07/09/2011
Ma che bel Castello...
Il progetto Il Castello trae la propria ispirazione dall'omonimo romanzo di Franz Kafka, ed è un adattamento teatrale dell'opera curato e diretto da Giorgio Barberio Corsetti, che avrà la forma di spettacolo itinerante.Le diverse tappe, o stazioni, raccontano le peripezie di K: l'arrivo al villaggio, la conquista e la perdita di una instabile posizione, gli incontri con gli abitanti del villaggio e gli ambigui emissari del Castello.
Il castello (titolo originale tedesco: Das Schloß) di Franz Kafka, pubblicato postumo nel 1926, rappresenta l'opera più ambiziosa e importante dello scrittore praghese. Oscuro ed a volte surreale, Il castello parla di alienazione, burocrazia e della frustrazione, apparentemente interminabile, dell'uomo che tenta di opporsi al sistema.
La Regia è di Barberio Corsetti: Nato a Roma nel 1951, è uno dei rappresentanti più significativi del
teatro in Italia, nelle vesti di regista, autore e attore. La sua avventura professionale inizia nel 1976 con la fondazione, insieme ad Alessandra Vanzi e Marco Solari, della compagnia “La Gaia Scienza”, che prende il nome dal saggio di regia con cui egli, appena l’anno precedente, si era diplomato all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio d’Amico”. Il successo e l’attenzione della critica, per un’intensa serie di spettacoli che va da La rivolta degli oggetti a Cuori strappati, portano Barberio Corsetti a sciogliere il gruppo nel 1984, dopo l’esperienza solista di Animali sorpresi distratti, e a fondarne uno che porta il suo nome: sarà l’anno dell’affermazione definitiva alla Biennale di Venezia con Il ladro di anime.
IL CASTELLO - Trittico, verrà ospitato nella meravigliosa cornice proprio di un Catello, quello di Barletta, in concomitanza a stages teatrali e momenti di alta formazione per professionisti di settore. Il castello è sito nella piazza omonima all'interno del quartiere Santa Maria, a nord-est della città. Risulta essere un punto strategico nella vita cittadina, nonché un forte cardine urbanistico: il tessuto urbano di Barletta si è infatti sviluppato a partire dalla doppia polarità ecclesiastica e militare data dalla vicinanza della concattedrale di Santa Maria Maggiore e dal castello.
LABORATORIO DI DRAMMATURGIA:
- corso gratuito rivolto ad un massimo 15 allievi;
- per iscrizioni inviare breve curriculum vitae alla mail promotion@faitana.it entro il 26/8.
LABORATORIO DI SCENOGRAFIA:
- corso gratuito rivolto ad un massimo 8 allievi;
- per iscrizioni inviare breve curriculum vitae alla mail promotion@faitana.it entro il 28/8.
INCONTRO COL REGISTA:
- gratuito;
- rivoldo agli allievi dei Laboratori.
Scenografie Giorgio Barberio Corsetti e Massimo Troncanetti; disegno luci e direzione tecnica Massimo Troncanetti; progetto video e fonica Igor Renzetti; costumi Francesco Esposito; music
con Ivan Franek, Mary Di Tommaso, Julien Lambert, Fortunato Leccese, Fabrizio Lombardo, Alessandro Riceci, Patrizia Romeo
adattamento e regia Giorgio Barberio Corsetti
INFO E BIGLIETTERIA:
Tel. 080.2463510 - 320.7408122
promotion@faitana.it
Bookshop presso il Castello di Barletta
08:30 Scritto da VirgilioBari in arte, teatro | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: kafka, teatro, stage, barletta, castello, barberio, corsetti, adattamento | OKNOtizie |
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15/08/2011
L'uomo. Lo spazio.
Sono aperte le selezioni, sezione fotografia e videoarte, per la II Edizione di Terra di Sud, collettiva d'arte contemporanea che si terrà in località Cala Porto dal 16 al 21 Agosto a Giovinazzo (Bari). Sulla scia dell'entusiamo e dell'ottima affluenza di pubblico riscossi nella precedente edizione, gli organizzatori, Marco Caccavo e Santo Restivo, riscommettono sulla capacità del territorio giovinazzese di farsi veicolo e promotore d'Arte intesa come dialogo e riscoperta della diversità. Quest'anno il tema sarà "L'uomo, lo spazio. Un muto dialogo tra affinità ed estraneità elettiva".
Per l'uomo, il dialogo con lo spazio circostante non è evitabile; anzi, l'esterno è per definizione ciò che definisce il soggetto, ponendosi in rapporto con l'Io. Il muto intreccio tra questi due attori dialogici è lo spunto per la II edizione di Terra di Sud. Gli artisti indagheranno l'interazione uomo-mondo circostante, intendendo con quest'ultimo il mondo naturale, il mondo della tecnica e il mondo dell'altro inteso come differenza, utilizzando i mezzi espressivi della fotografia e del video.
La mostra, che gode del patrocinio del Comune di Giovinazzo, avrà come cornice la suggestiva Cala Porto, fulcro del passeggio nei giorni di festa patronale, ornata dalle foto degli artisti partecipanti e accompagnata da video d'arte proiettati sul Torrione aragonese che sovrasta il porticciolo. Il testo critico sarà redatto da Marco Caccavo, critico d'arte e collaboratore del trimestrale d'arte contemporanea d'Ars di Milano, che altresì presenterà i lavori esposti durante la serata inaugurale. Alle opere pervenute e non selezionate per l'esposizione, sarà tuttavia garantita visibilità in quanto saranno proiettate presso il book-bar musicale Librati di Ezio Albanese, sito in via Crocifisso 10 (Giovinazzo, Bari) all'interno della serata “Anteprima Terra di Sud” che si terrà il 14 Agosto a partire dalle ore 22.00. La collettiva sarà debitamente pubblicizzata tramite comunicati stampa inviati alle principali testate cittadine e regionali, riviste di settore, portali web e tramite l'affissione di manifesti pubblicitari. L'organizzazione si accollerà integralmente i costi delle spese per inviti, manifesti pubblicitari, flyers, brochures, pubblicità in genere e catering per il vernissage.
Il giorno 16 Agosto, alle ore 21.00, si terrà la serata inaugurale alla presenza degli Artisti, delle Autorità e del pubblico.
Per informazioni sulle modalità di partecipazione e richieste bando integrale:
profilo Facebook Terra di Sud o inviare mail agli indirizzi:
arteterradisud@gmail.com
marcocav82@hotmail.com
Giovinazzo(Bari)
Località Cala Porto
ore 20.00
ingresso libero
Info. 3498618262
08:30 Scritto da VirgilioBari in arte, curiosando, mostre | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: uomo, arte, spazio, cala, porto, giovinazzo | OKNOtizie |
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05/08/2011
Street Art legalizzata
Sono state presentate ieri mattina dal sindaco Michele Emiliano le linee guida per la regolamentazione della street art e delle arti riguardanti il graffitismo. Per l'occasione, sotto il ponte di corso Cavour, di fronte al Liceo scientifico Scacchi, un gruppo di writers ha dato dimostrazione di come sia possibile trasformare una parete urbana grigia o diventata oggetto del vandalismo grafico in una parete rigenerata dai colori e dalla creatività degli artisti.
"Il patto che vorremmo stipulare con gli artisti - ha dichiarato alla stampa il sindaco Michele Emiliano - consiste nella proposta di adozione dei muri affinché possano esprimere la loro creatività e, allo stesso tempo, ne diventino responsabili. Peraltro, se riusciamo a sottrarre i writers dallo stato di ansia per le condizioni di illegalità in cui normalmente disegnano, la performance sarà certamente più consapevole. In questo modo abbelliamo la città. Ovviamente avremo bisogno anche di molto talento ma la sfida sta proprio nel coinvolgimento di tutti, soprattutto nelle strade più degradate di Bari".
Infatti, parte così il progetto "CAP 70110 - City Art Project", nato grazie alla collaborazione tra l'amministrazione comunale e l'associazione V-Roots, costituita da un gruppo di giovani baresi, con lo scopo di favorire l'incontro tra la città e i fenomeni artistici metropolitani. Il progetto CAP 70100, il cui logo è stato realizzato dagli artisti della stessa associazione, prevede proprio la possibilità per i writers di disporre di alcuni "muri legali", sui quali poter disegnare ed esprimere le proprie capacità artistiche.
Il progetto CAP, termine che in gergo dei graffitari raffigura il tappino della bomboletta spray, permetterà così di conciliare il lavoro degli artisti, finora spesso compiute in maniera illegale, e la riqualificazione di spazi della città grigi o deturpati, in modo da contrastare i fenomeni di vandalismo.
"Ciò che vogliamo - ha detto il curatore per conto del sindaco dei progetti relativi all'arte e cultura legati all'ambiente urbano Vittorio Parisi, intervenuto assieme all'assessore ai Lavori pubblici Marco Lacarra e il consigliere del sindaco per le arti visive Vito Labarile - è che questa arte sia un veicolo di comunicazione costante con la gente. Assieme alla possibilità di esprimerci artisticamente, con la regolamentazione dell'attività di street art si potrà dar vita, a costi zero, a progetti di riqualificazione di tutti quegli spazi che altrimenti verserebbero nel degrado".
Attraverso le linee guida, approvate il 14 luglio scorso, la giunta municipale ha chiesto alla ripartizione Culture di predisporre un regolamento per l'intero settore e di istituire un albo dei writers della città di Bari. In questo modo, gli artisti avranno facoltà di richiedere la disponibilità dei muri o dei beni presenti nell'elenco appositamente redatto. Sempre secondo le linee guida, non potranno essere incluse nella lista dei "muri legali" le zone o edifici del centro storico, nonché aree vincolate in base alle leggi vigenti sulla tutela del patrimonio ambientale. Enti pubblici e privati e cittadini potranno mettere a disposizione i propri spazi, presentando all'amministrazione un'apposita autorizzazione.
I membri dell'associazione V-Roots hanno già individuato delle pareti urbane, il cui utilizzo verrà valutato dalla ripartizione Culture e Patrimonio: tra questi il muro di cinta del giardino "Don Tonino Bello" in via M Luther King, i muri di sostegno del ponte di via Lucarelli, le pareti che costeggiano strada Massimi Losacco, le pareti del sottopassaggio del prolungamento di via Camillo Rosalba o le pareti dei ponti in via Nazionale a Palese.
La concessione del muro avrà durata annuale ed è rinnovabile: i writers saranno responsabili del bene fino al termine della concessione e, in accordo con gli artisti, il Comune avrà la facoltà di sottrarre lo spazio concesso per sopravvenuti motivi di interesse pubblico oppure in caso di opere offensive, discriminatorie e contrarie al decoro o alla pubblica decenza.
Su ciascuna parete, di proprietà comunale o privata, verrà applicata una apposita targa metallica che ne certificherà la destinazione.
08:29 Scritto da VirgilioBari in arte, avvenimenti, curiosando | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: street, art, bari, graffiti, comune | OKNOtizie |
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