La Notte dei Briganti

 

Immagine1.jpgPer brigantaggio, termine originariamente riferito a fenomeni di banditismo generico, si suole definire una forma d’insurrezione politica e sociale sorta nel Mezzogiorno italiano durante il processo di unificazione dell’Italia e il primo decennio del Regno. Gli autori della resistenza furono infatti definiti, in senso dispregiativo, briganti dai sabaudi. Secondo diversi storici considerando che gli schieramenti tra loro nemici impegnarono notevoli risorse in uno scontro armato all’interno del nuovo Stato italiano, si può definire guerra civile quella che fu allora combattuta.

Il termine brigante è inteso, genericamente, come persona la cui attività è fuorilegge. Sono spesso stati definiti briganti, in senso dispregiativo, combattenti e rivoltosi in determinate situazioni sociali e politiche.

Sylva Tour & Didactis, è un gruppo di giovani animati dalla volontà di valorizzare e rendere fruibile27537_95168945613_1804_n.jpg il patrimonio culturale non solo artistico, ma anche ambientale e paesaggistico del nostro territorio. L’equipe è formata da personale valido e qualificato nel settore storico e turistico, con laureati in Conservazione dei Beni Culturali, Lingue, Scienze Agrarie, Scienze Forestale ed Esperti di Informatica, perché convinti che affidarsi a personale esperto garantisce sempre la perfetta risposta alle più diverse aspettative.

Loro è l’idea e l’organizzazione de “la Notte dei Briganti”, sotto la direzione artizita di Luca De Felice. Presso la Fondazione F. Gigante, alias Casa Rossa è oramai da quattro anni un appuntamento consueto organizzato dall’Associazione Sylva Tour and Didactics di Alberobello. Il  tema della quarta edizione è “Il Bene e il Male”. Lo scopo è il recupero del valore culturale e storico del brigantaggio, fenomeno che ha interessato direttamente, dal 1860 al 1864, la “selva” di Alberobello. Il tema di questa quarta edizione è “Il bene ed il male”. Negli anni a ridosso dell’Unità d’Italia, le complesse dinamiche sociali e politiche hanno contribuito a rendere difficile il giudizio di chi fu parte attiva di questo periodo storico ed il limite tra bene e male si assottiglia, confondendo buoni e cattivi. L’evento si svilupperà in due parti: la rappresentazione storica in costume nei boschi adiacenti “la Casa Rossa” e la festa sull’aia.

 

Ogni 20 minuti gruppi di 45-60 persone saranno accompagnati da una guida per i boschi nelle vicinanze della “Casa Rossa”.

Al termine della rappresentazione sarà offerta ai visitatori una piccola degustazione dei piatti poveri del tempo accompagnati da buon vino.

www.lanottedeibriganti.com

 

28 agosto 2010

c.da Albero della Croce “Fondazione Gigante”

S.P. Alberobello – Mottola km 2,7

 

 

 

I cinquecento di San Rocco

Immagine1.jpgLo so, porto un ritardo incredibile. Ma, vi prego, credetemi. Tener testa alle centinaia di eventi per tutta la Puglia in questa estate 2010 è una vera impresa titanica. Allora, provo a rimettermi in carreggiata. Cercando di farvi guadagnare almeno l’ultimo giorno (e sera), di una MERAVIGLIOSA rievocazione storica che-giustappunto-mi stava per sfuggire come sabbia tra le mani.

 

Conversano, quest’anno, festeggia i cinquecento anni della fondazione della chiesa di San Rocco. Fu costruita nell’anno del Signore 1510, a devozione del fondatore Giacomo Moro, per invocare la protezione del Santo di Montpellier sulla città e scongiurare la peste. Oggi tra antiche e nuove pestilenze, la festa rappresenta, nell’intenzione dei suoi organizzatori, il rinnovato amore e attenzione per la propria terra: espressione di fede sincera, ma anche strumento di conoscenza, di ricerca e radicamento delle tradizioni. La peste, in modo particolare, diventa il filo conduttore degli eventi che si svilupperanno nei cinque giorni intorno alla figura del Santo.

Così la Festa di San Rocco in Contea racconterà ai fedeli e visitatori, nella magia delle atmosfere rievocative, le ragioni che vollero edificata la4872291225_8eb7f712fc.jpg chiesetta delle suppliche al Pellegrino guaritore. Tra cantori, araldi e sbandieratori aspettatevi di trascorrere momenti e atmosfere magiche dei fatti e misfatti del borgo antico della cittadina.

La Festa di San Rocco in Contea è Ideato e organizzato dall’associazione culturale I Collegia in collaborazione con il Comitato Festa di San Rocco ed è patrocinato dal Comune di Conversano, dalla Provincia di Bari e dalla Regione Puglia.

Questo il programma del giorno. L’ultimo di questa bellissima rievocazione storica.

 

Mercoledì 18 agosto:

Anfiteatro Belvedere: Giochi della Contea, elezione delle contrade vincitrici delle gare storiche quali cavallucci e bambole, nelle fauci del giullare, la sorte a dadi, la giostra dei sacchi, la fune che cammina, messer foco nella gola, la giostra delle insegne e tra le bocche di fuoco.

ore 20.30, Borgo Antico: annuncio itinerante;

ore 21.30, Largo San Rocco: Saluto d’Armi; alle corti nobiliari scortate e accompagnate nell’Anfiteatro Belvedere per l’inizio de I Giochi de la Contea;

ore 24.00, Borgo Antico: La notte de la Contea nell’ambito della quale è prevista la premiazione per il concorso “Conversano tra Terre, Torri, Giardini e Ciliegeti in fiore”.