Blooms of Daphne

Immagine1.jpgDiciannove artisti, diciannove sguardi diversi sulle forme di una contemporaneità in perenne trasformazione. Chiude l’anno con una grande collettiva dedicata alle mille possibilità creative della metamorfosi la Fabrica Fluxus Art Gallery di Bari (via Marcello Celentano 39, www.fabricafluxus.com), che inaugura sabato 17 dicembre alle ore 19.00: la mostra “Blooms of Daphne”, a cura di Francesco Paolo Del Re e Roberta Fiorito, propone al pubblico fino al 14 gennaio un percorso ammaliante e vertiginoso attraverso le opere di Nicola Alessandrini, Alessio Bogani, Arrington De Dionyso, FIDIA Falaschetti, Ferencz Kilian, Lucamaleonte, Pierpaolo Miccolis, Luigi Massari, Nunzio Paci, Riot Queer, Thomas Raimondi, Elena Rapa, Marco Rea, Denis Riva, Teresa Romano, Patrizia Emma Scialpi, Fernanda Veron, Red Zdreus e YoIrene (Studio Arturo). 

Per rendere omaggio al solstizio d’inverno, momento simbolico del passaggio di stato di una natura che si risveglia e muta, seguendo il ritmo naturale delle giornate che cominciano ad allungarsi, i curatori Francesco Paolo Del Re e Roberta Fiorito fanno sbocciare sulle pareti della galleria Fabrica Fluxus di Bari i visionari boccioli che, a distanza di millenni e attraverso le culture, ingemmano i rami dell’alloro di Dafne, la fanciulla che nell’antico mito greco si tramutò in albero per sfuggire agli assalti appassionati del dio Apollo, divenendo la madre di tutte le metamorfosi.

I diciannove ‘figli di Dafne’ della mostra barese raccontano le possibili metamorfosi del nuovo millennio. “In risposta alle criticità della vita contemporanea – scrive Francesco Paolo Del Re – il divenire dell’umanità sviluppa particolari forme di adattamento, possibilità di superare con la fantasia e il sogno difficoltà e ostacoli dell’esistente. Come reagire? Non è più tempo di rivoluzioni. Ad articolate strategie di cambiamento a lungo termine e a progetti rivoluzionari che hanno storicamente mostrato il fallimento della loro utopia, si oppongono metamorfosi tattiche, espedienti di felicità provvisoria, insubordinazioni alla fissità di una forma data. Modi di liberazione di un potenziale di consumo della forma. Sbocciano forme inedite, insurrezionali, spregiudicate, inebrianti di metamorfosi, interventi tattici di resistenza contro l’oppressione del reale”.

Cercando di interpretare la liquidità di un sentire, il progetto espositivo descrive, attraverso i linguaggi del disegno, dell’illustrazione, della pittura, dell’incisione, della scultura, della fotografia e del collage, atti ed effetti delle mutazioni contemporanee, per ipotizzare traiettorie per interventi tattici di metamorfosi. Nell’accostamento dei due termini metamorfosi e tattica, l’uno proveniente dalla sfera letteraria e immaginativa e l’altro dal lessico militare, trova spazio la possibilità di cogliere un fruscio dell’aria, un sentimento di stupore aleggiante tra le fronde del bosco dell’oggi.

“Da Ovidio agli avatar della comunicazione digitale – prosegue Del Re – il gioco della trasformazione si fa complesso e i passaggi di stato fanno riverberare gli echi di un sentimento di meraviglia. Le divisioni tra i regni della natura crollano, la diversità delle culture collide, l’osmosi accelera e forza genealogie e percorsi evolutivi, alla ricerca di salti esperienziali capaci di trasformare la realtà in sogno, il dolore in euforia, il dogma in fiction. E l’uomo, quell’arcaico e futuribile vettore di meraviglia che cammina su due zampe e crede di poter inventare un ordine nel caos e nell’imponderabile, scopre affinità, contagi, traslazioni, geminazioni, ambivalenze, polisemie di desiderio. Diventando altro, mutando forma e affidandosi alle possibilità di un incessante morphing identitario”. 

Non è tutto. Nella seconda sala di Fabrica Fluxus si snoda, infatti, un secondo percorso espositivo, che propone al pubblico le opere di alcuni degli artisti più amati : Karin Andersen, Mariantonietta Bagliato, Ciou, Alessia Cocca, Claudia Giannuli, Ester Grossi, Jennybird Alcantara, Lisa Mei, Ling Fong, Lostfish, Bethany Marchman, Dario Molinaro, Michael Rotondi, Paola Sala e Marco Testini.

INAUGURAZIONE: 17 dicembre 2011 ore 19.00

INFORMAZIONI: +39 080.5236319 – fabricafluxus@gmail.com – www.fabricafluxus.com

Workshop di danza Contemporanea, acrobatica, moderna.

Immagine1.jpgLa danza è un’arte da sublimare con tantissime ore di allenamento e buona volontà.

8/9/10 Ottobre 2011, vengono proposti una serie di Workshops di perfezionamento, proprio per danzatori e danzatrici, qui, a Bari.

Un percorso di formazione professionale rivolto a giovani danzatori articolato in 2 week end, laboratori e incontri con alcuni dei coreografi della III edizione della rassegna “Ai confini del corpo” 2011. Il tutto a cura della Compagnia KATAKLO’Athletic Dance Theatre .

Destinato: a Danzatori, Ginnasti ed Acrobati. Vedrà una prima fase di audizione e una seconda di perfezionamento.

Cosa importante, durante lo Stage i più meritevoli verranno selezionati e potranno usufruire di una Borsa di Studio, che permetterà di partecipare ad un pacchetto di lezioni gratuite dell’ Accademia Kataklò Giulia Staccioli all’interno della sede DANCEHAUS Susanna Beltrami Milano.

Un’opportunità da non perdere per accedere al corso di Professional Athletic Theatre (PAT), corso di alta formazione diretto dalla coreografa Giulia Staccioli, rivolto a Ginnasti/Acrobati con attitudini alla Danza e a Danzatori con attitudine all’Acrobatica. L’accesso al corso Professional Athletic Theatre è consentito al compimento dei 16 anni.

Mentre, dopo il corso del workshop di Danza Contemporanea con Simona De Tullio, verranno assegnate n.2 borse di studio parziali per la partecipazione a uno degli stages in programma nella primavera 2012 “Incontri internazionali di danza”.

Dal 22-23 Ottobre 2011, invece, vi attendono Workshops di danza moderna con Stella Ciliberti di Astraballetto, Lucrezia Cafarchio della Youhko Dance Company, Gianluca Fonseca di silent poets e Sara Accettura della Junior dance Company.

 

Per accedere alla selezione e’ necessario inviare cv e foto a selezioni@associazioneartcompany.com entro il 26 settembre. Entro il 30 settembre verranno comunicati gli esiti delle selezioni.Quota di partecipazione: Euro 30,00.Sara’ rilasciato attestato di partecipazione previa partecipazione all’intero ciclo di workshops.

L’occasione merita. E la formazione per cimentarsi nella difficilissima carriera del ballerino professionista pure. Perché non di soli talent-show vive un vero artista.

Street Art legalizzata

Immagine1.jpgSono state presentate ieri mattina dal sindaco Michele Emiliano le linee guida per la regolamentazione della street art e delle arti riguardanti il graffitismo. Per l’occasione, sotto il ponte di corso Cavour, di fronte al Liceo scientifico Scacchi, un gruppo di writers ha dato dimostrazione di come sia possibile trasformare una parete urbana grigia o diventata oggetto del vandalismo grafico in una parete rigenerata dai colori e dalla creatività degli artisti.

“Il patto che vorremmo stipulare con gli artisti – ha dichiarato alla stampa il sindaco Michele Emiliano – consiste nella proposta di adozione dei muri affinché possano esprimere la loro creatività e, allo stesso tempo, ne diventino responsabili. Peraltro, se riusciamo a sottrarre i writers dallo stato di ansia per le condizioni di illegalità in cui normalmente disegnano, la performance sarà certamente più consapevole. In questo modo abbelliamo la città. Ovviamente avremo bisogno anche di molto talento ma la sfida sta proprio nel coinvolgimento di tutti, soprattutto nelle strade più degradate di Bari”.

Infatti, parte così il progetto “CAP 70110 – City Art Project”, nato grazie alla collaborazione tra l’amministrazione comunale e l’associazione V-Roots, costituita da un gruppo di giovani baresi, con lo scopo di favorire l’incontro tra la città e i fenomeni artistici metropolitani. Il progetto CAP 70100, il cui logo è stato realizzato dagli artisti della stessa associazione, prevede proprio la possibilità per i writers di disporre di alcuni “muri legali”, sui quali poter disegnare ed esprimere le proprie capacità artistiche.

Il progetto CAP, termine che in gergo dei graffitari raffigura il tappino della bomboletta spray, permetterà così di conciliare il lavoro degli artisti, finora spesso compiute in maniera illegale, e la riqualificazione di spazi della città grigi o deturpati, in modo da contrastare i fenomeni di vandalismo.

“Ciò che vogliamo – ha detto il curatore per conto del sindaco dei progetti relativi all’arte e cultura legati all’ambiente urbano Vittorio Parisi, intervenuto assieme all’assessore ai Lavori pubblici Marco Lacarra e il consigliere del sindaco per le arti visive Vito Labarile – è che questa arte sia un veicolo di comunicazione costante con la gente. Assieme alla possibilità di esprimerci artisticamente, con la regolamentazione dell’attività di street art si potrà dar vita, a costi zero, a progetti di riqualificazione di tutti quegli spazi che altrimenti verserebbero nel degrado”.

Attraverso le linee guida, approvate il 14 luglio scorso, la giunta municipale ha chiesto alla ripartizione Culture di predisporre un regolamento per l’intero settore e di istituire un albo dei writers della città di Bari. In questo modo, gli artisti avranno facoltà di richiedere la disponibilità dei muri o dei beni presenti nell’elenco appositamente redatto. Sempre secondo le linee guida, non potranno essere incluse nella lista dei “muri legali” le zone o edifici del centro storico, nonché aree vincolate in base alle leggi vigenti sulla tutela del patrimonio ambientale. Enti pubblici e privati e cittadini potranno mettere a disposizione i propri spazi, presentando all’amministrazione un’apposita autorizzazione.

I membri dell’associazione V-Roots hanno già individuato delle pareti urbane, il cui utilizzo verrà valutato dalla ripartizione Culture e Patrimonio: tra questi il muro di cinta del giardino “Don Tonino Bello” in via M Luther King, i muri di sostegno del ponte di via Lucarelli, le pareti che costeggiano strada Massimi Losacco, le pareti del sottopassaggio del prolungamento di via Camillo Rosalba o le pareti dei ponti in via Nazionale a Palese.

La concessione del muro avrà durata annuale ed è rinnovabile: i writers saranno responsabili del bene fino al termine della concessione e, in accordo con gli artisti, il Comune avrà la facoltà di sottrarre lo spazio concesso per sopravvenuti motivi di interesse pubblico oppure in caso di opere offensive, discriminatorie e contrarie al decoro o alla pubblica decenza.

Su ciascuna parete, di proprietà comunale o privata, verrà applicata una apposita targa metallica che ne certificherà la destinazione.

L’abiura di Ciccollela

thumbs.php.jpegNelle sale espositive dell’associazione artistico culturale ART IN PROGRESS, in via Tenente Ragno 50 a Molfetta, apre al pubblico la mostra Abiura di un libero pittore, dellartista e maestro molfettese Nico Ciccollela. Artista eclettico formatosi dapprima nell’arte dell’oreficeria presso l’Istituto Statale d’Arte di Corato e successivamente all’Accademia di Belle Arti di Bari nella sezione pittura.

L’occasione è ideale per conoscere meglio la personalità e le nuove opere di questartista rinnegato. I lavori, realizzati secondo i canoni e le tecniche dellarte pop contemporanea, si contraddistinguono per la forte carica espressiva dei soggetti raffigurati e per la freschezza e la vivacità dei colori impressi sulle tele. Una ventina i ritratti di personalità che hanno in qualche modo segnato e influenzato il mondo politico, scientifico e culturale.

Scrive nel suo sito:  La domanda più ricorrente di chi osserva le mie opere è “quale tecnica usi?”… ed è numerica.jpgproprio a questa domanda che non so rispondere … Sicuramente deriva dalle esperienze più remote dell’arte: mi hanno sempre affascinato la pittura rupestre primitiva come traccia indelebile che sfida il tempo, gli affreschi medievali come espressione essenziale di un’arte fatta di apparenti semplici geometrie e la sintesi di Modigliani. Sono ora dunque ad un punto di unione tra l’affresco, la pittura murale e la conoscenza delle tecniche muratorie. Incidere, tracciare, scavare, tecniche espressive capaci di lasciare un segno che attraversa il tempo … geometria, numerologia, strumenti indispensabili alla conoscenza. Il resto è pura e semplice pittura.

Galileo, Che Guevara, Jim Morrison, Giordano Bruno, Oscar Wilde, Arthur Rimbaud, Charles Baudelaire e tanti altri, tutti magistralmente riadattati e rivisitati ma tutti accumunati da uno stesso percorso; prima ostacolati e poco capiti, poi celebrati e onorati da una società che li aveva persino spinti a rinnegare e abiurare se stessi. Ed anche il Ciccolella in questa sua personale, intenzionalmente abiura se stesso ma, a differenza di Galileo, la sua è una sconfessione libera, voluta e pensata; la sua è difatti unAbiura di un libero pittore.

Ci capita spesso di fare chilometri e chilometri per vernissages dei grandi esponenti dell’elite pittorica internazionale, quando abbiamo a portata di mano maestri dello stesso talento e levatura.

Il mio consiglio è quello di lasciarsi trasportare tra colori ed emozioni, in una sindrome di Stendhal, assolutamente da non perdere.

ABIURA DI UN LIBERO PITTORE Personale pittorica di Nico Ciccolella.

Dal 10 al 30 Luglio 2011 Associazione ART in PROGRESS Via Tenete Ragno, 50 – Molfetta (BA)

Orari Dal lunedì al sabato: 10:00 – 13:00 e 17:30 – 21:00 Domenica e festivi: 18:00 – 21:00

Info: artinprogress@live.com 349 6910025

Carmen Rozestraten, a Bari

1617506292.5.jpgSecondo appuntamento a Bari col progetto Incontri Internazionali di danza curato dalla Breathing Art Company diretta da Simona De Tullio. 

Evento unico in Italia!

La Breathing Art Company nasce nel mese di Ottobre del 2005 da un’idea di Simona De Tullio, giovane coreografa emergente, recentemente selezionata per un progetto di formazione dalla Biennale di Venezia in occasione del Festival di Danza Contemporanea .

Se pur di recente costituzione la Breathing Art Company si è resa promotrice ed organizzatrice di numerosi eventi di interesse culturale ed artistico, col patrocinio del Comune di Bari, della Provincia di Bari e della Regione Puglia.Dal 2007 la Breathing Art Company collabora con l’associazione Teatro Apulia, con la quale produce la commedia musicale “Il Santo Uomo.Il sogno di San Nicola”, con musiche di M. Uva e con la partecipazione di Nico Salatino, in programmazione in diversi cartelloni teatrali, spettacolo promosso dall’Arcidiocesi e dalla Basilica di San Nicola. La collaborazione con la Chiesa Cattolica Italiana è una nota di prestigio per la Breathing Art Company, che ha presentato il proprio corpo di ballo all’interno del Congresso Eucaristico del 2005 , del Festival Nazionale delle Comunicazioni Sociali svoltosi a Bari nel 2007, all’interno della Giornata Nazionale dei Martiri Missionari e che ha la propria direttrice artistica Simona De Tullio impegnata come docente della Scuola Nazionale di Teatro Diocesana. Nota di prestigio per la Breathing Art Company è la presenza di Simona De Tullio in qualità di docente e coreografa per la Fondazione “N. Piccinni” di Bari, ente pubblico storico del settore danza pugliese.

Marzo 2008 la Breathing Art Company viene invitata a partecipare al Festival Internazionale di danza con la direzione di Raffaele Paganini con le produzioni “Brucia Strega Brucia”, “Suite Rouge”. Lo scorso 11 Maggio la Compagnia Breathing Art Company ha rappresentato lo spettacolo “Il Santo Uomo.Il sogno di San Nicola” presso il Teatro Piccinni di Bari in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Bari.

L’Estate 2008 vede la Compagnia impegnata con le proprie produzioni nel cartellone estivo promosso dalla Provincia di Bari. A settembre la Compagnia sarà al Festival Nazionale della Creatività Giovanile a Salerno. A ottobre la Compagnia presenta “Si loin si proche” cor. Di S. De Tullio a Milano al Galà Coreografico “Il Gioco delle Forme” diretto dal M.° G. Carbone.

Da San Francisco, adesso,  Carmen Rozestraten a Bari dall’11 al 15 aprile.Lezione di danza classica e laboratorio di danza contemporanea per cinque giorni presso la scuola di danza Edian di Bari .Docente e coreografa internazionale, fondatrice della LINES Ballet Company, attualmente lavora presso le maggiori compagnie di danza europee, Nacho Duato,Lyon Opera ballet,Scapino Ballet,etc…. dopo 
l’esperienza a Bari in occasione del Premio Internazionale San Nicola torna a Bari per un progetto di alta formazione coreografica.
Carmen Rozestraten preparera’ una performance che verra’ presentata al pubblico in occasione della seconda edizione del Gala’ di Danza “Citta’ di Bari” i prossimi 1 e 2 maggio 2011 presso il Teatro Piccinni.

Il laboratorio e’ a num. chiuso ,livello intermedio/avanzato 

I giorni 11 e 14 aprile ci sara’ stage rivolto ad allievi di 10/14 anni.

Agevolazioni per insegnanti che partciperanno con allievi!

Breathing Art Company
Tel. 3924833990 
eventi@associazioneartcompany.com

 

Il Giappone di oggi. A Polignano.

 

Immagine1.jpgSi inaugura sabato 26 febbraio 2011 alle ore 19 presso la Fondazione Pino Pascali la mostra internazionale “JAPAN TODAY” una selezionata panoramica dell’arte giapponese contemporanea.

“Videozoom: Giappone Re-inquadrare il quotidiano: la videoarte giapponese negli ultimi dieci anni” a cura di Kenichi Kondo, associate curator al Mori Art Museum di Tokyo. Saranno presentati i video di dieci giovani artisti giapponesi: Takehito Koganezawa, Meiro Koizumi, Yuki Okumura, Saki Satom, Hiraki Sawa, Atsushi Suzuki, Koki Tanaka, Mariko Tomomasa, Naoyuki Tsuji, Chikako Yamashiro. I video raccontano  i nuovi scenari della quotidianità nipponica dovuti alla crisi economica che ha cancellato tutte le certezze sociali e  politiche,  gli artisti in mostra scelgono di focalizzare l’attenzione sui piccoli eventi che possono trasformare un giorno banale in uno straordinario, il tutto narrato visivamente con intensità, spirito critico ed umoristico.

In mostra le opere di : Yo Akao, Nabuyoshi Araki,  Yoshino Masui, Yasumasa Morimura, Takashi Murakami, Hiroshi Sugimoto,  Aya Takano,  Yayoi  Kusama.

Nelle altre sale del Museo in mostra le opere di grandi maestri dell’arte contemporanea giapponese: Yayoi  Kusama (1929) scultrice, pittrice,polignanomare.mostra.japan.today.jpgvideomaker al suo attivo mostre nei più prestigiosi Musei del mondo, ultima sua personale in Italia al PAC di Milano nel 2009. Yasumasa Morimura (Osaka 1951) celebrato nell’ultima Biennale di Venezia, il suo lavoro inquietante e paradossale si concentra sul corpo innestato, modificato su cui si proiettano le trasformazioni di una identità mutante.

Nabuyoshi Araki (Tokio 1940), ancora in corso una sua importante retrospettiva a Lugano, mette in scena immagini legate all’eros e a thanatos, accusato nel passato di essere ossessivo e perverso, oggi è presente in tutti i maggiori Musei del mondo. Hiroshi Sugimoto  (Tokio 1948),  centrale nella sua poetica l’idea che la fotografia sia una sorta di macchina del tempo che cristallizza per sempre la realtà circostante.
Le sue immagini mirano ad una sorta di nitore classico, ad un’aurea immortale.

Takashi Murakami (1962) le sue opere sono ispirate dai temi e dagli stili cari all’iconografia di massa del suo paese, sono diventate universalmente  l’interfaccia  monumentale della cultura e della società del Giappone contemporaneo, spettacolare e molto discussa la sua personale nella Reggia di Versailles.

Concludono la mostra tre differenti e più giovani artisti: Yo Akao (Tokio 1974), crea installazioni utilizzando elementi naturali come erba, pietre, muschi, in mostra un letto per riposarsi, pensare, distendersi su soffice erba  naturale, un frammento di giardino zen riattualizzato con il linguaggio dell’arte contemporanea e Aya Takano (Saitama 1976) appartente al movimento giapponese Superflat fondato da Takashi Murakami, che mescola l’autoctona cultura dei manga alla pop- art occidentale e Yoshino Masui (Shizuoka 1976) il cui lavoro riprende l’antica tradizione pittorica giapponese della miniatura filtrandola attraverso icone linguistiche attuali.

 

Nella serata inaugurale sarà eseguita ‘La Cerimonia del te ‘.

Il rito ha giocato un ruolo molto importante nell’evoluzione della concezione estetica dei giapponesi; da qui deriva la squisita attenzione per i particolari e la ricerca dell’armonia che si riscontra in tutte le manifestazioni della loro vita sociale e, soprattutto privata.

Videozoom Giappone è stato possibile grazie alla gentile concessione della Sala 1 di Roma e si avvale della collaborazione della Japan Foundation, l’Istituto Giapponese di Cultura a Roma, la Fondazione Italia-Giappone e l’Istituto Italiano di Studi Orientali, Università di Roma “Sapienza”.

La mostra è in collaborazione con Jason Lee e Graziano Menolascina

 

info: dal 26 febbraio al 25  aprile 2011.

orario:dal mercoledi al sabato 18/21 , domenica e festivi 11/13 – 18/21  (lunedi e martedi chiuso)

per visite guidate: cell.333.2091920.

Fondazione Museo Pino Pascali- tel.080.4249534- segreteria@museopinopascali.it

www.museopinopascali.it

 

 

Di musica. Di danza. E di tanto altro.

Immagine1.jpgLo ammetto. Ero in Blogfest a Riva del Garda. Che non è uno di quei luoghi tipicamente del Sud. Che non è il modo ideale per aprire questo post. Avrei anche potuto fischiettare un firulero-firulà, facendo finta di niente. Ma non è stato possibile, gli amici in redazione di Virgilio mi hanno subito reclutata come testimonial. E dire di no pareva davvero scortese. Specialmente se poi ti pubblicano foto da ricatto e lusinghieri dettagli. A tal proposito vi ricordo che, in community, è sempre possibile segnalarmi come “blog del giorno”, perché qui si guadagni la coccardina rossa. E il rosso mi dona una cifra (l’ha detto anche Spora Von Paris ).

A Riva si sono consumati tre momenti memorabili: 1)l’incrinatura di una costola per la sottoscritta (inciampata miseramente nella prima buca sotto piede) 2)l’Aperitivo Terùn (a base di prodotti tipici gentilmente offerti da noi Terroni buongustai e portati dalle singole regioni, PUGLIA rules) nato come evento esclusivissimo e poi trasformatosi in una sorta di collettiva gastronomico-enologica invasa dalle cavallette del terzo mondo (bloggers affamati da nord, sud, ovest, est 3)la vittoria di Nichi Vendola ai Macchianera Blog Awards come Miglior Blog Politico .

Altrove parlerò in maniera più dettagliata di tutto. Ma proprio di tutto. Qui, però, siamo a lavorare. Mica si pettinano bambole. Dunque, apriamo le danze sulle date da non perdere su Bari e Provincia.

Partendo da “ALIEN”. Il titolo del nuovo disco di inediti di piano solo di Giovanni Allevi  pubblicato ieri (prodotto da Bizart e distribuitoImmagine3.jpg da Sony Music). Il disco è stato registrato presso il prestigioso Auditorio dell’RSI – Radiotelevisione Svizzera a Lugano, luogo “sacro” della musica classica dove si sono esibiti negli anni grandissimi artisti, da Igor Strawinsky a Martha Argerich. ALIEN’ è un lavoro sperimentale, dove la ricerca musicale è tesa verso la dilatazione delle forme e il raggiungimento di una purezza maniacale del suono, volti ad esaltare le sonorità e i ritmi della contemporaneità”. Sia che Allevi vi piaccia. Sia che vi possa lasciare indifferenti. Sia che vogliate capirne qualcosa di più, beh, sarà in Feltrinelli questa sera alle 18:30. Non spingete e non sparate sul pianista [cit.].

Immagine2.jpgSe per le 20:30, poi, non avete grandi impegni c’è lo Spettacolo di danza contemporanea con la Breathing Art Company diretta da Simona De Tullio. Presso la Chiesa S.Teresa dei Maschi a Bari la Breathing Art Company presentera’ “Le cinque lettere”, letture e coreografie ispirate al romanzo epistolare del ‘600 di Suor Marianna Alcoforado, lettere d’amore, amore sacro e amore profano, amore per Dio come amore assoluto e fonte di pace eterna dell’anima, presente nelle parole di Madre Teresa di Calcutta. Lo spettacolo, realizzato in collaborazione con la Scuola di Teatro Diocesana vede la partecipazione di Lino De Venuto e Floriana Uva ei ballerini Anna De Filippis, Floriana la Martire, Vito Lupelli, Francesco Stufano. Le coreografie, curate da Simona De Tullio, ripercorrono tormenti, passioni e pentimenti di un’anima errante alla ricerca della pace.

Come in Blogfest, l’ingresso è libero. Per Allevi in Feltrinelli, per Le Cinque Lettere a S. Teresa dei Maschi.

Penso proprio di essermela meritata, ‘sta benedetta coccarda. Ci si rilegge venerdì, e con notizie buonebuonebuone per gli amanti dei seminari Microsoft.

Rimbamband per Telethon

Immagine1.jpgRIMBAMBAND, è quanto di più eccentrico si possa inventare. Quando le arti si fondono in una esplosione di fantasia, lo spettacolo diventa “il sol ci ha dato alla testa”: 5 straordinari musicisti un po’ suonati che incantano, creano, illudono, emozionano, demistificano, provocano, giocano. Il reale si fa surreale, l’impossibile diventa possibile, il possibile improbabile. Una formazione, eclettica, frizzante, folle, bizzarra, gustosa e scatenata che diverte e si diverte grazie al vivido sapore ironico delle sue interpretazioni musicali più che originali, in uno spettacolo che “usa” la musica per viaggiare anche al di là di essa. Come nella migliore espressione di un artista che interpreta se stesso. Così la Rimbamband propone uno spettacolo fuori dai canoni convenzionali, oltre le righe…senza righe! Una dimensione nuova,inesplorata, dove la musica si dilata, si ascolta come fosse un concerto e si guarda come fosse un varietà. Un viaggio nel passato patinato dei classici da Buscaglione a Carosone ed Arigliano, la sorpresa di trovarli quanto mai simili a Mozart 418Nuova-immagine (1).jpge Rossini, il piacere di scoprire i suoni della danza, l’incanto di ritrovare il proprio fanciullo perduto. La certezza che degli impeccabili suonatori riescano ad assurgere ad esilaranti “suonattori “. Ho amato la Rimbamband dal primo momento in cui sono riuscita a vederla a teatro, circa due anni fa. Da allora non ho perso neanche uno dei loro spettacoli. Per grandi, piccoli, giovani, vecchi dentro, donne uomini e pentasessuali.

Nikolaus production e Breathing Art Company, realtà delle quali abbiamo anche già abbondantemente parlato in queste pagine di Virgilio, presentano la prima di due serate assolutamente da non perdere. I nostri artisti per Telethon, si esibiranno promossi dal Comune di Bari e Provincia di Bari al Teatro Piccinni.

1 marzo 2010 ore 21.00
Rimbamband
in occasione della serata sarà presentato il libro di Isabel Russinova, “Antonio, l’isola e la balena”.
info: 3316473886

31 Marzo 2010 ore 20.00
I edizione del galà di danza “Città di Bari” con le scuole e compagnie pugliesi e “Madame”spettacolo promosso dalla Provincia di Bari
info: 3924833990
info@associazioneartcompany.com

Poltrone per tutte le tasche a partire da 10€.

 

A qualcuno piace donna

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L’Amore , il corteggiamento, il matrimonio, il tradimento, la gelosia, la fedeltà.Tutto comincia e tutto finisce con la donna, anzi: tutto dalla donna viene e tutto alla donna torna.

La Breathing Art Company è una compagnia prevalentemente al femminile, e come nei film, quando si condividono tante ore in sala prove, ci si scambia anche storie di vita vissuta, sogni, proiezioni e sospiri sul Principe Azzurro ideale.

Proprio queste storie, si materializzano nel corpo del protagonista di scena nello spettacolo ” A Qualcuno Piace Donna”, a Turi, sabato 22 Agosto , in Piazza Capitan Colapietro, ore 20:30.

Per le splendide coerografie di Simona De Tullio, ha debuttato a Salerno al Festival Nazionale della n87039963070_7138.jpgCreatività Giovanile per conto del Comune di Bari lo scorso 27 luglio, riscuotendo già un grande successo di pubblico. L’estate pugliese, l’ha visto protagonista nelle piazze estive con la collaborazione dei Comuni e della Provincia di Bari.

“A qualcuno piace donna” presenta vizi e virtù del mondo femminile, con donne che giocano a dare di sé l’immagine attesa dalgenere maschile , estremizzando e ridicolizzando clichés e luoghi comuni legati all’immagine del gentil sesso, che  si divincola dalle catene del comune pensare, esprimendosi tutto il suo impeto.

Il gioco è l’essenza di questo spettacolo: il rapporto uomo-donna, e la dinamica che, con un velato sorriso , smaschera rapporti sottili e ambigui del mondo femminile.

La donna proposta in questo spettacolo è sempre in attesa dell’Eroe, che ha perso il suo cavallo bianco e si ritroverà faccia a faccia non più ad una donzella da salvare, ma ad un’arrivista spietata, padrona del mondo, presa  dall’esaltazione della sua stessa femminilità.
Ironia e sarcasmo dominano un viaggio spettacolare che ,con un amaro sorriso, si sofferma a ridere (e sorridere) di se stesso. Intrattenimento leggero e brillante sull’essere donna o, almeno ,sul tentativo di ritornare agli antichi canoni uomo-donna tra gesti, parole, sguardi.

Non ho voluto attaccare il mondo maschile” ci racconta Simona De Tullio “ma prendere coscienza del piacere che l’emancipazione femminile un po’ ci ha rubato, nell’essere femmine e femminili“.

Regaliamoci, quindi, una serata diversa il prossimo week-end, alla ricerca della donna che era, ma che potrebbe anche tornare ad essere.

Con le amiche, con il partner, con la famiglia. Riscoprendo la danza, unica ed incredibile forma di comunicazione, come momento di scambio e confronto originale, attraverso i corpi, le espressioni, la professionalità di Anna De Filippis, Raffaella Tricarico, Romina Pergolizzi, Francesco Colonna.

E della Breathing Art Company.