Immaginario Giappone

Immagine1.jpgQuesta era una segnalazione che non potevo mancare. In realtà s’è iniziato ieri, con la rassegna, ma so già che mi perdonerete perché, come me, ancora satolli di uova, pastiere, lasagne etccetcc… in puro e pugliesissimo stile pasquale.

 

E’ iniziata al cinema ABC Centro di cultura cinematografica di Bari, sala gestita dall’Agis e capofila del Circuito “D’Autore”, la rassegna “Immaginario Giappone: magie e poesie dallo Studio Ghibli”: tre giornate di proiezioni dedicate alla scoperta del mondo immaginato, colorato, diretto dai registi Isao Takahata, Goro e Hayao Miyazaki.

Hayao Miyazaki è il mio preferito, è un autore di fumetti, animatore, sceneggiatore, regista e produttore giapponese di anime di fama internazionale, grazie anche all’Oscar ottenuto per il film La città incantata nel 2003 ed al Leone d’Oro alla carriera ricevuto alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia nel 2005. Fondatore dello Studio Ghibli insieme al suo collega e mentore Isao Takahata, è il padre del regista Gorō Miyazaki.

Tra le tematiche ricorrenti dei film di Miyazaki troviamo la relazione dell’uomo con la natura, vista come contrapposizione anche feroce, ma che può ritornare ad essere armoniosa. Molto presente è la dimensione spirituale, presentando nei propri lavori creature mitiche e ultraterrene spesso prese dal pantheon della mitologia nipponica, soprattutto shintoista.

Insomma, non parliamo di “cartoni animati”, ma di vere e proprie opere d’arte che meritano una pagina nella storia del cinema, e che già hanno conquistato milioni di appassionati. Capolavori dell’animazione per il grande schermo da vivere intensamente, per storie e sentimenti espressi.

A cura dell’Agis Puglia e Basilicata, con i patrocini di Comune e Regione, la rassegna è realizzata grazie alla collaborazione della Lucky red di188177_114655191948922_2997536_n.jpg Andrea Occhipinti e nasce con l’obiettivo di destinare l’intero ricavato alla Croce Rossa Italiana per il fondo “Emergenza Giappone” (il costo del biglietto d’ingresso sarà di 3,50 euro).

Oggi la proiezione di “Porco Rosso” e “Il castello errante di Howl” entrambi di Hayao Miyazaki (rispettivamente alle 18 e alle 20,30) e si conclude giovedì 28 con “Ponyo sulla scogliera” di H. Miyazaki e “I racconti di Terramare” di Goro Miyazaki (sempre alle 18 e alle 20.30).

Le proiezioni delle 20.30 in tutte le tre giornate saranno precedute dalla lettura di un racconto legato alla cultura giapponese, proposto dalla regista pugliese Teresa Ludovico, attiva da più di dieci anni con i suoi spettacoli in diversi teatri di Tokyo.

Il mio consiglio è perseguite nella visione se siete già dei fan, o iniziate nel caso in cui voleste sperimentare qualcosa di davvero fenomenale e “diverso”.

 

Bif&st!

 

bifest.jpgCominciamo col dare i numeri: 150 film di lungometraggio e 158 fra documentari e cortometraggi, per un totale di 308 titoli, 70 dei quali circa verranno replicati; 8 Lezioni di cinema; 8 incontri con i libri sul cinema e con gli attori e le attrici emergenti; 8 conferenze stampa multiple per i film del giorno; 2 convegni; 1 spettacolo teatral-musicale molto atteso, Epta, di Nicola Piovani; 2 laboratori con 10 seminari in 5 giorni; 1 mostra di strepitose fotografie della “rivelazione” Riccardo Ghilardi. Se non abbiamo calcolato male arriviamo a 407 diversi appuntamenti (196 dei quali a ingresso libero) negli 8 giorni di durata del Bif&st, dal 22 al 29 gennaio, in pieno inverno, ma a Bari, dove il clima è più mite che altrove. Troppo? Forse.

Da più parti si è cominciato a parlare del Bif&st come del Sundance italiano, un festival americano molto prestigioso che si svolge, al freddo e al gelo dell’Utah, esattamente nelle stesse date. Con lo stesso obiettivo: mostrare ed esaltare il cinema indipendente americano come il Bif&st mostra ed esalta il cinema indipendente italiano ma che, come quello fondato da Robert Redford a Park City, si propone di ampliare gli orizzonti del pubblico guardando al resto del cinema indipendente mondiale. Andando alla scoperta di novità (di qualità) provenienti da Paesi quali l’Olanda, l’Ungheria o la Bulgaria da dove giungono film sorprendenti che trovano la loro giusta collocazione nel Teatro Petruzzelli. Nella cui maestosa sala si vedranno anche opere molto attese di Paesi produttivamente forti, come gli Stati Uniti (con Morning Glory e Secretariat) o la Gran Bretagna (con il film inaugurale del Bif&st, quel Discorso del re già in corsa per molte nomination agli Oscar, con London Boulevard e con un meraviglioso film-documento dedicato a quel mostro sacro della Formula 1 che fu Ayrton Senna) o la Francia (con Vento di primavera) o la Germania (con l’ultimo film diretto da Margarethe von Trotta, La sorella).

E l’Italia? E’ ben rappresentata lei pure con il film di Giuseppe Tornatore dedicato alla Titanus del grande produttore Goffredo Lombardo, L’ultimo gattopardo, e con un film indipendente, produttivamente poverissimo (costato solo 300 mila euro) ma interpretato da un grande cast del quale fanno parte Franco Nero e Claudia Cardinale, insieme al giovanissimo Andrea Fachinetti, figlio di Ornella Muti, diretti da Pasquale Squitieri che con Father torna ad occuparsi di mafia.

Ci sarebbe molto altro da dire ma, più delle parole, conteranno le immagini dei tanti film in programma nelle sei sale del Multicinema Galleria, nel Teatro Kursaal che ospita 8 imperdibili Lezioni di Cinema e la più completa “personale” finora dedicata a Tornatore, nella Sala Giuseppina che mette in fila 32 “Percorsi di cinema” in compagnia di 33 fra i registi italiani più prestigiosi, e nel Cinema ABC interamente consacrato ai film prodotti da un nostro attivissimo concittadino, il barese Domenico Procacci.

Tutto il resto: i migliori 16 film italiani dell’anno 2010, i migliori 16 documentari, i migliori 22 cortometraggi e tanto altro ancora, affinché ciascuno possa crearsi il proprio percorso nella gran massa di titoli che fanno del Bif&st uno dei festival più ricchi del mondo (solo quanto a offerta di film) e al quale vi danno il loro più cordiale benvenuto Nichi Vendola, Silvia Godelli, Michele Emiliano, Oscar Iarussi; insieme a Ettore Scola, a Felice Laudadio e a quanti, con il loro lavoro, a Roma e a Bari, l’hanno reso possibile anche quest’anno.

Buona visione!

http://www.bifest.it

 

Jodorowsky in Ateneo

 

Immagine1.jpgAlejandro Jodorowsky (Tocopilla, 7 febbraio 1929) è un regista, scrittore, drammaturgo e sceneggiatore cileno che lavora per teatro, cinema e fumetto. Figlio di immigrati ebreo-ucraini, si trasferì nel 1953 a Parigi, dove fondò con Fernando Arrabal e Roland Topor il movimento di teatro Panico (volume edito in Italia già nel 1978 da Pellicanolibri). Jodorowsky è stato per diverso tempo allievo ed assistente di Marcel Marceau, fino ad arrivare ad esserne il più stretto collaboratore. Per Marceau scrisse Il fabbricante di maschere, La Gabbia, Il divoratore di cuori, La sciabola del samurai e Bip venditore di ceramica. Oltre che direttore di teatro, è autore di pantomime e pièce teatrali, di romanzi e fumetti.

 

La notorietà di Jodorowsky è dovuta in larga parte ai film da lui diretti, dei quali ricordiamo Il paese incantato, dall’omonima opera per il teatro di Fernando Arrabal, El Topo (1971) che lo rivelò al pubblico internazionale, La montagna sacra (1973) e Santa sangre-Sangue santo (1988).

El Topo e La montagna sacra, in cui apparve anche come interprete, sono caratterizzati da unthe-holy-mountain.jpg surrealismo provocatorio, grondante di orrori e magia. Santa Sangre segnò il suo ritorno al cinema dopo alcuni anni di inattività. Il film, ispirato ad una storia vera, è carico di motivi psicanalitici. Ritorna al cinema con Tusk, nel 1979, un curioso lungometraggio girato in India che narra le disavventure di un simpatico elefante, motivo simbolico del suo passato, che ritornerà su Santa Sangre e sarà ricordato nella sua biografia La danza della realtà, in un episodio dove Jodo-bambino venne rimproverato aspramente dalla nonna per aver fatto un elefantino di escrementi nasali dietro il suo lettino. Sfortunatamente il produttore di Tusk fece bancarotta e Jodorowsky versò un periodo decisamente poco felice, arrivando suo malgrado a chiedere retribuzioni per la lettura dei tarocchi. Del film esistono alcuni nastri in lingua originale (il francese), ma non fu mai realmente distribuito. Nel 1991 ha girato Il ladro dell’arcobaleno con Peter O’Toole e Omar Sharif; nel 2005 ha interpretato Ludwig van Beethoven in Musikanten di Franco Battiato e successivamente, nel 2007 è tornato a recitare per l’artista catanese in Niente è come sembra.

Dopo il successo de La Montagna Sacra, Jodorowsky cercò di iniziare 1975 un grosso progetto per portare sul grande schermo il famoso romanzo di fantascienza Dune di Frank Herbert.

eltopo.jpgIl film, girato in 70 mm, sarebbe dovuto durare tre ore; cercò di coinvolgere tutti i più grandi artisti di quegli anni: le musiche sarebbero dovute essere dei Pink Floyd, tra gli attori protagonisti, addirittura Salvador Dalì; tra gli scenografi e costumisti, Moebius, Chris Foss e H. R. Giger.

Con una diversa produzione, il film Dune venne realizzato solo nel 1984 per la regia di David Lynch. Alcune delle scenografie realizzate anni prima da Giger furono riutilizzate in questo film.

Jodorowsky ha pubblicato diversi libri rispettando sempre la poliedricità che lo caratterizza.

Nel 1997 è uscita un’intervista sulla Psicomagia, una terapia panica, Conversazioni con Gilles Farcet. Mentre nel 1999 ha pubblicato il libro di aforismi e poesie ispirate alla cabala ebraica La scala degli angeli. Tra le produzioni letterarie recenti troviamo La via dei tarocchi del 2005 e La danza della realtà del 2006. In tutti questi libri viene esplorato il rapporto esoterico che lega l’uomo alla divinità. Quando Teresa si arrabbiò con Dio (Feltrinelli, 1998) è invece la rivisitazione in chiave epica della saga della sua famiglia, ebrei, che dalla russia iniziano il viaggio verso il Cile; nel seguito del romanzo, Il figlio del giovedì nero (Giunti, 2003), la trama assume tratti autobiografici: Jodorowsky infatti è nato quando crollò la Borsa di Wall Street, da cui il titolo. Un altro saggio intitolato I Vangeli per guarire rilegge in chiave moderna il mito del Vangelo, ripercorrendo moltissimi versi dell’opera biblica ed instaurando un ponte fra divinità e umanità originalmente ricercato ma non forzatamente contestatorio rispetto alle interpretazioni ordinarie.

Nel 2007 (9 novembre) è uscito per Castelvecchi Psicoposta, raccolta della corrispondenza avuta in questi anni con i lettori italiani di XL, un libro per il quale si può accedere lievemente alla psicomagia di Jodorowsky.

Il 3 dicembre 2005, Jodorowsky ha celebrato il matrimonio tra la rockstar Marilyn Manson, suo caro amico, e Dita Von Teese, regina del soft-porno fetish.

Dal mese di marzo 2006 scrive su XL, magazine mensile de la Repubblica, con una curiosa rubrica il cui titolo è La Psicoposta, tentando di trovare originali soluzioni ai problemi (prevalentemente affettivi) dei lettori che scrivono.

Alejandro Jodorowsky, regista, scrittore, drammaturgo e sceneggiatore cileno, terrà presso la Sala degli affreschi della facoltà di Lettere e Filosofia (ateneo) domani, alle ore 11:00, una lectio magistralis aperta al pubblico, durante la quale affronteranno svariati temi: il teatro, l’arte, la religione, la psicomagia, aprendo così dibattiti interessanti e appassionanti.

Non solo prevedo il pienone, ma penso di piazzarmi lì con la canadese dalle sei del mattino.

Occasioni come questa sono davvero rarissime!

Be-Movie

 

Immagine1.jpgL’Associazione Between ha deciso di promuovere la rassegna cinematografica “Between Be-Movie”, organizzando incontri settimanali (ogni lunedì a partire dall’08 novembre 2010 fino al 03 gennaio 2011) che si svolgeranno presso lo storico cinema ABC (via Marconi, 41) da sempre vetrina di una cinematografia d’essai rivolta a chi delle opere cinematografiche privilegia aspetti che vanno oltre il mero intrattenimento come, ad esempio, il valore artistico, formale, di sperimentazione sul linguaggio cinematografico e di impegno sociale.

Fondamentale è stato il voler “occupare”, come Associazione, uno spazio pubblico dove integrazione e contaminazione potessero essere funzionali al percorso che vede il Between, da sempre e in forme diverse, in prima linea per la lotta all’omofobia e trans-fobia.

Perché attraverso il cinema? Il ruolo più profondo e complesso di un film può essere quello diloc-BEmovie.jpg riscrivere i confini del visibile di legittimare cioè, proprio attraverso la visione e il suo potere persuasivo, quello che la società considera tabù in un dato momento: avvengono così tante piccole rivoluzioni dello ‘sguardo’ che riescono a scardinare i pregiudizi più di tanti discorsi ai quali possiamo assistere. Numerose sono le pellicole che hanno affrontato, in modo più o meno diretto, il tema dell’omosessualità e della transessualità, intesa ancora come nodo problematico, fonte di scontri (politici e sociali) di diversa natura.

Le pellicole scelte per questa edizione “0” di “Between Be-movie” vogliono rappresentare uno spaccato, sicuramente non esaustivo ma rappresentativo delle diverse identità di genere.

Con il patrocinio della Regione Puglia, Assessorato al Mediterraneo, Cultura e Turismo, in collaborazione con AGIS / ABC, centro di cultura cineamtografica.

 

Da Lunedì 8 novembre

ore: 20.45.

Biglietto: 4 euro

 

Cinema ABC, Centro di cultura cinematografica – via Marconi, 41 Bari (vicinanze Fiera del Levante)

 

Per l’intera programmazione visita il sito: www.betweenproject.com

 

Sentieri nel cinema

 

Immagine1.jpgSapete quanto mi piaccia parlarvi di cinema. Bari si sta muovendo parecchio, in questo senso. Ed io sono stracontenta di poter riportare questo nuovo evento sulle pagine di Virgilio. Inutile dirvelo.

Questa sera, e alle ore 20.30 nella sala 1 del cinema Armenise di Bari, prende il via la XIX edizione di Sentieri nel Cinema con un programma dal titolo “Destini Incrociati” che affida a 13 grandi autori la guida di una macchina narrativa che si ispira all’opera di Italo Calvino.

Per la Premier di quest’anno è stato scelto il film America oggi realizzato nel 1993 da Robert Altman in omaggio all’amico scrittore Raymond Carver di cui utilizzò 9 racconti e una poesia per descrivere, con amarezza e straordinaria preveggenza, i costumi e gli stati d’animo di un’ America prossima alla deriva.

Un’occasione unica per vedere finalmente sul grande schermo una commedia corale che, come qualcuno ricorderà, pur avendo trionfato alla Mostra del Cinema di Venezia del 1993, ebbe una scarsa diffusione in sala a causa della sua durata, 187 minuti, sulla quale i distributori di ieri, come di oggi, non sono disposti a investire più di tanto. Accade in questi giorni alla pellicola “Noi Credevamo” di Mario Martone, stampata originariamente in sole 30 copie.

In un clima di tagli selvaggi che investe tutti i settori della cultura e dello spettacolo, Sentieri nel Cinema prosegue il suo cammino grazie agli sforzi congiunti di Regione Puglia, Comune di Bari, Università degli Studi e Groupama Assicurazioni, nota compagnia francese che attraverso la Fondation Groupama Gan pour le Cinéma, sostiene da anni le più importanti manifestazioni italiane legate al cinema di qualità.

 

Sentieri nel Cinema è un progetto ideato e realizzato dall’Associazione Culturale Bari Film & Video

Direzione Artistica Mario Fiorentino.

 

Lunedì 29 novembre 2010

ore 20.230

Cinema Armenise

Bari

Biglietto giornaliero di 3 euro

WEB http://www.sentierinelcinema.it

 

Piripicchio. Il film.

Immagine1.jpgPiripicchio, definito il “Charlie Chaplin pugliese”, è stata una delle ultime maschere della Commedia dell’Arte in Italia. Vestiva con frac, bombetta, un paio di baffetti alla Charlot e un garofano rosso all’occhiello. L’accessorio caratteristico e parte essenziale della coreografia era il bastone di bambù, che era solito armeggiare. Spesso lo puntava a terra per poi afferrarlo al volo, accompagnando con gesti allusivi le sue battute argute, vivaci e, talvolta, spinte. Di solito al pomeriggio improvvisava piccoli spettacoli di strada, ai quali assisteva sempre una moltitudine di ogni età e ceto. Vi erano spettatori sia per strada che affacciati alle finestre o ai balconi, i quali, al termine dell’esibizione, gli elargivano nella bombetta qualche moneta oppure sigarette da esportazione, ringraziandolo così di quelle piccole evasioni dalla vita quotidiana che egli offriva. Il povero Piripicchio non cercò la ricchezza, se non quella interiore datagli dal pubblico che lo stimava e, soprattutto, dalla gioia di vedere i ragazzini accorrere felici, quando sentivano suonare il tamburo che lo annunciava, e seguirlo rumorosamente, quando si spostava. Con la sua morte, l’avanspettacolo povero ha perso il suo ultimo testimone e, forse, anche uno dei suoi esponenti più sinceri.

“Piripicchio l’ultima mossa”, è il film che celebra il macchiettista barlettano, Michele Genovese in arte Piripicchio, interpretato da Nicola Pignataro. Il regista Vito Giuss Potenza (nel 2002 dirige il lungometraggio “All’alba saliremo in monte” che ottiene il terzo premio al Festival di Bagni di Lucca. Nel 2003 dirige i cortometraggi: “Gesù, luce del mondo” trasmesso da Raiuno all’interno della trasmissione “A sua immagine”, “Perdono”, e “Nicola” in onda su Raitre. Nel 2005 con un gruppo di ardimentosi, nonostante la carenza di budget, realizza un lungometraggio in b/n, interamente girato in digitale, dal titolo “Nicola lì dove sorge il sole” sui fatti che nel 1087 precedettero la costruzione a Bari della basilicapiripicchio1.jpg in onore di San Nicola)firma una commedia all’italiana sceneggiata da Antonio Garofalo e Luca Vessio che oltre a raffigurare l’artista di strada, ricalca un’epoca a cavallo tra gli anni ’70 e ’80 in cui la Puglia si svegliava dal torpore di falsi retaggi e dogmi secolari. Nel cast spiccano Mariolina De Fano e Piero Campanale attore del musical “Il mondo di Patty”. L’uscita nelle sale cinematografiche è prevista per fine autunno.

Protagonista assoluto, il grande Nicola Pignataro. Erede più che degno di quella grande tradizione e attualmente, il volto più riconoscibile nella nostra tradizione. Attore e direttore artistico del mitico teatro il PURGATORIO.

 

“Piripicchio, l’ultima mossa” narra momenti salienti della biografia di Piripicchio, attraverso gli occhi di Vincent, un giovane liceale figlio di uno stimato medico di fede fascista. Il ragazzo spigliato e creativo si dimostra decisamente contrario agli ideali politici del padre. I continui contrasti tra i due inducono Vincent a lasciare la casa paterna e la sua ragazza per seguire le orme di questo grande artista di strada.

Il grande desiderio di Piripicchio era esibirsi sul palcoscenico del teatro Piccinni, culla della città di Bari.

–>qui<– il sito ufficiale del film

–>qui<– il sito dello storico fan club dedicato

–>qui<– lo splendido trailer

–>qui<– il gruppo su FaceBook

A Piripicchio, la sua Bari, ha anche intitolato una via, nei pressi di piazza del Ferrarese. Che, con un certo orgoglio, ho di recente mostrato ad alcuni ospiti scesi per le vacanze estive in Puglia. Questo film ripercorre la favola dell’arte pulsante per le nostre vie. Quando gli attori erano persone, prima che personaggi. Per imparare quel che eravamo e riscoprire cosa dovremmo (o potremmo) essere ancora.

 

AgisCard. Prendili tutti!

Immagine1.jpgLo spettacolo in tasca – della regione Puglia, Assessorato al Mediterraneo, Agis e Teatro Pubblico Pugliese : l’AGISCARD 2009/10 quest’anno gratuita, nominale e prodotta in 20.000 unità per garantire una diffusione capillare a livello regionale.

 

Un’autentica giftcard – un’iniziativa dall’Assessorato al Mediterraneo della Regione Puglia su progetto promosso dall’Agis Puglia e Basilicata con la collaborazione del Teatro Pubblico Pugliese – destinata a cinefili, amanti del teatro e del divertimento, che darà diritto ad uno sconto sul biglietto di ingresso per gli oltre 150 cinema, teatri e luna park convenzionati e presenti nel circuito Agis (Associazione Generale italiana dello spettacolo) e Teatro Pubblico Pugliese.

L’iniziativa rientra nelle strategie promosse dalla Regione per l’implementazione e la formazione del pubblico, per renderlo maggiormente partecipe e consapevole del proprio ruolo, in una regione che ha fatto della cultura, dello spettacolo, del turismo, un volano di sviluppo a tutto campo. Si tratta di una card rivolta a tutti, indipendentemente dall’età, dalla professione e dal livello di scolarizzazione, poiché risponde alla volontà di favorire l’accesso allo spettacolo come strumento di promozione culturale, e dunque sociale e civile.

Nuove strategie di comunicazione e di distribuzione vengono attivate per realizzare un rapporto di fruizione consapevole dell’opportunità offerta dalla card, che non vuole essere una forma di regalìa di stampo quasi assistenziale. Al contrario, consentirà di intercettare anche il pubblico solitamente restio a nuove forme di fidelizzazione.

Perciò, la distribuzione delle tessere avverrà direttamente tramite i botteghini dei partner aderenti. I richiedenti la card dovranno semplicemente ritirare e compilare il coupon, reperibile anche su quotidiani e free press a partire dai primi di novembre, e sui siti web www.agisbari.it , www.agiscard.eu , www.teatropubblicopugliese.it .

Il possessore dell’Agiscard avrà diritto, come per la scorsa edizione, ad un biglietto ridotto che per i cinema e valido dal lunedì al venerdì e per gli altri spettacoli in tutti i giorni in cui si svolgono.

 

Un’autentica giftcard – un’iniziativa dall’Assessorato al Mediterraneo della Regione Puglia su progetto promosso dall’Agis Puglia e Basilicata con la collaborazione del Teatro Pubblico Pugliese – destinata a cinefili, amanti del teatro e del divertimento, che darà diritto ad uno sconto sul biglietto di ingresso per gli oltre 150 cinema, teatri e luna park convenzionati e presenti nel circuito Agis (Associazione Generale italiana dello spettacolo) e Teatro Pubblico Pugliese.
La novità di quest’anno è che l’Agiscard sarà valida anche per gli ingressi al l Teatro Petruzzelli.Il possessore dell’Agiscard avrà diritto, come per la scorsa edizione, ad un biglietto ridotto che per i cinema e valido dal lunedì al venerdì e per gli altri spettacoli in tutti i giorni in cui si svolgono.
Per lo spettacolo dal vivo le riduzioni varranno per qualsiasi evento organizzato nei teatri aderenti a AGISCARD 2009. La carta è valida fino al 31 ottobre 2010.

C’era una volta, l’Istituto Luce

agiscuola.jpgBenché io non sappia dirvi, davvero, quanto dei giovanissimi possano apprezzare le meraviglie in bianco&nero che affascinarono i nostri nonni, quello di cui sto per parlarvi, mi riporta un po’ alla memoria i giorni della mia infanzia presso le suore del Preziosissimo Sangue, in piazza Garibaldi. Oggi, la mia scuola non c’è più, al suo posto un istituto professionale. Ma, all’epoca, chi come me ha frequentato quella scuola, sa bene che belle furono le giornate a vedere film in pellicola, quelle giornate che non solo rendevono le cinque ore scoltastiche meno banali, ma ci permettevano, alla fine, pure di lasciarci trascinare dal dialogo, dal dibattito, dalla riflessione.

 

Da 24 anni il Ministero dei Beni Culturali dedica un’intera settimana alla cultura ed alla fruizione dell’immenso patrimonio storico-artistico italiano. Dieci giornate in cui poter  godere dell’apertura gratuita dei luoghi dell’arte e dello spettacolo grazie alla partecipazione degli Istituti territoriali del Ministero, degli Enti locali, delle Associazioni e delle Fondazioni statali e private. Dal 16 al 25 aprile la Settimana della Cultura, giunta quest’anno alla sua XII edizione, intende promuovere l’arte e lo spettacolo attraverso numerose iniziative culturali quali mostre, convegni, laboratori, visite guidate, concerti, spettacoli, proiezioni cinematografiche e aperture straordinarie in tutte le regioni d’Italia.

 

Da più di 14 anni l’Agiscuola, nell’ambito dell’Anec, continua a svolgere su tutto il territorio nazionale una serie di attività legate al mondo scolastico. La funzione dell’Agiscuola è stata, in più occasioni, legittimata dal Ministero della Pubblica Istruzione e dal Dipartimento dello Spettacolo, attraverso un Protocollo d’Intesa, Convenzioni e una serie di Circolari, che si collegano a quelle iniziative e a quelle proposte che per completezza di approccio e qualificazione dei proponenti hanno garantito il perseguimento di obiettivi e di intenti comuni, prendendo spunto dal ruolo centrale che il cinema occupa nel percorso, che dalla scuola conduce alla cultura. Un ruolo, questo, vitale e determinante per lo sviluppo dell’individuo in quanto, il cinema significa anche arricchimento critico, estetico e storico.

Con lo scopo di promuovere e consolidare il rapporto tra il mondo della scuola e il cinema e con l’obiettivo di valorizzare gli aspetti che incidono nei processi formativi e culturali dei giovani che nascono e si sviluppano i nostri progetti e che impegnano i nostri associati.

 

Per la Puglia, numerosi gli eventi in programma, dalla presentazione di nuovi allestimenti museali al prolungamento dei consueti orari di apertura delle sedi espositive, dalla visita alle dimore storiche di proprietà privata alla realizzazione di laboratori didattici finalizzati all’educazione al patrimonio.

E sarà fino al 25 di Aprile che, questa bella iniziativa, permetterà ai più giovani di avvicinarsi al cinema d’autore e a rarissime pellicole dell’Istituto Luce. A Bisceglie, presso il cinema politeama e a Conversano presso il cinema norba. Sono già tantissimi i ragazzi che hanno approfittato, grazie alla pronta reazione delle/dei loro insegnanti, dell’occasione.

Siete ancora in tempo per proporvi come spettatori.

Bisceglie, cinema politeama

 

Città: Bisceglie

Indirizzo: via montello 2

Provincia: (BA)

Regione: Puglia

Telefono: 080/3968048

E-mail: valente.cla@tiscali.it

 

 

 

 

Conversano, cinema norba

Città: Conversano

Indirizzo: piazza della repubblica 19

Provincia: (BA)

Regione: Puglia

Telefono: 080/4959547

Fax: 080/4959547

E-mail: cinemaorba@ibero.it

 

 

 

Silenzio, azione!

I Dispersi ritrovati

dispersi.jpgE’ un po’ che non vi parlo di cinema. Ed è un peccato. Perché Bari e provincia sono molto sensibili al fascino indiscreto della pellicola. Allora mi sono detta, cerchiamo qualcosa di interessante da proporre ai lettori di Virgilio e, grazie ad una segnalazione imperdibile del mio amico Angelo “Tenshiro”(detto anche il dott. Dharma), ho scovato qualcosa di veramente “diverso” e sopra le righe. Di qiesto gli sono grata e, penso, con me anche tutti voi amanti del cinema d’autore.

Ogni anno, ogni mese e ogni giorno, molti film di grande sensibilità artistica non raggiungono i canali distributivi italiani, alcuni motivi sono la mancanza di coraggio e il volersi affidare ad obsolete logiche di mercato da parte della distribuzione nostrana.

La rassegna “I Dispersi” negli ultimi tre anni, presso l’associazione culturale La Scheggia di Milano con i promotori Hideout e Italiansubs, ha fatto da ponte perché molti di questi film venissero visti e condivisi, alcuni ne hanno anche avuto la visibilità e la promozione necessarie perché attirassero l’attenzione delle case di distribuzione.

Ora, per la prima volta, questa rassegna arriva in Puglia, presso l’Arci il Cavallo di Troia di Molfetta ed in collaborazione con Substrati – Culturen105096062860560_7632.jpg dal Sottosuolo. Sarà un best delle edizioni precedenti svolte a Milano. Quattro titoli, ma sarebbero potuti essere molti di più, che nella loro essenza si prefiggono il compito di far conoscere altre realtà, altri modi di vedere il cinema, anche quando questo ci viene negato. In modo che “I Dispersi” vengano ritrovati da più occhi assetati di cinema di qualità.

Il cartellone ha un fascino notevole e, dunque, passo a proporvelo, strasicura troverete un posto in agenda per dedicarvi almeno ad una di queste serate incredibili, a partire da oggi, inizio ore 21:00 presso il Circolo Arci Il Cavallo di Troia – Via Giovene, 25 – Molfetta (BA)

12 aprile 2010
Chapter 27
di J.P. Schaefer (Canada / Usa, 2007) con Jared Leto e Lindsay Lohan – 84 min
Mark David Chapman è l’uomo che, nel 1980, uccise John Lennon. Il film racconta la follia dei suoi ultimi tre giorni prima dell’omicidio. Dirige l’esordiente Jarrett Schaefer, mentre protagonisti sono due giovani star che si dividono tra cinema e musica: Jared Leto (ingrassato di 20kg per l’occasione) e Lindsay Lohan.

19 aprile 2010
Eagle vs Shark 
di Taika Cohen (Nuova Zelanda, 2007), con Loren Horsley e Jemaine Clement – 88 min
Un piccolo film indipendente proveniente dalla Nuova Zelanda che ha creato molta curiosità al Sundance Festival grazie ai suoi personaggi tragicomici. Lily è cassiera che sogna di fare la cantante, Jarrod un nerd che lavora in un negozio di videogiochi. L’amore che nascerà permetterà loro di riscattarsi.

26 aprile 2010
The Fall 
di Tarsem Singh (Usa, 2006) con Catinca Untaru, Justine Waddell Lee Pace – 117 min
Tarsem ebbe il suo momento di gloria, e contemporaneamente di baratro, nel 2000 quando diresse The Cell con Jennifer Lopez. Un film ricco di immaginazione e belle costruzioni visive, ma contemporaneamente mancante di qualunque carica comunicativa. Sei anni dopo, il regista di origini indiane ha finalmente trovato una storia da raccontare, anzi più di una, e lo ha fatto con una maestria tutta da scoprire. Orso di Cristallo al Festival di Berlino 2007. Film raccomandato da David Fincher e Spike Jonze, due tra i registi più innovativi degli ultimi anni.

03 maggio 2010
The Tracey Fragments
di Bruce McDonald (Canada, 2007), con Ellen Page e Julian Richings – 77 min
Un film interamente girato in split screen e premiato nei festival di Berlino e Torino. Ellen Page, la giovane interprete di Juno, è un’adolescente alle prese con una famiglia disagiata e con la scomparsa del più giovane fratello, per un’opera vera e sincera che sfrutta il linguaggio per mostrare il disagio di una generazione. Premio Manfred-Salzgeber al Festival di Berlino per il regista e presentazione del film al Torino al Film Festival.

 

Pur soffrendo molto il non poter essere presente alla proiezione di Chapter 27, farò di tutto per non mancare le successive!

La Primavera dei Diritti Pugliese

Immagine1.jpgLa Compagnia 3°Mondo Teatro da anni impegnata sui temi della sperimentazione teatrale in contatto con particolari strati del sociale, anche extra-europeo, ha creato un’antologia video sull’interrelazione teatrale e performativa vissuta con extra-comunitari dal titolo VISIONI MADRI MIGRANTI.
I documenti visivi, montati da Youssef Tayamoun, ripercorrono le tappe di un viaggio teatrale-umano svolto in Italia nell’arco di un decennio, testimonianza fortissima di una realtà sotterranea, un tentativo di svelare gli aspetti positivi del contatto con l’effetto migrazione, rivelano un nuovo modo del fare arte scenica, restituendo senso e dignità all’esser straniero. Un atto fondante, proprio rispetto alle attuali pulsioni e fuochi sociali. Le visioni, in commistioni poetiche, alimentano lo spazio scenico come luogo magnetico, per la resistenza del vivere. Qui a seguire gli eventi, in un rapido riassunto perché non ve ne perdiate neanche mezzo secondo. Alcuni eventi, richiederanno un piccolo contributo. Meritatissimo, anche a valore dell’alto livello qualitativo nell’offerta artistica e culturale.

Ore 11:00 Kursaal – Sala Giuseppina
Diritti fondamentali e migrazioni – LEZIONI SUI DIRITTI
con Silvia Godelli – Ermanno Vitale

Crediti Formativi Universitari per gli studenti di Giurisprudenza, Lettere, Lingue e Scienze Politiche dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro Evento gratuito

Ore 15:00 Kursaal – Sala Giuseppina
Diritti fondamentali e migrazioni – LEZIONI SUI DIRITTI
con Alessandro Dal Lago e Javier De Lucas Martìn
INGRESSO LIBERO

Ore 16:00 – Strade della città
Rovinati – PERFORMANCE
Fibre Parallele
INGRESSO LIBERO

Ore 17:30 – Kursaal – Sala Giuseppina
Visioni madri migranti/episodio 2 – Ararat una Cometa dal Cielo Turco – VIDEO
Compagnia 3Mondo Teatro

Ore 18:00 e 19.30 – Piazza Umberto
In Total Control – PERFORMANCE
Afro Jungle Jeegs

Ore 18:00 – Palazzo del Sedile
Restructure – VIDEO
Unità C1

Ore 19:30 – Dove: Kursaal – Decò
Ethnic hour – Tunisia – ETHNIC HOUR
Centro Interculturale Abusuan

Ore 20:30 – Kursaal – Sala Giuseppina
Picchì mi guardi si tu si masculo – SHOW
Kripton

di e con Giancarlo Cauteruccio

“Picchì mi guardi si tu si masculu”, che Giancarlo Cauteruccio ha realizzato nel 2007, è un ulteriore episodio di quella drammaturgia in lingua calabrese che rappresenta un Immagine2.jpgaspetto fondamentale della ricerca di Krypton nel portare il calabrese in teatro per farne una lingua artistica al pari di altri idiomi regionali italiani. Dopo una lunga sperimentazione nelle estetiche delle arti sceniche attraverso le tecnologie, Cauteruccio pone infine la centralità del corpo in un viaggio introspettivo che genera conflitti, svela patologie. Esperienza, azioni, ricordi, vergogne portano a galla materiali che si mutano in denuncia e autodenuncia contro ogni incomprensione nei confronti della diversità razziale, sessuale, politica, religiosa, psicologica e fisica. In scena un “corpo estremo” de descrive con autenticità un’esperienza vitale per un artista e il suo destino.
INGRESSO 5 EURO

Ore 21:30 – Kursaal – Teatro
Z-STAR – SHOW
Z-Star

Prima Assoluta del nuovo album Masochists & Martyrs
In una recensione dal vivo, il giornalista del britannico Guardian, John L Walters, ha scritto
“Repertorio, potenza e stile: una diva del soul jazz da tener d’occhio.”
In breve, e’ come un Hendrix donna che duetta con Grace Jones, con la musicalita’ di Joan Armatrading che incontra Nina Simone.
Una musicista nata, vedere Z-star dal vivo e’ un’esperienza profondamente emozionante. Emana energia sul palco come dietro le quinte senza fatica, puo’ essere calma come una lenta candela accesa o esplosiva come una Molotov. Sempre spontanea, i suoi spettacoli dal vivo non sono mai gli stessi, e’ profondamente magica e veramente d’intrattenimento. Con una voce robusta di una classe unica, i suoi inni originali con chitarra acustica vanno dal teatro alle infusioni di danza animate dal divertimento sfrenato, a classici suggestivi, e attestano il suo riservato genio musicale.
Come produttore, ha talento per la creazione di colonne sonore profondamente ipnotiche che fondono Soul Jazz, Blues, Bossa tradizionale & Rock in un suono inconfondibile.
INGRESSO 5 EURO –

Numoresi aderite e partecipate. per diventare parte integrante di questa nuova, grande, meravigliosa, Primavera dei Diritti.