Il futuro del welfare nelle città metropolitane

welfare, bari, onlus, politiche, sociali, enel, cuore, pin, progetti, reintegrazione, sociale, famiglieMercoledì 2 e giovedì 3 maggio l’Assessorato al Welfare del Comune di Bari, in collaborazione con il Consorzio Meridia e la Fondazione Giovanni Paolo II onlus, promuove due giornate di studio sul tema del futuro del welfare nelle città metropolitane. Sarà l’occasione per riflettere su strumenti, metodologie e nuove politiche per le famiglie e per l’inclusione socio-lavorativa a partire dalle esperienze del Programma nazionale P.I.P.P.I. e del progetto PIN.

Si confronteranno sul tema esperti nazionali e locali, tra cui Maria Cecilia Guerra (sottosegretario del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali), Raffaele Tangorra (direttore generale del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali), Elena Gentile (assessore al Welfare della Regione Puglia) e Ludovico Abbaticchio (assessore al Welfare del Comune di Bari).

Bari, in questi ultimi anni, è riconosciuta come città capoluogo impegnata in prima linea sui temi della tutela dell’infanzia e dell’adolescenza. Infatti P.I.P.P.I. (Programma di Intervento per la Prevenzione all’Istituzionalizzazione) è un progetto sperimentale di ricerca/intervento, multidisciplinare ed integrato, rivolto a 100 famiglie italiane che mostrano difficoltà nella cura e nell’educazione dei propri figli, in età compresa tra 0 e 11 anni e a grave rischio di allontanamento. L’intervento si inserisce in un più ampio Programma Nazionale, promosso dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, l’Università di Padova e dieci città italiane. L’iniziativa nel capoluogo pugliese è cofinanziata dall’Assessorato al Welfare del Comune di Bari, dalla Fondazione Enel Cuore e realizzata in collaborazione con la Fondazione Giovanni Paolo II onlus.

Il progetto PIN è stato avviato invece nel mese di agosto dell’anno 2009 con l’obiettivo di favorire percorsi di reintegrazione sociale di 20 persone transitate nel circuito delle dipendenze. Il progetto, promosso dal Comune di Bari – Assessorato al Welfare e gestito dall’ATI costituita da Consorzio Meridia e Comunità Terapeutica Lorusso Cipparoli, è stato finalizzato a favorire l’occupabilità di 20 persone “svantaggiate”, a contribuire ad una piena integrazione socio sanitaria nella presa in carico dei bisogni di soggetti “deboli”, a favorire il recupero sociale e l’autonomia di persone transitate nel circuito delle dipendenze.

Durante le due giornate saranno allestite la mostra “ODA – Oli d’artista” e la mostra di abiti di alta sartoria “Cangiari: la cooperazione sociale per cambiare la Locride”.

È stato richiesto l’accreditamento degli Ordini degli Assistenti sociali della Regione Puglia, delle Università di Scienze della Formazione e di Scienze Politiche dell’Università degli Studi di Bari e il patrocinio dell’ANEP – Associazione Nazionale Educatori Professionali.

Durante le due giornata saranno distribuiti materiali di approfondimento e cartelle stampa

2 e 3 MAGGIO

Giornate di studio

IL FUTURO DEL WELFARE

NELLE CITTA’ METROPOLITANE

@Villa Romanazzi Carducci

Via Capruzzi 326 (Bari)

Per ulteriori informazioni:

Ufficio Comunicazione Meridia – Consorzio di Cooperative Sociali S. C. S. onlus

Tel/Fax 080.572.77.52 – 080.528.23.18

www.consorziomeridia.it

Comunicazione e ufficio stampa Fondazione Giovanni Paolo II onlus

comunicazione@fgp2.it | www.fondazionegiovannipaolo2.it

Il futuro del welfare nelle città metropolitaneultima modifica: 2012-04-27T08:30:00+02:00da admin
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