Thegiornalisti

Immagine1.jpgDopo la fortunata serie estiva di concerti, Talacchio inaugura la stagione invernale con i Thegiornalisti per un nuovo ciclo di live ad Asuddiest.

I romani THEGIORNALISTI, al secolo Tommaso Paradiso, Marco Antonio Musella e Marco Primavera, sono una delle ultime sorprese in quello che è il panorama indipendente della nuova musica italiana. Dopo il grande successo del loro primo lavoro Vol.I, ritornano con un nuovo album “VECCHIO” e saranno ospiti sabato 27 ottobre della serata inaugurale di quella che sarà la rassegna invernale realizzata da TALACCHIO presso il locale ASUDDIEST di Bari.

Classiche, solide, belle canzoni, costruite con la sapienza creativa di chi la storia non la studia ma la usa come ispirazione per altre storie, di chi sa come usare tutti i materiali, cosa tenere e cosa buttare, di chi di primo acchito ti sembra che suoni “vecchio”, ma invece basta un attimo per capire che i veri vecchi questa musica non la capirebbero. Basta ascoltare i testi, attuali e surreali. Basta immaginarsi di vederli a Sanremo, e rendersi conto di come ci stonerebbero su quel palco, con le loro melodie così italiane eppure così poco scontate, coi loro arrangiamenti così anni sessanta (ma non solo: “Guido così” va ancora più indietro, “Cinema” riprende gli echi strokesiani di “Vol. 1”) eppure per niente antichi. 

E si potrebbe continuare così per le altre canzoni, perché ognuna di esse è una fotografia perfettamente a fuoco e ricavata dallo sviluppo in camera oscura di un rullino tradizionale – altro che i filtri di Instagram.

Siamo, quindi, di fronte a un gruppo cresciuto e a un disco adulto e consapevole di non essere fatto per piacere a tutti, ma di poter essere apprezzato facilmente da chi vi si accosterà con il giusto approccio, che è quello di dimenticarsi della frenesia usa e getta che contraddistingue un po’ tutta la vita moderna, non solo il mercato musicale. Loro stessi, in un altro brano, “Diamo Tempo Al Tempo”, ci dicono “diamo tempo al tempo e a chi non ce l’ha” e qui aggiungiamo che chi il tempo ce l’ha, o comunque vorrà trovarlo, non potrà che apprezzare questo lavoro.

Nostalgia canaglia! Quella che ti prende quando guardi le foto, ingiallite dal tempo, della giovinezza dei propri genitori; quella per abiti e accessori vintage. Quella che ti prende quando guardi un film in bianco e nero o pensi al cinema drive-in degli anni ’50 americani. Nostalgia per tutto ciò che è vecchio e ritorna per conoscere gli anni zero, e si sente un po’ spaesato perché non ritrova la genuinità e la purezza del suo mondo. E allora? Allora “ce ne andiamo con la spider su, su e giù per la via Aurelia tra la campagna e il mare bl.” suggerisce la band romana Thegiornalisti nel brano che presta il titolo al loro secondo album.

Inoltre DIGGLER dj set -indipendent rock, electro pop- (dj barese con due album alle spalle, attivo da più di un decennio nei circuiti dell’acid jazz italiano e della house)

Mediapartner dell’evento:

IThink Magazine

http://www.facebook.com/pages/I-Think-Magazine/179831979464?ref=ts

Radio Bari Città Futura

http://www.facebook.com/radiobaricittafutura

ASUDDIEST (ristorante – american bar – terrazza vista mare – relax area – parcheggio interno)

Lungomare G. Di Cagno Abbrescia 17/b

70126 Bari

infotel 080 4033978

asuddiest@gmail.com

Per info: 3286516801 – 3496635621

rf.talacchio@gmail.com

http://www.facebook.com/Tralacchio

INGRESSO GRATUITO h 21:30

 

Strumenti di tortura fra Medioevo e Inquisizione

Immagine1.jpgI metodi e gli strumenti di tortura servivano in passato, e tuttora sono utilizzati in alcuni stati, principalmente per ricavare informazioni da persone catturate da una fazione nemica oppure imprigionate; essi si basano sul controverso assunto, in base al quale il dolore fisico o il terrore psicologico, dovrebbe indurre la persona sottoposta alla tortura a confessare i crimini da lui commessi oppure le informazioni di cui dispone.

Nell’ambito delle manifestazioni collaterali per il XVI Corteo Storico Corrado IV di Svevia, per la prima volta a Casamassima una mostra che penetra uno dei lati più oscuri e da brividi della mente umana: dal 5 al 14 ottobre, infatti, presso palazzo Monacelle, si terrà la mostra intitolata “Strumenti di tortura tra Medioevo e Inquisizione”.

Sin dall’antichità in tutte le culture la tortura è stata praticata per estorcere verità nascoste, diffondendosi in Europa soprattutto nel Medio Evo con l’invenzione di pratiche e strumenti sempre più nuovi e sadici, sino all’età moderna.

Estremamente crudeli e sadici, i più famosi erano la frusta, i tratti di corda, la vergine di Norimberga, il contatto con i tizzoni ardenti, la goccia cinese (gocce d’acqua che cadono ripetutamente sulla fronte della vittima, e, secondo leggende popolar-letterarie, fino a portare alla perforazione del cranio o comunque a un forte disagio psicofisico) e l’allungamento (eseguito grazie ad apposite macchine).

La mostra in oggetto è un excursus tra gli strumenti di tortura di piccole e grandi dimensioni più diffusi nel corso dei secoli, alcuni particolarmente inquietanti, e su cui primeggia la leggendaria e affascinante Vergine di Norimberga, indubbiamente il più sofisticato.

La ricerca e la realizzazione degli strumenti di tortura in mostra sono opera del fabbro-artista Giuseppe Potenzieri Pace da Palo del Colle. La storia lo affascina al punto di ricreare anche armi, scudi, candelabri, icone, idoli in pietra, scaturiti da una attenta ricerca e dalla maestria del suo operato.

Molti di questi oggetti arricchiscono la mostra curata dalla Pro Loco di Casamassima, offrendo un panorama completo di quello che fu il più affascinante dei periodi storici, il Medioevo.

 

Questi gli orari di ingresso alla mostra:dal 6 al 14 ottobre ore 18.00 – 20.30

L’ingresso è libero. Per le visite scolastiche la mostra è aperta anche la mattina.

INFO: 0804530059 – 320 9793597

Le voci della Fiera

Immagine1.jpgC’è aria di festa. C’è aria di Fiera. E di polemiche. E scandali. E scontento. Magari ne parleremo a bocce ferme, quando tutto si sarà freddato, inclusi gli animi. La Fiera è sempre una gran cosa, e il Barese la attende come un bambino il Natale. O si ama o si odia. Nessuna via di mezzo.

Io la mia piccola parte potrò farla. Per la seconda volta sarò la voce ufficiale di questa Campionaria, dal Centro Direzionale e, scusate, sento sempre un forte spirito patriottico nel rivestire questo ruolo che- un tempo-fu di Gianni Roman o Giusy Frallonardo.

Non sarò sola, con me il collega Vito Zingaro, già compagno di scorribande in sala radio lo scorso anno. Perché la Fiera è costante emozione e le voci che ne scandiscono gli eventi sono in carne ed ossa. Non so se le nuove generazioni ci pensino ancora, ma siamo lì, vi diamo il buongiorno, auguriamo una buona serata. Prima che le macchine vengano rimosse ne scandiamo i numeri e le lettere. E aiutiamo i bambini dispersi nella caotica folla a ritrovare la mamma e il papà.

Capita il momento bizzarro in cui veniamo messi in difficoltà da qualche ospite prestigioso dal nome foto.JPGesotico. E quotidianamente una valanga di annunci impegna il nostro tempo e la nostra professione.

Insomma, siamo lì. Viviamo la Fiera da una Torre d’Avorio modesta. Scrutiamo le genti in fila verso Le Nazioni da scoprire. E di quella festa che annunciamo ogni giorno viviamo solo le parole.

E origlierò i desideri dei baresi già in subbuglio “perché la Fiera è un diritto. E dovrebbe essere gratuita.” o perché “le storiche merendine. Che Fiera sarà se non dovessero venderne?”. E poi pop-corn e zucchero filato, e grossi affari. E la Crisi che ci spaventa tutti ma non abbastanza da lasciarci scappare il prezzone imperdibile “offerta Fiera”.

Perché la Fiera è la mia vacanza nel lavoro. Perché quando mi trasformo nella sua Voce per passione e dovere porto un pezzetto di Bari dentro di me.

E lo so che non si tratta di una notizia. E che questo post è decisamente autoreferenziale e promozionale. Ma ci sono cose che mi piace scrivere alla mia città.

E quelle buttate giù con il cuore che sorride-credo-sono sempre le migliori.

Tutti in Fiera

fiera.jpgLa Fiera del Levante del 2012 si annuncia piena di novità. Dopo il successo dell’edizione dell’anno scorso continua il processo di rinnovamento dell’esposizione multisettore più importante del meridione che si terrà a Bari dall’8 al 16 settembre 2012.

Tanto per cominciare cambia il prezzo dell’ingresso che viene dimezzato: il biglietto costerà 3 euro contro i 7 euro del 2011. Spariscono i biglietti omaggio. Ingresso gratuito per i ciclisti. Spazio anche alla tecnologia e all’interattività. Per la prima volta, la Caravella navigherà su smartphone attraverso una nuova app (per iPhone e Android) che permetterà ai visitatori di muoversi più agevolmente con l’uso di mappe orientabili interattive e agli espositori di inviare loro offerte e comunicazioni in tempo reale anche attraverso il sistema QR-Code e le piattaforme 1 Ring e Meshagree.

Tutti gli eventi del salone saranno inoltre online sui principali social network.  I grandi cambiamenti riguardano anche il luogo fisico.

La fiera sarà composta da 9 diversi spazi: il salone delle start-up e delle imprese creative che ospiterà ogni giorno 20 nuovi progetti di imprese e associazioni che fanno innovazione, ciascuno nel proprio settore e sarà location di workshop tematici con laboratori, seminari, approfondimenti e testimonianze di eccellenze internazionali nel campo del’innovazione e dell’imprenditorialità;

il salone dell’Agrolimentare che Proporrà ai visitatori un sostanzioso menù dedicato alla valorizzazione delle eccellenze agroalimentari del Sud Italia e ospiterà al suo interno il mercatino del gusto dove sarà possibile degustare e acquistare le specialità enogastronomiche pugliesi;

il salone dell’Arredamento che per la prima volta sarà ospitato nel Padiglione Nuovo, un immenso spazio espositivo a campata unicadi 15.000 metri quadri; il salone dell’artigianato che si sposta nel Padiglione 11 più fruibile e funzionale da ogni punto di vista: dall’organizzazione degli spazi alla visibilità delle merci, dalla climatizzazione all’illuminazione; il salone dei Servizi reali a famiglie e imprese; il salone dell’Edilizia abitativa;

il Bari Beauty Show dove troveranno spazio le ultime proposte per la bellezza e la cura del proprio corpo. Molte le attività in programma tra cui: dimostrazioni pratiche di massaggio o di trucco, show di acconciatura, decorazione delle unghie e body painting e persino sfilate per il trucco e le acconciature da sposa; il salone dell’Autousato Premium e quello della Moda Made in Puglia.

Trani e l’ebraismo. Lech Lechà.

Immagine1.jpgParte domenica 2 settembre a Trani ‘Lech Lecha’ (‘Vai a te stesso’), la rassegna che in varie citta’ pugliesi vedra’ protagoniste per un’intera settimana l’arte, la cultura e la letteratura ebraica.

La manifestazione è promossa dall’Assessorato al Mediterraneo della Regione e organizzata dalla Comunità ebraica di Napoli, sezione di Trani, con il patrocinio dell’Unione Comunita’ Ebraiche Italiane, Fondazione Beni Culturali Ebraici, Comuni e Province ospitanti gli eventi. ”I legami tra ebraismo e Puglia sono bimillenari”, commenta l’assessore Silvia Godelli.

”La Puglia e’ stata una importante tappa di un percorso che, nell’antichita’, ha visto ebrei ed ebraismo espandersi e diffondersi nel Mediterraneo. La cultura ebraica e’ parte costitutiva della storia della Puglia che dal Gargano al Salento ha sempre avuto una presenza ebraica; quella che da qualche anno si va riscoprendo grazie alla rinascita di Trani e alla rivitalizzazione di tutte le tracce che permangono da secoli nel nostro territorio”.

La Settimana si concludera’ con uno Shabbat da vivere a Trani che sara’ introdotto, prima del tramonto di venerdi’ 7 settembre, da riflessioni e approfondimenti curati da scrittori e rabbini e danze ebraiche sul piazzale antistante la Scolanova. La sera dell’8 settembre, al termine dello Shabbat, l’evento piu’ originale dell’intera Settimana, La Notte dell’ebraismo tranese, che si articolera’ attraverso le principali strade della Giudecca con illustrazioni itineranti di storia ebraica tra Scolanova, Scolagrande e le altre due ex Sinagoghe tranesi che per l’occasione saranno illuminate ad arte. Durante la serata si svolgeranno lezioni sui mondi segreti della Cabbala’ e uno spettacolo all’insegna dell’umorismo tenuto dall’ebreo napoletano Roberto Modiano. Non ultima, la cucina ebraica: a partire dal pranzo di lunedi’ 3 settembre e sino al termine degli eventi di Lech Lecha’, presso il Ristorante Il Marchese del Brillo di Trani (a due passi dalla Sinagoga Scolanova) sara’ possibile mangiare e degustare vino kasher. Durante la Notte dell’ebraismo tranese, inoltre, si potra’ degustare anche carne kasher.

Tantissimi e prestigiosi saranno gli ospiti – scrittori, magistrati, studiosi, giornalisti – tra i quali Daniela Abravanel, Davide Cassuto, Piercamillo Davigo, Giovanni De Bonfils, Benedetto Della Vedova, Donatella Di Cesare, Ottavio Di Grazia, Roy Doliner, Michele Emiliano, Antonio Laudati, Rav Menachem Lazar, Rav Amedeo Spagnoletto, Moise Levy, Andrea Lovato, Guido Regina, Francesco Schittulli, monsignor Michele Seccia, Ugo Villani, Nedim Vlora e tanti altri ancora che parteciperanno a conferenze su economia, politica, giustizia, medicina, Israele e Paesi del bacino mediterraneo, umorismo ebraico nella Tora’. Particolare risalto sara’ dato allo studio delle figure storiche dell’ebraismo pugliese, da Rabbi Itzhak Malki Zedek di Siponto a Shabbetai Donnolo e Achimaaz (entrambi di Oria) ma anche ai grandi Maestri dell’ebraismo contemporaneo come Menachem Mendel Schneerson detto il Rebbe (1902 – 1994), al quale e’ dedicata l’edizione 2012 di Lech Lecha’. E poi spazio al cinema che affronta i capisaldi della storia ebraica come la deportazione ebraica durante la 2° Guerra Mondiale (Train de vie di Radu Mihaileanu a San Nicandro Garganico), la fondazione dello Stato d’Israele (O’ Jerusalem di Elie Chouraqui a Trani), l’alya’ degli ebrei etiopi (Vai e vivrai di Radu Mihaileanu a Nardo’) e una brillante commedia con uno sguardo al mondo ebraico americano (Tentazioni d’amore di Edward Norton a Brindisi).

Bari… does.

Immagine1.jpgLa pausa estiva di metà agosto lascia il passo al consueto appuntamento settimanale dell’Associazione Culturale “…does” presso la spiaggia di Pane&Pomodoro, ogni mercoledì dalle 19.30. L’incontro metropolitano ad ingresso gratuito(con il patrocinio del Comune e della Provincia di Bari)unisce arte, market di artigianato locale, vintage, performance, dj set e live band allo splendido panorama serale che ci regala la spiaggia più amata dei cittadini baresi.

Dopo un anno, ritorna l’incontro metropolitano fra arte, vintage, creazioni, performance e live show che tutti attendevano con ansia! L’appuntamento settimanale che dà spazio alle migliori menti creative della nostra terra! 

Un viaggio in un regno incantato, dove tutto è possibile.

Sfere infuocate, nuvole di sapone, personaggi da sembianze particolari, profumi provenienti da ogni angolo di Mondo, sfumature di colori e giochi di luce. Questo è …does.

Uno spazio, un contenitore, una scatola in cui ognuno è libero di esprimere e manifestare i propri punti di vista, dando libero sfogo ad ogni singolo pensiero o immagine che non ha riscontro nella realtà.

…does, concetto/evento itinerante che si occupa della promozione e divulgazione dell’arte in tutte le sue forme di espressione, delle creazioni di giovani designer/stilisti emergenti e della rivalutazione di abbigliamento, accessori e oggettistica degli anni 60/70/80 con esposizioni organizzate all’interno dell’evento stesso. E’ un movimento di interesse comune in grado di soddisfare tutti gli appassionati del settore, un circuito dove dar spazio a tutti di conoscere e far conoscere l’arte, di riportare in auge oggetti del passato oramai dimenticati e di promuovere in uno spazio “libero” i propri prodotti e le proprie creazioni.

All’interno dell’evento esposizioni ed estemporanee di:

Fotografia – Pittura – Scultura – Performance – Fumetti – Graffiti – Video art – Arte di strada – Grafica – Illustrazioni – Installazioni.

Saranno presenti inoltre, esposizioni di abbigliamento e accessori vintage, creazioni, modernariato.

15 espositori locali presentano al pubblico barese i propri lavori: oggettistica creata a mano, accessori in pelle, vinili, fumetti, t-shirt, gioielli, esposizioni di pittura e scultura. Il tutto accompagnato da performance in stile CIRCUS e dalla selezione musicale di dj e vj made in Bari. Presente anche un’area bar a pochi metri dal mare e un ampio percorso pedonale con pista ciclabile.

Del Racconto la Vita

welby, make, englaro, francesco, lioce, eluana. libertà, vita“Di chi è la mia vita?” Prendendo in prestito il titolo di un film di John Badham del 1981, ci avviciniamo ad una delle serate più delicate e particolari del Festival di cinema e letteratura “Del Racconto, il Film”

Un incontro eccezionale e particolare perché l’ex macello di Putignano è l’unica tappa OFF di una manifestazione che si svolge solitamente nei castelli. Una scelta fatta per valorizzare ulteriormente, se mai ce ne fosse bisogno, un luogo recuperato grazie al programma per le politiche giovanili Bollenti Spiriti con un appuntamento organizzato in collaborazione con il consorzio I_MAKE.

Un incontro delicato perché il titolo della serata è “Del Racconto, la Vita”, ma potrebbe anche essere “Del Racconto, la Dignità”. 

Perché di questo parleremo con i protagonisti di due importanti battaglie che hanno coinvolto l’opinione pubblica negli ultimi anni: Beppino Englaro, padre di Eluana Englaro morta a Udine il 9 febbraio 2009 in stato vegetativo per 17 anni, e Mina Welby, moglie di Piergiorgio Welby morto a Roma il 20 dicembre 2006 ammalato di distrofia muscolare in forma progressiva dall’età di 16 anni.

Con loro discuteremo di testamento biologico in questo appuntamento straordinario. E lo faremo riferendoci a due testi in particolare “Ocean Terminal” edito da Castelvecchi a cura di Francesco Lioce (un inno alla vita nonostante tutto, un flusso di memoria interrotto dieci mesi prima della morte e pubblicato postumo) ed “Eluana. La libertà e la vita” pubblicato da Rizzoli (la battaglia di un padre che voleva fosse riconosciuto alla figlia il diritto di libertà di cura e di terapia fino alla fine). Entrambi i casi hanno diviso l’opinione pubblica, dando vita a dibattiti parlamentari inutili e dannosi. A condurre l’incontro, la giornalista Donatella Lopez. 

Dopo i libri, il film. “Lo scafandro e la farfalla” di Julian Schnabel, la storia di un uomo che finisce in coma a causa di un incidente e che al suo risveglio é paralizzato con solo l’occhio sinistro funzionante.

Inizio ore 19,30

c/o ex macello Putignano

Ingresso è libero e gratuito

Putignano(Bari)

Ex Macello – Via Santa Caterina Da Siena

ore 19.30

ingresso libero

Info. 3426624110

I Maltesi per Little Smile

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I Maltesi nascono a Bari nel 2010, nel sottoscala di una Taverna (Taverna Vecchia del Maltese per l’appunto) e cercano da allora di portare sui palchi dei più piccoli club di provincia così come nelle grandi manifestazioni di piazza lo spirito di Faber, non solo eseguendo le sue canzoni in modo più rispettoso possibile, ma anche esponendo a viva voce i suoi ideali, i suoi “chiodi fissi” perchè, mai come adesso, ci sarebbe stato bisogno delle sue parole, sempre così chiare e sempre così coerenti. 

Questa sera I Maltesi saranno in concerto per un tributo a Fabrizio De Andrè in una serata di beneficenza promossa dall’associazione “Little Smile Onlus” per l’apertura dell’evento “Summer in Love”,  presso la sala inferiore del Fortino.

Tecnicamente parlando i Maltesi sono 8 musicisti il cui perno sono la voce, incredibilmente quanto spontaneamente somigliante a quella di Faber, di Dario Di Stefano e la chitarra di Francesco Corallo. Uniti dalla passione quasi maniacale per quelle canzoni, i due sono riusciti a creare un gruppo dove il minimo comune denominatore fosse l’amore per De Andrè e la voglia di rendere omaggio nel più giusto dei modi alla sua arte. Niente musicisti che lo fanno per fare quindi, ma appassionati che sanno quello che stanno suonando e che quindi, portano il dovuto rispetto agli spartiti originali anche quando ci si trova a cambiare un accento, una pausa o un finale. I già citati Dario Di Stefano e Francesco Corallo con Giuseppe Bruni (Batteria e Loops), Angelo Verbena (Basso e Armonica a bocca), Lorenzo Freccia D’Urso (Tastiere, Chitarre e Cori) Stefano Renna (Chitarre, Bouzouki, Tastiere) e Agata Parabola (Voce e Percussioni) sono spesso affiancati sul palco da violinisti del calibro dei maestri Michela Dellino e Carlo Porfido e girano il Sud Italia eseguendo scalette ampie e sempre varie che vanno da La Città Vecchia a La Domenica delle Salme, da Anime Salve a Il Testamento di Tito, dall’esecuzione integrale di Non Al Denaro, Non All’Amore Nè Al Cielo a Creuza de Ma, passando per Amico Fragile e Fiume Sand Creek , senza tralasciare i brani più famosi (Bocca di Rosa, Guerra di Piero, Volta la Carta, Il Pescatore) ma amando sempre proporre le chicche per i veri appassionati (Jamin-a, Rimini, Nella mia ora di Libertà, Coda di Lupo, Quello che non ho, La Ballata del Michè). Un vasto repertorio quindi che viene scremato la sera stessa del concerto per cercare di entrare il più in sintonia possibile con il pubblico della serata.

Durante l’evento sará possibile acquistare piccoli ghiaccioli di materiale riciclato e raccogliere fondi per l’acquisto di materiale per la Cardiologia Pediatrica del Giovanni XXIII.

L’evento è a scopo benefico. La musica è straordinaria. E I Maltesi non sono da perdere per nessun motivo al mondo.

Bari(Bari)

Fortino Sant’Antonio 

ore 21.00

ingresso libero

Info. 345.3887425 

Summer Music Village

summer-music-village.jpgDal 23 giugno al 5 agosto arriva a Bari il Summer Music Village. Il lungomare Imperatore Augusto chiude al traffico per aprirsi alla musica, ai festival, ai film, all’animazione e agli stand, dando vita ad un grande contenitore culturale all’aperto, inedito per il capoluogo pugliese. Il progetto nasce dalla volontà dell’Amministrazione comunale di valorizzare e qualificare il lungomare come luogo di socialità e incontro, punto di riferimento principale per un’autentica estate barese all’insegna della musica e dello spettacolo.
L’iniziativa è stata presentata oggi, a Palazzo di Città, dal sindaco Michele Emiliano, dall’assessore al Marketing territoriale Gianluca Paparesta, dal consigliere incaricato alla Mobilità Antonio Decaro, dal coordinatore del Summer Music Village Koblan Amissah, dal presidente dell’Autorità portuale di Bari Franco Mariani e dai rappresentanti delle istituzioni e dei partner privati coinvolti.
“La città è come un essere vivente – ha detto il sindaco Emiliano – con delle potenzialità straordinarie, ma anche delle brutte abitudini. Non abbiamo mai pensato che queste brutte abitudini potessero essere superate solo con l’utilizzo della Polizia municipale o dell’Amiu. Pensiamo invece che la crescita di una comunità passi attraverso una strategia che vede la cultura come elemento centrale. Utilizzare il lungomare come luogo di ritrovo durante l’estate è una scelta già fatta dai cittadini di tutti quartieri, che tradizionalmente amano trascorrere le serate più calde sul mare. Ovviamente, in passato, avevano interpretato questa scelta in autonomia, determinando non poche difficoltà. Con questa iniziativa offriamo una programmazione ricca di eventi e spettacoli, facendo rispettare le regole al fine di rendere il lungomare fruibile e vivibile per chiunque. L’unità di intenti è fondamentale. Ci auguriamo che le sinergie tra istituzioni locali, enti culturali e soggetti privati possano consentire di abbassare i costi, migliorare le performance artistiche e sostenere l’attività del commercio di tutta la città, in particolare di Bari Vecchia. Più riempiremo di cose buone gli spazi di aggregazione, più risolveremo anche le questioni di ordine pubblico che abbiamo vissuto negli anni passati”.
“Per la prima volta – ha dichiarato l’assessore Paparesta – in città sorgerà un vero e proprio villaggio estivo dedicato alla musica e allo spettacolo. Tanti gli eventi in programma, legati non solo ai tradizionali festival ma a tante nuove proposte culturali e di intrattenimento. Ogni giorno, a partire dal 23 giugno, ci sarà un evento diverso, proprio nel luogo preferito da tanti baresi, il lungomare. Ci tengo a sottolineare che, accanto all’organizzazione del Summer Music Village, saranno comunque promossi eventi ed attività in tutte le altre circoscrizioni cittadine”.
Cuore pulsante del Summer Music Village sarà un grande palco allestito nel piazzale Cristoforo Colombo, nei pressi dell’ingresso principale del Porto di Bari. Uno spazio che rappresenta il trait d’union ideale fra i crocieristi di passaggio e la magia del centro storico, fra la movida barese e la suggestione del lungomare. Intorno ai grandi eventi ospitati sul palco sorgeranno le strutture del villaggio, i posti a sedere, i bar, l’area dedicata ai gazebo espositivi, l’area kindergarten, l’area showcase e cinema, lo spazio dedicato ai meeting e dibattiti. Si tratta, infatti, di un polo d’attrazione culturale cittadino che ospiterà un ampio programma di attività, fra le quali spiccano alcuni tra i festival consolidati dell’estate barese: la Festa dei Popoli (23 e 24 giugno), Di Voce in Voce (28 e 29 giugno), Bari in Jazz (dal 3 al 6 luglio), L’Acqua in Testa (13 e 14 luglio), Menu Kebab (20 e 21 luglio).
Molti i concerti di artisti italiani e internazionali per una programmazione che spazierà dalla musica d’autore a quella tradizionale, dal jazz al rock, dal soul al reggae. Tra gli ospiti Ambrogio Sparagna con lo spettacolo “Vola Vola Vola”, che vedrà la partecipazione straordinaria di Francesco De Gregori (29 giugno), gli Afterhours (26 giugno), Sharon Jones & The Dap-Kings (14 luglio), Maria Joao, Raiz & Radicanto (28 giugno), i Radiodervish (17 luglio), la Rimbamband, l’Orchestra della Notte della Taranta diretta da Ludovico Einaudi (30 giugno) e molti altri ancora.

Fra le altre attività ci sarà spazio per l’ultimo appuntamento stagionale di Lezioni di Rock (25 giugno) dedicata a Bob Marley e promossa da Puglia Sounds, a cura dei giornalisti Ernesto Assante e Gino Castaldo, e per la programmazione di pellicole cinematografiche e per le attività di sensibilizzazione sociale e di ecosostenibilità.
Il Summer Music Village, dunque, rappresenta un’importante novità per la città di Bari, un tentativo di mettere a sistema e ottimizzare la vivace offerta culturale estiva barese con un elevato standard tecnico e qualitativo, in una location altamente strategica.
La programmazione del Summer Music Village arricchisce l’estate barese 2012, resa prestigiosa anche da altri eventi, come i concerti di Chick Corea (8 luglio) e del trio composto da Keith Jarrett, Gary Peacock e Jack DeJohnette (27 luglio) al Teatro Petruzzelli.
Con la prima edizione del Summer Music Village la città compie decisamente un nuovo passo in avanti verso la candidatura di Bari come Capitale Europea della Cultura nel 2019. Un’operazione resa possibile da una virtuosa sinergia tra pubblico e privato, in cui la volontà delle istituzioni di valorizzare e utilizzare al meglio il lungomare barese incontra la necessità di organizzatori e festival locali di unire le forze e ottimizzare i costi.
Main sponsor del Summer Music Village sarà la Birra Peroni, che consolida così la sua tradizionale partnership con il festival Bari in Jazz. Gli altri quattro festival (Festa dei Popoli, Di Voce in Voce, L’Acqua in Testa e Menu Kebab) si sono invece riuniti nel Summer Music Network, rete promossa da Puglia Sounds – Po Fesr Puglia 2007/2013 Asse IV – Investiamo Nel Vostro Futuro.

Il Comune di Bari ringrazia le istituzioni e i partner che hanno sostenuto il progetto, in particolare la Provincia di Bari, la Regione Puglia, la Camera di Commercio di Bari, l’Autorità portuale, il Summer Music Network, Puglia Sounds, Birra Peroni, TIM, Ferrarelle, Autoclub Concessionaria Bari, MSC Crociere, Esecuzione Verde, Antenna Sud e Radio Città Futura Bari.

L’EstatÈ dei Ragazzi

estate-dei-ragazzi-2012.pngÈ stato presentato, a Palazzo di Città, il cartellone de “L’EstatÈ dei Ragazzi”: da lunedì 11 giugno, fino al 9 settembre prossimo, tutte le circoscrizioni cittadine attraverso un ricco programma di attività gratuite per i ragazzi. All’incontro con la stampa sono intervenuti l’assessore al Welfare Ludovico Abbaticchio, il presidente della cooperativa sociale Progetto città onlus – che si occuperà del coordinamento delle iniziative – Andrea Mori e il direttore della ripartizione Servizi sociali Angelo De Maria.
Attraverso la rete dei C.A.P. – Centri aperti polivalenti per minori e dei C.A.F. – Centri di ascolto per le famiglie comunali e grazie all’impegno condiviso delle cooperative e delle imprese sociali del terzo settore, tanti saranno gli eventi rivolti ai bambini, agli adolescenti e alle loro famiglie nel periodo di chiusura delle scuole.
“Si tratta di un calendario programmato nei minimi dettagli con le realtà del terzo settore – ha dichiarato Ludovico Abbaticchio – costruito in modo tale che i minori possano trovare risposte qualificate ai loro bisogni durante la stagione estiva. Spero che l’impegno continuo di questa Amministrazione nei confronti delle fasce più deboli della cittadinanza possa essere confermato anche il prossimo anno, data l’entità dei tagli che il Governo ci impone. Noi continueremo certamente a fare la nostra parte, ma è necessario l’impegno di tutti”.
Molte, dunque, le iniziative de “L’EstatÈ dei Ragazzi”: dai Centri estivi, proposti durante le ore mattutine, ai Campi scuola con laboratori e attività tematiche, dagli Spazi Giovani, rivolti agli adolescenti, all’Estate in famiglia, grazie alla quale genitori e figli potranno incontrarsi, giocare insieme e partecipare a gite e soggiorni vacanza.
Numerosi anche gli eventi come feste, spettacoli e attività ludiche di ogni genere, aperti a tutta la cittadinanza e rivolti, in particolare, ai residenti di ciascuna delle nove circoscrizioni.
“Durante questa lunga estate – ha detto Andrea Mori – la città diverrà, di fatto, dei ragazzi. Attraverso il lavoro di squadra delle cooperative e delle imprese sociali che gestiscono i servizi affidati dal Comune, saremo in grado di offrire ai più piccoli innumerevoli spunti per divertirsi e socializzare garantendo un importante sostegno ai più grandi”.
Ad aprire e chiudere la programmazione due eventi speciali: la nuova edizione di “Parchi Aperti”, che a partire da oggi e per tutti i pomeriggi estivi proporrà diverse attività di animazione nei parchi 2 Giugno e Don Tonino Bello; e le “Olimpiadi dei quartieri”, che sabato 8 settembre vedrà sfidarsi minori e adulti di tutti i quartieri della città in diverse discipline legate ai giochi tradizionali e a quelli di strada, per una chiusura col botto.
Il programma delle attività è stato definito dalle cooperative sociali affidatarie dei servizi – Progetto Città, Fondazione Giovanni Paolo II, Gea, Operamica, Occupazione e Solidarietà, Esedra, Itaca, Caps, Crea – di concerto con i servizi socio-educativi delle circoscrizioni.