Il Magico Bosco

Immagine1.jpgDopo il grande successo della prima edizione, Il Magico Bosco, la rassegna culturale organizzata dal Parco Naturale Selva Reale per i più piccoli e patrocinata dal Parco Nazionale dell’Alta Murgia, è ripartita domenica 9 settembre con tantissime novità e fantastiche avventure. Fino al 31 maggio 2013 i bambini vivranno una stagione all’insegna della magia, del divertimento, della fantasia e anche di grandi collaborazioni. Non mancheranno letture animate, spettacoli teatrali e di burattini, laboratori manipolativi e creativi, escursioni guidate e tantissime feste organizzate direttamente da fate, folletti e gnomi.

Le attività si svolgeranno tutte le domeniche mattine, dalle 11 alle 13, e durante le festività che piacciono tanto ai piccini come Halloween, Befana, Carnevale e Pasquetta; in occasione delle giornate mondiali dedicate all’Infanzia, al gioco, alla tutela degli animali e dell’ambiente. E a grande richiesta, per dare inizio alle festività natalizie, tornerà Roverello – l’elfo postino che raccoglierà le letterine per portarle direttamente a Babbo Natale. E tutti insieme, nel bosco, grandi e piccoli conosceranno atmosfere oniriche.

La rassegna è nata con l’idea di preservare i sogni, l’innocenza e la magia, che solo i bambini hanno il dono di tramandare, per tutelarli, almeno per qualche ora, dall’invadenza della tecnologia. Attraverso momenti ludico-creativi e grazie a operatori esperti e qualificati verranno indirettamente sensibilizzati al rispetto per la natura e per il mondo intero.

La prenotazione è obbligatoria. Tutte le attività si svolgeranno al raggiungimento del numero minino di partecipanti. Per il terzo appuntamento, quello di domenica 23 settembre 2012, ci sarà la Festa del Raccolto in concomitanza con l’Equinozio d’autunno.

 

L’ingresso alle manifestazioni, che iniziano alle ore 11 presso il Parco Naturale Selva Reale, costa 7 euro.

 

INFO: 0808971011

L’EstatÈ dei Ragazzi

estate-dei-ragazzi-2012.pngÈ stato presentato, a Palazzo di Città, il cartellone de “L’EstatÈ dei Ragazzi”: da lunedì 11 giugno, fino al 9 settembre prossimo, tutte le circoscrizioni cittadine attraverso un ricco programma di attività gratuite per i ragazzi. All’incontro con la stampa sono intervenuti l’assessore al Welfare Ludovico Abbaticchio, il presidente della cooperativa sociale Progetto città onlus – che si occuperà del coordinamento delle iniziative – Andrea Mori e il direttore della ripartizione Servizi sociali Angelo De Maria.
Attraverso la rete dei C.A.P. – Centri aperti polivalenti per minori e dei C.A.F. – Centri di ascolto per le famiglie comunali e grazie all’impegno condiviso delle cooperative e delle imprese sociali del terzo settore, tanti saranno gli eventi rivolti ai bambini, agli adolescenti e alle loro famiglie nel periodo di chiusura delle scuole.
“Si tratta di un calendario programmato nei minimi dettagli con le realtà del terzo settore – ha dichiarato Ludovico Abbaticchio – costruito in modo tale che i minori possano trovare risposte qualificate ai loro bisogni durante la stagione estiva. Spero che l’impegno continuo di questa Amministrazione nei confronti delle fasce più deboli della cittadinanza possa essere confermato anche il prossimo anno, data l’entità dei tagli che il Governo ci impone. Noi continueremo certamente a fare la nostra parte, ma è necessario l’impegno di tutti”.
Molte, dunque, le iniziative de “L’EstatÈ dei Ragazzi”: dai Centri estivi, proposti durante le ore mattutine, ai Campi scuola con laboratori e attività tematiche, dagli Spazi Giovani, rivolti agli adolescenti, all’Estate in famiglia, grazie alla quale genitori e figli potranno incontrarsi, giocare insieme e partecipare a gite e soggiorni vacanza.
Numerosi anche gli eventi come feste, spettacoli e attività ludiche di ogni genere, aperti a tutta la cittadinanza e rivolti, in particolare, ai residenti di ciascuna delle nove circoscrizioni.
“Durante questa lunga estate – ha detto Andrea Mori – la città diverrà, di fatto, dei ragazzi. Attraverso il lavoro di squadra delle cooperative e delle imprese sociali che gestiscono i servizi affidati dal Comune, saremo in grado di offrire ai più piccoli innumerevoli spunti per divertirsi e socializzare garantendo un importante sostegno ai più grandi”.
Ad aprire e chiudere la programmazione due eventi speciali: la nuova edizione di “Parchi Aperti”, che a partire da oggi e per tutti i pomeriggi estivi proporrà diverse attività di animazione nei parchi 2 Giugno e Don Tonino Bello; e le “Olimpiadi dei quartieri”, che sabato 8 settembre vedrà sfidarsi minori e adulti di tutti i quartieri della città in diverse discipline legate ai giochi tradizionali e a quelli di strada, per una chiusura col botto.
Il programma delle attività è stato definito dalle cooperative sociali affidatarie dei servizi – Progetto Città, Fondazione Giovanni Paolo II, Gea, Operamica, Occupazione e Solidarietà, Esedra, Itaca, Caps, Crea – di concerto con i servizi socio-educativi delle circoscrizioni.

Parchi Aperti 2011

Immagine1.jpgÈ stato presentato nella sala giunta del Comune di Bari il progetto “Parchi Aperti 2011”, realizzato con il sostegno dell’assessorato al Welfare e curato dalla cooperativa sociale Progetto Città Tre. Particolarmente ricco il programma di eventi illustrato alla stampa dall’assessore al Welfare Ludovico Abbaticchio e dal direttore tecnico e artistico Andrea Mori. Di mattina i bambini dai 6 ai 12 anni, dei quali 60 segnalati dai servizi sociali e residenti nelle circoscrizioni di Carrassi-San Pasquale, Picone-Poggiofranco, Libertà e Japigia, saranno impegnati nelle attività ludico-educative, articolate attraverso attività laboratoriali, creative e di socializzazione nel centro Cultura ludica di parco 2 Giugno e nei locali dell’Arena della Vittoria: il servizio mira a rispondere ai bisogni di conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, in particolare delle donne lavoratrici o in cerca di occupazione, e di qualificazione del tempo libero estivo dei bambini, cui saranno fornite occasioni attive di gioco, laboratorio e creatività da svolgere in gruppo con la guida di un’equipe di educatori e animatori qualificati.

Nel pomeriggio, dalle 17 alle 20, sono previste attività di animazione e socializzazione attraverso laboratori, officine, mercatini, banca del tempo, tornei sportivi e incontri nel parco Don Tonino Bello a Poggiofranco, sulla spiaggia di Torre Quetta, nel centro per la Cultura ludica a Parco 2 Giugno e in piazza Garibaldi.

Infine, il progetto comprende diversi momenti dedicati agli eventi: “A teatro nei parchi”, cartellone di undici date, organizzato con l’associazione Granteatrino, che propone un viaggio teatrale con spettacoli tratti dal repertorio delle compagnie pugliesi più conosciute del teatro nazionale e regionale per ragazzi, e “1,2,3…Giocalaluna! – Le notti dei bambini e delle bambine”, manifestazione articolata in tre serate (21, 22 e 23 luglio dalle 19.30 alle 24) in diversi spazi della città e caratterizzata da una grande varietà di giochi, animazione e spettacolo.

“Questo progetto – ha dichiarato l’assessore Abbaticchio – vuole attivare e offrire, da giugno a settembre, un servizio gratuito di animazione rivolto a bambini e ragazzi, ma anche a famiglie e anziani, per favorire la socialità tra generazioni e culture diverse. L’impegno dell’amministrazione comunale, nonostante il periodo di crisi economica che stiamo attraversando, è rivolto essenzialmente ai minori, nei confronti dei quali è stato impegnato il 50% del budget a disposizione del mio assessorato”.

“Parchi Aperti è un progetto in fieri – ha sottolineato Andrea Mori – è aperto a tutta la cittadinanza ma anche alle altre realtà associative della città”.

La finalità del progetto/servizio è quella di attivare e offrire un servizio gratuito di animazione ludico-ricreativa e socio-culturale presso giardini e parchi cittadini comunali siti in quattro circoscrizioni di Bari (Carrassi – Poggiofranco, Libertà, Japigia) rivolto a minori, famiglie, anziani.

Gli obiettivi che si intendono raggiungere sono quelli di: valorizzare gli spazi e le aree verdi e le strutture comunali circoscrizionali presenti all’interno dei giardini e parchi promuovendo ed ampliando quantitativamente e qualitativamente la presenza e la partecipazione della cittadinanza  favorendone la socialità positiva, l’incontro-scambio tra generazioni e tra culture diverse, la cura e della salvaguardia del territorio; offrire in forma gratuita e a libera partecipazione alla cittadinanza occasioni e attività organizzate a carattere socio-culturale e ludico-educativo e ricreativo per l’impegno del tempo libero, con frequenze e appuntamenti periodici e riconoscibili e attraverso l’azione di personale qualificato e competente; promuovere nella cittadinanza una percezione verso l’Amministrazione Comunale di attenzione e cura dei bisogni sociali-culturali e ricreativi della popolazione.

È possibile partecipare alle attività di Parchi Aperti 2011 attraverso la realizzazione di una tessera gratuita. L’intero programma, cominciato il 20 giugno e che terminerà il prossimo 18 settembre, è disponibile sul sito web www.parchiaperti.it .

Bimbinbici!!!

225479_2047278669529_1471314088_2316431_3374078_n.jpg 12a edizione quest’anno per Bimbimbici, e come sempre Ruotalibera Bari scende in campo per festeggiare un progetto ormai storico a livello nazionale e ben radicato fra le ricorrenze della nostra città e fra tutti i ragazzi delle scuole primarie che non hanno mancato finora alcuna edizione. Ma quest’anno l’impegno è ancora maggiore perché abbiamo voluto estendere la manifestazione anche ai ragazzi delle medie per testimoniare in questo modo il notevole impegno che molti istituti di scuola media secondaria hanno profuso nell’anno 2010-2011 in favore dell’educazione alla mobilità ciclistica ed al traffico lento più in generale.

   Bimbimbici, infatti, non è solo una festosa pedalata ma costituisce l’evento conclusivo dell’attività annuale svolta in maniera volontaria dai soci di Ruotalibera Bari collaborando alla realizzazione dei progetti promossi dalle scuole cittadine di ogni livello e promuovendo il cicloturismo con escursioni domenicali. E come a Bari, così in tutta Italia ove presente un’associazione FIAB.

   E proprio per questo Bimbimbici, manifestazione nazionale promossa dallaFederazione Nazionale Amici della Bicicletta (FIAB) per affrontare la questione dell’educazione alla mobilità sostenibile, all’autonomia negli spostamenti ed alla sicurezza dei più piccoli, è diventata anche l’evento principe della Giornata Nazionale della Bicicletta promossa dal Ministero dell’Ambiente.

   Come tutti sanno, infatti, Bimbimbici è una manifestazione nazionale promossa  per affrontare la questione dell’educazione alla mobilità sostenibile, all’autonomia negli spostamenti ed alla sicurezza dei più piccoli, che vede ogni anno l’adesione delle città in tutta Italia diventata sempre più numerosa e partecipata; ma, finora, fra tutti è sempre spiccata per la sua costante e cospicua presenza Bari che, grazie alla vostra numerosa partecipazione, gratifica l’impegno annuale che l’associazione Ruotalibera Bari spende per la sua organizzazione. Perciò partecipiamo sempre più numerosi per mantenere questo bel primato.

   Bimbimbici, per non interferire con i festeggiamenti di San Nicola, quest’anno a Bari si terrà domenica 29 maggio e si concluderà presso il Parco di Punta Perotti dove animazione e ….acqua a volontà allieteranno tutti. Sarà, come sempre, unagioiosa pedalata cittadina che coinvolgerà bambini, ragazzi, genitori, nonni…insomma tutti i cittadini, ma soprattutto un’occasione di festa per tutti quegli utenti deboli delle strade e delle piazze che, come i bambini, vivono quotidianamente la città come luogo riservato ad utenti forti (in primo luogo gli automobilisti).

    Per le iscrizioni rivolgersi ai negozi elencati di seguito o alla sede dell’associazione Ruotalibera Bari (Via De Nittis, 42, ogni martedì ore 20,30). Inoltre, 27 e 28 maggio sarà organizzato un gazebo in via Sparano presso la chiesa di S. Ferdinando.

Iscrizioni

  • Atala Point – Via della Resistenza, 168
  • Il Mondo delle due Ruote – Via De Rossi, 207
  • Arcobaleno – Via De Giosa, 81
  • Big Bike – Via S. Visconti, 16
  • Saverio De Marzo – Via Matarrese, 47/h
  • Mannarini Cicli – Via Capruzzi, 13/D
  • Cicli Cascella – Via Nicolai, 312
  • Traetta Ricambi – Via Capruzzi, 288
  • Regno dei Bimbi – Viale Einaudi, 17
  • Giannelli Fitness & Sport – Via Amendola, 131
  • Run & Bike – Via G. Laterza, 12/A

 

Le Corse dei Bicibus

  • Corsa 1 Partenza dalla scuola “Montello”: converge lungo le vie Bartolo, Dell’Andro, Dioguardi, De Laurentis, J.F. Kennedy, Einaudi, Resistenza, Unità d’Italia, P.za L. Di Savoia, De Giosa, Imbriani, P.za Diaz, L.mare N. Sauro, Parco Punta Perotti
  • Corsa 2 Partenza dalla scuola “Tauro”: converge lungo le vie Tauro e Martin L. King su V.le De Laurentis per unirsi alla Corsa 1
  • Corsa 3 Partenza dalla scuola “Iqbal Masih”: converge lungo le vie Omodeo, L.go S. Marcellino e Di Vittorio su L.go “2 Giugno” per unirsi alla Corsa 1.

 

ECCO LE FERMATE DEI BICIBUS

Lungo il percorso della Corsa 1 sono previste le seguenti Fermate:

Via Bartolo – Capolinea Corsa 1

Via Tauro – Capolinea Corsa 2

Via Omodeo – Capolinea Corsa 3

Via M. L. King

V.le Einaudi – Ingresso Parco “2 Giugno”

L.go 2 Giugno P.le Locchi

P.za S. Antonio

P.za Diaz – Sosta per raggruppamento

Parco Punta Perotti – Terminal del Bicibus

 

Programma generale della mattinata

 

ANDATA

Capolinea Corsa 1 – Via Bartolo Partenza ore 9.00

Capolinea Corsa 2 – Via Tauro Partenza ore 9.15

Capolinea Corsa 3 – Via Omodeo Partenza ore 9.30

RITORNO

Terminal Parco Punta Perotti Corse 1, 2 e 3 Partenza ore 12.30

Si ritorna ai capolinea seguendo al contrario i percorsi dell’andata.

 

SOSTA PRESSO “Parco Punta Perotti”

L’arrivo al Parco di Punta Perotti è previsto per le ore 11,00 circa, dopo aver percorso il Lungomare. Nel Parco, i ragazzi avranno a disposizione un’ora per ristorarsi, divertirsi e visitare i gazebo dell’associazione RUOTALIBERA BARI dove ritirare l’acqua minerale ed acquistare i gadget disponibili.

Presso ogni fermata saranno presenti due rappresentanti dell’associazione Ruotalibera Bari, muniti di giubbottino segnaletico e di bandiere, che raggrupperanno i ragazzi ed loro genitori per aggregarsi tutti insieme al Bicibus.

Battiti d’Ali

 

Immagine1.jpgAll’interno dello splendido Castello di Gioia del Colle, nelle sale del Museo Archeologico, è possibile visitare la mostra “Battiti d’ali. Storie di bambini nella Puglia antica” curata dall’Archeologa Angela Ciancio che – in virtù del grande successo di pubblico riscosso – resterà probabilmente aperta sino alla prossima estate.

I reperti – in gran parte provenienti dagli scavi relativi all’area archeologica di Monte Sannace, ma anche da Taranto, Ascoli Satriano, Arpi, Minervino Murge, Canosa, Conversano, Gravina, Brindisi ed Egnazia – raccontano la condizione dell’infanzia nella società antica, a partire dal VII secolo a.C. sino alla piena età romana.

L’allestimento è suddiviso in più sezioni, seguendo la divisione tematica relativa a nascita e primi anni di vita; morti premature e cura per la sepoltura; gioco; divinità bambine; cittadini “virtuali” e piccoli schiavi.

Le teche esposte ospitano corredi tombali, giocattoli, amuleti, oggetti votivi, terrecotte, ceramiche figurate, ma anche frammenti di affreschi, bronzetti, ritratti marmorei ed epigrafi sviluppando le tante piccole storie personali che contribuiscono poi a comporre il quadro generale del periodo storico e delle condizioni generali di vita della popolazione pugliesi dell’epoca.

 

Indirizzo: Piazza dei Martiri – 70023

 

Telefono: (+39)0803481305

Fax: (+39)0803481305

Nota: L’iniziativa è frutto della collaborazione del Museo Nazionale di Gioia del Colle con il Museo Archeologico Nazionale di Taranto e si avvale del contributo di diversi altri musei archeologici, statali, civici e provinciali.

 

Il terremoto dei bambini

 

Immagine1.jpg“La terra è una palla che gira e che balla” edito da Aliberti e scritto da Annamaria Ferretti giornalista, direttore dell’emittente pugliese Antenna Sud, ripercorre ad un anno di distanza la tragedia del terremoto in Abruzzo attraverso le parole ed i sentimenti dei più piccoli. Una versione dei fatti nuova che afferma l’importanza della voce dei più giovani come fonte primaria di una informazione che guarda al futuro. Dal linguaggio semplice, diretto scevro da ogni tipo di strumentalizzazione.

Storie autentiche, senza filtri e mediazioni che raccontano il dolore, l’abbandono, la perdita della casa e la tragedia del lutto; la quotidianità nella tenda, i continui spostamenti e la solidarietà della protezione civile. Ma, nonostante cio’, nelle pieghe della memoria di questi giovani testimoni la speranza continua ad avere il sopravvento, a dimostrazione che nulla può togliere ai bambini il diritto e la voglia di ricostruire e continuare ad avere fiducia nei più grandi. L’intero ricavato delle vendite de “La terra è una palla che gira e che balla” sarà devoluto all’associazione L’Aquila nel mondo per l’oncologia per l’organizzazione di una casa accoglienza, ubicata nei pressi dell’Ospedale San Salvatore di L’Aquila che diventerà sede di attività di volontariato rivolte ai familiari di pazienti oncologici.

Annamaria Ferretti ha vissuto la stesura del volume con grande partecipazione e commozione. Ella, prima che una professionista, è una madre. E, da madre, ha sentito sulla propria pelle i drammi dei piccoli terremotati, cercando di documentarli da un punto di vista umano e non strettamente cronachistico. La Ferretti ha ricordato che la sua Antenna Sud, pur occupandosi del territorio pugliese, non trascura gli avvenimenti al di fuori di esso e in particolare delle altre regioni del Sud Italia. Ha ricordato poi che tra le vittime del terremoto (308 morti in tutto) ben 7 erano pugliesi. Alcune delle quali trovate sotto le macerie della Casa dello Studente, colpevolmente costruita con criteri sbagliati, contrari a norme architettoniche elementari e perdipiù realizzata con materiali di scarto.
Tra i personaggi del libro, si fa strada e svetta su tutti gli altri per verità e drammaticità quello di Francesca Milani, unica bimba perìta sotto leTerraPalla_72-302x480.jpg macerie senza la compagnia di un familiare.
Francesca è descritta nell’ultima parte del libro dai suoi compagni di classe come una bambina sensibile e solare.
E’ struggente il racconto della madre di Francesca, unica adulta presente nel libro con la sua testimonianza :schietto, icastico, senza filtri. Annamaria Minunno, che durante la presentazione ha mostrato la sua viva partecipazione alla materia trattata, ha criticato il ruolo assunto da certa stampa nei giorni post terremoto, con interviste sciocche e invasive fatte agli scampati. Tutti ricordano come all’interno  del Tg1 di prima serata fu letto da una bionda giornalista un allucinante comunicato che vantava gli ascolti registrati dalla sua testata “grazie” al terremoto.
I piccoli protagonisti delle storie narrate hanno testimoniato di essersi trovati a proprio agio nelle “tendopoli” allestite dala Protezione Civile di Guido Bertolaso, ma essi hanno rivelato il loro imbarazzo per la curisità morbosa di certi giornalisti ed estranei avvertita durante i loro spostamenti, quasi come si volesse carpire, con un bieco “gossip del terremoto”, particolari scioccanti della loro esperienza.
Annamaria Ferretti ha concentrato il suo ruolo nella correzione grammaticale degli scritti ma non è riuscita a conservare l’aplomb solitamente riservato alla gestione delle notizie. Madre di due figlie ancora in tenera età, la professionista ha subìto un doloroso transfert ed è consapevole che, dopo questa sua esperienza editoriale, ha  lasciato sotto le macerie del terremoto all’Aquila anche un pezzo del suo cuore.

 

Giocaluna. La notte bianca dei bimbi.

gfiocai1.jpgTroppo poco tempo passiamo con i nostri ragazzi. E pochi sono gli spazi dedicati, solitamente, alla loro crescita sociale e culturale. Che voi siate zii, nonni, fratelli, sorelle o genitori, la sostanza non cambia. Questa occasione non potrete farvela sfuggire.

Se Bari by night, è splendida viverla da adulti, godersela ad altezza bambino sarà una meravigliosa esperienza.

Anche quest’anno, Bari, dedica un giorno intero, venerdì 17 luglio, ai bambini e alle loro famiglie, offrendogli  uno spazio vitale ed un tempo “diversi”.

È lo spirito di Giocalaluna” 2009 – la notte dei bambini e delle bambine”, iniziativa ludico-teatrale organizzata dalla Fondazione “Città Bambino” e dall’assessorato alle Culture del Comune di Bari, inserita nel format “L’Ospite Bambino” e collegata ad altre iniziative analoghe che si stanno svolgendo in tutta Italia.

L’evento, giunto quest’anno alla seconda edizione, è stato presentato il 15 luglio a Palazzo di Città dal presidente di Città Bambino Andrea Mori, dal direttore artistico dell’associazione “Granteatrino Casa di Pulcinella” Paolo Comentale e dalla dirigente dell’assessorato comunale alle Culture Paola Bibbò.

Si parte dunque oggi, dalle 17, tirando  fino a notte fonda con una serie di manifestazioni gratuite che abbracciano molti generi (giochi, cultura, racconti, cinema, musica, spettacoli, eventi radiofonici coordinati dall’emittente “RadioBariCittàFutura”) che si svolgeranno in vari spazi e contenitori culturali cittadini (librerie Laterza e Mondadori, Regno dei Bimbi, Arena della Vittoria, parco 2 Giugno, parco Don Tonino Bello, parco Perotti, fortino S. Antonio, piazza Diaz, piazza del Ferrarese, teatro Casa di Pulcinella).

m_73834f2c2ade48a39c10ee7042d16a5f.jpgRubo qualche pixel per approfondire l’aspetto radiofonico della manifestazione, spero me lo concederete. RadioBariCittàFutura è, a tutti gli effetti, una costola della storica emittente barese L’AltraRadio che, non solo ha dato i natali radiofonici alla sottoscritta(e scusate se è poco) ma è stata anche sempre e costantemente presente sul territorio, senza mancare un solo appuntamento con ascoltatori e realtà locali. La mia natura radiofonica, mi spinge a “raccomandare” l’ascolto di tutta la manifestazione dalle sue frequenze FM (101.00) o in streaming nel suo segnale digitale . Giocalaluna sarà seguito interamente, in ogni singola espressione, da un reporter che potrà  anche (in tempo reale) guidarvi  per scegliere l’evento su misura, seguendo l’onda del feel. Imperdibile la  diretta con due “fenomeni del microfono” under10, che renderanno protagonisti genitori e ragazzi in un grandioso talk-radio-show.

Giocalaluna, permetterà così ai piccoli di esprimere al meglio le proprie esigenze e il proprio talento.

Un’esperienza unica, ha dichiarato Andrea Mori, “perché i bambini posseggono una ricchezza interiore infinita, sono capaci di stupire qualunque adulto. E magari, un giorno, ci si potrà affidare a loro per cambiare il volto di questa città, ovviamente in meglio”.

L’idea di Giocalaluna è quella di impiegare questo tempo “diverso”, cioè quello fuori dalla scansione quotidiana invernale e routinaria “scuola-doposcuola – palestra” per costruire cose e avventure che diventano infinite, diverse e quindi speciali. Un tempo nel quale i piccoli vivono insieme le esperienze artistiche, solidarizzano, inventano e riscoprono un mondo fantastico e originale.

Tra le curiosità di Giocalaluna 2009, da segnalare il ludobus della cooperativa Progetto Città e dell’associazione Luditerraneo di Terlizzi; l’esibizione di volo notturno degli aquiloni “Volere Volare”, i giochi di conoscenza del Cosmo a cura degli astrofili di “Cielo Stellato”; la proiezione dell’ultimo film di Harry Potter, gli spettacoli del “Granteatrino”, i giochi nel Regno dei Bimbi e infine la radio, con il programma “Senti chi parla – Radio Giocalaluna” sulla frequenza 101,00 Mhz.

bambini.jpgRaggiunto telefonicamente Andrea Mori, gli ho posto una domanda spontanea, ovvero se i bambini reggano questi ritmi notturni e quanto possano essere salutari per i nostri ragazzi. La risposta è stata più che pertinente ed esaustiva : “nelle scorse edizioni, è capitato che il programma volgesse al termine, ed i ragazzi fossero ancora più che arzilli e svegli. Specialmente d’estate, i ritmi dei piccoli vedono una maggiore vitalità nelle fresche ore della sera. Una maggiore concentrazione ed una partecipazione vitale priva della classica stanchezza sotto il sole. L’effetto sbadiglio è un collaterale che Giocalaluna non conosce! Ogni attività, poi, è pensata e strutturata per fasce d’età specifiche, raggiungendo scopi ludici ma, anche, educativi“.

Lasciate, per una volta, la crema protezione 30 ed il fermento diurno a casa. Godetevi la “tintarella di luna” con i vostri ragazzi! Non tralascerei anche il particolare che ogni singolo step del programma sarà GRATUITO. Motivo in più per esserci.

Qui il programma scaricabile in pdf

Che stress, che stress, che stress di giorno. Ma la notte, no!