Distorsioni. Visioni alterate o alternative.

Immagine1.jpgNon colui che ignora l’alfabeto, bensì colui che ignora la fotografia sarà l’analfabeta del futuro.

Laslo Moholy-Nagy

Studiando la tecnica e l’arte fotografica ci si rende conto di come il mondo e la realtà, percepiti solitamente come oggettivi, siano vissuti e guardati in modo differente da ogni persona che vuol fare Fotografia. 

Il dato oggettivo viene meno lasciando spazio a quello soggettivo e questo porta spesso il fruitore, chi ha a che fare con l’opera, a guardare in modo differente determinati stralci di vita, concetti, pensieri e storie. 

Questi modi differenti di guardare, che possono essere chiamati alternativi o alterati sono stati tema di studio da parte dei volenterosi e capaci ragazzi che hanno seguito il Corso di Fotografia Base del Frame Lab e i cui scatti resteranno in esposizione per un mese. 

Lo “scontro” con questo tema fotografico, a termine di un percorso formativo, mette il fotografo di fronte al grande compito di chi vuole fare fotografia: guardare dove gli altri non vedono. 

Perché la fotografia non è rappresentazione, è piuttosto rivelazione. 

Il tema della distorsione costringe ad una continua osservazione e rielaborazione del dato materiale, mettendolo in relazione con punti di vista differenti ed estremi ed apre a più livelli di lettura. Ad un primo, squisitamente tecnico e “deformante” se ne aggiungono altri, meno immediati e più concettuali, tutti orientati verso l’unico scopo: guardare e fotografare il circostante in modo distorto, unico, completamente soggettivo, alterato o alternativo per l’appunto. 

Riflessi, visioni forzate, inusuali e anticonvenzionali affollano gli scatti e l’immaginario dei 20 ragazzi che prendono parte alla loro prima collettiva fotografica presso il Concept Store Insight.

Luogo di perdizione e laboratorio di idee, brand innovativi che si ispirano all’ electro-streetswear e luogo dove lasciar spazio alla fantasia per creare nuovi look, mode e tendenze; la donna e l’ uomo di Insight sono coolhunter, ed in questo store si abbattono i confini tradizionali della moda sconfiggendo tutti quei concetti convenzionali che separano la moda maschile da quella femminile.

Insight ha creato uno spazio, un art room, dove poter dar voce e importanza a giovani artisti emergenti appassionati di design, pittura ,scultura, poesia attraverso l’organizzazione di mostre, workshop ed eventi culturali.

Tra quei 20 ragazzi, con le loro visioni all’Insight ci sono anche io. Ed è stata una splendida emozione poter scoprire le cose sotto una nuova… prospettiva. Mettere a fuoco il terzo occhio. Riportare l’icona del tuo mondo in uno scatto e manipolarlo tra luci e colori.

Il mio personale e pubblico ringraziamento è per la guida insostituibile e impagabile di due maestri meravigliosi: Francesco Lonigro e Davide De Cillis. Perché il cuore può farsi traghettare dall’esperienza solo quando un forte spessore umano veicola passione e professionalità. 

Fino al 24 Marzo, potrete viaggiare attraverso le pupille digitali di questi 20 neofiti della fotografia. Dove i sogni sono diventati, in qualche modo, reali.

http://www.facebook.com/frame.lab

http://www.facebook.com/insightconceptstore

 

Distorsioni. Visioni alterate o alternative.ultima modifica: 2012-02-27T08:30:00+00:00da admin
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