L’ora delle Muse

Immagine1.jpg“L’ora delle Muse“ è un ciclo di incontri che ha come filo conduttore le Muse: creature depositarie della memoria, del sapere e rappresentanti dell’ideale supremo dell’Arte, di cui erano patrone. 
Gli incontri de “L’ora delle Muse” saranno organizzati da Studio Akmé e ogni incontro sarà dedicato ad una Musa, che si svelerà attraverso diverse performance. 

Dopo il primo appuntamento dedicato ad Euterpe, musa della Musica, il 21 Luglio alle ore 21 si terrà il secondo evento che avrà come protagonista Urania,  in collaborazione con il Comitato Pro- Annunziata Rutigliano, la Rettoria Maria SS. del Carmine e l’Associazione Protezione Civile di Rutigliano. 

Urania (dal greco antico Οὐρανία, Ouranos, «cielo») è una figura della mitologia greca, figlia di Zeus e di Mnemosine.

Era la musa dell’astronomia e della geometria. Viene rappresentata vestita di un abito azzurro, coronata di stelle, mentre sostiene con le mani un globo che sembra misurare o avendo vicino a sé sempre un globo posto su di un treppiedi e diversi strumenti matematici. Fu, secondo Pausania il Periegeta , la madre del cantore Lino.

Secondo Catullo, fu la madre di Imene, il dio delle nozze, il cui padre era Bacco.

Il luogo scelto è la chiesa rurale dell’Annunziata in contrada Annunziata Rutigliano (Ba). L’Annunziata, posta su uno speroneurania, ora, delle, muse, adia, associazione, protezione, civile, rutigliano, polignano roccioso nella lama San Giorgio, è uno dei luoghi simbolo dell’identità territoriale rutiglianese e oggetto, in questo periodo, di interventi di recupero e luogo privilegiato perché lontano dai rumori e dalle luci della città. 
Durante la serata si osserveranno i corpi celesti anche attraverso i telescopi. L’osservazione sarà curata dall’associazione A.D.I.A. di Polignano a Mare (Ba), da anni impegnata nella divulgazione e osservazione astronomica. 

Per info e prenotazioni: martedì e giovedì dalle 19 alle 20.30 presso la sede di Studio Akmé in via Noicattaro, 28 a Rutigliano; o scrivete a studioakme@gmail.com; oppure telefonate al 320.6119904 (Clelia Menelao)/ 340.3431590 (Rosangela Valenzano) dalle 10 alle 12 dal lunedì al venerdì. In caso di maltempo l’osservazione sarà rinviata il 28 Luglio alle 21.

Per partecipare all’evento è necessaria la prenotazione entro il 16 Luglio 2011.

Studio Akmé: Teresa Leone – Clelia Menelao – Rosangela Valenzano

Una carta servizi per i giovani

 

c43250.gifÈ stata pubblicata la convenzione rivolta ai fornitori di beni e servizi dell’Area Metropolitana di Bari interessati a far parte del progetto relativo alla “Carta Giovani Europea”.

L’Associazione Carta Giovani è una associazione senza fine di lucro, iscritta al Registro delle Associazioni Nazionali di promozione sociale, fondata nel 1991. Il principale obiettivo della Associazione è di incoraggiare la mobilità giovanile in Europa, favorendo i giovani fino ai 30 anni nella fruizione di servizi nei settori della cultura, dello sport e del tempo libero. Con circa 210.000 Soci di età inferiore ai 30 anni, e 5.000 Punti Convenzionati in Italia , l’Associazione Carta Giovani è l’unico membro italiano della EYCA -European Youth Card Association, alla quale aderiscono le 41 organizzazioni Carta Giovani europee per un totale di 4 milioni di Soci e 100.000 Punti Convenzionati.

La “CARTA GIOVANI” è la tessera che la Associazione Carta Giovani rilascia a tutti i propri Soci. La tessera è personale e nominativa e può essere richiesta da tutti i giovani che hanno meno di 30 anni. E’ valida in Italia e in 41 paesi in Europa e permette di usufruire di sconti e agevolazioni in tutti i settori di interesse giovanile, in più con la Carta Giovani si può partecipare alle iniziative italiane ed europee Carta Giovani.

Il Comune di Bari, infatti, intende procedere alla realizzazione di cinquemila tessere “Carta Giovani Europea” da rilasciare ai giovani dai 14 ai 30 anni, residenti nel territorio metropolitano, al fine di fornire uno strumento per beneficiare di un circuito di sconti, agevolazioni e opportunità presso tutti gli esercizi convenzionati. Per realizzare l’obiettivo l’amministrazione comunale ha aderito all’associazione Carta Giovani, riconosciuta con decreto del ministero dell’Interno.

Al fine di contribuire ad incrementare, nel numero, nella qualità e nelle opportunità, le occasioni per i possessori della carta, l’amministrazione promuove per conto dell’associazione la sigla delle convenzioni con fornitori di beni e servizi presenti sul territorio dell’Area Metropolitana di Bari.

Gli esercizi interessati potranno, quindi, valutare l’opportunità di aderire all’iniziativa, senza alcun onere a loro carico.

La convenzione è disponibile a questo link nella sezione bandi.

Per ulteriori informazioni e per la consegna delle convenzioni sottoscritte dagli esercizi interessati, è possibile rivolgersi alla Ripartizione Politiche Educative Giovanili e Sportive del Comune di Bari – Via Venezia, 41.

 

Levantecon 2011

FigurinePaginaNews2011.jpgLa LevanteCon è la Manifestazione italiana dedicata alla Scienza, alla Fantascienza e ai Fumetti. Nel menu di sinistra trovate le varie sezioni che costituiscono la LevanteCon. L’evento è completamente gratuito, con accesso libero ad ogni attività, e si svolge nella città di Bari con cadenza annuale. Il tutto all’interno della splendida cornice dello Sheraton Nicolaus Hotel di Bari.
La LevanteCon è la Manifestazione italiana dedicata ai mondi della Scienza, della Fantascienza e dei Fumetti, tre realtà trattate in maniera unica ed esclusiva con la caratteristica particolare di mettere in evidenza i forti legami esistenti tra Scienza e Fantascienza, da un lato, e Fumetti ed Arte, dall’altro.
Per raggiungere al meglio questo scopo, la LevanteCon si compone, al suo interno, di diversi eventi ognuno dedicato ad uno specifico mondo.

Il “Festival dello Spazio – la Convention italiana di Astronomia, Astrofisica, Astronautica… e dintorni” rappresenta la sezione scientifica della LevanteCon ed ha lo scopo di far avvicinare principalmente le persone non esperte ai vari temi della scienza, puntando sopratutto sulle attività astronomiche e astronautiche. Ogni argomento viene presentato da personale esperto in grado di unire il rigore scientifico degli argomenti trattati con la capacità di interessare e coinvolgere al meglio il pubblico presente.

Completa la sezione scientifica della LevanteCon la “Galleria delle Scienze”, un grande contenitore scientifico ricco di mostre a tema, esperimenti condotti con la partecipazione del pubblico, un grande planetario, conferenze scientifiche e molto altro ancora.

La “NautiCon – la Manifestazione dedicata a Star Trek” rappresenta, invece, il primo dei due importanti eventi dedicati alla sezione fantascientifica della LevanteCon e proietta gli spettatori all’interno dell’immaginifico universo di Star Trek. La famosa serie di fantascienza creata dal grande Gene Roddenberry, infatti, grazie alla sua tecnologia fantastica ma credibile, ha ispirato moltissimi scienziati in tutto il mondo e ha fatto riflettere intere generazioni affrontando tematiche sociali e culturali sempre attuali.

La “GateCon – la Manifestazione dedicata a Stargate” è il secondo grande evento fantascientifico della LevanteCon ed è basato sulla famosa serie fantascientifica Stargate. Grazie alle sue numerose produzioni cinematografiche e televisive, Stargate è riuscito in breve tempo a catturare l’attenzione ed il cuore di numerosi fan in tutto il mondo, divenendo anch’essa un vero e proprio punto di riferimento per la fantascienza moderna.

Integra la sezione fantascientifica della levante Con la “Galleria della Fantascienza”, contenente mostre tematiche, proiezione di film e telefilm, conferenze fantascientifiche, Club ospiti e diverse altre attività.

All’interno della LevanteCon, Scienza e Fantascienza vengono trattare non come separate ed assestanti, ma come due mondi tra loro complementari, dove l’uno diviene l’ispiratore dell’altro in una infinita rincorsa che vede le idee immaginifiche di oggi diventare i progetti reali di domani. La scienza, infatti, grazie all’infaticabile lavoro dei ricercatori impegnati nei vari campi del sapere, ha permesso lo sviluppo socio culturale dell’umanità. Attraverso la ricerca scientifica, l’uomo ha potuto godere di molti benefici come la possibilità di comunicare a distanza senza fili, usufruire di calcolatori super-potenti, viaggiare in tempi brevissimi in ogni parte del mondo e perfino lasciare il proprio pianeta per giungere sulla superficie del suo satellite naturale, la Luna. Molto di ciò che un tempo sembrava solo una fantasia scaturita dai libri di fantascienza, oggi è realtà, dimostrando lo stretto legame esistente tra Scienza e Fantascienza.

La “LevanteComics & Games” è l’evento dedicato al mondo dei Fumetti un ed è espressamente concepito per evidenziare come, semplici forme di intrattenimento nate soprattutto per i più giovani, si siano col tempo evolute fino a diventare delle vere e proprie forme d’arte specchio di mode e tendenze di intere generazioni, in grado di coinvolgere appassionati di qualsiasi età e cultura. L’evento è reso ancor più affascinante grazie anche alla presenza di numerosi “Cosplayers” (appassionati vestiti come i personaggi dei loro cartoni animati, giochi e film di fantascienza e fantasy preferiti) che, con i loro  coloratissimi costumi, immergono il pubblico in un ambiente unico e meraviglioso.

Arricchisce la sezione fumettistica della LevanteCon la “Galleria dei Fumetti”, ricca di mostre esclusive, giochi di ruolo e al computer, dimostrativi di disegno, conferenze, tavole rotonde tematiche, sfilate di Cosplayers, e diverse altre avvincenti attività.

Eventi esclusivi contenuti all’interno di una Manifestazione unica nel suo genere per ricchezza di eventi, scenografie esclusive e coinvolgenti e professionalità del personale organizzativo e divulgativo, il tutto finalizzato alla diffusione della cultura scientifica, fantascientifica e fumettistica. Completano l’attività divulgativa anche programmi specificamente sviluppati per le scuole di ogni ordine e grado.

Impreziosiscono la manifestazione, inoltre, anche prestigiosi “Premi”, tra i quali i premi conferiti ai migliori divulgatori di Scienza e Fantascienza, un importante Concorso Letterario di Fantascienza, un Premio per il miglior Cosplayer e la presenza di illustri “Ospiti” di fama nazionale ed internazionale. Ogni evento è presentato e sviluppato all’interno della manifestazione e viene data la possibilità al pubblico presente di interagire con i vincitori dei premi e con gli ospiti intervenuti, il tutto in un evento completamente gratuito aperto a tutti, esperti o neofiti, uniti dalla comune passione per Scienza, Fantascienza e Fumetti.

L’evento è completamente gratuito, con accesso libero ad ogni attività, e si svolge nella città di Bari con cadenza annuale. Il tutto all’interno della splendida cornice dello Sheraton Nicolaus Hotel di Bari.

 

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N’de Jos’r

 

Immagine1.jpgTorna N’de Jos’r, l’evento annuale che trasforma il centro storico di Putignano in una  festa folkloristica-gastronomica dove unire convivialità, piacere, culture vicine e lontane, all’insegna della più antica, autentica ed allegra forma di divertimento: il Carnevale.

Semplice nella proposizione, legato alle tradizioni culturali del territorio a cui appartiene, N’de Jos’r è probabilmente la più antica tra le diverse forme di offerta carnevalesca, quella che può contenere le mode passeggere rimanendo ancorata alla storia – non solo Carnevale – di una città e dei suoi abitanti. Proprio perché espressione spontanea e autentica di un luogo, le cantine, gli spiazzi, i locali, sono presenti nel nostro centro storico come in tutta Italia. Una tradizione importante, in un momento storico in cui il confronto tra presente e passato è condizione necessaria, ancor prima di essere una scelta. Non a caso è Putignano, in Puglia – patria del Carnevale più vecchio d’Europa ed eccellente esempio di divertimento no-cost – a proporre una manifestazione da vivere, assaporare e ricordare per tredici intensi giorni di maschere, musiche,putignano.ndejosr.jpgsapori e divertimento nel cuore della città.

Per il quinto anno consecutivo è il centro storico di Putignano ad aprire le sue cantine, al fine di vivere il rito del Carnevale così come nella tradizione e nel suo profondo significato culturale. N’de Jos’r è dunque un modo per riappropriarsi della consapevolezza di questo straordinario patrimonio storico, folkloristico, e sociale, che va tutelato nelle sue eccellenze in maniera ancor più convinta ed efficace, sia da parte dell’Amministrazione pubblica che dei turisti e dei fruitori.

N’de Jos’r è un progetto dell’Associazione Culturale Trullando, da tempo impegnata nella promozione e valorizzazione del territorio di Putignano. L’Evento, che si svolge interamente nel centro storico, ha il principale obiettivo di riproporre l’antica tradizione carnascialesca, quando il popolo improvvisava balli e banchetti in maschera all’interno di cantine e scantinati. Ormai alla sua quinta edizione, N’de Jos’r avrà luogo nei giorni 24, 27 febbraio, 3, 5, 6, 8 marzo 2011, dalle 19 alle 24, il tutto in concomitanza con il Carnevale di Putignano.

L’atmosfera proposta sarà di abbinamento tra gli elementi della sagra e quelli tipici del carnevale, con tanti balli e spettacoli che verranno realizzati all’interno delle nostre bellissime cantine ed allietati da una accurata scelta legata all’eno-gastronomia.  Le offerte delle cantine saranno molteplici, ponendo in stretta simbiosi le ambientazione, le musiche, gli spettacoli e la gastronomia. Saranno così soddisfatti tutti i tipi di visitatori con spettacoli che spazieranno dal Burlesque alla tradizione contadina, senza trascurare eventi di appetibilità contemporanea. Per quanto concerne l’enogastronomia, sarà possibile gustare i richiestissimi panini con salsiccia e braciola, il baccalà fritto, le mozzarelle e i formaggi, i salumi, le carni alla brace, le zuppe di legumi, i panzerotti e le frittelle, il calzone di cipolla, i mitici taralli, i distillati, le fave con le cicorie, il cioccolato e l’immancabile vino primitivo locale.

In merito agli spettacoli, nella giornata di apertura giovedì 24 febbraio alle 21,30 in piazza Plebiscito, si esibiranno i CASA BABILON , band composta da 9 musicisti dalla decennale esperienza provenienti dai più disparati generi musicali (latino, pop, funky, rock, popolare, tutti rigorosamente Putignanesi e sicuramente all’altezza di coinvolgere e travolgere un pubblico desideroso di saltare e ballare con le musiche dal vivo di Manu Chao e Radio Bamba Sound Sistem).

Durante i sei giorni di attività si alterneranno svariati artisti di strada e musicisti tra cui l’Associazione “Origens” (spettacolo afro-brasiliano), Sciamabballà e Terraross (musiche Popolari), “Duo Bicordo” Ignazio Grande e Antonio Raspanti (Alcamo), Markoska e Ciccio Russo, Lula Visus (teatro-danza), Giradixie (dixie music itinerante), Fabbrizio Nuzzo (contorsionismo artistico), Vito Gasparro (polistrumentista), Enzo Calabrritta (animazione), Charlestone Brothers (swing e belle canzoni tradizionali), e tanti altri….

Non mancheranno esposizioni artistiche ed artigianali che arricchiranno i loro manufatti le strade e le piazze inserite nel circuito.

Ai visitatori è d’obbligo rivolgere l’invito a mascherarsi per dare così all’evento il giusto tocco di mistero ed un pizzico di trasgressione, il tutto nella splendida cornice del centro storico di Putignano.L’evento è sostenuto da sempre grazie a contributi forniti da realtà imprenditoriale locali, e con il patrocinio della Fondazione Carnevale di Putignano e del Comune di Putignano.

Scrittori per la Fantascienza

 

Immagine1.jpgIl “Premio di Letteratura Fantascientifica Giulio Verne” è il Concorso letterario realizzato dalla Associazione Culturale “Giulio Verne”.

Promotrice attiva nella divulgazione della Fantascienza, l’Associazione Culturale Giulio Verne realizza il Concorso per contribuire alla diffusione della letteratura fantascientifica e dare spazio agli scrittori di fantascienza famosi o meno. Da sempre, infatti, i racconti di fantascienza hanno fatto sognare intere generazioni di lettori, arrivando ad influenzare persino la vita di alcuni di essi che, proprio leggendo le gesta dei loro Eroi, hanno poi deciso di intraprendere carriere legate al mondo della scienza. Moltissimi astronauti e scienziati, solo per citare un piccolo esempio, sono grandi fan di Star Trek. La mitica serie di fantascienza, creata dal grande Gene Roddenberry, grazie alle sue diverse Serie televisive e ai moltissimi romanzi scritti da svariati autori, ha saputo catturare le fantasie di milioni di persone sparse in tutto il mondo.

Attraverso il Concorso, gli scrittori che si classificheranno potranno usufruire di un’ampia vetrina messa a disposizione dalla Associazione Culturale Giulio Verne per diffondere e valorizzare i propri racconti. Ogni autore potrà dar spazio alla propria fantasia per creare nuovi racconti di fantascienza basati sulle saghe più note o del tutto originali.

Per dare ancora più risalto all’evento, il vincitore sarà eletto sul palco durante la Manifestazione. I primi tre scrittori che si contenderanno il podio, inoltre, avranno la possibilità di salire sul palco per farsi conoscere, interagire con il pubblico ed i media presenti ed esporre al meglio la propria opera letteraria.

Un grande Concorso per un grande tema, la Fantascienza, in grado di far sognare i lettori di oggi ed ispirare gli scienziati del futuro.

 

– Modalità di partecipazione: la partecipazione alle selezioni è aperta ad autori di ogni età e ovunque residenti che abbiano composto racconti a tema fantascientifico e in lingua italiana. Sono ammessi esclusivamente racconti, massimo uno per partecipante, mai pubblicati.

– Non possono partecipare: i membri della Giuria, i loro coniugi e parenti fino al secondo grado ed i loro collaboratori. I membri del Consiglio Direttivo dell’Associazione Giulio Verne, i loro coniugi e parenti fino al secondo grado ed i loro collaboratori. I membri della Comitato Organizzatore della LevanteCon, i loro coniugi e parenti fino al secondo grado ed i loro collaboratori. I responsabili delle società sponsorizzatrici e i propri collaboratori. Coloro i quali hanno collaborato alla stesura del suddetto bando, i loro coniugi e parenti fino al secondo grado-.

– Quota di partecipazione: non é richiesta nessuna quota di partecipazione né tassa di iscrizione.

– Premio Speciale: Il Premio Speciale: “Fantascienza Spaziale: strani, nuovi mondi” è un riconoscimento particolare che viene conferito, nell’ambito del “Premio di Letteratura Fantascientifica Giulio Verne”, a quell’autore che si è distinto nello scrivere un racconto di fantascienza che abbia come tema i viaggi nello spazio e l’esplorazione dell’ignoto. In particolare, si vuole premiare l’autore capace di illustrare pregi e difetti degli esseri umani attraverso la metafora di un alieno o di una civiltà extraterrestre, andando oltre la fantascienza catastrofica, per dipingere un futuro positivo ed avvincente. L’esplorazione eroica dello spazio sconosciuto raccontata attraverso gli occhi dei protagonisti, dunque, unita alla descrizione di un futuro tecnologico in grado d’esser d’ispirazione per gli scienziati e ricercatori di domani.

– Premio Miglior Giovane: Il Premio Speciale “Miglior Giovane Autore” è un riconoscimento che la giuria vuole dare all’autore più giovane (che non abbia compiuto 25 anni al 31/12/10) che si è segnalato grazie alla sua opera. Questo premio permetterà a un giovane esordiente o a un giovane autore di essere pubblicato su una rivista prestigiosa o sul libro del premio che sarà edito da un’importante editore.

Contatti: concorsoletterario@levantecon.it

 

—>qui<— il bando completo del concorso e, adesso, iniziate a scrivere!

 

 

Translatio Sancti Nicolai. Il libro

 

Immagine1.jpgSan Nicola di Myra fu uno dei santi più venerati dai cristiani ortodossi, cattolici, protestanti. Morì a Myra intorno all’anno 350. Considerato protettore dei naviganti, la sua salma fu trafugata dai marinai baresi che rientrarono trionfalmente a Bari il 9 maggio del 1087. Le reliquie vennero deposte in una cripta nella Curte Domnica. Qui, in brevissimo tempo, venne edificata la Basilica di San Nicola e le reliquie del santo poste sotto l’altare maggiore della cripta. Proprio dalle sue ossa ha origine prodigiosamente un liquido, la manna, al quale i fedeli attribuiscono qualità taumaturgiche. Ogni anno si svolge per le vie della città un grande Corteo Storico (7 maggio) con il qu ale si rievoca l’arrivo delle reliquie del santo di Myra su queste terre. Caratteristica la processione in mare dell’8 maggio, durante la quale la statua di San Nicola viene portata al largo da un motopeschereccio estratto a sorte ed accompagnato, attraverso la rada, da un festoso corteo di imbarcazioni.

Le migliaia di pellegrini che giungono a Bari, alcuni a piedi, nei giorni della festa e la massiccia partecipazione dei baresi alle diverse manifestazioni che il Comitato Feste Patronali organizza d’intesa con la Basilica di San Nicola ed il Comune, fanno della festa nicolaiana uno dei più importanti appuntamenti di aggregazione religiosa, socio-economica e culturale nel Meridione d’Italia.

 

Nell’ambito di un progetto più ampio dal titolo “Ex Oriente Lumen” e a 922 anni da quei giorni, lo stesso viaggio si è compiuto sulle tracce diImmagine2.jpgquel coraggio e di quell’evento: partì mercoledì 8 aprile 2009 la “Translatio Sancti Nicolai”, una traversata da Bari a Myra ideata dal fotografo Enzo Catalano e fortemente voluta dalla Basilica di San Nicola. Oggi, quel progetto, è diventato un libro fotografico a dir poco meraviglioso. Un modo per ricollegare al presente un evento storico che fa parte della tradizione e del culto nicolaiano, una festa che non è solo fatta dei giorni delle sagre o della venerazione, ma che è un importantissimo fil rouge che lega da secoli cattolici e ortodossi, Oriente e Occidente. La traversata è avvenuta a bordo della goletta a due alberi “Ideadue”, uno shooner di 22 metri condotto dal comandante Lele Immagine3.jpgColonna, navigatore leccese che ha attraversato per decenni Adriatico e Mediterraneo, partecipando ad esempio alla “Regata del Cinquecentenario” sulla rotta di Cristoforo Colombo. La rotta-ovviamente-quella nicolaiana, un percorso diventato finalmente reportage di immagini e parole, con un diario di bordo del viaggio moderno ricordando le tappe dell’antico peregrinare sulle caravelle.

 

 

E proprio questa sera, alle 19, nel Foyer del Tetro Petruzzelli di Bari, il Prof. Michele Loconsole, modererà la presentazione del volume fotografico di Enzo Catalano: “Translatio Sancti Nicolai”. Interverranno, oltre all’autore, i prof. Pasquale Corsi e Aldo Luisi, il dott. Nico Veneziani e la giornalista Enrica Simonetti.

Un bell’evento cui partecipare numerosi, per riscoprire il piacere del nostòs. Quell’algìa del ritorno tanto cara fu ai temi omerici legati al viaggio, all’avventura e propri dell’Ulisse che è un po’ dentro ognuno di noi.

Partecipate all’emozione. Virgilio e la Vs. Local Blogger barese vi forniscono l’invito.

 

Invito Relatori.JPG
Non mancate.

 

 

 

 

 

A piedi nudi sulle nuvole

 

1.jpgQuando ero piccola, la Mamma, pur di non ingabbiare la mia fantasia, allestì un muro apposito che ospitasse tutte le creazioni grafiche su appositi fogli appesi con delle puntine.

Era la mia galleria, il luogo dove, poi, amici e parenti potessero ammirare le opere d’arte che rappresentavano luoghi reali e immaginari, personaggi di favole, animali e istantanee del cuore.

In maniera del tutto casuale, ho scoperto una bella iniziativa di cui voglio farvi sapere qualcosa. Per motivi di tempistica, non sono riuscita a parlarvene prima, mi sembra giusto riparare, per far capire anche quanto Bari si muova, in maniera costante, anche intorno al mondo dei più piccoli.

yle=”text-align: justify;”>“A piedi nudi sulle nuvole…incontro casuale tra un aereo e un angelo” curata dalla mp;nbsp;scuola dell’Infanzia paritaria “C’eraunavolta…”, a Bari in via Milella 55, è una mostra ospitata il 3 e 4 luglio, nell’atmosfera fiabesca della Torre Pelosa, a Torre a Mare, dove comincia un viaggio sospeso tra il mare e le nuvole: in volo come un angelo o un aereo. Un incontro che i bambini hanno voluto raccontare a loro modo, pieno di colori, di suggestioni creative uniche e sorprendenti dietro la guida delle loro insegnanti e l’ideazione e l’allestimento della scenografa Annika De Tullio.

La mostra chiude, come ogni luglio, il lungo lavoro di un intero anno scolastico esponendo e raccontando il singolare modo di crescere dei piccoli alunni di questa scuola, che usa la creatività e i sogni come metodo per realizzare un “progetto” di vita. Un vernissage non convenzionale, per scoprire i nostri bambini, confrontandoci con la loro arte, ricercando un po’ di quel mondo fantasioso che, per strada, abbiamo perduto nella frenesia della vita quotidiana.
Con la consulenza didattica e pedagogica di Alma Tigre e a cura di Amelia Chieco, Alessia Colaianni, Antonella Lopriore, Dina Pesce e Teresa Tattolo, la mostra, purtroppo, si è conclusa ieri. Sono felice, però, di potervi far vivere la creatività dei bambini, attraverso il report fotografico di Gemma e Gianluca, genitori di Michele, uno dei piccoli artisti espositori.

 

Vi lascio alle immagini —->del nostro album<—- per volare con le opere dei giovanissimi creativi, proponendovi una citazione dal Piccolo Principe, sulla quale fermarci a riflettere:

 

Tutti i grandi sono stati bambini una volta
(Ma pochi di essi se ne ricordano.)

Pronti, reading, Futbol!

futbol.jpgQuesta volta, la vostra local-blogger, è andata a scovare una cosa così bella, ma così particolare e così unica che, penso, per questa settimana almeno, il MyBlog di Bari vincerà la palma res come segnalazione più originale.

Spesso e volentieri, sentiamo parlare di reading. Io stessa, come voce professionista, sono stata chiamata ad esserne-qualche volta-protagonista. E, con molto piacere, ammetto pure che tornerei a farlo di nuovo. A parte le mie velleità artistiche, però, c’è chi l’arte vera ce l’ha nello scrivere e, come tutte le arti, merita-questa-un pubblico speciale e attento. Sono giusto qui per parlarvi del primo reading sul calcio e dintorni rispondente al nome di Futbol . Ché la passione per tacchetti, verdi prati, reti bianche e sfera sul campo, non è tra l’altro, una cosa per soli maschi, quandon47483358189_719.jpg diventa attrazione letteraria.

Questo, deve aver pensato l’associazione Liberincipit – in collaborazione con La Tana– proponendo giovedì 17 giugno 2010, alle ore 21.00 (Loungue Foyer dalle ore 20.00), nella Sala Rossa del Castello di Barletta, questa manifestazione sicuramente diversa quanto affascinante.

 

L’occasione dei Mondiali di Calcio 2010 è così il filo conduttore della lettura dei 19 racconti di Osvaldo Soriano, il grande scrittore e giornalista argentino che racconta il calcio come nessuno sa fare, mescolando abilmente realtà e fantasia, e altre storie che dello sport più amato nel mondo svelano tutta l’umanità e la vita. Una vita piena di gol, fatti e sbagliati, come quella di tutti noi.

Racconti che parlano poco dei campioni e delle stelle, e molto invece di anonimi e più o meno onesti calciatori che inseguono un pallone nei villaggi della Patagonia, di improbabili allenatori giramondo, di storie d’amore, di leggende e scenari fantastici, di gioie e disperazioni calcistiche, e anche della malinconia degli sconfitti, degli esclusi, degli sfortunati, “dei goal che uno si perde nella vita”.

Osvaldo_soriano_200x0.jpgTra le vicissitudini narrate – che saranno lette con un sottofondo musicale di tango – rammentiamo i ricordi di Obdulio Varela, centromediano uruguayano che disputò la finale del Mondiale 1950 al Maracaná, quello che fece piangere milioni di brasiliani, uomo di un’eleganza d’altri tempi, il quale, la sera subito dopo la partita, se ne andò nei bar a consolare i carioca davanti ad una birra; il rigore più lungo del mondo, che doveva essere calciato nel 1958 “in un posto sperduto di Valle de Rio Negro, una domenica pomeriggio in uno stadio vuoto”, in una contrada di indios araucani che militano in squadre dai nomi pretenziosi come Estrella Polar, Escudo Chileno, Deportivosoriano.gifBelgrano, e che giocano a calcio “perché di domenica non c’era altro da fare e il vento portava con sé la sabbia dalle dune e il polline dalle fattorie”; le fanfaronate del mister Peregrino Fernández, che ha girato tutto il mondo giocando nella Francia della Terza Repubblica, nell’Italia di Mussolini e nella Russia di Stalin, transitando per la Casablanca di Rick/Humphrey Bogart, per finire in una squadra di Tangeri e poi nel Congo insieme al generale Perón, quindi allenatore dei Coyotes del Texas, e la cui nostalgica filosofia di vita è riassunta nell’aforisma: “Si moriva meno per incidenti d’auto e più per un futuro imperfetto”.

Senza trascurare un senso tragico nel football, quello che lascia nel cuore la nostalgia e la commozione per i vinti, per quanto belli e bravi, come la stupefacente Olanda ’74, il meraviglioso Brasile ’82, l’Ungheria di Puskas del ’54, squadre che, sul piano del risultato concreto, non hanno vinto nulla, ma che restano negli annali calcistici per una qualche meraviglia: il tocco felpato, la valanga di gol, lo spettacolo di una danza, la spregiudicatezza dello schema, la somma dei talenti.

Nelle loro storie il calcio, gioco pedestre in senso stretto e pure ampio, si svincola dai lacci dell’esegesi tecnicistica, della scalmana delle curve e delle chiacchiere dei processi televisivi, per fluttuare liberamente nell’immaginario, fino a diventare metafora della vita.

 

Pasolini disse: Il calcio è l’ultima rappresentazione sacra del nostro tempo . Questo reading gli restituisce quanto di grandioso e imponente vi è ancora, scavalcando a pié pari le demagogie ed i magheggi economici. Il calcio sa essere poesia e filosofia.

Riscopriamolo così, anche sugli spalti.

 

I Pellegrini nell’Arte e… in After!

 

Immagine1.jpgLa parola “pellegrino” ha di per sè un significato ampio, a volte è usata nell’accezione di “straniero”, altre volte nel senso di viandante, come colui che compie un viaggio verso un luogo sconosciuto o verso una meta precisa. Come tutti sappiamo maggio è il mese dei baresi; maggio è il mese del loro Santo patrono, quel San Nicola che la tradizione popolare vuole sia amante dei forestieri, ovvero dei pellegrini.

 

Quest’anno però i pellegrini si fanno portatori di una nuova identità, una identità cittadina che li vede protagonisti importanti di quella festa che la città di Bari ha sempre vissuto come propria e che custodisce e protegge gelosamente.

 

Il progetto “Pellegrini nell’arte” nasce proprio dall’idea di rendere viva quella visione proverbiale che vede i forestieri come gente amata dal Santo. Nel mese del Santo e dei baresi, i pellegrini contraccambiano l’affetto ricevuto, rendendogli omaggio con una mostra che ne illustra le doti miracolose.

La mostra, intitolata “San Nicola… oltre la tradizione”, è una esposizione fumettistica e multimediale, aperta dal 5 al 9 maggio presso il Fortino S. Antonio, la mostra esporrà un percorso interattivo sulle nuove interpretazioni che oggi giorno si attribuiscono al Santo di Myra, con una prospettiva moderna dei sui miracoli.

 

Ideatrice di questa rivisitazione occidentalizzata del miracolo è l’Associazione Kaleidos di Bari. Le esposizioni saranno opere legata a tematiche attuali, si incentreranno sul denaro, sul mare, sui bambini e sui carcerati.

 

– I lavori sono frutto delle menti artistiche di Paolo Romanazzi, Anna di Maggio, Claudio Carlucci, Andrea Dentuto e Fabio Mazzola .

 

All’interno della mostra saranno presenti altri contenuti, come performance musicali, interattive e multimediali.

– Venerdi 07 Maggio ore 10:00

Il Maggio dei baresi verrà ossequiato dal recital in vernacolo di Gigi de Santis di Don Dialetto, dal titolo “Sanda Necòle de BBare, La Uascèzze” – Canti-Nenie-Leggende-Poesie-Preghiere-Racconti Popolari – e dal “Dialettando” e “Oratio Barensis” a cura di Vincenzo Dinisi e Piero Cocozza.

 

– Sabato 08 Maggio 18:30 e 20:30

un sommo omaggio dei pellegrini, con lo spettacolo di giocolieri e musicanti, una parata che sfilerà in un simbolico pellegrinaggio circensen118425978178138_6017.jpgitinerante tra le vie del centro storico. Esibizione suggestiva e spettacolare che verrà riproposta in due momenti

Da Pellegrini nell’Arte… a Pellegrini “in After” il passo è breve, solo pochi metri e il party è pronto.

Sabato 8 maggio a prosecuzione della mostra “San Nicola… oltre la Tradizione” del progetto Pellegrini nell’arte sita al Fortino S.Antonio, lo spettacolo continua presso il Gargà Music Bar, memorabile locale del Centro storico. 

In consolle Elettronic live set 
Dread One (RadioBariCittàFutura)
Marco Paternoster
Flavio P. (RadioBariCittàFutura)

Live Painting 
Marta Giangregorio

Visual Art 
Vj Enz

Start ore 22.30
… e tutto con 
— INGRESSO LIBERO!!!–

L’appuntamento quindi è di quelli da ricordare e da appuntare nel primo pezzo di carta che trovate sotto mano.

 

Pellegrini nell’arte, “San Nicola… oltre la tradizione”.

Fortino S.Antonio

via Re Manfredi

Bari (Borgo Antico)

INGRESSO LIBERO

 

 

Nota ricevo e pubblico via Redazione di Bari Radio Città Futura, che ringrazio per la costante presenza sul territorio e frequente interazione con noi voci del web.

Legature in Gioia

 

Immagine1.jpgLa direzione artistica coordinata dalla dr.ssa Paola Sorrentino, annuncia il cartellone definitivo e completo di LEGATURE 2010, prestigiosa rassegna di musica classica organizzata dall’Associazione Musicale “Daniele Lobefaro” in collaborazione con il Comune di Gioia del Colle che giunge alla sesta edizione e che quest’anno vedrà impegnate due differenti locations: il Teatro Rossini di Gioia del Colle e l’Auditorium della LUM – Libera Università Mediterranea Jean Monnet, sempre in Gioia del Colle alla via Paolo Cassano .

La kermesse, resa ancora più nutrita rispetto alla scorsa edizione, si snoderà in sette esclusive proposte, ivi compresa l’entusiasmante performance offerta dal Trio Pianiste all’Opera tenutasi lunedì 8 marzo, di particolare pregio artistico.

Giovedì 29 aprile, ancora presso l’Auditorium LUM di Gioia del Colle, si esibirà il Duo Prevert (flauto – pianoforte). La flautista giapponese Rieko Okuma vive in Italia già dal 1998 e si è diplomata presso il Conservatorio “Cherubini” di Firenze con il massimo dei voti e lode. Ha suonato in importanti orchestre tra cui la Nagoya e Hiroshima Synphony Orchestra. Nel 2000 ha vinto il Primo Premio Assoluto nella sezione Musica da Camera al concorso musicale “Fidapa”, Città di Pisa. Il pianista Luca Torrigiani svolge un’intensa attività concertistica che lo ha portato a suonare in diverse città italiane e straniere. . Ha inciso per la Sonitus musiche organistiche pistoiesi in prima assoluta mondiale e in trio “flauto, clarinetto e pianoforte” musiche di Saent-Saens, Poulenc, Genin, Debussy e Ibert. Si dedica da diversi anni all’attività didattica ed ha insegnato presso i Conservatori di Bari, Vibo Valentia e attualmente è docente di pianoforte principale al conservatorio “A. Scontrino” di Trapani.

Martedì 1 giugno (inizio ore 20,30) il parterre del Teatro Rossini ospiterà la pianista giapponese Kajima Kanako, seconda classificato nella scorsa edizione del Concorso Internazionale di Musica Pietro Argento nella categoria “F”, per un esclusivo recital il cui programma comprende musiche di Beethoven, Chopin, Scriabin, Listz.

Il giorno successivo, mercoledì 2 giugno, sempre presso il Teatro Rossini con inizio alle 20,30, si esibirà il Duo Vincenti – Koni (clarinetto-n403028770409_2732.jpgpianoforte). Piero Vincenti, “…tra i più grandi clarinettisti italiani, concertista generoso, di spiccato talento..” come viene definito dalla stampa si è formato alla scuola di Ciro Scarponi, dedicandosi anche allo studio del pianoforte e della composizione. Ha suonato come solista e in formazione cameristiche nelle sale e nei teatri d’Europa più importanti tra cui ricordiamo: Accademia Filarmonica di Bologna, Gasteig di Monaco di Baviera, Teatro alla Scala di Milano, Teatro La Fenice di Venezia, Teatro di Stato di Berlino; è stato ospite dei festival: Pontino, Ravello, Biennale di Venezia, Festival d’Avignone, Settimane Internazionali di Lugano, Due Mondi di Spoleto, Settembre Musica di Torino, Roma-Europa; oltre ad essersi esibito per le più importanti società concertistiche italiane tra cui citiamo Istituzione Universitaria dei Concerti di Roma, Il Coretto di Bari, Ente Concerti Palestrina di Cagliari, Società del Quartetto di Vicenza, tra le altre. Accolto ovunque con entusiastici consensi di pubblico e di critica si è distinto per la sua innata duttilità strumentale che lo porta all’utilizzo di tutta la famiglia del clarinetto dal piccolo mib al corno di bassetto fino al clarinetto basso e contrabbasso anche nell’ambito dello stesso concerto. All’attività di solista affianca con successo, da anni, quella di direttore d’orchestra. Ha collaborato in veste di solista con numerose orchestre in Italia, Europa e SudAmerica. Ha effettuato registrazioni radio-televisive per la RAI, Radio-France, Radio-Espana, BBC, Sudwestfunk e Radio-Cecoslovacca e discografiche per la Ricordi, la Fonit-Cetra, la EdiPan e la Quadrivium. Marsida Koni, nata in Albania nel 1981, inizia lo studio del pianoforte all’età di 4 anni. A soli 9 anni registra per la Radio Televisione Nazionale Albanese e a 11 anni suona come solista con l’Orchestra Filarmonica della sua città di nascita, Elbasan. Vincitrice di numerosi premi in Concorsi Nazionali ed Internazionali, ha suonato sia come solista, in recital o con orchestra, sia in formazioni cameristiche in importanti Festivals in Albania, Macedonia, Italia Croazia, Svizzera, Germania. Ha collaborato con l’Orchestra della Radio-Televisione Albanese, i Solisti del Teatro dell’Opera e del Balletto Albanese e con grandi solisti tra i quali, I.Grubert (I°Premio Paganini di Genova, Sibelius di Helsinki e Tchaikovsky di Mosca), E.Abbühl (I° oboe London Simphony Orchestra), M.Lugaresi (I° fagotto Camerata Salzburg), L.Ben Slimane (clarinetto basso Royal Philarmonic di Londra), C.Palermo (I° clarinetto dell’Orchestra National de France), P.Beltramini (I° clarinetto dell’Orchestra della Svizzera-Italiana), C.Bonell (docente Royal College di Londra), D.Ferschtman (docente Conservatorio di Amsterdam), F.Lattanzi, E.Pellegrino, C.Piastra, R.Müller-van Recum.

Giovedì 3 giugno (ore 20,30), il termine della manifestazione coinciderà, come è consuetudine, con l’apertura del XIII Concorso Internazionale di Musica “Pietro Argento”, affidata al vincitori del I° premio assoluto dell’ edizione 2009: il duo Cho – Nahon (mezzosoprano – pianoforte). Joo Cho, soprano sudcoreana, si è laureata in Canto presso l’Università Chung-Ang di Seoul; ha poi conseguito il diploma in Canto e la laurea in Musica vocale da camera (I e II livello) col massimo dei voti, la lode e la menzione d’onore presso il Conservatorio “Verdi” di Milano, sotto la guida di Stelia Doz.

All’Opera House di Seoul si è esibita come protagonista in diverse produzioni Recentemente inoltre Cho ha registrato su CD per la casa discografica Bongiovanni l’opera di Nino Rota I due timidi.

Joo Cho frequenta con assiduità il repertorio liederistico, genere in cui si è perfezionata frequentando masterclasses di Helmut Deutsch, Irwin Gage, Dalton Baldwin. Ha tenuto concerti di lieder in Francia , Svizzera, Milano. Fra i suoi impegni più recenti, un recital liederistico nell’ambito del Festival MITO – Settembre Musica 2009. Joo Cho è inoltre apprezzata interprete di musica novecentesca e contemporanea. Collabora con il New Made Ensemble, specializzato nella produzione contemporanea. Marino Nahon ha suonato, in veste di solista o in formazioni cameristiche e liederistiche, in numerose sale da concerto italiane e straniere. Ha inciso per le etichette Sarx Records e Milanocosa-ExCogita, e ha registrato per l’emittente Radio Classica. Frequenta con continuità la produzione musicale contemporanea, e ha eseguito in prima assoluta opere di Cori, Danieli, Bo, Zosi e Gardella. Il concerto in questione è ad ingresso libero.

 

È previsto un biglietto intero di € 10, un ridotto di € 8. Ingresso gratuito per i bambini fino a 6 anni. Abbonamenti € 25.

INFO:080/3433405; 328.18.91.920

e-mail:parade99@alice.it

www.associazionemusicaledanielelobefaro.it.