La Circoscrizione diventa equo-solidale

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La VI Circoscrizione Carrassi-San Pasquale rende noto che c’è tempo sino a mercoledì 10 ottobre per presentare la domanda di adesione e partecipare al mercatino di prodotti biologici, a chilometro zero e del mercato equosolidale, aperto alle realtà del terzo settore che si terrà domenica 14 ottobre nel piazzale Lorusso (nei pressi dell’Hotel Ambasciatori), dalle ore 9.00 alle 21.00.

Tramite l’acquisto di prodotti attraverso il “Commercio equo solidale” si scelgono i prodotti di produttori che sono gli stessi abitanti locali, per esempio cooperative di contadini, e non le varie multinazionali dell’agricoltura che lasciano ben poco a chi lavora.

Questa e’ l’arma con cui il consumatore può dire sì a certi tipi di produzione che rispettano i lavoratori, distribuiscono sul posto la ricchezza prodotta, pagando un prezzo equo e non di rapina.

La Circoscrizione torna così a proporre l’iniziativa già sperimentata con successo la primavera scorsa e mette a disposizione gli spazi ove poter installare 40 gazebo (5×5) ad associazioni e aziende interessate a partecipare per suggerire ai cittadini, attraverso la propria esperienza, la possibilità di scegliere forme di consumo alternative e riflettere così su nuovi stili di vita.

Per partecipare all’iniziativa gli interessati dovranno indicare le categorie merceologiche dei prodotti che intendono mettere in vendita, e munirsi di autorizzazione alla vendita occasionale (DIA transitoria) e delle relative autorizzazioni igienico-sanitarie nel rispetto della legislazione vigente. I posti disponibili saranno assegnati secondo l’ordine di arrivo delle istanze (qui disponibile il modello in allegato).

Le domande dovranno essere inviate a mezzo A/R o consegnate a mano alla VI Circoscrizione Carrassi-San Pasquale (via B. Zaccaro 17-19) entro e non oltre le ore 13 del prossimo 10 ottobre. 

Per maggiori informazioni è possibile contattare il n. 3493036122 oppure inviare una e.mail all’indirizzo di posta elettronica n.damiani@comune.bari.it  

I Giovani Imprenditori e la Brand Reputation

Immagine1.jpgSi è svolto a Bari, il giorno 15 giugno, presso la sede di Confindustria di Bari e Bat, il workshop dal titolo “Le aziende nell’era digitale: i nuovi strumenti per promuovere la BRAND REPUTATION”organizzato dai Giovani Imprenditori di Confindustria Bari e Bat, in collaborazione con la Sezione Terziario Innovativo e Comunicazione e con il contributo di Wind Business.

In occasione della giornata, noi di Virgilio Bari abbiamo contattato Francesco Divella, Consigliere dei Giovani Imprenditori, promotore dell’iniziativa, affinché potesse illustrarci motivazioni e punti chiave del workshop. Chiarendone i fini e rendendone accessibili le funzioni-chiave, anche a chi non è nel mondo del marketing e dell’imprenditoria.

Al workshop hanno partecipato: Francesco Divella (Divella), Mariana Bianco (Torrefazione Caffè Creme), Valentina Novembre e Gianluigi Conese (SEC Mediterranea), la communication designer Mafe De Baggis e Alessandra Bianchini (Wind), Antonio Perfido (E-labora Srl) . Ha moderato Dionisio Ciccarese (direttore di Epolis Bari e Gazzetta dell’Economia).

Perché un workshop per scoprire la comunicazione sul web?

Presto il numero degli smartphone (e quindi dell’accesso a informazioni e contenuti digitali) supererà quello dei terminali fissi. Questa evoluzione al mobile dovrà trovare pronto chiunque abbia intenzione di seguire il passo dell’utenza media. E quindi della propria clientela. Il consumatore reclama un suo diritto a conoscere il prodotto. A poterne discutere. A-perché no-diventare parte attiva nel miglioramento dello stesso. In questo le piattaforme digitali sono immediate e implacabili. Senza uno spazio dedicato da parte dell’azienda si finisce per mancare l’interazione e la conseguente opportunità di miglioramento dell’offerta. Non esclusivamente di sinergia collaborativa parliamo. La crescita di un marchio è legata anche alla possibilità di allargare il proprio orizzonte di vendita ad un mercato che è quello online. Siamo in Puglia. Ma il confine di Internet, penso sia cosa nota, è il resto del Mondo. La gente cerca in internet. Sceglie in internet. Compra, in internet.

E’ una realtà che non si può ignorare.

Quanto sono importanti i numeri della Rete?

L’esperienza personale di Divella vede protagonisti 17.000 iscritti alla pagina ufficiale. Parliamo di Facebook. Anche altri canali social (ad es. Twitter o Youtube) sono in grado di veicolare una campagna su grandi (a volte grandissimi) numeri. La Rete è uno strumento meraviglioso. I numeri, però, non bastano. Vanno gestiti, fidelizzati, visti in proporzione all’attenzione che si riesce a suscitare. Dietro ai numeri, poi, ci sono delle persone. L’attenzione di queste persone significa cura per i contenuti, modalità di comunicazione, e una perfetta padronanza del mezzo social. Siamo in internet. Ed è necessario imparare il codice e il linguaggio di internet (strizzando l’occhio alla netiquette N.d.M.). I risultati, operando in maniera corretta e adeguatamente strategica, non stentano ad arrivare. 

La Rete sostituirà i mezzi tradizionali di promozione?

Internet è un mezzo di comunicazione. Ma anche tv, stampa, radio lo sono. Ognuno con le sue regole, ognuno con il suo modo e maniera. Facebook è stato rivoluzionario in questo senso: ha dato la possibilità a tutti i canali di ritrovarsi in un solo campo d’azione. Senza violarne la natura ma, anzi, enfatizzandone la diffusione del messaggio. Questo workshop non intende formare per sostituire le antiche vie con quelle nuove. L’intento è di integrare una comunicazione classica a quella più immediata e contemporanea della Rete.

Cosa auguriamo ai Giovani Imprenditori che vogliono approcciare la filosofia 2.0?

Volevamo dare un messaggio positivo e uno spunto per accrescere il proprio business. E il mio auspicio è che la presenza in Rete si trasformi in forza motrice dell’imprenditoria territoriale. Questo augurio è rivolto alla Puglia intera. Non solo ai grandi marchi, ma anche alle piccole realtà. Perché l’evoluzione delle aziende in Puglia è sinonimo di un fatturato indispensabile per la crescita dell’economia per l’intera regione.


La Puglia che si connette è una scommessa del presente che ridisegna lo scenario del futuro. Confidiamo nei nostri Giovani Imprenditori per i giorni a venire di una regione che lascerà il segno.

Un’industria che sa evolversi al ritmo delle nuove tecnologie e mezzi di comunicazione, cuore di un territorio che cresce con benefici e risvolti economici positivi per tutti. 

Anche in Rete.