Vieni avanti, cretino!

 

Immagine1.jpgVieni avanti cretino è un film del 1982 diretto da Luciano Salce.

Il titolo è un esplicito omaggio alla famosa battuta dei Fratelli De Rege, e con essi alla tradizione dell’avanspettacolo italiano. Infatti molti degli sketch proposti nella pellicola sono veri e propri classici dell’avanspettacolo, come ad esempio l’equivoco dentista / casa di appuntamenti.

Altri sketch furono improvvisati direttamente sul set, come la celeberrima sequenza del dialogo in dialetto barese con i sottotitoli in arabo e la canzone anglo-iberico-pugliese La filomegna.

Banfi ha scritto delle pagine storiche. Per Bari e non solo. Mi è capitato anche nel nord Italia, vedere (e sentire, omg!) i più integralisti dei Padani citare Banfi e la sua filmografia o gli insostituibili e indimenticabili tormentoni come fosser Vangelo. La comicità della Commedia all’Italiana passa dal NOSTRO Lino carissimo. E al Northwind non c’hanno pensato due volte, proponendo una serata-tributo al re del CULT e fenomeno di costume più amato dello stivale tricolore.

 

 

Su Facebook la propongono come ALTERNATIVA ALLA SERATA DAVANTI A UN NOIOSISSIMO SANREMO. In pratica, è la serata che tutti162069_186095134754968_861101_n.jpgvolevamo da una vita, i MIGLIORI SPEZZONI dei film cult del grande LINO BANFI e la proiezione dello storico “VIENI AVANTI CRETINO” su maxi-schermo…il tutto accompagnato da PANZEROTTI E BIRRA!! (nella tradizione più antica e radicata)

 

Ingresso €.7,00.

E’ gradita la prenotazione al 320 4113253 (Simone) o 0805580028 (nordwind).

Condividete l’evento con i Vostri amici, Vi aspettiamo numerosi!!! E come diceva il Direttore Dott.Thomas…LA VOSTRA SODDISFAZIONE E’ IL NOSTRO MIGLIOR PREMIO…!

P.S.: Il Dj è mio amico e collega. Se ne sgarra una lo prendo a coppini!!!

Un tuffo tra birra e bruschette

Immagine1.jpgWeek-end ricco, mi ci ficco! Non saprei esattamente da dove iniziare per segnalarvi gli eventi più significativi di questo primo fine settimana agostino. Bari e provincia stanno dando il meglio per garantire a residenti e turisti un grandissimo intrattenimento e, come usanza, anche la tradizione gastronomica ci mette del suo. Allora, per non scontentare nessuno, vedrò di segnalarvi qualcosa di davvero bello, dal venerdì alla domenica. Farete bella figura con i vostri ospiti (sembra che, la Puglia, sia stata presa “di mira”, almeno dal 70% dei nordici) e potrete rilassarvi dalla mattina alla sera, lasciandovi trascinare dalle incalzanti iniziative.

 

Tempo fa, neanche sapevo dell’esistenza di Triggianello. Mea culpa. Finché i miei due amici eno-41578_148965878451823_1786_n.jpggastronomi Giuseppe Barretta e Manila Benedetto, non mi ci trascinarono di forza. E fecero bene. Ve ne parlai già l’anno scorso e l’appuntamento, a quanto pare, ha riscosso tanto di quel successo da farsi riproporre. Ergo, se vi siete persi il TRIBIRRA2008 e TRIBIRRA2009, oggi si inaugura TRIBIRRA2010. Sarà questa la III edizione della kermesse birraia voluta e organizzata dall’Associazione Culturale Tribirra di Triggianello con l’intento di promuovere un prodotto spesso ignorato del paniere dei prodotti tipici pugliesi ma che, in realtà, merita maggiore attenzione considerati gli ottimi livelli qualitativiraggiunti dalla produzione artigianale. da quest’anno, Tribirra, con la partecipazione del Birrificio Karma di Alvigliano (Ce), si apre per la prima volta anche alle realtà interregionali, sancendo, di fatto, la propria vocazione volta alla valorizzazione e promozione delle produzioni di birra artigianali di qualità. Non mancheranno, quindi, le tre birrerie capofila di Tribirra, quelle cioè che hanno dato il là alla manifestazione a partire dalla I edizione; il Birrificio Birranova di Triggianello, il Birrificio B94 di Lecce e il Birrificio Svevo di Bari. I quattro birrifici di birra artigianale potranno liberare le specialità della propria produzione spalleggiati da altrettanti eventi animati da gruppi musicali, giochi e attrazioni e dalla degustazione di specialità e prodotti tipici pugliesi di produttori presenti con il proprio stand. La piazzetta di Triggianello, un vero salotto per l’occasione, si appresta a riempirsi per quattro serate tra amici, ghiottonerie varie e tanta buona birra… un modo semplice e divertente per passare belle serate d’estate da ricordare con piacere per tutto il prossimo inverno.

 

Il programma.

– venerdì 6 agosto: ore 20.30: spillatura prima botte e apertura stand dei maestri birrai e delle aziende gastronomiche locali; la manifestazione s’inaugura con il rito della “spillatura della prima botte” offerta interamente al pubblico che potrà abbinarla ad assaggi e degustazioni di prodotti tipici pugliesi; ore 21.30: concerto live di Pizzica e musiche popolari con Sciamabbalà;

– sabato 7 agosto:ore 20.00: apertura stand dei maestri birrai e delle aziende gastronomiche locali; ore 22.00: concerto live Sixty Nine Project Band, musica di casa nostra.

– domenica 8 agosto: ore 20.00: apertura stand dei maestri birrai e delle aziende gastronomiche locali e Brasilian Birra’s Festival in collaborazione con Group Brasilian Style (Bahia); una serata all’insegna del divertimento con le esibizioni di capoeira le note ballerine “carioca” in costume carnevalesco; concerto live Axe, Pagode, Samba, percussioni curiosità e spettacolo; ore 21.30: concerto Junior Santana & la sua Band by Bahia

– lunedì 9 agosto: ore 20.00: apertura stand dei maestri birrai e delle aziende gastronomiche locali; ore 21.30: Bossanova Birranova il concerto dai ritmi caldi della Bossa di Rio del gruppo etnico brasiliano “..non solo bossa”.

 

39333_132851890089883_100000952178811_150783_7123430_n.jpgA Triggianello si beve birra. Invece, a Rutigliano si mangia… bruschetta! Domenica 8 Agosto, l’Associazione Turistica PRO LOCO RUTIGLIANO, con il patrocinio del Comune di Rutigliano servizio Cultura e Turismo e della Presidenza del Consiglio della Regione Puglia, organizza “SAPORI D’ESTATE”, 14^ edizione della Sagra della Bruschetta. La Sagra è l’occasione per riscoprire i sapori semplici ma buoni di una volta: dalla classica bruschetta fatta di pane abbrustolito, pomodorini, olio, sale, e  origano, tutto rigorosamente prodotto a Rutigliano, alla più “moderna” Bruschettona, una sorta di Maxi Bruschetta condita con mais, tonno, prosciutto crudo e tanti altri succulenti ingredienti che vi invitiamo a scoprire. La manifestazione avrà inizio alle ore 20.00 in Piazza XX Settembre (nei pressi della villa comunale), con la distribuzione delle squisite bruschette.

 

Se il vostro spirito, poi, dopo birra e bruschetta non fosse ancora del tutto appagato, per le famiglie sarà unared-bull-diving.jpg perfetta meta estiva, per gli amanti della musica il luogo di nascita di “Volare” di Domenico Modugno e il Red Bull Cliff Diving World Series 2010 porterà di nuovo nelle case di Polignano a Mare l’elite dei tuffatori a livello mondiale. Gli atleti, come i locali, stanno aspettando l’evento con ansia. Gary Hunt si è ripromesso di portare questo sport ad un nuovo livello, in un luogo dove la cultura per il tuffi è già molto importante. Sarà la prima tappa dopo il giro di boa dell’edizione 2010 e le aspettative stanno crescendo sempre più. 12 tuffatori da 9 paesi diversi hanno portato il loro sport -letteralmente- mozzafiato a livelli altissimi dalla prima edizione nel maggio 2009.  Per Polignano e Mare i tuffi sono entrati nella vita delle persone e si è confermata come la location perfetta per questo sport: una vera e propria Mecca europea. E per questa tappa si è preparata alla perfezione: per la prima volta nella storia, il più ingenoso di tutti, il britannico Gary Hunt, eseguirà il suo tuffo speciale. “Userò la piattaforma più alta per aggiungere un twist alla performance,” ha dichiarato il 26enne. Anche Orlando Duque (COL), Artem Silchenko (RUS), Kent De Mond (USA) e Steve Black (AUS) stanno facendo propri i nuovi tuffi. La città dell sud Italia è stata scelta numerose volte come set cinematografici ed è un ritiro estivo per molte celebrities del cinema e della moda. L’8 Agosto dalla piattaforma non si lanceranno stunts e non ci saranno effetti speciali creati al computer, tutto sarà reale e lo spettacolo che la quarta tappa del Red Bull Cliff Diving World Series proporrà ai 25.000 spettatori previsti sarà indimenticabile.

 

Sicuramente non avrete di che annoiarvi. Sempre che il tempo sia clemente (questo Agosto è un po’ pazzo, metereologicamente parlando…) e che abbiate amici abbastanza dinamici da potervi seguire in questo weekend densissimo di emozioni.

Comunque vada, sarà un successo. Una Bari da bere, da mangiare e da… tuffare.

La Vigilia e i panzerotti fritti

panzerotti.jpgSiamo alle porte della Vigilia e qui, a Bari, gastronomia e tradizione si fondono in una sorta di imprescindibile binomio che ci vede tutti “di cap’ndò’piatt”. Pronti a festeggiare, ma anche ad onorare le meraviglia della cucina Pugliese (che, siamo onesti, sotto le festività, supera ogni fantasia). Già la sera dell’antivigilia , la notte fra il 23 ed il 24 Dicembre, i baresi iniziano a preparare la festa, invadendo i mercatini rionali, che rimangono aperti tutta la notte. Le bancarelle addobbate, illuminate da luci improvvisate, fanno bella mostra di sé, offrendo allo sguardo degli acquirenti forme di formaggi e di ricotta marzotica, accatastate una sull’altra in equilibrio instabile, mozzarelle lattiginose, salumi appesi a mo’ di collane, finocchi, cipolle, montagne di carciofi, ananas, arance, melanzane, cavolfiori, capitoni ancora vivi e tutti i tipi di frutti di mare, che costituiscono la base del “crudo”, consumato in larga quantità dal barese (perché si ritiene abbia virtù afrodisiache), polpi arricciati, allievi, cime di rape e quant’altro possa stuzzicare la golosità del compratore. Vassoi pieni di dolci, calzoncelli, sassanelli, latte di mandorla, pagnottelle, torrone, quello che è di origine araba, giunto in Italia al tempo delle Crociate, fichi secchi mandorlati e con il cioccolato, pronti già da giorni in ogni casa di Bari, tentano di difendersi dall’assalto dei meno pazienti, in attesa di coronare la cena della Vigilia. Questa, consumata al termine di una frenetica, eccitante giornata di…pseudo digiuno, in cui, giusto per non far troppo brontolare lo stomaco, in molte case si preparano le “pettole”, vede re della tavola il pesce, crudo e cotto, e, in particolare, il capitone. In genere la cena della Vigilia di Natale ripropone quella della vigilia dell’Immacolata o quella di Santa Lucia, quando, nelle case pugliesi, per tradizione, si allestiscono l’ albero, un tempo decorato solo con arance e mandarini, ed il presepe.

 

E poi… i panzerotti. I panzerotti fritti. Irrinunciabile vizio-virtù del barese medio… magari accompagnato da una buona birra gelata. Per i lettori che non hanno mai avuto l’occasione di assaggiare la famosa “balena natalizia” (nome simpatico per il panzerotto, nato in quel del panzerottificio e pizzeria storica Di Cosimo), vi scriverò qui la ricetta originale. Quella che mia nonna sentì tramandare dalla sua, e così poi a mia madre, e via giù fino a me.INGREDIENTI:

• 250 gr. farina 00
• 250 gr. farina di grano duro
• 1 cubetto di lievito di birra
• acqua
• sale
• olio d’oliva
• aglio
• polpa di pomodoro
• basilico
• parmigiano grattugiato
• mozzarella
• 1 litro di olio per friggere

 

Disporre sul piano di lavoro le 2 farine, aprire a fontana e spezzettarvi il lievito al centro, impastate il tutto con acqua TIEPIDA in cui avrete sciolto il sale. Lavorate come per la pizza, fino a che la pasta formi delle bolle. Lasciare lievitare per circa 1 ora e 30 in luogo caldo. Intanto preparate un sugo facendo soffriggere l’aglio nell’olio d’oliva, aggiungete la polpa di pomodoro, insaporite col e aggiustate di sale, cuocete fino a rimanga un po stretto. Tagliate la mozzarella a cubetti. Stendete l’impasto sul piano ben infarinato e dividetelo in quadrati/rettangoli di circa 8cm per lato o a piacere. Al centro disporre un po’ di sugo, il formaggio grattugiato e qualche cubetto di mozzarella, prestate attenzione a non esagerare col ripieno, i panzerotti dovranno essere ripiegati in due e ben sigillati agli estremi con le dita! Scaldare l’olio per friggere in una pentola abbastanza grande in modo che i panzerotti possano rigirarsi durante la cottura, quando l’olio fuma iniziate a buttarvi i panzerotti e lasciate che prendano appena il colore dorato. Asciugare su carta assorbente e gustate. Più la massa sarà stesa sottile, migliore sarà lo sgocciolamento e l’asciugatura dall’olio, più i panzerotti roventi faranno la VERA Vigilia alla Barese.

Per gli auguri, non ci riaggiorniamo al 25, per cui, passatemi a trovare!

Arthur’s Day

guinness.jpgSono una schifosa nostalgica, cosa volete farci. E quando una segnalazione ha bussato alla mia porta di local-blogger, il primo flash è stato all’Hotel Best Western di Dublino. Dalla mia finestra si vedevano le canne fumanti della fabbrica Guinness. Certo, non sarà romantico come una passeggiata sul Liffey… però aveva un suo perché, svegliarsi all’alba scoprendo che quel fumo all’orizzonte, volesse dire tanto per molti Irlandesi.

Era il 1759 quando Mister Arthur Guinness apriva il birrificio di St.James´s Gate, rendendo quella che era una semplice passione familiare riservata ad amici e dipendenti della sua azienda agricola, un vero mito nel mondo.

Ovviamente, noi Baresi, il mito ce l’abbiamo anche in Puglia, con la sua storia: quando ancora l’Italia non era unita e la Lombardia faceva parte del Regno di Savoia, un membro della famiglia Peroni, trasferitosi a Vigevano, divenne bottigliere ed in poco tempo avviò una piccola attività di produzione di birra. Però una cosa, con l’Irlanda, ci accomuna.

L’amore per il luppolo.

La birra è una delle bevande più antiche prodotte dall’uomo, probabilmente databile al settimo millennio a.C., registrata nella storia scritta dell’antico Egitto e della Mesopotamia. La prima testimonianza chimica nota è datata intorno al 3500-3100 a.C.. Poiché quasi qualsiasi sostanza contenente carboidrati, come ad esempio zucchero e amido, può andare naturalmente incontro a fermentazione, è probabile che bevande simili alla birra siano state inventate l’una indipendentemente dall’altra da diverse culture in ogni parte del mondo. È stato sostenuto che l’invenzione del pane e della birra sia stata responsabile della capacità dell’uomo di sviluppare tecnologie e di diventare sedentario, formando delle civiltà stabili. [cfr. Wikipedia]

E ritornando al caro, vecchio, zio Arthur, direi di prendere in parola gli amici del Joy’s Pub, accettando il loro invito per festeggiarlo in pompa laccone.jpgmagna, nel 250° anniversario della sua prima birra venduta!

Tenetevi liberi, dunque, domani sera, perché vi attende anche un concerto di musica popolare irlandese, cover delle rock band irlandesi
più famose, (U2, the cranberries, the Coors), jazz, country, tutto ad opera dello straordinario duo ” Black Cats” composto da Walter Folliero al Violino ed il mio grandissimo amico Marco Laccone (prima o poi, su queste pagine, dovrò per forza parlarvi anche di lui!).

Più musica, più birra, più premi offerti da mamma Guinness.

Il 24 settembre 2009 ore 21.30, c/o Joy’s Pub, in c.so Sonnino, 118/d, a Bari.

Perché, come diceva Baudlaire (e, più tardi, gli A.R.A.M. Quartet), chi beve solo acqua ha qualcosa da nascondere.

 

Tribirra, a Triggianello.

birranova.jpgL’Associazione Culturale ”TRIBIRRA”  presenta T R I G G I A N E L L O 2009.

La II ed.“Tribirra” è rivolta a tutti con ingresso libero ed è affiancata da 4 eventi con la partecipazione di gruppi musicali (live), giochi, attrazioni, degustazionie naturalmente tanta buona birra! Una quattro giorni densa di malto ed eventi, pronta a soddisfare anche i palati più esigenti.

Devo ringraziare la mia amica Manila. E’ stato grazie all’occasione dei festeggiamenti per il suo compleanno, l’anno scorso, che ebbi la possibilità di conoscere la meraviglia della birra artigianale, mai provata prima di allora. Da quel momento, sono sicura di quel che dico se vi segnalo idee ed iniziative targate Birranova. Per la precisione, TRIBIRRA, è il frutto della sinergia di un triunvirato d’eccellenza, che non annovera solo Birranova, ma anche B94 e Svevo. Birrifici che mi riprometto di testare in futuro tra le priorità sulla mia infinita lista delle cose da assaporare, testare, degustare personalmente prima di parlarne su queste pagine.

La situazione già da oggi si presenta più che interessante, questo il programma.

• Venerdì 07 Agosto* Apertura II ed. TRIBIRRA – Spillatura della I botte -Ore 20,00 Apertura stand dei maestri birrai e delle aziendetribirra_2009.jpg gastronomiche locali ed inaugurazione della manifestazione che con il magico rito della “SPILLATURA della prima botte”dove si darà il via alla festa offrendo al pubblicola botte intera di birra.- assaggi e degustazioni di prodotti tipici pugliesi -Ore 21,30 Concerto live- “FRATE CICO”& la sua Band;

• Sabato 08 Agosto*FESTA DELLA BIRRA ARTIGIANALE Ore 19,30 Apertura stand dei maestri birrai e delle aziende gastronomiche locali- assaggi e degustazioni di prodotti tipici pugliesi -Ore 22,00 Concerto live – “Sixty Nine Project Band”

• Domenica 09 Agosto *”SUMMER CUSTOM DAY” Ore 16,00 Apertura stand dei maestri birrai e delle aziende gastronomiche locali Inaugurazione del “Summer Custom Day” in collaborazione con l’ass. “Rock’n Road Kustom Club” serata all’insegna dello stile americano anni 50/60 con spettacolari esemplari di American’s Car ed indescrivibili Harley Davison – preparatori, aereografisti, curiosità. Ore 21,30 Concerto “FLAVIO JORDAN for ELVIS”

• Lunedi 10 Agosto* “BIRRA SOTTO LE STELLE” Ore 18,30 Presso i laboratori di “BIRRANOVA” si terra la “COTTA DELLA BIRRA” In collaborazione con i maestri birrai si darà l’occasione ai visitatori di approfondire la cultura della birra artigianale partendo dalla dimostrazione delle fasi di produzione. Ore 19,00 Apertura stand; Ore 21,30 Concerto “SGUARIU” pizzica – ospite “P40 menestrello dal Salento”

Come vedete, non vi lascio orfani per il WE. E’ una vera e propria grande festa della birra che vi farà provare nuove e stuzzicanti emozioni gustative, circondati da suoni, colori, profumi!

Per ulteriori info & prenotazioni : 3337444807 – g.brandi@libero.it