Buon Anno, Bari!

buonanno.jpgI primi a festeggiare il capodanno nel 4000 a.C. furono i Babilonesi che facevano cadere l’anno nuovo nel primo giorno di luna nuova dopo l’Equinozio di Primavera. Anticamente, quindi, e la tradizione fu mantenuta per qualche tempo anche dai Romani, il primo giorno dell’anno veniva celebrato a primavera già iniziata, intorno alla fine di marzo.
Poiché, però, il calendario romano veniva continuamente manomesso dai diversi Imperatori che si succedevano alla guida dell’Impero, si decise di sincronizzarlo con il sole e fu Giulio Cesare a stabilire che l’anno nuovo dovesse avere inizio il 1° gennaio.
I racconti del tempo riportano che in occasione della festa, era usanza invitare a pranzo amici e parenti e scambiarsi doni benaugurali per un futuro di felicità e prosperità (un vaso bianco con miele, fichi e datteri e un ramoscello d’alloro chiamato strenna in quanto staccato da un boschetto sacro a una dea di origine sabina chiamata Strenia. Ancora oggi, infatti, si parla di Strenne di Natale per intendere i doni).
Sebbene nel Medioevo quasi tutti avessero adottato il Calendario Giuliano, in molti Paesi si continuava a festeggiare l’anno nuovo a marzo o, comunque, in primavera. Fu solo nel 1582, quando entrò in uso il Calendario Gregoriano, che il 1° gennaio divenne la data ufficiale per le celebrazioni del Capodanno.

Bari, nel 2009, ha visto avvicendarsi protagonisti e protagonismi. Ultimo, ma non ultimo, il festone di Piazza, come nella migliore tradizione nel Mondo, che vuole le Istituzioni festeggino in grande stile il vecchio lasciar posto al nuovo.

Benché “sottotono”, rispetto alle scorse edizioni (un taglio netto al budget, con la Crisi, era indispensabile) anche questo 31 ha dato ai Baresi sano divertimento, voglia di stare insieme, e grandi sogni per l’avvenire del Capoluogo che cresce e  palpita, giorno dopo giorno.

Per me, questo 2009 è stato importante. Ho avuto (e, spero, continuerò ad avere), la possibilità di raccontarvela, questa city in fremente evoluzione. Il mio Augurio di Buon Anno, in un post tutto (o quasi), intimista, è per i lettori. Silenti, commentanti, assertivi, polemici, dolci, spiritosi, moderati. E per tutto lo Staff dei local-blogger. Una squadra che vince e che lavora costantemente perché l’informazione dalla viva voce di chi le frequenta, queste metropoli, diventi anche la Vostra, voce. Motivo per cui, il 2010, spero sia l’occasione per apire un dibattito costruttivo su chi siamo, da dove veniamo, dove stiamo andando… a Bari.

Perché Bari è la città che meritiamo, se sapremo conservarla, costruirla, amarla, servirla. In Patriottica osservanza e con il sorriso irriverente di un bambino curioso che, nello stupore, vuole contribuire con gli occhi sgranati ad un futuro in-progress. Senza mai perdere di vista le proprie radici.

Buon Anno, Bari.

 

Credits: per la foto, Stranepiante .

 

Natività a Bari

presepiviventi.jpgE dire BUON NATALE! Per iniziare.

Oggi è festa un po’ per tutti, ed il Folklore la fa da padrone, in questo momento che (come dovrebbe essere) porterà pace e amore per molti, ma non per tutti.

In tal senso, prima di elencarvi una serie di luoghi meravigliosi dove potrete trovare i presepi viventi più belli d’Italia (qui, nella nostra amata Terra di Bari), mi piacerebbe anche farvi presente che numerose associazioni di volontariato allestiscono proprio nel giorno di Natale mense e ristori per i poveri. Mettete una mano alla coscienza e domandate anche presso la Vs Parrocchia se una mano fosse gradita. Sarà un modo come altri per affacciarvi a questa Santa festa in maniera più coerente.

Dopo la parte da Grillo Parlante, adesso, però prendete in considerazione anche le splendide manifestazioni collaterali al 25 Dicembre, che in quadri vivi e suggestivi, daranno la possibilità a voi ed alle Vostre famiglie, di vivere il presepe e la natività nel miglior modo possibile.

Canosa, Sammichele di Bari, Carbonara, Barletta, Bisceglie, Alberobello, Bitonto, Trani e Casamassima, Vi aspettano con la rievocazione storica dell’evento che più al Mondo ancora affascina grandi e piccini. Una scusa come tante per ritrovare in carne ed ossa la spiritualità del Natale e provare “live” le emozioni della Betlemme di Nostro Signore.

Bari, il Capoluogo, non sarà da meno. Infatti, il 26 dicembre, un Corteo Storico rievocherà le figure della Natività, partendo dallo splendido scenario del Castello Normanno-Svevo alle ore 20.

Perché la tradizione giunga fino al Mare, con i migliori auguri della Vostra local-blogger-barese Marileda. Insieme allo staff di colleghi bloggers di tutta Italia.

Ancora, Buon Natale!