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08/03/2010

Festa della donna, in poesia


Immagine1.jpgAi giorni nostri la festa della donna è molto attesa , le associazioni di donne organizzano manifestazioni e convegni sull'argomento, cercando di sensibilizzare l'opinione pubblica sui problemi che pesano ancora oggi sulla condizione della donna, ma è attesa anche dai fiorai che in quel giorno vendono una grande quantità di mazzettini di mimose, divenute il simbolo di questa giornata, a prezzi esorbitanti, e dai ristoratori che vedranno i loro locali affollati, magari non sanno cosa è accaduto l'8 marzo del 1908, ma sanno benissimo che il loro volume di affari trarrà innegabile vantaggio dai festeggiamenti della ricorrenza. Nel corso degli anni, quindi, sebbene non si manchi di festeggiare queste data, è andato in massima parte perduto il vero significato della festa della donna, perché la grande maggioranza delle donne approfitta di questa giornata per uscire da sola con le amiche per concedersi una serata diversa, magari all'insegna della "trasgressione", che può assumere la forma di uno spettacolo di spogliarello maschile, come possiamo leggere sui giornali, che danno grande rilevanza alla cosa, riproponendo per una volta i ruoli invertiti.

"Un'entrata chiassosa, che cattura per il linguaggio diretto, veloce, di una femminilità che assimila e brucia il dramma della totale esperienza di tinte chiare e fosche, a volte tenero, a volte gradasso per nascondere la fragilità dell'essere, immaginativo, prepotente, qua e là surrealista e volitivo". Tinte chiare e fosche che non ripetono mai "il messaggio precedente, perché lo stile, che le appartiene sin dalle origini per naturalezza matura, varia per naturale animosità verso canoni strausati". Con queste parole il poeta Alfredo de Palchi introduce l'opera poetica della scrittrice tarantina Francesca Pellegrino, che nelle poesie contenute in "Dimentico sempre di dare l'acqua ai sogni" parte dall'introspezione del proprio intimo per giungere alla sostanza, a volte tragica a volte ironica, del nostro vissuto.


Proprio l'ultima raccolta della Pellegrino sarà presentata questa sera, alle ore 19.30, presso la Sala Ricevimenti "Corte De Luca" a Santeramo in Colle (BA), sita in via Viglione 18 (strada provinciale 176, al km. 3), in un incontro organizzato dall'Associazione Culturale "Virginia Woolf". Il giornalista e critico letterario Domenico Fumarola introdurrà il volume edito da Kimerik, mentre Annarita Lorusso, vice presidente dell'Associazione "Virginia Woolf", leggerà alcuni versi delle poesie dell'autrice jonica, che sin dal 2005 si muove nel mare magnum della poesia, fondando, assieme ad altri artisti, il portale di scrittura www.apostrofo.com, di cui gestisce il forum e a cui partecipa attivamente come autrice. L'anno successivo la Pellegrino è finalista nella seconda edizione del premio letterario "IoScrivo" di Giulio Ferrone Editore ed entra a far parte del wikismo collaborando al progetto wiki-poesia, mentre nel 2008 pubblica il volumetto "L'Enunciato", nella collana "Donne in Poesia", edito da Libreria Padovana Editrice / Chelsea Editions, Padova-New York. Nel 2009 vengono pubblicate altre due raccolte, "Niente di personale"per i tipi della Samiszdat e "Dimentico sempre di dare l'acqua ai sogni" per la Casa Editrice Kimerik, una cui selezione viene tradotta anche in inglese da Emanuel di Pasquale ("I always forget to water dreams") e pubblicata su riviste letterarie newyorkesi come "Journal of Italian Translation" e "Gradiva".

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Poesia sulla poesia

Se non vi piace la poesia
allora il mondo tenetevelo
così com’è :
scemo e faticoso!

Scritto da: enrico dignani | 21/03/2010

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