Le Olimpiadi dei Baresi

Immagine1.jpgVe ne ho già parlato, abbiamo avuto modo di conoscere sul canale ufficiale di Youtube i partecipanti e conosciuto la baresità in tutte le sue sfumature. Ma quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a giocare. L’arena è pronta, il fischio di inizio vicinissimo.

Porto un leggero ritardo nel postare solo per essere sicura che l’appuntamento non vo sfugga.

Si svolgeranno domenica 29 luglio, a partire dalle 17,30, nel centro commerciale Mongolfiera di Bari Santa Caterina, le “Olimpiadi del Barese DOC”,  presentate da Dante Marmone e Tiziana Schiavarelli, a conclusione di un’iniziativa dedicata alla “baresità” che il centro commerciale ha realizzato in occasione dell’inizio dei saldi estivi.

Nel mese di luglio, infatti, Claudio Ravallese e le comiche del Mudù, Annabella Giordano e Luigia Caringella, hanno realizzato nel centro commerciale Mongolfiera Santa Caterina e nel centro di Bari, brevi video-interviste a clienti e passanti per testare il livello di baresità, successivamente pubblicate sulla pagina facebook del centro commerciale e sottoposte al giudizio degli internauti.

Al termine delle votazioni i protagonisti dei video più votati, identificati dal nome di un alimento in dialetto barese, si sfideranno domenica in sei prove di abilità tipicamente baresi a eliminazione diretta per contendersi il titolo di Barese DOC e aggiudicarsi il trofeo messo in palio. Ecco le prove olimpiche sulle quali si sfideranno i concorrenti: in primis ‘Parolame’ per verificare la conoscenza dei termini baresi, poi ‘U sciale’ nella quale i concorrenti si misureranno nell’apertura delle cozze, quindi ‘U tirabusciò’ che selezionerà i più bravi nell’apertura delle birre Peroni con l’accendino e ‘U verrùzze’ che consentirà ai più abili giocatori di verruzzo di passare il turno.

Infine le prove ‘Jùne mònde la lùne’ e ‘Traccheballacche de Bare’ nella quale i tre finalisti saranno chiamati a completare le strofe di alcune filastrocche baresi.

Oltre che per il vincitore e per i finalisti, che riceveranno anche le maglie dei mondiali di calcio fornite dalla Peroni,  sono previsti premi di consolazione per tutti i partecipanti.

I miei complimenti vanno all’organizzazione tutta. Al concept del concorso. Al baresian pride dei partecipanti. Accorrete numerosi, e buon divertimento nel nome della baresità più folkloristica e radicata!

Un click per i Violet Tears

violet.jpgC’era una volta Kiavik. “Mi avete chiamato, eccomi qui!”.

Il grande Emilio Solfrizzi dei bei tempi. Parleremo anche di lui, un giorno. Questa volta però, l’intro ad effetto, mi serviva per calamitare la vostra attenzione. Così come anche il tag improprio al post. Spero perdonerete il barbatrucco di basso profilo.

Questo ed altro quando l’S.O.S. è quello dei Violet Tears, una band barese che sta-in questi giorni e ancora fino a Giugno, lottando per qualificarsi sul palco dell’Heineken Jammin’ Festival. Che i protagonisti musicali della scena italiana sono tanti. Che il vostro aiuto farebbe sentire (eh si) la differenza del tipico calore Pugliese.

Se dedicherete qualche minuto ai Viaolet Tears e a questo post (promesso) non ve ne pentirete.

Ma chi sono i Violet Tears?

 

I Violet Tears si costituiscono nel 1998.

Dopo un rodaggio con diversi ed acclamati concerti, la band realizza nel 2001 il primo lavoro su cd : “FRAGMENTS OF BROKEN DREAMS”, un mini album di 6 tracce che l’italiana Anaemic Waves Factory pubblica per la propria etichetta in tiratura limitata in un particolare e raffinato packaging oggi divenuto oggetto di culto per collezionisti. La critica e gli addetti ai lavori accolgono entusiasticamente questo primo lavoro e nel 2006 ad interessarsi alla band barese è l’americana Fossil Dungeon, etichetta che annovera nella propria scuderia nomi di spessore come i Mephisto Walz.

Con la suddetta etichetta la band rilascia il primo full lenght intitolato ” COLD MEMORIES AND REMAINS ” nove tracce racchiuse in un digi packheineken-jammin-festival.jpg cd ammirevolmente confezionato. Da questo momento la critica esplode e numerosissime si susseguono le recensioni che attribuiscono al gruppo la capacità di essersi riusciti a creare un genere di musica che, seppur di derivazione, risulta essere sicuramente originale e ricercato.

I Violet Tears si mettono a lavorare per il terzo album ed è la partenopea Ark Records (legata a nomi prestigiosi fra cui Ataraxia, Argine, Trees e Corde Oblique) che pubblica nel 2007 “BREEZE OF SOLITUDE”, un album di nove brani racchiusi in un bellissimo digi pack cd con incluso un booklet di 8 pagine. Un’autorevole classifica straniera (Gothic Era) riserva al cd il quarto posto del panorama internazionale (subito dopo nomi del calibro di Tiamat, Ayreon e Bauhaus) e decreta il brano “Waves Of Loneliness ” come il brano più bello del 2008 deputando i Violet Tears “italian masters of the dark.Oggi i Violet Tears, hanno terminato le registrazioni del nuovo album che verrà pubblicato nel 2010.I Violet Tears si costituiscono nel 1998.

Dopo un rodaggio con diversi ed acclamati concerti, la band realizza nel 2001 il primo lavoro su cd : “FRAGMENTS OF BROKEN DREAMS”, un mini album di 6 tracce che l’italiana Anaemic Waves Factory pubblica per la propria etichetta in tiratura limitata in un particolare e raffinato packaging oggi divenuto oggetto di culto per collezionisti. La critica e gli addetti ai lavori accolgono entusiasticamente questo primo lavoro e nel 2006 ad interessarsi alla band barese è l’americana Fossil Dungeon, etichetta che annovera nella propria scuderia nomi di spessore come i Mephisto Walz.

Con la suddetta etichetta la band rilascia il primo full lenght intitolato ” COLD MEMORIES AND REMAINS ” nove tracce racchiuse in un digi pack cd ammirevolmente confezionato. Da questo momento la critica esplode e numerosissime si susseguono le recensioni che attribuiscono al gruppo la capacità di essersi riusciti a creare un genere di musica che, seppur di derivazione, risulta essere sicuramente originale e ricercato.

I Violet Tears si mettono a lavorare per il terzo album ed è la partenopea Ark Records (legata a nomi prestigiosi fra cui Ataraxia, Argine, Trees e Corde Oblique) che pubblica nel 2007 “BREEZE OF SOLITUDE”, un album di nove brani racchiusi in un bellissimo digi pack cd con incluso un booklet di 8 pagine. Un’autorevole classifica straniera (Gothic Era) riserva al cd il quarto posto del panorama internazionale (subito dopo nomi del calibro di Tiamat, Ayreon e Bauhaus) e decreta il brano “Waves Of Loneliness ” come il brano più bello del 2008 deputando i Violet Tears “italian masters of the dark.Oggi i Violet Tears, hanno terminato le registrazioni del nuovo album che verrà pubblicato nel 2010.

Dal loro sito ufficiale è possibile ascoltare cosa fanno e come lo fanno.

Non vi resta a questo punto che aiutarmi a dare loro una bella chance, e voltarli dopo la registrazione gratuita sul sito del HJF !

La registrazione è gratuita e, con un semplice click, regalerete un sogno a questa band che ha tutte le carte in regola per sfondare nel mondo della musica!!!

In bocca al lupo ai Violet Tears e, a voi, un grazie grandegrandegrande anche da parte della vostra Local Blogger!!!