazione di nuovi allestimenti museali al prolungamento dei consueti orari di apertura delle sedi espositive, dalla visita alle dimore storiche di proprietà privata alla realizzazione di laboratori didattici finalizzati all’educazione al patrimonio.

E sarà fino al 25 di Aprile che, questa bella iniziativa, permetterà ai più giovani di avvicinarsi al cinema d’autore e a rarissime pellicole dell’Istituto Luce. A Bisceglie, presso il cinema politeama e a Conversano presso il cinema norba. Sono già tantissimi i ragazzi che hanno approfittato, grazie alla pronta reazione delle/dei loro insegnanti, dell’occasione.

Siete ancora in tempo per proporvi come spettatori.

Bisceglie, cinema politeama

 

Città: Bisceglie

Indirizzo: via montello 2

Provincia: (BA)

Regione: Puglia

Telefono: 080/3968048

E-mail: valente.cla@tiscali.it

 

 

 

 

Conversano, cinema norba

Città: Conversano

Indirizzo: piazza della repubblica 19

Provincia: (BA)

Regione: Puglia

Telefono: 080/4959547

Fax: 080/4959547

E-mail: cinemaorba@ibero.it

 

 

 

Silenzio, azione!

I riti della settimana Santa

Immagine5.jpgI riti della settimana Santa nel territorio della Puglia, testimoniano tradizioni religiose e forme di culto che affondano le loro radici in epoche molto antiche e risultano impressionanti per bellezza spesso per drammaticità. Essenziale risulta essere il ruolo delle confraternite e congregazioni contraddistinte da abiti particolari e organizzate in complessi rituali durante i quali vengono spesso trasportate reliquie preziosissime.

A seguire solo alcuni esempi.

A Barletta, la Processione eucaristico-penitenziale risale al voto che la città pronunciò in occasione della peste del 1656 quando, sulla scia di una processione che esisteva fin dal 1504, i barlettani implorarono la divina misericordia portando in processione il Gesù Eucaristia, ed ottenendo la grazia con la fine della peste. Oggi il corteo si svolge lungo le vie centrali della città a partire dalle ore 13.30 raccogliendo la partecipazione di migliaia di fedeli in religioso silenzio, e si conclude nella Concattedrale con l’Azione Liturgica della Passione.

A Bisceglie, sin dalle prime ore del mattino del Venerdì Santo, la gente si riversa al Palazzuolo per assistere all’Incontro tra Gesù e la Madonna. Le due statue di pregevole fattura, sono accompagnate da un corteo comprendente tutte le Confraternite della città. Durante la Processione dei Misteri, statue isolate o gruppi, risalenti al ‘700, rappresentano momenti particolari della Passione di Cristo, una specie di Via Crucis con stazioni in movimento. Ogni gruppo è seguito dalla Croce con i simboli della crocifissione, sostenuta da un uomo incappucciato, e dagli associati delle Confraternite che indossano una specie di saio e un cappuccio bianchi e una mantella colorata che arriva ai gomiti. Essi percorrono le vie in silenzio, sostenendo un cero acceso. A partire dalle ore 17.

A Trani, nella notte tra il Giovedì e il Venerdì Santo, alle ore 3, su una banchina del porto affollatissima come se fosse mezzogiorno, dalla Chiesa di S. Teresa viene portata in processione una statua della Madonna Addolorata, a cui la cittadinanza tranese serba sentita e particolare devozione. La processione detta dei Misteri, partendo dalla Cattedrale, vede la presenza di tutte le Confraternite della Città.

Una Puglia fortemente simbolica, pregna di significati. Bari e provincia si svestono da modernità ed eventi mondani per riportarci virtualmente  in un passato fatto di tradizione, cultura, religiosità

Tutta da scoprire e da vivere. Per i turisti e non solo.

Scopri lo Scorcio

proloco.jpgDal 5 ottobre è in svolgimento, e lo sarà fino al 3 dicembre il nuovo concorso della Pro Loco di Bisceglie “Scopri lo Scorcio”, contest on line per testare la conoscenza della città attraverso piccoli scorci, dettagli, particolari di siti cittadini.
La partecipazione al concorso è semplice e gratuita e consiste nell’indovinare, ogni 48 ore, a quale monumento, chiesa, sito della città la foto-dettaglio appartiene.
I particolari da osservare attentamente e da svelare, 30 in tutto, hanno un grado di difficoltà pari a “basso”, “medio” o “alto” e ad ogni risposta esatta verranno attribuiti rispettivamente 3, 5 e 7 punti.
La classifica dei partecipanti verrà aggiornata ogni 48 ore: si potrà così scoprire in quale posizione ci si trova.
Al termine della gara ai primi tre partecipanti che avranno ottenuto il maggior numero di punti verranno assegnati i premi messi in palio da Sud Computer e dalla Gioielleria Alter e dalla Pro Loco.

Mi sembra una cosa simpatica, incredibilmente 2.0 e mi riporta alla memoria quel “Aguzza la Vista”, che io e mio nonno Vittorio facevamo insieme sulle pagine dei giornali di enigmistica.

Splendido, sarebbe, magari, potersi ritrovare, nonni e nipoti, dell’entroterra, ma anche semplici curiosi, davanti al monitor per giocare in squadra, con tutta la famiglia, tra amici al bar e, perché no, in un bell’Internet Saloon.

E’ la scusa per conoscere, e riconoscere i nostri suggestivi scorci e dffondere anche, con occhi nuovi, il culto del bello tra le strade di Bisceglie, per poi decidere, magari, di renderla meta di un futuro we, per godersi, dal vivo, in una splendida giornata di sole, un paese da vivere e da amare.

www.prolocobisceglie.it