Il ritorno delle piscine comunali

piscine, comunali, corsi, nuoto, acquagym, assessore, elio, sannicandroDa lunedì 8 ottobre, le Piscine comunali riprendono le attività e riaprono al pubblico grazie alla gestione didattica e sportiva dell’associazione sportiva Waterpolo Bari, che ha risposto alle sollecitazioni dell’Amministrazione comunale per la riapertura dell’impianto assumendone gli oneri di conduzione e manutenzione.

“Siamo molto soddisfatti di questa soluzione – dichiara l’assessore allo Sport Elio Sannicandro -che garantisce qualità e serietà e assicura piena fruibilità di uno degli impianti sportivi natatori più grandi d’Italia. Obiettivo della nuova gestione è incrementare il numero di utenti introducendo una serie di innovazioni sul piano promozionale, didattico e sportivo per raggiungere l’eccellenza a livello cittadino e regionale”.

La volontà dei dirigenti e collaboratori della Waterpolo, che in questa nuova avventura ha coinvolto tra i più esperti e competenti nuotatori e pallanuotisti baresi, è quella di rendere le Piscine comunali un contenitore di grande attrattività per tutti i baresi sia per l’attività sportiva sia per la didattica e la promozione del nuoto. Confermati i corsi di nuoto, pallanuoto, nuoto sincronizzato, acquagym e attività subacquee affidati a personale qualificato e impegnato in attività di aggiornamento a cura del CONI e della Federnuoto.

Particolarmente interessante le tariffe di accesso per nuotatori esperti, master e nuoto libero anche per la rilevante disponibilità di spazi nelle fasce orarie più disparate: sarà possibile nuotare anche in prima mattinata e la sera a tarda ora. Ma non mancano le novità: tutte le domeniche sarà possibile accedere in vasca gratuitamente grazie all’opzione “genitori e figli”: ogni ragazzo sotto i 14 anni già iscritto ai corsi di nuoto potrà entrare in vasca accompagnato dai propri genitori.

Da novembre sarà inoltre attivo un servizio di assistenza allo studio per i ragazzi iscritti ai corsi di
nuoto/ pallanuoto e nuoto sincronizzato. In questo modo i genitori saranno meno vincolati nella gestione

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 dei tempi e potranno contare su un supporto importante a margine delle attività sportive dei ragazzi.

Inoltre, fino alla fine di quest’anno, tutte le domeniche saranno dedicate alla promozione gratuita delle attività in programma secondo questo calendario: la prima domenica del mese open day di pallanuoto; la seconda domenica open day di nuoto sincronizzato; la terza open day di acquagym; la quarta open day di attività subacquea. In continuità con il passato nelle Piscine comunali previsti anche corsi di nuoto per utenti disabili a tariffe convenzionate e ridotte, gratuità per cittadini disabili in condizioni di disagio economico segnalati dai servizi sociali circoscrizionali nonché accesso agevolato alla associazioni che si occupino di avviamento al nuoto e/o di attività agonistica paralimpica.

Non voglio fare da testimonial a nessuno, ma avendo frequentato acquagym presso la struttura per circa sei mesi posso dirvi che è davvero bella. Fa tanto bene. Ci si diverte tantissimo e, soprattutto, si ha la possibilità di socializzare con amici e amiche di tutte le età.

Provateci! In particolar modo fatelo provare ai vostri figli, nipoti, e tesorini che ancora debbano imparare a nuotare!

Su due pedali

Immagine1.jpgNasce “Su Due Pedali” l’associazione di promozione sociale realizzata grazie al progetto “Bike-Incoming nel turismo sociale” finanziato dalla Regione Puglia in occasione del Bando Principi Attivi 2010 – Giovani idee per una Puglia migliore.

Scopo primario dell’Associazione è favorire i processi di inclusione sociale e lavorativa, promuovendo il biciclo come mezzo per l’inserimento sociale, per una mobilità sostenibile e per un turismo attivo e consapevole. 

Contestualmente all’adeguamento strutturale della ciclostazione in Valle d’Itria, che sarà inaugurata nella prima settimana di agosto, “Su Due Pedali” presenta Medi-Ciclo workshop sulla manutenzione della bicicletta realizzato in collaborazione con “Partenovelox” e “Ciclo Spazio”. Undici lezioni teoriche e pratiche da svolgersi a Rutigliano nella storica cornice di Madonna del Palazzo dal 20 al 31 luglio, dalle 10,30 alle 16,00, rivolte non solo agli aspiranti ciclomeccanici ma anche a tutti i cicloamatori e cicloturisti che vogliono imparare a prendersi cura della loro bicicletta.

I partecipanti al corso impareranno ad utilizzare ogni più piccolo attrezzo di base apprendendo la giusta tecnica e i piccoli trucchi per la manutenzione del proprio biciclo. Completeranno il corso l’insegnamento delle nozioni fondamentali del codice della strada, delle regole per sopravvivere nella giungla d’asfalto e la storia del mezzo a due ruote, dalle alte biciclette con la rotella del 1880 alle biciclette da corsa high-tech.

Possedere una bicicletta e lasciarla languire in cantina, è come avere la lampada di Aladino e non pensare mai a strofinarla… (D. Tronchet)

Rutigliano, Madonna del Palazzo, s.p. Rutigliano-Turi, km 2.

Per info e prenotazioni: su2pedali@gmail.com

 

Calendario 

 

Mercoledì 20: 

Nomenclatura dei componenti della bicicletta, struttura dei componenti. Nomenclatura e uso degli attrezzi di base. 

 

Giovedì 21: 

Nomenclatura ed uso degli estrattori e delle chiavi specifiche. Assemblaggio delle parti essenziali della bicicletta. 

 

Venerdì 22: 

Assemblaggio delle Ruote. Mozzi, asse dei mozzi, cuscinetti a sfera, lubrificazione e manutenzione. 

 

Sabato 23: 

Sostituzione dei raggi danneggiati. Centratura delle ruote. Assetto delle Ruote. 

 

Lunedì 25: 

Montaggio e regolazione freni V-Brake. Posizionamento corretto dei cavi del freno. 

 

Martedì 26: 

Montaggio e regolazione del cambio. Manutenzione e lubrificazione del cambio. 

 

Mercoledì 27: 

Montaggio e regolazione della catena. Uso dello smagliacatena e della faslamaglia . Lubrificazione e manutenzione della catena. 

 

Giovedì 28: 

Riparare una foratura, tecniche di ispezione, controllo dell’usura dei battistrada dei copertoni. 

 

Venerdì 29: 

Primo stage “Assemblaggio parziale di una bicicletta, riparazione forature multiple, regolazione cambio posteriore”. 

 

Sabato 30: 

La Bicicletta e il Codice della Strada 

 

Domenica 31: Secondo Stage “Assemblaggio totale di una bicicletta, Sostituzione Camera d’Aria, Regolazione Freni V-Brake, Regolazione Cambio Posteriore” Questa giornata prevede una competizione a tempo fra gruppi, gli appartenenti al gruppo vincitore saranno insigniti del titolo di CapoMeccanici. 

 

Rutigliano(Bari)

Madonna del Palazzo

vari orari

ingresso a pagamento

Info. su2pedali@gmail.com

Wing Chun con Randy Williams

Immagine1.jpgIl Wing Chun Gung Fu è’ uno stile di Kung Fu tradizionale cinese ideato circa 400 anni fa da una donna e basato su tecniche che sfruttano la geometria e i principi della fisica, il Wing Chun si pone come stile di immediata efficacia ideale per qualsiasi tipologia di persona. Il Wing Chun si pone inoltre come un ottimo complemento tecnico ed atletico per i praticanti di altre discipline, sviluppando abilità importanti quali flessibilità, velocità ed un ottimo controllo del proprio corpo. Il Wing Chun viene anche considerato dai lottatori delle competizioni interstile come uno degli stili più efficaci per il combattimento corpo a corpo; le tecniche, che derivano da alcuni stili del Kung Fu Shaolin, sono alla base di molti sistemi di addestramento professionale per corpi speciali, bodyguards e sistemi marziali combinati come il Jeet Kune Do, ideato da Bruce Lee in seguito all’addestramento nel Wing Chun ricevuto dal maestro Yip Man.

In Puglia due eventi imperdibili per tutti i fan di Bruce Lee: si terranno a Bari ed a Taranto, durante l’ultimo weekend del mese, due eventi con Sifu Randy Williams: professionista di fama internazionale, maestro di Wing Chun Gung Fu, lo stile di kung fu tradizionale cinese nato meno di 400 anni fa e reso famoso in tutto il mondo dal mitico Bruce Lee.

Sifu Randy Williams è il fondatore della Close Range Combat Academy. La sua accademia èImmagine2.jpg intercontinentale, conta infatti sedi dislocate in tutto il mondo, ed è frutto di lunghi anni di sperimentazione che Sifu Randy Williams ha effettuato in seguito agli insegnamenti del Wing Chun Gung Fu ricevuti da Sifu George Yau, Sifu Augustine Fong (America) e da Sifu Ho Kam Ming (Honk Hong, allievo diretto del gran maestro Ip Man). Sifu Randy Williams ha sempre lavorato accanto a nomi di fama mondiale, occupandosi della sicurezza di molte celebrità come ad esempio Al Pacino, Andy Garcia, Antonio Banderas, Johnny Depp; egli ha fatto da bodyguard per numerose stars come Steven Seagal (che contattò Sifu Williams dopo aver visto i suoi libri ed averne apprezzato il contenuto), Eric Clapton, Phil Collins, gli U2 ed i Police, e per alcuni anni è stato responsabile della sicurezza dei trasporti di valore per l’intera area cinese. Sifu Randy Williams è anche famoso per i suoi libri e sopratutto per i suoi numerosi e dettagliati video, tra i suoi amici troviamo nomi di altri grandi personaggi, protagonisti nel mondo delle arti marziali come Dan Inosanto e Ted Wong (con cui ha studiato il Jeet Kune Do), considerati trai migliori allievi di Bruce Lee. La profonda stima che gli allievi hanno nei confronti di Sifu Randy Williams è sicuramente dovuta all’impostazione che egli da alla sua accademia, che si concretizza in un’atmosfera caratterizzata dalla passione e dal divertimento, fattori importanti per raggiungere il livello di concentrazione ottimale. Attualmente Sifu R.Williams risiede in Pennsylvania e viaggia continuamente per visitare i suoi allievi in tutto il mondo. 

Gli eventi Saranno organizzati da rappresentanti italiani della C.R.C.A. (Vito Armenise, Vincenzo De Virgilio) in collaborazione con maestri di altre scuole presenti sul territorio per promuovere la passione per la disciplina e per permettere agli appassionati/praticanti di divertirsi ed imparare grazie alla preziosa presenza di Sifu Randy Williams.
Per informazioni: www.crca.it / info@crca.it 

Bimbinbici!!!

225479_2047278669529_1471314088_2316431_3374078_n.jpg 12a edizione quest’anno per Bimbimbici, e come sempre Ruotalibera Bari scende in campo per festeggiare un progetto ormai storico a livello nazionale e ben radicato fra le ricorrenze della nostra città e fra tutti i ragazzi delle scuole primarie che non hanno mancato finora alcuna edizione. Ma quest’anno l’impegno è ancora maggiore perché abbiamo voluto estendere la manifestazione anche ai ragazzi delle medie per testimoniare in questo modo il notevole impegno che molti istituti di scuola media secondaria hanno profuso nell’anno 2010-2011 in favore dell’educazione alla mobilità ciclistica ed al traffico lento più in generale.

   Bimbimbici, infatti, non è solo una festosa pedalata ma costituisce l’evento conclusivo dell’attività annuale svolta in maniera volontaria dai soci di Ruotalibera Bari collaborando alla realizzazione dei progetti promossi dalle scuole cittadine di ogni livello e promuovendo il cicloturismo con escursioni domenicali. E come a Bari, così in tutta Italia ove presente un’associazione FIAB.

   E proprio per questo Bimbimbici, manifestazione nazionale promossa dallaFederazione Nazionale Amici della Bicicletta (FIAB) per affrontare la questione dell’educazione alla mobilità sostenibile, all’autonomia negli spostamenti ed alla sicurezza dei più piccoli, è diventata anche l’evento principe della Giornata Nazionale della Bicicletta promossa dal Ministero dell’Ambiente.

   Come tutti sanno, infatti, Bimbimbici è una manifestazione nazionale promossa  per affrontare la questione dell’educazione alla mobilità sostenibile, all’autonomia negli spostamenti ed alla sicurezza dei più piccoli, che vede ogni anno l’adesione delle città in tutta Italia diventata sempre più numerosa e partecipata; ma, finora, fra tutti è sempre spiccata per la sua costante e cospicua presenza Bari che, grazie alla vostra numerosa partecipazione, gratifica l’impegno annuale che l’associazione Ruotalibera Bari spende per la sua organizzazione. Perciò partecipiamo sempre più numerosi per mantenere questo bel primato.

   Bimbimbici, per non interferire con i festeggiamenti di San Nicola, quest’anno a Bari si terrà domenica 29 maggio e si concluderà presso il Parco di Punta Perotti dove animazione e ….acqua a volontà allieteranno tutti. Sarà, come sempre, unagioiosa pedalata cittadina che coinvolgerà bambini, ragazzi, genitori, nonni…insomma tutti i cittadini, ma soprattutto un’occasione di festa per tutti quegli utenti deboli delle strade e delle piazze che, come i bambini, vivono quotidianamente la città come luogo riservato ad utenti forti (in primo luogo gli automobilisti).

    Per le iscrizioni rivolgersi ai negozi elencati di seguito o alla sede dell’associazione Ruotalibera Bari (Via De Nittis, 42, ogni martedì ore 20,30). Inoltre, 27 e 28 maggio sarà organizzato un gazebo in via Sparano presso la chiesa di S. Ferdinando.

Iscrizioni

  • Atala Point – Via della Resistenza, 168
  • Il Mondo delle due Ruote – Via De Rossi, 207
  • Arcobaleno – Via De Giosa, 81
  • Big Bike – Via S. Visconti, 16
  • Saverio De Marzo – Via Matarrese, 47/h
  • Mannarini Cicli – Via Capruzzi, 13/D
  • Cicli Cascella – Via Nicolai, 312
  • Traetta Ricambi – Via Capruzzi, 288
  • Regno dei Bimbi – Viale Einaudi, 17
  • Giannelli Fitness & Sport – Via Amendola, 131
  • Run & Bike – Via G. Laterza, 12/A

 

Le Corse dei Bicibus

  • Corsa 1 Partenza dalla scuola “Montello”: converge lungo le vie Bartolo, Dell’Andro, Dioguardi, De Laurentis, J.F. Kennedy, Einaudi, Resistenza, Unità d’Italia, P.za L. Di Savoia, De Giosa, Imbriani, P.za Diaz, L.mare N. Sauro, Parco Punta Perotti
  • Corsa 2 Partenza dalla scuola “Tauro”: converge lungo le vie Tauro e Martin L. King su V.le De Laurentis per unirsi alla Corsa 1
  • Corsa 3 Partenza dalla scuola “Iqbal Masih”: converge lungo le vie Omodeo, L.go S. Marcellino e Di Vittorio su L.go “2 Giugno” per unirsi alla Corsa 1.

 

ECCO LE FERMATE DEI BICIBUS

Lungo il percorso della Corsa 1 sono previste le seguenti Fermate:

Via Bartolo – Capolinea Corsa 1

Via Tauro – Capolinea Corsa 2

Via Omodeo – Capolinea Corsa 3

Via M. L. King

V.le Einaudi – Ingresso Parco “2 Giugno”

L.go 2 Giugno P.le Locchi

P.za S. Antonio

P.za Diaz – Sosta per raggruppamento

Parco Punta Perotti – Terminal del Bicibus

 

Programma generale della mattinata

 

ANDATA

Capolinea Corsa 1 – Via Bartolo Partenza ore 9.00

Capolinea Corsa 2 – Via Tauro Partenza ore 9.15

Capolinea Corsa 3 – Via Omodeo Partenza ore 9.30

RITORNO

Terminal Parco Punta Perotti Corse 1, 2 e 3 Partenza ore 12.30

Si ritorna ai capolinea seguendo al contrario i percorsi dell’andata.

 

SOSTA PRESSO “Parco Punta Perotti”

L’arrivo al Parco di Punta Perotti è previsto per le ore 11,00 circa, dopo aver percorso il Lungomare. Nel Parco, i ragazzi avranno a disposizione un’ora per ristorarsi, divertirsi e visitare i gazebo dell’associazione RUOTALIBERA BARI dove ritirare l’acqua minerale ed acquistare i gadget disponibili.

Presso ogni fermata saranno presenti due rappresentanti dell’associazione Ruotalibera Bari, muniti di giubbottino segnaletico e di bandiere, che raggrupperanno i ragazzi ed loro genitori per aggregarsi tutti insieme al Bicibus.

Euro Volley Cup, made in Puglia.

Immagine1.jpgE lo so. Che a Bari c’è la Fiera del Levante. E so anche mi toccherà parlarvene, prima o poi. Ma il signor Virgilio, magari, mi permetterà di scrivere qualche giorno in più appositamente per farlo. Ne sono certa. Qui si parla tanto di musica. Si parla tanto di cibo (sarei anche una buona forchetta, io). Si parla tanto di arte. Si parla tanto di cinema.

Ma lo SPORT? L’abbiamo dimenticato? Qualche lettore mi ha scritto lamentandosi della mia supposta avversione a parlare di sport su queste pagine. E’ verissimo. Sono una sportiva passiva. Di quelle che lo sport non lo praticano (anche se fa bene) e che giustificano i rotolini di ciccia con un laconico “lo sport è contrario alla mia religione”. In verità amo parlare di sport. E questo post ne sarà la conferma. Abbandonate per un momento i panini con il wurstel e la miscela esplosiva tipici della fiera e riscoprite con me il fantastico mondo della pallavolo. Anche perché, questo, sarà un signor evento.

 

Unico, una prima in assoluto che avrà luogo nei palasport di Alberobello, Castellana-Grotte e Sammichele di Bari: dal 16 al 19 settembre avrà6291azione-gioco.jpg luogo la prima edizione della Euro Volley Cup, una vera e propria “Champions League” di pallavolo riservata ai club e rappresentative giovanili under 18 d´Europa. Sette nazioni diverse (nove squadre in totale) hanno aderito all´iniziativa promossa dalla Materdomini Volley.it di Castellana-Grotte, riconosciuta dagli addetti al settore “fucina di talenti del mezzogiorno”: col suo Progetto-Giovani è la prima “Volley Academy” del Sud Italia.

A contendersi il campionato saranno gli albanesi del Tirana, l´ATC Trenčín COP (Slovacchia), il Newcastle (Inghilterra), i turchi dell´Arkas, il Delic-Pol Norwid Czestochowa (Polonia) e i portoghesi dello Sport e Lisboa Benfica oltre ai campioni italiani di Macerata, Trento e Materdomini Volley.it, terza classificata agli ultimi campionati italiani e società organizzatrice. Testimonial della manifestazione è Fefè De Giorgi, plurimedagliato azzurro, ben 330 presenze in nazionale, autorevole esponete della ´Generazione dei Fenomeni´ ed appellato ´L´Eroe dei tre mondi´ per aver vinto tre mondiali in tre continenti diversi. Il figlio 16enne Federico, fresco talento (campione d´Italia Under 18 con la maglia del Macerata), desideroso di emulare i successi del padre, a partire da questa stagione indosserà la maglia della Materdomini Volley.it di Castellana Grotte.

castellana2.jpgIl torneo, che come importanza sarà solo secondo al mondiale di volley che si terrà in Italia nella settimana successiva, sarà una importante vetrina per ammirare e scovare le migliori promesse del panorama europeo e si candida ad essere un appuntamento fisso del calendario pallavolistico internazionale. Consultando il sito ufficiale della manifestazione www.eurovolleycup.eu, gli spettatori avranno la possibilità di conoscere la Puglia con pacchetti turistici mirati e convenienti: sarà possibile partecipare ad escursioni guidate nei giorni del torneo, alloggiare presso B&B selezionati e usufruire del servizio navetta gratuito da e per i campi gara, intrattenersi gustando le specialità tipiche della tradizione pugliese nelle serate del torneo. Tutte le proposte sono completamente modulabili e personalizzabili.

Tante cose, Signori miei. Tante belle cose. E poi, Alberobello, Castellana, Sammichele consentono davvero di staccare la spina per un paio di giorni, e godersi quanto di buono ancora il tempo (meteorologicamente parlando) ha intenzione di offrirci ancora, almeno per il mese di settembre, in meravigliose location.

Perché non approfittarne?

 

P.S.: come al solito una notina a margine. Molti di voi mi segnalano eventi, mi scrivono due righe, mi inviano inviti e poi spariscono nella macchia più profonda. Affinché il vostro evento trovi l’adeguata visibilità su queste pagine, è indispensabile che voi mi circostanziate tutte le cosine da dire con un bel comunicato stampa (o dettagli abbastanza corposi da permettermi di scriverci qualcosa su) e immagini dedicate ad hoc per la diffusione. Il che vuol dire senza diritti rivendicabili da terzi. A me, davvero, piacerebbe accontentare tutti e parlare di ogni singolo evento su Bari e provincia. Ma non si può. Specialmente quando ho troppe poche informazioni, rischiando così di scrivere qualche pesante castroneria che andrebbe a ledere l’immagine mia e di chi si è tanto sforzato per organizzare qualcosa. Grazie. E scusate il ramanzinone. Non accadrà più.

Un tuffo tra birra e bruschette

Immagine1.jpgWeek-end ricco, mi ci ficco! Non saprei esattamente da dove iniziare per segnalarvi gli eventi più significativi di questo primo fine settimana agostino. Bari e provincia stanno dando il meglio per garantire a residenti e turisti un grandissimo intrattenimento e, come usanza, anche la tradizione gastronomica ci mette del suo. Allora, per non scontentare nessuno, vedrò di segnalarvi qualcosa di davvero bello, dal venerdì alla domenica. Farete bella figura con i vostri ospiti (sembra che, la Puglia, sia stata presa “di mira”, almeno dal 70% dei nordici) e potrete rilassarvi dalla mattina alla sera, lasciandovi trascinare dalle incalzanti iniziative.

 

Tempo fa, neanche sapevo dell’esistenza di Triggianello. Mea culpa. Finché i miei due amici eno-41578_148965878451823_1786_n.jpggastronomi Giuseppe Barretta e Manila Benedetto, non mi ci trascinarono di forza. E fecero bene. Ve ne parlai già l’anno scorso e l’appuntamento, a quanto pare, ha riscosso tanto di quel successo da farsi riproporre. Ergo, se vi siete persi il TRIBIRRA2008 e TRIBIRRA2009, oggi si inaugura TRIBIRRA2010. Sarà questa la III edizione della kermesse birraia voluta e organizzata dall’Associazione Culturale Tribirra di Triggianello con l’intento di promuovere un prodotto spesso ignorato del paniere dei prodotti tipici pugliesi ma che, in realtà, merita maggiore attenzione considerati gli ottimi livelli qualitativiraggiunti dalla produzione artigianale. da quest’anno, Tribirra, con la partecipazione del Birrificio Karma di Alvigliano (Ce), si apre per la prima volta anche alle realtà interregionali, sancendo, di fatto, la propria vocazione volta alla valorizzazione e promozione delle produzioni di birra artigianali di qualità. Non mancheranno, quindi, le tre birrerie capofila di Tribirra, quelle cioè che hanno dato il là alla manifestazione a partire dalla I edizione; il Birrificio Birranova di Triggianello, il Birrificio B94 di Lecce e il Birrificio Svevo di Bari. I quattro birrifici di birra artigianale potranno liberare le specialità della propria produzione spalleggiati da altrettanti eventi animati da gruppi musicali, giochi e attrazioni e dalla degustazione di specialità e prodotti tipici pugliesi di produttori presenti con il proprio stand. La piazzetta di Triggianello, un vero salotto per l’occasione, si appresta a riempirsi per quattro serate tra amici, ghiottonerie varie e tanta buona birra… un modo semplice e divertente per passare belle serate d’estate da ricordare con piacere per tutto il prossimo inverno.

 

Il programma.

– venerdì 6 agosto: ore 20.30: spillatura prima botte e apertura stand dei maestri birrai e delle aziende gastronomiche locali; la manifestazione s’inaugura con il rito della “spillatura della prima botte” offerta interamente al pubblico che potrà abbinarla ad assaggi e degustazioni di prodotti tipici pugliesi; ore 21.30: concerto live di Pizzica e musiche popolari con Sciamabbalà;

– sabato 7 agosto:ore 20.00: apertura stand dei maestri birrai e delle aziende gastronomiche locali; ore 22.00: concerto live Sixty Nine Project Band, musica di casa nostra.

– domenica 8 agosto: ore 20.00: apertura stand dei maestri birrai e delle aziende gastronomiche locali e Brasilian Birra’s Festival in collaborazione con Group Brasilian Style (Bahia); una serata all’insegna del divertimento con le esibizioni di capoeira le note ballerine “carioca” in costume carnevalesco; concerto live Axe, Pagode, Samba, percussioni curiosità e spettacolo; ore 21.30: concerto Junior Santana & la sua Band by Bahia

– lunedì 9 agosto: ore 20.00: apertura stand dei maestri birrai e delle aziende gastronomiche locali; ore 21.30: Bossanova Birranova il concerto dai ritmi caldi della Bossa di Rio del gruppo etnico brasiliano “..non solo bossa”.

 

39333_132851890089883_100000952178811_150783_7123430_n.jpgA Triggianello si beve birra. Invece, a Rutigliano si mangia… bruschetta! Domenica 8 Agosto, l’Associazione Turistica PRO LOCO RUTIGLIANO, con il patrocinio del Comune di Rutigliano servizio Cultura e Turismo e della Presidenza del Consiglio della Regione Puglia, organizza “SAPORI D’ESTATE”, 14^ edizione della Sagra della Bruschetta. La Sagra è l’occasione per riscoprire i sapori semplici ma buoni di una volta: dalla classica bruschetta fatta di pane abbrustolito, pomodorini, olio, sale, e  origano, tutto rigorosamente prodotto a Rutigliano, alla più “moderna” Bruschettona, una sorta di Maxi Bruschetta condita con mais, tonno, prosciutto crudo e tanti altri succulenti ingredienti che vi invitiamo a scoprire. La manifestazione avrà inizio alle ore 20.00 in Piazza XX Settembre (nei pressi della villa comunale), con la distribuzione delle squisite bruschette.

 

Se il vostro spirito, poi, dopo birra e bruschetta non fosse ancora del tutto appagato, per le famiglie sarà unared-bull-diving.jpg perfetta meta estiva, per gli amanti della musica il luogo di nascita di “Volare” di Domenico Modugno e il Red Bull Cliff Diving World Series 2010 porterà di nuovo nelle case di Polignano a Mare l’elite dei tuffatori a livello mondiale. Gli atleti, come i locali, stanno aspettando l’evento con ansia. Gary Hunt si è ripromesso di portare questo sport ad un nuovo livello, in un luogo dove la cultura per il tuffi è già molto importante. Sarà la prima tappa dopo il giro di boa dell’edizione 2010 e le aspettative stanno crescendo sempre più. 12 tuffatori da 9 paesi diversi hanno portato il loro sport -letteralmente- mozzafiato a livelli altissimi dalla prima edizione nel maggio 2009.  Per Polignano e Mare i tuffi sono entrati nella vita delle persone e si è confermata come la location perfetta per questo sport: una vera e propria Mecca europea. E per questa tappa si è preparata alla perfezione: per la prima volta nella storia, il più ingenoso di tutti, il britannico Gary Hunt, eseguirà il suo tuffo speciale. “Userò la piattaforma più alta per aggiungere un twist alla performance,” ha dichiarato il 26enne. Anche Orlando Duque (COL), Artem Silchenko (RUS), Kent De Mond (USA) e Steve Black (AUS) stanno facendo propri i nuovi tuffi. La città dell sud Italia è stata scelta numerose volte come set cinematografici ed è un ritiro estivo per molte celebrities del cinema e della moda. L’8 Agosto dalla piattaforma non si lanceranno stunts e non ci saranno effetti speciali creati al computer, tutto sarà reale e lo spettacolo che la quarta tappa del Red Bull Cliff Diving World Series proporrà ai 25.000 spettatori previsti sarà indimenticabile.

 

Sicuramente non avrete di che annoiarvi. Sempre che il tempo sia clemente (questo Agosto è un po’ pazzo, metereologicamente parlando…) e che abbiate amici abbastanza dinamici da potervi seguire in questo weekend densissimo di emozioni.

Comunque vada, sarà un successo. Una Bari da bere, da mangiare e da… tuffare.

Kiteserfundo, tra cielo e mare

kitesurf.jpgIl Kitesurf è uno sport appartenente agli sport estremi, ma con una brezza di vento e mare piatto il kitesurf può essere praticato da tutti, con età comprese tra i 10 ai 65 anni.

Le origini della disciplina, a dispetto delle mode, sembrano risalire al 1999, ad opera di due fratelli, Bruno e Dominique Legaignoux, che hanno brevettato un’ala marina battezzandola con un acronimo: Wipika, che sta per “Wind Powered Inflatable Kite Aircraft”.

Naturalmente se il vento è teso e se il mare inizia ad essere grosso lo sport si muta in  estremo, dove il rischio di farsi male, se non si conoscono le giuste procedure è molto alto, ecco perchè per imparare il kitesurf è obbligatorio effettuare un CORSO presso una struttura qualificata e professionalmente preparata. Evitando di affidarsi a persone che praticano il kite e che non hanno nessun tipo di qualifica nell’insegnameto.

In Italia vi sono moltissime strutture dove vi assicurano un corso, la prima cosa che dovete fare è vedere se hanno composto una kitesurf2.jpgnormalissima Associaizone Sportiva e se sono affiliati a qualche organizzazione che regolarizza alcune procedure di insegnamento.

La Puglia, è meteorologicamente baciata dalla fortuna e (quanto a sole, mare e vento, non abbiamo nulla da invidiare a nessuno), gli appassionati di questa disciplina, già colorano i cieli e le onde della costa, aggiungendo quel pizzico di originalità al modo di vivere il mare.

In particolare, da segnalare, il portale apulico KITEFORUMPUGLIA che, a dispetto del nome a dominio, è just more than a portal ! Dunque, non solo il classico forum (da navigare e leggere e scoprire) ma, soprattutto, una serie di strumenti indispensabili al kite-surfer provetto, come i link verso siti sulle condizioni del vento (no vento, no party!), le indicazioni di eventi e manifestazioni a tema, le mappe con luoghi e i lidi per praticare il kite s. in totale sicurezza o, più semplicemente, per ammirare fisici tonici nelle manovre più spericolate a pelo d’acqua. Ma anche CATSURF dove, addirittura, potete connettervi alle numerosissime webcam sparse per la nostra regione, godendo dei colori e delle emozioni del kite, direttamente dal pc. Anche qui un forum, il mercatino dell’usato, le news, ed una gallery incredibilmente accattivante (con un  certo numero, anche, di belle ragazze, che praticano non solo kite, ma anche surf da onda e windsurf, le quote rosa non mancano!). Meteo e previsioni per organizzare la propria giornata sul mare e una bacheca rapida per darsi appuntamento tra le onde.

Il kite surf è uno degli ultimi nati nella famiglia degli sport estremi. Giunto alla ribalta proprio in questi ultimi anni, riuscendo ad appassionare migliaia di sportivi che non rinunciano a provare l’ebbrezza, la forza e la velocità che si può provare solo su un kite-surf. La parola “sport estremo”, non deve preoccuparvi. Perché, per quanto indispensabile una certa forza ed una discreta dimistichezza con l’acqua, stiamo descrivendo di uno sport completo e salutare, non privo di rischi ma neanche da gente fuori di testa.

Chiunque, annoiato e sconsolato dalla fine della “bella stagione”, voglia provare a cimentarsi personalmente, mettendosi alla prova (magari con istruttori qualificati, certe cose non fatele mai da soli!), potrà contattare il CAT SURFING CLUB, in via di Cagno Abbrescia 13 a Bari. Tel 080-5493136 e 339-8336296.

Che il Grande Vento sia con voi!

L’allenatore nel pallone

conte.jpgUna squadra appena promossa alla serie A, vede allontanare il Mister del miracolo, amato dai tifosi, osannato dalla curva, rispettato dai giocatori. Sullo sfondo, conferenze stampa dell’ultimo minuto, interessi economici, presunte ragioni politiche.

Sembra la trama di un noto cult degli anni ’80. Parlo della famosissima commedia calcistica “l’Allenatore nel Pallone”, con un Lino Banfi che segnò la storia del cinema di genere per l’occhio del grande regista Sergio Martino, all’apice della sua ispirazione artistica.

Invece no. Parliamo dell’A.S. Bari, quella squadretta dalle poche pretese che, nonostante uno stadio da mille e una notte (grazie, Italia ’90), non riusciva a risalire la china, ferma com’era alla reclusione di una B forzata. In quel del dicembre 2007, l’ex Capitano bianconero, Antonio Conte, forse per spirito masochistico, forse per desiderio di rivalsa, dalla comoda panchina dell’Arezzo, decise di intraprendere l’avventura su quella che, siamo sinceri, sembrava più la prua del Titanic che un team vincente. Rapidamente giunsero i primi successi. Le vittorie consecutive. L’ascesa in classifica. Ed il miraggio della promozione, dall’Oasi dei vincenti, non sembrò più un sogno così lontano.

Finalmente la prima lettera (l’alpha del campionato), in font cubitale, arriva per i biancorossi. La città è in visibilio, la festa imponente, il carosello indimenticabile. Conte è giustamente tra l’incudine della squadra del cuore (la Juventus), che pare volergli offrire una valigetta piena di soldi, ed il martello di una squadra cui deve grandi emozioni presenti e, più probabilmente, anche future. Questa Beautiful ha un termine quando, in pieno periodo elettorale, la Famiglia Matarrese dà l’annuncio in pompa magna: “Conte rimane a Bari“. E la Curva Nord ringrazia.seriea.jpg

Da questo momento, cosa sia accaduto, rimane storia da Signora in Giallo.

Se Conte doveva, come annunciato, rimanere nel Capoluogo, cosa ha fatto indire una seconda conferenza stampa, per annunciare “questo matrimonio non s’ha da fare”? Voci di corridoio, parlano di interessi politici. I comunicati di una scelta già pianificata tempo fa da Matarrese. Un piano perfetto, quello di guadagnarsi le simpatie degli ultras (in età da urne) legati a Conte, sbandierando il desiderio di chiuderlo rapidamente sotto contratto. Fosse andato via, sarebbe stata una sua scelta; fosse rimasto, il merito, sarebbe andato completamente alla Direzione biancorossa. Ad amministrative chiuse, ovviamente, non ci sarebbe stato più motivo per trattenerlo, specialmente con un contratto a scadenza imminente. Specialmente calcolando che l’A.S. Bari, dei giocatori richiesti per una nuova rosa all’altezza del Campionato, al Mister, non aveva intenzione di comprarne neanche uno.

Rumors, pettegolezzi, maldicenze. Forse.

Tutta questa faccenda, olezza tanto di maneggi imprenditoriali. Quasi che Vincenzino, novello Presidente Bortolotti, volesse disfarsi di una serie A troppo costosa, dispendiosa, a tratti inutile. Liberandosi anche del nostro Oronzo Canà, Antonio Conte, fermo sulle sue posizioni calcistico-tattiche. “Non ci siamo capiti”, gigioneggia il Presidente alla stampa. Io credo si siano capiti fin troppo bene. Fattostà che Conte prende il largo, in attesa di un nuovo allenatore ventilato (o Ventura… to), il quale, comunque, non placa gli animi orfani del Mister del Miracolo.

allenatore.jpgQualcosa mi suggerisce che, al prossimo press-calling, ci sentiremo dire frasi come “Sono riuscito ad avere i tre quarti di Gentile e i sette ottavi di Collovati, più la metà di Mike Bongiorno. In conclusione, noi abbiamo ottenuto la comproprietà di Maradona in cambio di Falchetti e Mengoni”. Oppure: “Ma lo sa che noi attraverso le cessioni di Falchetti e Mengoni riusciamo ad avere la metà di Giordano? Da girare all’Udinese per un quarto di Zico e tre quarti di Edinho.”.

Non ci resta, per i magnifici 22 del Bari, che sperare nel potere della Bi-Zona.

Mentre i cinque della difesa vanno avanti, i cinque attaccanti retrocedono e così viceversa. Allora la gente pensa: «Ma quelli che c’hanno cinque giocatori in più?» Invece no, perché mentre i cinque vanno avanti, gli altri cinque vanno indietro, e durante questa confusione generale le squadre avversario si diranno: «Ah! Ah! Che cosa sta succedendo?». E non ci capiscono niente.

Un po’ come noi. Al S. Nicola, in attesa del 5-5-5 della salvezza per mantenere la serie A, e non solo nel cuore.