h3 { cursor: pointer; }

26/09/2012

A volte, i Beatles, ritornano

beatles, magical, mistery, tour, multicinema, galleria, bari, multisala, eventi«Magical Mystery Tour», il più visionario film dei Beatles viene presentato per la prima volta sul grande schermo nella sua versione restaurata in alta definizione con audio Dolby Digital 5.1 e il “Making Of” con interviste inedite.

I fan lo hanno atteso per anni. Ma forse non immaginavano di poterlo riscoprire anche su grande schermo proprio a cinquant’anni dall’esordio discografico dei Fab Four. È il settembre del 1967, quando sull’onda dello straordinario successo di “Sgt. Pepper”, i Beatles danno vita a un film interamente ideato e diretto da loro. Caricano su un pullman una troupe cinematografica, amici, familiari e cast (tra cui spiccano Ivor Cutler, Victor Spinetti, Jessie Robins, Nat Jackley, Derek Royle e l'inimitabile Bonzo Dog Doo-Dah Band, oltre ai Beatles che interpretano se stessi) e lasciano Londra per dirigersi verso ovest sulla A30, destinazione Cornovaglia: Magical Mistery Tour sta prendendo vita.

Il film cult dei Beatles esploderà con i suoi effetti psichedelici sul grande schermo al Multicinema Galleria, nel resto d’Italia e contemporaneamente in diversi paesi del mondo tra cui Regno Unito, Stati Uniti, Canada, Australia, Giappone. Oltre al film i fan troveranno su grande schermo immagini inedite del “Making of Magical Mystery Tour” (con interviste a Paul, Ringo ed altri membri del cast e della troupe) e un approfondimento sui vari protagonisti del film. Tutto a pochi mesi dal successo in sala del documentario di Martin Scorsese George Harrison: Living in the Material World, che ha conquistato pubblico e appassionati. 

Basato su un racconto libero e improvvisato, secondo lo spirito sperimentale del tempo, Magical Mistery Tour fu l’innovativa chiave di volta per presentare sei nuove canzoni: “Magical Mystery Tour”, “The Fool On The Hill”, “Flying”, “I Am The Walrus”, “Blue Jay Way” e “Your Mother Should Know”. «Paul disse 'Ho avuto questa idea' – spiega Ringo Starr - e noi ci siamo detti 'Grande!'. Tutto ciò che aveva era il disegno di questo cerchio con un punto sopra: è lì che abbiamo iniziato».

Una volta concluso, Magical Mistery Tour venne trasmesso in bianco e nero alle 20,35 su BBC1 il giorno di Santo Stefano del 1967 ad un pubblico di famiglie in attesa di un intrattenimento leggero in stile natalizio. A quasi mezzo secolo di distanza, Magical Mistery Tour è diventato ormai un cult movie che arriva per la prima volta al cinema dopo un restauro voluto dalla Apple Films, supervisionato da Paul Rutan Jr. dell’Eque Inc. (la stessa società che ha curato l’acclamatissimo restauro di “Yellow Submarine”) e dopo uno scrupoloso lavoro sulla colonna sonora eseguito presso agli Abbey Road Studios da Giles Martin e Sam Okell.

In Italia la proiezione di Magical Mistery Tour è distribuita da Nexo Digital in collaborazione con Emi Music Italy e in partnership con MYmovies e Radio Capital.

Il film sarà in proiezione mercoledì 26 settembre al Multicinema Galleria di Bari (Corso Italia15/17) nei seguenti orari: 16.30 – 18.30 – 20.45 – 22.30. Costo biglietto: 10 euro (intero), 8 euro (ridotto per under 8, over 65, studenti universitari e convenzioni Multicinema Galleria). Infotel: 080.521.45.63.

Bari(Bari)

Multicinema Galleria

16.30 – 18.30 – 20.45 – 22.30

ingresso a pagamento

 

24/09/2012

Cinque Bachi da Setola

Immagine1.jpgNato da genitori di Polignano a Mare, trascorre l'adolescenza a Bari, dove frequenta il liceo scientifico, ma, già ripetente, si trasferisce e si diploma al liceo artistico di Napoli. Nel 1956 si trasferisce a Roma, dove si iscrive all'Accademia delle Belle Arti e frequenta le lezioni di Toti Scialoja. Dopo il diploma comincia a lavorare come aiuto scenografo alla RAI. Nel contempo inizia una collaborazione, che diventerà poi continuativa, con Sandro Lodolo, realizzando Caroselli, spot pubblicitari e sigle televisive.

Nel 1965 realizza la sua prima mostra personale, presso la famosa galleria romana La Tartaruga. L'anno successivo espone alla Galleria L'Attico. In soli tre anni ottiene un notevole riscontro da parte della critica e viene notato da influenti galleristi italiani e internazionali. Proprio all'apice della sua carriera, mentre alcune sue opere erano in mostra alla Biennale di Venezia, muore prematuramente a Roma nel 1968 per le conseguenze di un grave incidente in motocicletta, sua grande passione. La sua tomba si trova nel cimitero di Polignano a Mare.

Artista eclettico, Pascali fu scultore, scenografo e performer. Nelle sue opere riunisce le radici della cultura mediterranea (i campi, il mare, la terra e gli animali) con la dimensione ludica dell'arte: un ciclo di opere è dedicato alle armi, veri e propri giocattoli realizzati con materiali di recupero (metalli, paglia, corde) e molti suoi lavori ripropongono le icone e i feticci della cultura di massa.

È ritenuto uno dei più importanti esponenti dell'arte povera, insieme a Jannis Kounellis, Mario Merz, Eliseo Mattiacci, Sergio Lombardo e Cesare Tacchi. Fu il primo a formalizzare le pozzanghere con l'acqua vera, da cui nacque la mostra Fuoco immagine acqua terra avvenuta all'Attico nel maggio del 1967.

'Cinque bachi da setola e un bozzolo' è il titolo della mostra inedita ed esclusiva per l'Italia che Fabio Sargentini, il gallerista e mentore di Pino Pascali, ha ideato per la Fondazione Museo Pino Pascali di Polignano a Mare. Nel marzo del 1968, a pochi mesi dal suo tragico incidente, Pino Pascali presso la Galleria L'Attico di Fabio Sargentini, espone per la prima volta i “Bachi da setola”, sculture a forma di grandi bruchi realizzati con materiale industriale e dai colori sgargianti, spazzoloni in acrilico sostenuti da una struttura in ferro e posizionati ad invadere lo spazio della galleria. 

Dopo oltre 40 anni Fabio Sargentini propone un evento speciale ricostruendo filologicamente la mostra dei 'Cinque bachi da setola e un bozzolo' esattamente come fu allestita nel marzo del 1968 dall'artista insieme al suo gallerista. La mostra rappresenta una novità assoluta nel campo delle presentazioni delle opere di Pascali: l’idea di Fabio Sargentini è farla rivivere così com’era stata concepita nel 1968, per testare una carica e una forza non ancora esaurite.

Inoltre, oltre alla mostra, sarà presentato il volume ‘Pino Pascali. Catalogo generale delle sculture dal 1964 al 1968’ di Marco Tonelli. Il libro si attesta come la più esaustiva catalogazione delle sculture con un’ampia sezione dedicata ai Bachi da Setola.

L'ingresso alla mostra, aperta ai visitatori dal 14 settembre al 25 novembre, costa un euro. La galleria è aperta dalle ore 11 alle 13 e dalle 17 alle 21 tutti i giorni della settimana ad eccezione del lunedì.

 

INFO: 0804249534

12/09/2012

RiVisitazioni in Levante

62526.jpgLa mostra a cielo aperto di fotografia racconterà inedite visioni del presente e del passato della Fiera attraverso lo sguardo di 20 fotografi pugliesi, disegnando un percorso espositivo che colleghi il nuovo padiglione 129, sede di The Hub Bari, al piazzale della fontana, cuore pulsante delle attività fieristiche. -

Attraverso Rivisitazioni in Levante, una polifonia di sguardi pugliesi racconta la Fiera come luogo di incontri e di scambi, nodo linfatico del Levante da cui nascono e si sviluppano nuove attività.

20 i fotografi pugliesi coinvolti: Alessandro Cirillo, Alex Salvatore, Amalia Di Lanno, Andrea Cardano, Antonella Valerio, Caktus, Carmine Picardi, Giacomo Pepe, Gianni Zanni, Ida Santoro, Lavinia Azzone, Maria Rosaria Schiavone, Mariangela Ranieri, Nicola Angiuli, Raffaella Sanseverino, Ramona Scoditti, Salvatore Ambrosi, Sara Ferraro, Vincenzo De Pinto, Vito Signorile.

Durante la settimana di permanenza della mostra in Fiera, Rivisitazioni sarà presente con il proprio stand all'interno del Salone delle Start-Up e delle Imprese Creative presso il padiglione 129 di The Hub Bari.

Giovedì 13 settembre presso il padiglione 129, Rivisitazioni organizza "Le facce dei Luoghi" - workshop di fotografia che indaga il rapporto tra i luoghi e le persone che li vivono. Durante la mattinata, dalle 9.30 alle 13.30 sono previste testimonianze teorico-pratici a cura dei fotografi e delle associazioni partner del progetto: Gabriele Kash Torsello - Propugliaphoto, Alessandro Cirillo, Nicola Angiuli - Pugliainesclusiva, Emanuele Franco, Gianni Zanni. Nel pomeriggio è prevista una escursione fotografica tematica, che si concluderà con un "fotoaperitivo" in cui saranno proiettati e commentati gli scatti selezionati. È possibile iscriversi gratuitamente al workshop inviando una email con i propri dati a info@rivisitazioni.it

Bari(Bari)

Fiera del levante -Salone delle Start-Up e delle Imprese Creative presso il padiglione 129

Lun - Ven ore 10:30 - 21:00 / Sab - Dom ore 09:30

ingresso libero

Info. 320 8382210