ApuliantiquA

 

Immagine1.jpgDopo un anno di pausa torna nello scenario della musica antica con la rassegna itinerante ApuliantiquA, giunta in questo 2010 alla sua quarta edizione. Attraverso l’esecuzione di concerti di musica antica e barocca da parte di giovani artisti specializzati nel relativo repertorio con strumenti originali dell’epoca o copie fedeli del XVII e XVIII secolo, la rassegna si pone come principale obiettivo la valorizzazione del repertorio musicale dei secoli XVI – XVIII e del patrimonio storico e artistico pugliese. La valorizzazione del patrimonio musicale è strettamente legata, secondo noi, a quella architettonico. Di vitale importanza è il rapporto fra luogo dell’esecuzione musicale, sul piano dell’acustica e della destinazione, e la musica eseguita, perseguendo una coerenza delle scelte musicali che arricchisca il valore d’uso del luogo stesso.

 

Come le precedenti edizioni, anche quest’anno la formula è itinerante, in quella Terra di Bari cheapuliantiqua-2010-b.jpg nella suddivisione territoriale del Regno di Napoli comprendeva diversi comuni delle attuali province di Bari e Brindisi. Il cartellone del 2010 comprende 4 concerti che si terranno nei giorni 3, 18, 25 settembre e 3 ottobre, e che interesseranno i comuni di Conversano, Monopoli e Capurso.

Nella stesura del programma si è cercato di rendere il più possibile differenziata ed originale l’offerta musicale, perseguendo gli obiettivi specifici di ApuliantiquA, che in questa quarta edizione sposano la mostra “Veronese Tintoretto e la pittura veneta” a Conversano, le Giornate Europee del Patrimonio a Monopoli, la valorizzazione degli organi Rotelli-Varesi ed Eligio e Fernando Bevilacqua a Capurso, ed infine il progetto del Ctg Egnathia “Salviamo San Salvatore” sempre a Monopoli, nella cui occasione il concerto farà da cornice ad una raccolta fondi per il recupero della splendida chiesa, riaperta al pubblico su iniziativa di don Vito Castiglione Minischetti dopo circa 90 anni di totale abbandono. Questo tipo di programmazione mira a valorizzare la cultura locale per i turisti e a permettere anche una riscoperta del territorio da parte dei residenti, lasciando spazio a giovani artisti locali, e vantando anche la presenza di artisiti di chiara fama nazionale, il tutto messo in risalto da contenuti musicali di notevole profilo musicologico.

Per valorizzare il territorio si è deciso in collaborazione con gli Enti locali e religiosi interessati, di utilizzare una pluralità di sedi di concerto e ciò sia per rendere più agevole a tutti la presenza alla manifestazione, sia per pubblicizzare luoghi storici e di interesse del territorio stesso. Abbiamo quindi scelto il Castello Aragonese di Conversano, la Chiesa dei Cappuccini e la Chiesa di San SalvatoreMonopoli, la Basilica Santa Maria del Pozzo diCapurso. L’offerta musicale proposta dai 4 appuntamenti in programma si alimenta attraverso un dilatato itinerario musicale, opportunamente suddiviso tra suggestioni sacre e da camera. 
L’ingresso gratuito ai concerti vuole essere il segnale di una musica antica alla portata di tutti, che incentivi i giovani all’ascolto e che ne rappresenti la fruizione futura. 
Al pubblico il compito di analizzare, strada facendo, quello che è il progetto culturale di ApuliantiquA 2010sentieri armonici, i cui paesaggi sonori, le suggestioni e le tappe sul territorio rinnovano l’irrinunciabile esperienza dell’ascolto dal vivo e dell’unicità di ogni concerto.