« God Spells, per la Croce Rossa | Homepage | Otto. Metti un thriller a Castel del Monte »

21/06/2010

Metti a Cassano (come marito)


Immagine2.jpgDopo una carriera guidata dal genio e dalla fantasia. Dopo una vita privata costellata di donne (lui afferma almeno 700), vizi e virtù. Dopo essere emigrato prima a Roma e poi a Genova (portandosi dietro gran parte dell'universo affettivo barese, fatto di amici e parenti, anche Antonio Cassano, el pibe de Bari Vecchia, trovò l'Amore. Quello da serie A. E, da bravo ragazzo all'antica, ha deciso di optare per giuste nozze. Onorando il suo legame con la fidanzata, come in un film d'altri tempi.

E' una storia romantica, quella de stu'uagghiùn cresciuto tirando calci ad un pallone. Odiato, adorato, criticato. Con nel cuore l'Africa lontana ed un pensiero (nascosto, nascostissimo) alla Nazionale, il goleador ha fatto centro nella porta per la vita. Ci piace così, Tonino.

Vestito come per il giorno della Prima Comunione. Neanche ce ne siamo resi conto, è diventato uomo. E un po', non ve lo nego, la cosa mi commuove. Sono una nostalgica, non posso farci niente.

Il matrimonio di Antonio Cassano e Carolina Marcialis, annunciato come l'evento mondano dell'anno, si è rivelato alla fine un appuntamento tradizionale: fiori, sorrisi, riso e tanti flash. La pioggia, violenta per gran parte della giornata, non ha guastato la festa, cominciata nel pomeriggio sul sagrato della chiesa del Divo Martino, nella parte più antica di Portofino, e conclusa nella notte alla ex Abbazia della Cervara. Fantantonio è giunto alle 16.30 a bordo di un Suv con i vetri oscurati, accolto dai body guard che avevano bloccato la strada, transennato il sagrato e aperto grandi ombrelli per impedire che giornalisti e curiosi potessero fotografare gli sposi.

Tra i primi ad arrivare  alla chiesa del Divo Martino gli allenatori Eugenio Fascetti e Gigi Del Neri. "Ad Antonio - ha rivelato Fascetti - ho regalato una sveglia per rammentargli le sue dormite. Il ragazzo è molto maturato, ora voglio vedere come si comporta. Comunque il Cassano vero non lo conosce nessuno". Più stringato il neo tecnico della Juve, che si è limitato ad una battuta: "Ero già invitato ancora prima che decidesse di sposarsi". Emozionato anche il presidente della Sampdoria Riccardo Garrone. "Questo - ha detto - è un matrimonio diverso da quello tipico dei calciatori. I giocatori di solito sposano donne bellissime e basta. Antonio ha scelto una donna bellissima per tanti motivi. E' quasi un matrimonio in famiglia".

Certo. Genova ha donato ad Antonio un calore inatteso, insperato, quasi da Favola. Come le sue nozze.

Al termine della cerimonia gli sposi, che andranno in luna di miele in Polinesia, si sono concessi a tutti, presentandosi a braccetto sul sagrato, per raccogliere il tradizionale lancio di riso e offrendosi, con un bacio, ai fotografi, professionisti e no. Attorno a loro i genitori, la nonna di Antonio, i testimoni (la cugina ed il fratello per la sposa; Domenico, Nicola e Saverio, tre amici baresi, per lo sposo) e un paio di bandiere blucerchiate. Un grande striscione, di una quarantina di metri, era invece stato sistemato lungo il perimetro del castello Brown che domina Portofino. La festa si è poi spostata nella vicina ex Abbazia della Cervara, per una notte di allegria e musica, con l'accompagnamento di Gigi D'Alessio. Fuori, un gruppo di irriducibili tifosi sampdoriani, hanno appeso uno striscione blucerchiato "Cassano a vita? Sì, lo voglio!".

Nei miei sogni, però, il matrimonio di Cassano è sempre qui. Nella SUA Bari. Con San Nicola a celebrare il matrimonio e pronto a esortare la sposa con un "meh, dai... METTI A CASSANO!"

In bocca al lupo, Antonio, per questa nuova, grande, bellissima avventura.

Più impegnativa di un Mondiale, più importante del pallone. E, mi raccomando, attento a non fare arrabbiare la tua nuova "Mister".

Commenti

Ottimo articolo scritto da chi evidentemente conosce bene il personaggio.
by nic

Scritto da: Nicola | 15/08/2010

Scrivi un commento