Spegnamo le luci. Accendiamo la Terra.

erth, hour, wwf, palazzo, di, città, bari, puglia, castel, del, monte, ecologiaSi rinnova anche quest’anno l’appuntamento Earth Hour, la giornata mondiale dedicata alla sostenibilità ambientale: il 31 Marzo, dalle 20.30 alle 21.30, cittadini, comuni, scuole ed istituzioni daranno vita all’evento mondiale che nel 2011 ha coinvolto quasi 2 miliardi di persone, con 135 Paesi e circa 5200 città partecipanti.

In Italia quest’anno l’evento è patrocinato da: Alto Patronato della Presidenza della Repubblica, Ministero dell’Ambiente della tutela del territorio e del Mare, Ministero dello Sviluppo Economico, Conferenza delle Regioni e Provincie Autonome, Comune di Roma Capitale, Regione Lombardia, Regione Toscana, Provincie di Caserta, Milano, Firenze, Siena, Perugia, Bologna, Napoli, ANCI, Associazione Comuni Virtuosi, Coordinamento Agende 21 Locali, FAI, FIAB, Federciclismo. Hanno aderito inoltre 230 Amministrazioni Comunali, tra grandi città capoluogo e piccoli centri sul territorio.

Tra i monumenti che verranno spenti ricordiamo la Cupola della Basilica di San Pietro, Castel Sant’Angelo e Ponte degli Angeli a Roma, il Pirellone e il Teatro alla Scala a Milano, Palazzo Ducale e Piazza San Marco a Venezia, Palazzo Vecchio, Ponte Vecchio, Duomo e Battistero a Firenze, il Duomo, Piazza del Plebiscito e il Maschio Angioino di Napoli.

In Puglia Castel del Monte al buio. A Taranto si svolgerà l’evento principale del WWF in Puglia. Il comune spegnerà la Fontana Rosa dei Venti e la piazza Maria Immacolata. Il WWF di Taranto organizzerà l’accensione di 100 lumini e musica in piazza plug and play. A Bari  il comune ha aderito con lo spegnimento di Palazzo di Città e sarà presente un banchetto del WWF. A Lecce è previsto lo spegnimento di Piazza S. Oronzo; nella medesima piazza il WWF Salento allestirà un banchetto informativo, dei totem illustrativi ed è in organizzazione una animazione della serata. Nella provincia di Barletta – Andria – Trani aderiscono: Bisceglie che con una lettera dell’amministrazione comunale ha assicurato lo spegnimento di Piazza Diaz e del Teatro Garibaldi; Canosa di Puglia, città nella quale saranno spente le luci esterne della Cattedrale di San Sabino e dell’antistante Piazza Vittorio Veneto; Andria che spegnerà Piazza Catuma, Castel del Monte, Monumento ai Caduti e Piazza Municipio.

Il Comune di Maglie (LE) ha deliberato l’adesione ad Earth Hour 2012 attraverso lo spegnimento di Piazza Aldo Moro. Il comune ha inoltre aderito al concorso internazionale City Challenge con il progetto di bike sharing finanziato dal Ministero dell’Ambiente. Il WWF Terra d’Otranto sarà presente in piazza Aldo Moro con lo stand Earth Hour assieme a Fiab “Il Ciclone” Onlus che organizzerà “Accoglienza del buio alla luce di bicicletta”. A Bitetto (BA) il comune spegnerà le luci del Convento del Beato Giacomo e si è impegnato a diffondere il messaggio virtuoso dell’iniziativa a tutta la cittadinanza e ai dirigenti scolastici presenti sul territorio. Il WWF Bari sarà presente con un banchetto informativo. L’Amministrazione comunale di Cassano prenderà parte alla grande iniziativa mondiale del WWF spegnendo tra le 20.30 e 21.30 di sabato 31 marzo le luci di piazza Garibaldi. A Monopoli (BA) sarà spenta Piazza Vittorio Emanuele e Piazza Milite Ignoto.

L’evento sarà salutato dal segnale acustico dei fischietti. In collaborazione con Associazione Amici di San Salvatore di Monopoli il gruppo WWF locale disporrà in Piazza Vittorio Emanuele Bici “ecologiche” e allestirà una postazione informativa.

I testimonial 2012 sono la Nazionale Italiana di Rugby, Paola Saluzzi, Roberto Bolle, i Tetes de Bois, Niccolò Fabi ed Elisa, Francesco Totti, Marco Mengoni e Massimiliano Rosolino e tanti altri ancora.

Il cuore dell’oceano. In 3D.

Immagine1.jpgUscira’ in Italia il 6 aprile in 250 copie, distribuito da 20th Century Fox ‘Titanic 3d’ di James Cameron. Il blockbuster, che torna in sala a 15 anni dal debutto, in versione stereoscopica. La pellicola, vincitrice di 11 Oscar, con Leonardo Di Caprio e Kate Winslet, e’ 2/a tra i film piu’ visti di sempre. Al 1/o posto c’e Avatar, sempre di Cameron. Titanic rivisita la storia del transatlantico colato a picco insieme a 1.517 persone nel 1912.

Oggi al Bif&st è il giorno di Titanic. Il pluripremiato kolossal di James Cameron in versione 3d verrà proiettato al teatro Petruzzelli, subito dopo la premiazione del regista iraniano Abbas Kiarostami (dalle 21.30). Quinto giorno di festival inaugurato in mattinata da Cape Fear di Martin Scorsese al Galleria e, immediatamente dopo, dalla lezione di cinema (condotta da Franco Montini) di Richard Borg, amministratore delegato dell’Universal Pictures. Undici premi Oscar (incluso quello come miglior film) e un incasso di 1.800 milioni di dollari in tutto il mondo hanno fatto di “Titanic” di James Cameron un successo senza eguali nella storia del cinema.

Il film si può separare nettamente in due parti: nella prima si narra la nascita del fantomatico amore fra Jack Dawson e Rose DeWitt, interpretati da Leonardo DiCaprio e Kate Winslet, mentre la seconda invece è incentrata sulla sciagura che colpì il Titanic. Il meglio è naturalmente concentrato nella parte conclusiva, che regala più di un’ora e mezza di grande cinema in cui si assiste a molte sequenze spettacolari: grazie a degli ottimi effetti speciali, la pellicola ci illustra tutte le fasi dell’affondamento in modo realistico e dettagliato. Ma anche la prima parte, pur essendo piuttosto convenzionale e a tratti dal ritmo dilatato, ha il suo spessore: qui, senza troppo sentimentalismo, Cameron ci narra una storia d’amore molto romantica, che ha principalmente il compito di farci entrare in empatia con i protagonisti, ed ottenere così un maggior coinvolgimento per le vicende raccontate. Difatti alla fine della visione risulta difficile non commuoversi, soprattutto nell’ultimissima scena (da pelle d’oca), che riesce a convogliare tutte le emozioni fino ad allora vissute. 

Da sfondo a tutto questo poi ci sono una eccellente scenografia, che ha letteralmente fatto rivivere il Titanic, e una bellissima colonna sonora di James Horner, con un tema centrale, la canzone “My heart will go on”, indimenticabile. In conclusione, “Titanic” è un film emozionante e confezionato con gran cura, che come pochi ha saputo incastonare efficacemente due degli elementi più cari al pubblico, e cioè la storia d’amore e la grande tragedia. 

Titanic, ma non solo. I film del giorno sono Il gioiellino di Andrea Molaioli, alle 15.30, e Terraferma di Emanuele Crialese, alle 18.30. Conferenza stampa delle 12.45 affollata di registi e attori: Ivan Cotroneo (La kryptonite nella borsa) e Francesco Lagi (Missione di pace) presenteranno le rispettive opere prime in concorso; così come faranno Emiliano Corapi e Vinicio Marchioni, autore e interprete di Sulla strada di casa (proiettato alle 16, Galleria 1). Inoltre, ci saranno lo stesso Molaioli e la produttrice Francesca Cima per Il gioiellino e l’attrice Donatella Finocchiaro per Terraferma. Altro esordio, L’ultimo terrestre di Gianni Pacinotti, presentato in sala alle 18 dall’attore Roberto Herlitzka. Alle 22, invece, Panorama internazionale propone Atmen, debutto alla regia per l’attore austriaco Karl Markovics (Il falsario), alle prese con la vicenda di Roman, un 19enne ribelle, detenuto in attesa della libertà condizionale, che trova un lavoro in un obitorio. Rising stars di oggi: Nadir Caselli (Posti in piedi in paradiso) e Thomas Trabacchi (El Alamein).

Info su www.bifest.it

Costellazioni Sistemiche Familiari

Immagine1.jpgNon è semplice parlare di Costellazioni Sistemiche Familiari, difficile come spiegare ad una persona ignara, ad esempio, la teoria della relatività di Einstein. Eppure, questo modello che va oltre la terapia, è ormai usato come possibilità di guarigione, in tutte le parti del mondo e nonostante se ne parli così poco, molti le richiedono. L´argomento è quanto mai ricco di spunti interessanti. Sono ormai numerosissimi i libri sul tema ed esistono migliaia di terapeuti e seminari nel mondo. Brevemente, quella di Hellinger è una nuova straordinaria forma terapeutica… Bert Hellinger è il suo ideatore. Secondo le costellazioni familiari, spesso la nostra vita si intreccia a momenti difficili che non ci appartengono veramente. Alcune malattie anche gravi, o depressioni, o problemi sul lavoro e in amore, sono

er molte persone il pane quotidiano. Come mai? Cosa accade quando veniamo condizionati da cose che esulano dalle nostre scelte? Forse tornano antichi destini!? Tutte le famiglie sono sistemi governati da un ordine più grande e ogni membro è legato ai propri antenati, anche se non ne è consapevole. Quando in famiglia una persona viene esclusa o dimenticata, perché ha problemi mentali, per una morte violenta o prematura, perché ha commesso un crimine, incredibilmente qualcuno dei discendenti ne assumerà il destino. Un fenomeno che Hellinger chiama “irretimento”. Bert Hellinger ha studiato filosofia, teologia e pedagogia e in seguito ha lavorato per ben 16 anni in un ordine missionario cattolico tra gli Zulu in Sudafrica dove ha iniziato a mettere in scena le prime costellazioni. In seguito è diventato psicoterapeuta e nel corso delle sue esperienze con le Dinamiche di Gruppo, la Terapia del Primal, della Getsalt, l´Analisi Transazionale, la Terapia Familiare, l´Ipnosi Ericksoniana e, tra le tante, quella che lui stesso definisce essere una porta insostituibile, la Programmazione Neuro Linguistica. A Bari, questa neuroscienza, la PNL bioETICA, è la base di un modello di Specializzazione in Psicoterapia riconosciuto dal Ministero della Università e della Sanità ed è sempre accompagnata da sessioni di Costellazioni Familiari. L’IKOS è la Scuola di riferimento, unica in Italia ad avere questa specializzazione in PNL terapeutica bioETICA, ed è l’unica realtà italiana dove, da oltre sette anni, si partecipa ai gruppi di Costellazioni Sitemiche Familiari, a titolo assolutamente gratuito. La Prof.ssa Daniela Poggiolini, Psicologa e Costellatrice di grande talento, è la Presidente dell’IKOS e la dirige con passione e amore. Tre anni fa in Puglia è approdato il “Maestro”, Hellinger appunto, con grande stupore degli allievi della Scuola che hanno appreso direttamente da lui, sorridente e pacato, i segreti dell’andare oltre il tempo e lo spazio. Una curiosità: secondo Bert Hellinger non è possibile amare o essere amati davvero quando è problematico il rapporto con la madre.

“Ciò che accade, accade per amore e ciò che grazie all´amore viene conservato, può essere annullato solo con l’amore. C´è un futuro solo per chi è in sintonia con il passato” (Bert Hellinger)

Un riscontro statistico:
Per queste esperienze nuove, l´unico modo per dimostrare l´attendibilità del lavoro di Hellinger e delle costellazioni ellingeriane, è grazie ad un resoconto personale di chi vi ha partecipato.
Esiste uno studio, proveniente dalla tesi di laurea di Gert Hopper che, dopo una costellazione avvenuta con 86 partecipanti, ne ha verificato gli effetti dopo 4 mesi intervistandoli.
L´85,19% ha valutato quanto è emerso e dopo ricerche e riscontri ha scoperto l’esattezza delle scoperte; il 72,84% ha riferito di aver acquisito consapevolezze nuove e forza da questa esperienza, sia appena usciti dall’incontro che nei mesi successivi; l´80,25% ritiene che siano stati passaggi chiarificatori e, circa la metà del gruppo ha riscontrato effetti positivi accaduti poi, in famiglia. Allora forse vale la pena PROVARE!

Le Costellazioni Sistemiche familiari di Bert Hellinger, guidate dalla psicologa e presidente dell’IKOS, Daniela Poggiolini. Una esperienza attraverso la quale è possibile assistere o diventare protagonisti di un mezzo potentissimo attraverso il quale si riescono a risolvere in breve tempo problematiche legate alla vita affettiva, privata e lavorativa.

Le prossime date sono fissate per  il 27 Marzo 2012 . Sono eseguite almeno una volta alla settimana, per poter riuscire a rispondere alle numerose richieste.

Per informazioni www.ikosageform.it
Tel 080. 5212483

AcquArium. Naturali corrispondenze.

Immagine1.jpgIl Chiostro di Palazzo San Domenico di Rutigliano, sede delle Officine U.f.o, accoglie la mostra di arte contemporanea “AcquArium – naturali corrispondenze” delle artiste pugliesi Mariantonietta Bagliato e Anna Maria Battista, a cura di Giuliana Schiavone, visitabile dal 21 al 28 marzo.

Realizzata col patrocinio della Regione Puglia – Assessorato alle Politiche Giovanili e Cittadinanza Sociale e dei Comuni di Rutigliano e Casamassima, la mostra è un omaggio artistico ai due elementi naturali aria/acqua, condotto attraverso una sinergica combinazione di dimensioni creative e medium materici particolarmente evocativi.

Stoffa e cera rappresentano infatti i codici espressivi privilegiati, adottati rispettivamente dalle artiste
M. Bagliato e A. Battista, i cui percorsi di creazione artistica autonomi ma intrinsecamente paralleli danno vita a risultati compositivi originali, mai scontati o prevedibili, densi di rimandi culturali e significati profondi che emergendo ora in una facies intenzionalmente ludica e irruenta, ora più delicatamente nascosta, invitano puntualmente lo spettatore a riflettere sulla propria dimensione individuale e collettiva.

Due elementi, due materiali, due artiste accomunate dunque da un modus operandi che scaturisce da una tensione creativa, da uno streben interiore che anela a bloccare il fluido e sfuggente moto dell’esistenza e dei meccanismi della memoria per sottrarre al tempo e declinare in una sostanza tangibile un bagliore di consapevolezza e di identità. L’arte diviene così una testimonianza plastica ed estetica dell’essere, materializzata nel passaggio di stato della materia, nel dialogo sospeso tra e aria, elemento etereo e mutevole, e acqua, principio archetipico e fluido, pro-memoria silenzioso, superficie riflettente in cui il Sé possa riconoscersi e ritrovarsi.

Impresse nel colore e nella consistenza tattile del tessuto o accolte dagli strati cerosi nella loro eterea e amniotica essenza, le forme del reale si ridestano invitando l’essere umano al recupero di livelli di coscienza, memorie, frammenti di vita emotiva a lungo assopiti.

Giuliana Schiavone, storica dell’arte, racconta del titolo per l’esposizione:

“Il titolo della mostra di arte contemporanea AcquArium-naturali corrispondenze allude alla dialettica esistente tra i due elementi naturali aria e acqua, stati della materia, principi archetipici che nella loro fluida o eterea consistenza sono metafora dello sfuggente moto del tempo e dell’esistenza.  Al fine di esprimere tale simbiotica e naturale corrispondenza, di baudelairiana reminiscenza, il progetto si avvale di due dimensioni creative accomunate dall’uso di medium materici particolarmente evocativi e densi di rimandi semantici. La stoffa e la cera rappresentano i codici espressivi individuati dalle bravissime artiste Mariantonietta Bagliato e Anna Maria Battista, entrambe di origini pugliesi e accomunate da un modus operandi originale, in grado di dare origine a opere che proprio attraverso la voce della materia tentano di strappare al fluido moto dell’esistenza umana un eco di pienezza e di identità. Il suggestivo chiostro di Palazzo San Domenico è stato scelto ab originis come contenitore architettonico ideale per accogliere il dialogo tra i due linguaggi artistici che ora in una facies ludica e disincantata, ora più intima e amniotica risvegliano memorie, frammenti di un Sè che il frenetico brusio del quotidiano spesso stordisce”. 

La mostra è stata realizzata con la collaborazione di Alice Arti espressive e delle Officine U.f.o. di Rutigliano, mentre il catalogo della mostra è stato pubblicato da Edizioni Daphne Museum col totale sostegno dell’Associazione culturale G.a.p. di Roma; il testo critico è a cura dello storico e critico d’arte Cecilia Paolini.

 

“AcquArium – naturali corrispondenze” 

Mostra di arte contemporanea di Mariantonietta Bagliato e Anna Maria Battista

a cura di Giuliana Schiavone

Location: Officine U.f.o. | Palazzo San Domenico – Via Leopoldo Tarantini 28 Rutigliano (Ba)

Periodo: 21 marzo – 28 marzo 2012

Orari di apertura: tutti i giorni dalle 17,00 alle 19,30 chiuso la domenica

Ingresso libero

catalogo: Daphne Museum

Libera Puglia. Dalle mafie.

Immagine1.jpgDal 1996 ogni 21 marzo, primo giorno di primavera e quindi simbolo della speranza che si rinnova, Libera – Associazioni nomi e numeri contro le mafie porta nelle piazze italiane l’impegno per ricordare le vite spezzate a causa della criminalità organizzata: un elenco che supera le 900 persone.

Laboratori, musica e poesia in occasione della Giornata della Memoria e dell’Impegno per ricordare le vittime innocenti di tutte le mafie. A Bari, in occasione del primo giorno di primavera, Libera Puglia in collaborazione con Agenzia per la lotta non repressiva alla criminalità organizzata del Comune di Bari, Arci Comitato territoriale di Bari, e le associazioni locali I Malovoglia, Jamming Culture 17 e Kreattiva, organizza ‘’In direzione ostinata e legale’’: un programma ricco di iniziative in cui grandi e bambini sono protagonisti del percorso condiviso verso la legalità democratica in cui è impegnata la rete di Libera, sia a livello nazionale che territoriale.

“Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie” è nata il 25 marzo 1995 con l’intento di sollecitare la società civile nella lotta alle mafie e promuovere legalità e giustizia. Attualmente Libera è un coordinamento di oltre 1500 associazioni, gruppi, scuole, realtà di base, territorialmente impegnate per costruire sinergie politico-culturali e organizzative capaci di diffondere la cultura della legalità. La legge sull’uso sociale dei beni confiscati alle mafie, l’educazione alla legalità democratica, l’impegno contro la corruzione, i campi di formazione antimafia, i progetti sul lavoro e lo sviluppo, le attività antiusura, sono alcuni dei concreti impegni di Libera. Libera è riconosciuta come associazione di promozione sociale dal Ministero della Solidarietà Sociale. Nel 2008 è stata inserita dall’Eurispes tra le eccellenze italiane.

”Più di 40 sono le persone oneste che hanno perso la vita nella nostra regione a causa delle mafie” – dice Alessandro Cobianchi, referente di Libera in Puglia, coordinatore della Carovana e responsabile dell’area Legalità e antimafia sociale dell’Associazione ricreativa e culturale italiana (ARCI), secondo cui, in Europa, il fenomeno delle mafie è a volte ancora sottovalutato.

Ecco il  programma:

 

Ore 15.30 – Raduno dei partecipanti in via Argiro (angolo C.so Vittorio Emanuele)

 

Ore 15.40 – Laboratori per le scuole nei luoghi dell’Impegno a cura delle Associazioni aderenti a LIBERA

 

Ore 17.00 – Percorso in via Argiro  (direzione Corso Vittorio Emanuele)

MUSICA – POESIA – RACCONTI – TESTIMONIANZE per la MEMORIA

Manifestazione pubblica animata dai JAMMING CULTURE 17

Animazione di strada a cura de I Malavoglia

 

Ore 17.45 – Intervento di Michele Emiliano – Sindaco di Bari

 

Ore 18.00 – La memoria condivisa: lettura dei nomi delle VITTIME INNOCENTI DI MAFIA di Puglia. Intervengono:  Familiari delle Vittime insieme a Alessandro Cobianchi ,  Referente LIBERA Puglia

Il Falò di S. Giuseppe

Immagine1.jpgIn occasione dei festeggiamenti per san Giuseppe a Palese-Macchie, “falò maestro” di purificazione e di buoni auspici per la campagna. La manifestazione, si svolge intorno al fuoco, ascoltando poesie in dialetto palesino, musiche di gruppi folk, ballando e degustando pane benedetto, calzone di cipolla, ceci, fave e buon vino. Quando il fuoco si spegne è consuetudine lanciare la cenere in campagna come per fertilizzare uliveti e vigneti.

In questo periodo enormi cumuli di legna vengono prodotti dalla potature dei vigneti e queste fascine vengono lasciate dai contadini nelle loro terre in attesa di essere portate nei posti dove vengono fatti i falò.

Con questa legna verranno infatti creati dei grandi e pirotecnici fuochi accesi nelle piazze ad illuminare la notte di San Giuseppe, con un rituale che si conserva nei tempi. Queste pire fin dai tempi antichi venivano accese in segno propiziatorio e servivano ad ingraziarsi le forze della Natura, ad indicare che l’inverno con i suoi rigori e le sue miserie cedeva il passo alla primavera, quindi l’avvento della stagione dei raccolti e della rinascita della natura.

La tradizione non s’è persa ed ancor oggi, girando qua e là per la campagna o per i centri urbani vicino alle tradizioni contadine, si vedono i falò accesi nel segno di una tradizione che non vien meno e che diviene occasione per festeggiare e riunire le famiglie.

Nei periodi che precedono la festività di San Giuseppe vi è una gara tra i rioni nell’accumulare il maggior quantitativo possibile di fascine e frasche dalla potatura degli ulivi e delle viti per accendere un grande falò che durerà anche due sere consecutive.

Questi riti sono accompagnati da musiche e canti, cibi e dolci consumati all’aperto al fuoco scoppiettante dei falò.

In alcune località vengono distribuite anche ai visitatori provenienti dagli altri rioni del paese cibo, dolciumi e vino. Si crea una sorta di pellegrinaggio con persone che fanno il giro dei falò dei vari rioni per giudicare quale sia il più grande, il più bello, il più ospitale tra i falò.

Quando le fiamme del falò sono ormai basse e la notte tarda, aiutati dal vino e dal cibo che contribuisce a dare coraggio, molti sfidano il fuoco saltandogli attraverso.

Nell’immaginario del rituale, che affonda le sue radici in epoche storiche lontanissime, tali salti avevano l’inconscio significato dell’uomo che sfida e domina le forze della natura.

Azienda di Promozione Turistica di Bari

Telefono: (+39) 080 5242244

ufficio informazioni Tel. 080 9909341

 

Dolci suoni di Donne

Immagine1.jpgEvento benefico a sostegno della Onlus Mensa Caritas Cattedrale di Bari.
Le sorelle Maria Grazia ed Elisabetta Pani, unite nell’arte e nella vita dall’arte e dalla musica, tornano a richiesta del loro amato pubblico con il Recital “Dolci Suoni di Donne”, l’attenzione delle sorelle Pani per l’universo femminile si è espressa e manifestata pienamente negli ultimi anni attraverso i loro “spettacoli- concerto” di TeatrOpera come “Donne della finzione, Donne della realtà”, “Giuro di dire tutta la verità” e “La Traviata allo Specchio”.
“Dolci Suoni di Donne” propone un viaggio in una galleria sonora che racchiude alcuni capolavori della creazione musicale di autori diversi per nazionalità, stile ed epoca, ma con una cosa in comune: la capacità di scrivere musica dedicata alle donne, in cui le protagoniste assolute sono donne.
Non mancherà un omaggio a Richard Wagner con l’interpretazione di uno dei Lieder che il compositore scrisse su testi poetici di Matilde Wesendonck, e della famosa trascrizione di Liszt per pianoforte solo sulla “Morte di Isotta” interpretata da Elisabetta Pani che renderà omaggio anche a Gershwin con una rivisitazione per piano solo della celebre canzone “The man I love”.
Maria Grazia Pani darà voce a fanciulle eteree (Romance di Debussy) che attendono il loro innamorato al balcone aspettando una serenata (Musica Proibita di Gastaldon), e a “femmine” passionali e conturbanti seduttrici (Carmen di Bizet e Je te veux di Satie) giungendo sino alle eroine pucciniane del sacrificio assoluto per amore: Madama Butterfly e Tosca.
Una galleria al femminile ricca e affascinante. Una “giostra linguistica” sorprendente: Maria Grazia Pani canterà infatti oltre che in italiano, in tedesco, in francese, in inglese e …in dialetto napoletano.
Un viaggio musicale in “rosa” per un programma musicale da non perdere.

artinpuglia@libero.it
Bari(Bari)
Auditorium La Vallisa
ore 20.30
ingresso a pagamento
euro 10,00
Info. 3398147446

Il Poliziotto e Tex Willer

gianrico, carofiglio, spettacolo, teatrale, tex, willer, poliziotto, bari, kismet“Uno scrittore, una scrittura che si annida negli interstizi delle tavole disegnate, nei vuoti, nelle sospensioni del racconto,della memoria …e ti ritrovi nella poltrona dello studio di tuo padre, a mangiare un panino con il prosciutto, a sfogliare Tex, a parlare come lui, a ordinare un barilotto di birra e a rompere il boccale sul pavimento, a sparare in alto ,a soffiare sulla canna, a montare a cavallo e sentire fischiare il vento di maestrale…eri un ragazzo e sei già un uomo,”tutta la vita precipitata in quello spazio fra le vignette”in quel bianco e nero…bianco e nero, nero d’inchiostro che riporta sulla pagina domande che affondano nell’esistenza…quella scrittura, mistero sporcato di vita che sagomare eroi, poliziotti, sceriffi con distintivi come segni di giustizia, una giustizia che, a volte , perseguita con crudeltà,un’attrazione verso il Caino: il paradosso del poliziotto.” 

Dalla penna dello scrittore e magistrato barese Gianrico Carofiglio nascono questi due corti teatrali, vagamente autobiografici, diretti da Teresa Ludovico ed interpretati da Masiello e Cipriani.

Carofiglio, dopo numerose pubblicazioni giuridiche e di settore esordisce nel 2002 nella narrativa con Testimone inconsapevole, pubblicato da Sellerio, oggi alla cinquantottesima edizione. Il romanzo, che introduce il personaggio dell’avvocato Guido Guerrieri, incontra l’immediato favore dei lettori e dei critici ottenendo diversi riconoscimenti riservati alle opere prime, tra cui il Premio del Giovedì “Marisa Rusconi”, il premio Rhegium Iulii, il premio Città di Cuneo e il Premio Città di Chiavari.

Sempre con protagonista Guerrieri, da Sellerio seguono nel 2003 Ad occhi chiusi, premio Lido di Camaiore, premio delle Biblioteche di Roma e “miglior noir internazionale dell’anno” 2007 in Germania secondo una giuria di librai e giornalisti, e nel 2006 Ragionevoli dubbi, premio Fregene e premio Viadana nel 2007, premio Tropea nel 2008. Nel 2004 da Testimone inconsapevole e Ad occhi chiusi vengono tratti due film tv, prodotti da Palomar.

Nel 2004 Rizzoli pubblica il romanzo Il passato è una terra straniera, premio Bancarella 2005, da cui è tratto l’omonimo film prodotto da Fandango nel 2008. Nel 2007 Carofiglio pubblica per Rizzoli con il fratello Francesco il graphic novel Cacciatori nelle tenebre, premio Martoglio. Nello stesso anno escono da Sellerio il saggio L’arte del dubbio e da Emons la versione in audiolibro di Testimone inconsapevole, con la voce dello stesso autore. Nel 2008 gli viene conferito il Bremen Prize dalla radiotelevisione della città stato di Brema e il premio Grinzane Cavour Noir. Laterza pubblica Né qui né altrove, primo romanzo nella storia della casa editrice, in testa per mesi alle classifiche di vendita, ed Emons propone l’audiolibro di Ad occhi chiusi, sempre con la lettura dell’autore. Nel 2009 Nottetempo pubblica il dialogo Il paradosso del poliziotto.

 

Biglietti:

INTERO / RIDOTTO

Posto Unico Numerato, € 20.00 / € 15.00;

Bari(Bari)

Teatro Kismet OperA

ore 21.00

ingresso a pagamento

Info. 080.5797667

Open Day: Blog e social network

Immagine1.jpgLe nuove tecnologie sono diventate strumento indispensabile per l’evoluzione personale, lavorativa, aziendale. Nonostante l’incombente momento di crisi, la nostra meravigliosa terra può vantare esempi di prepotente eccellenza nel campo della comunicazione e dell’informatica. Alcuni di questi notevoli cervelli, sono stati protagonisti-in Puglia-delle scorse edizioni dello SMAU BUSINESS. Ma non solo. Continua ad incalzare l’affermazione anche sul territorio e in ambito internazionale, dove le fughe erano decisamente più rapide negli anni passati, a causa di una scarsa cultura proprio nel campo duepuntozero.

Lo dico per esperienza personale. Anche l’evoluzione di questa pagina è stata lenta e faticosa. Gli utenti, però, hanno dato un forte segnale della loro presenza e della passione per l’informazione in rete, confermando un brand in netta crescita… quello della comprensione-graduale ma costante-di tutto quanto graviti intorno al mondo di internet e dei new media.

“Blog e social network per la comunicazione aziendale” è il tema di un incontro di approfondimento promosso dall’agenzia Raffaello D’Accolti e in programma a Bari oggi alle 18 nella libreria Laterza.

Per fornire competenze e conoscenze diverse si confronteranno il giornalista Rai Pino Bruno, la responsabile marketing dell’agenzia Caterina Occhiogrosso, il professor Michele Baldassarre coordinatore per l’Università di Bari del Master Nuovi Media e Formazione.

Secondo recenti studi, la percentuale di aziende che in Italia fa uso dei social media per comunicare si attestaintorno al 70%: da qui nasce l’idea di una tavola rotonda sull’utilizzo degli strumenti che aprono alle imprese nuove interessanti prospettive di business.

L’incontro sarà un’occasione per fornire uno spaccato sulle nuove professionalità legate al settore dei social media e un’analisi generale sulle modalità di approccio che le aziende hanno nei confronti di questi mezzi. Sarà inoltre un’opportunità per riflettere sulle trasformazioni che hanno coinvolto il mondo dei media classici grazie alla condivisione del flusso d’informazioni nella rete.

L’open day è rivolto a imprenditori locali, operatori di settore, giovani che si affacciano al mondo del lavoro che in quest’ambito hanno possibilità di formazione e occupazione.

Bari(Bari)

Libreria Laterza

ore 18.00

ingresso libero

Info. 080 5619291

Barinbici

bike,sharing,bicicletta,comune,bari,nolo,mobilitàOra, premettendo che sto all’attività fisica come una balena alla danza classica, non sarei di sicuro la persona più adatta a parlarvi degli spostamenti in bicicletta. Però la bici mi piace. Ah, se mi piace.

E’ un mezzo romantico, affascinante, un po’ retro, con quel sapore di antico e moderno al tempo stesso. E poi, diciamolo, andare in bicicletta fa tanto bene. Bene alla salute. Bene alla lotta contro l’inquinamento (Bari sta diventando una camera a gas per lo smog). Bene per divertirsi pedalando lungo le vie fino ai giardinetti. Insomma, è una roba bella. Per persone belle.

Il Comune di Bari in collaborazione con la Provincia, al fine di semplificare gli spostamenti in città con un mezzo di trasporto non inquinante, alternativo all’automobile e senza alcun problema di parcheggio, ha potenziato il servizio “Barinbici” gestito dall’Amtab. Sono state attivate, infatti, sette nuove postazioni di bike sharing posizionate nei pressi della Chiesa Russa, del cimitero (in via Tommaso Fiore), del comando di Polizia Municipale (in via Aquilino), dei Park & Ride – linea A e B (in corso Vittorio Veneto e in corso Trieste) e della segreteria del Politecnico (in via Amendola) e in piazza Risorgimento.

Il potenziamento del servizio, avvenuto nei giorni scorsi, ha portato a ventuno le stazioni attualmente attive sul territorio cittadino. A breve, inoltre, saranno operative altre dieci postazioni in piazza Garibaldi, presso la Manifattura Tabacchi, il Multipark (in corso Italia), il porto di Bari (in corso De Tullio), il mercato di Santa Scolastica (in via Papa Giovanni XXIII), la pineta San Francesco, la spiaggia “Pane e Pomodoro”, la piazzetta San Pasquale, il Palazzo della Provincia (in via Spalato) e in piazza Madonnella.

“L’amministrazione comunale – ha commentato il consigliere incaricato del sindaco alla Mobilità Antonio Decaro – sta dimostrando che, ciò che era impensabile solo fino a qualche anno fa, cioè rendere Bari una città a misura di ciclista, è possibile. Le richieste dei cittadini di ampliare il servizio, dimostra che quanto è stato fatto finora in favore della mobilità ciclopedonale è un percorso virtuoso e di crescita per tutti. Mi auguro che la scelta di puntare sempre di più sul bike sharing venga premiata dagli stessi cittadini attraverso la cura e l’attenzione di questo patrimonio collettivo”.

Al termine del completamento dei lavori, il Comune e la Provincia di Bari illustreranno alla stampa le nuove iniziative sul bike sharing messe a punto in questi giorni in città.

L’unico appunto che-ahimé-tocca fare, è che i turisti lamentano di non poter fruire del servizio. Fortunatamente, gli stranieri che amano questo mezzo di locomozione, sono davvero tanti. Perché non aprire anche a loro la possibilità di godersi il nostro splendido capoluogo pedalando su due ruote???

Il dubbio permane. Così come anche mi domando cosa spinga gli incivili a vandalizzare costantemente le postazioni di bike sharing. Ma questa, come diceva Michael Ende, è un’altra storia. E andrà raccontata un’altra volta.