Giacobbe. Alternativamente incompreso.

Immagine1.jpgQuesta volta sarò breve. Un po’ perché il protagonista di cui vi voglio parlare sarebbe di poche parole. Un po’ perché quel che avrebbe da dire, ne sono certa, sul palco rende decisamente di più.

A Fabio Giacobbe, lego non solo una grande stima in qualità di attore, ma anche gli splendidi ricordi nei primi giorni di conduzione nel segno di Radiobari. Perché, dietro al microfono, ci sapeva fare. Nonostante il carattere ombroso e vagamente scostante.

Ma, si sa, quando l’attore è puro e l’attore vuol fare, il richiamo della platea è più forte. E’ una sorta di infame macchia, quella della nostra città, che porta gli elementi più validi ad emigrare verso nuovi lidi più promettenti per i talenti teatrali o cinematografici. Ed è così che il giovane e istrionico Giacobbe fu strappato dal suo capoluogo per volgere il sogno nella Città Eterna, Roma, dove attualmente vive e svolge la sua professione. Senza dimenticare le apuliche radici.

Infatti, Fabio torna a farsi apprezzare per le sue indubbie doti, in terra di Bari, domani, con “ Alternativamente Incompreso “ ( uno show dal titolo incomprensibil/artistico…ma cosa vi aspettavate da uno che vuole capire le donne? ). 

Alle prese con vizi e virtù del popolo italico, entrando di prepotenza nel sempre dorato mondo della tv fatto di veline, calciatori, starlette, cavalieri e ogni tanto di qualche artista, strizzando l’occhio anche a grandiose poesie dissacranti di un tempo che fu. Presso Asuddiest che, per l’occasione, si trasformerà in originalissimo risto-teatro, in quel del Lungomare G. Di Cagno Abbrescia 17/b.

Un vero e proprio “ viaggio “ nel Belpaese che culminerà nell’esaminare l’universo più incomprensibile, ostico ed indecifrabile per un uomo… quello delle DONNE…

Compito arduo quest’ultimo, che però non spaventa l’attore pugliese, che ha avuto la fortuna ( o sfortuna ) di nascere e crescere in un’atmosfera tutta al femminile.

Ad accompagnare Fabio Giacobbe, la chitarra irriverente di Marco Pezzella.

E, dato che non mi sarà possibile essere in zona, il mio ex-compagnuccio di merende radiofoniche, voglio ricordarlo così –> link <– , anche se lui si arrabbierà tantissimo. Già lo so.

Andate e godetevi il suo spettacolo. Fabio è un vero mattatore.

 

Assuddiest.

tel 080 4033978

Distorsioni. Visioni alterate o alternative.

Immagine1.jpgNon colui che ignora l’alfabeto, bensì colui che ignora la fotografia sarà l’analfabeta del futuro.

Laslo Moholy-Nagy

Studiando la tecnica e l’arte fotografica ci si rende conto di come il mondo e la realtà, percepiti solitamente come oggettivi, siano vissuti e guardati in modo differente da ogni persona che vuol fare Fotografia. 

Il dato oggettivo viene meno lasciando spazio a quello soggettivo e questo porta spesso il fruitore, chi ha a che fare con l’opera, a guardare in modo differente determinati stralci di vita, concetti, pensieri e storie. 

Questi modi differenti di guardare, che possono essere chiamati alternativi o alterati sono stati tema di studio da parte dei volenterosi e capaci ragazzi che hanno seguito il Corso di Fotografia Base del Frame Lab e i cui scatti resteranno in esposizione per un mese. 

Lo “scontro” con questo tema fotografico, a termine di un percorso formativo, mette il fotografo di fronte al grande compito di chi vuole fare fotografia: guardare dove gli altri non vedono. 

Perché la fotografia non è rappresentazione, è piuttosto rivelazione. 

Il tema della distorsione costringe ad una continua osservazione e rielaborazione del dato materiale, mettendolo in relazione con punti di vista differenti ed estremi ed apre a più livelli di lettura. Ad un primo, squisitamente tecnico e “deformante” se ne aggiungono altri, meno immediati e più concettuali, tutti orientati verso l’unico scopo: guardare e fotografare il circostante in modo distorto, unico, completamente soggettivo, alterato o alternativo per l’appunto. 

Riflessi, visioni forzate, inusuali e anticonvenzionali affollano gli scatti e l’immaginario dei 20 ragazzi che prendono parte alla loro prima collettiva fotografica presso il Concept Store Insight.

Luogo di perdizione e laboratorio di idee, brand innovativi che si ispirano all’ electro-streetswear e luogo dove lasciar spazio alla fantasia per creare nuovi look, mode e tendenze; la donna e l’ uomo di Insight sono coolhunter, ed in questo store si abbattono i confini tradizionali della moda sconfiggendo tutti quei concetti convenzionali che separano la moda maschile da quella femminile.

Insight ha creato uno spazio, un art room, dove poter dar voce e importanza a giovani artisti emergenti appassionati di design, pittura ,scultura, poesia attraverso l’organizzazione di mostre, workshop ed eventi culturali.

Tra quei 20 ragazzi, con le loro visioni all’Insight ci sono anche io. Ed è stata una splendida emozione poter scoprire le cose sotto una nuova… prospettiva. Mettere a fuoco il terzo occhio. Riportare l’icona del tuo mondo in uno scatto e manipolarlo tra luci e colori.

Il mio personale e pubblico ringraziamento è per la guida insostituibile e impagabile di due maestri meravigliosi: Francesco Lonigro e Davide De Cillis. Perché il cuore può farsi traghettare dall’esperienza solo quando un forte spessore umano veicola passione e professionalità. 

Fino al 24 Marzo, potrete viaggiare attraverso le pupille digitali di questi 20 neofiti della fotografia. Dove i sogni sono diventati, in qualche modo, reali.

http://www.facebook.com/frame.lab

http://www.facebook.com/insightconceptstore

 

June mond’a la lune

Immagine1.jpgAppena cinquanta-sessanta anni fa, la strada era il luogo degli incontri, del riposo, dello svago; in strada si lavorava (i lavori artigianali come calzolaio, arrotino, riparatore di ombrelli, lustrascarpe, venditori con e senza licenza ecc.), per strada le donne, sedute fuori dagli usci cucivano, ricamavano, facevano la salsa, per strada s’improvvisavano spettacoli e i ragazzi si riunivano e giocavano. Molti erano i giochi che si praticavano facendo ricorso alla creatività, all’ingegno; bastava un fazzoletto (o fazzuètte), un grosso chiodo (u cendròne), un tappo di bottiglia (la ramètte), le biglie (le pallìne), la trottola (u verrùzze), la cerbottana (le cannùcce e scartùcce), al mitico pallone ecc. Ma c’erano giochi che non avevano bisogno di nulla, solo dei corpi e dell’intelligenza e allora via con stacce, strifòne, sguìnge, a nascònne, la cambàne e infine il bello e affascinante “iune mond’a la lune” che fornisce il titolo allo spettacolo. 

La compagnia teatrale Amici del Sipario torna in scena con l’opera in vernacolo barese June mond’a la lune di Emanuele Battista. Lo spettacolo, una fiaba in atto unico, racconta in chiave di rivisitazione la Bari degli anni 50-60 del secolo scorso, il cui protagonista è un calzolaio che ha il suo posto di lavoro in un angolo di strada. Mèste Pierìne – questo è il suo nome – è un uomo anziano, buono, che ha il compito di stabilire la pace tra le famiglie di palazzi attigui sempre in lite e la vittima principale di queste angherie è proprio lo sfortunato protagonista che viene più volte invitato a lasciare quel posto che, a dire della signora “facoltosa”, con la sua presenza è deturpato nel decoro. Intanto il banchetto del ciabattino è meta di altri lavoratori ambulanti come lo scrivano, il riparatore di ombrelli, la venditrice di stracci vecchi e anche di un famoso personaggio che improvvisava spettacoli di strada. La cornice rumorosa e chiassosa la fanno i bambini del vicinato, poveri e ricchi che giocano e si azzuffano.

Il numeroso cast è composto da 24 interpreti, con la partecipazione di 12 ragazzini, e dai componenti fissi della compagnia Amici del Sipario: Maurizio Sarubbi, Maria Rosaria Ranieri, Maria Barbone, Massimo Restelli, Isabella Battista, Concetta Rinaldi, Canio Vitrani, Andrea De Tullio, Armando De Tullio, Luciano Morcavallo Gaetano Romanelli, Rino Nenna, Vincenzo Chiedi e Michele Piperis. 

Regia di Emanuele Battista, luci e suoni Peppino Lorusso, costumi Grazia Carella, scenografia Maria Barbone.

 

 

Granteatrino “Casa di Pulcinella” c/o Stadio della Vittoria

Sabato 28 Gennaio ore 20,30 Sabato 4 – 11 – 18 – 25 Febbraio ore 20,30

Info. 3357826836

Pinuccio al Tavli

pinuccio, tavli, telefonate, berlusconi,  putin, youtube, vlogLa risata ha in sé qualcosa di rivoluzionario ed è sicuramente un segno di libertà.

Con Pinuccio, personaggio virtuale dal potentissimo impatto reale si ride intelligentemente delle mediocrità della politica.

Nel giro di poche settimane è diventato il fenomeno della satira “made in Bari”. I video delle telefonate del suo “Pinuccio”, il faccendiere barese amico di politici e personaggi famosi, impazzano sul web, esempio riuscitissimo di “satira virale”. Lui è Alessio Giannone, 32 anni, barese, regista, sceneggiatore, esperto di comunicazione sul web. 

Occhiali da intellettuale, giacca con le toppe di camoscio sui gomiti come non se ne vedono da anni, spiccato accento della “Bari per bene” Pinuccio può telefonare a qualsiasi ora dando del tu a big come Monti, Berlusconi e company.

Faccendiere intrallazzato in non si capisce cosa, è protetto dall’amatissima suocera vero potere forte che tira i fili del teatrino della politica. 

Tra burrate consegnate Monti con i voli di Stato e richieste di bombole per friggere i panzerotti a Putin, Pinuccio è sempre sul pezzo, ironico quanto basta, dimostrando che con la satira si ingiuriano i mascalzoni è vero, ma allo stesso tempo si onorano gli onesti.

Pinuccio a dialogo con gli amici del Tavlì Art Cafè: intervista, telefonate e chiacchiere live.

Bari(Bari)

Tavli

ore 21.30

ingresso libero

Info. 3475319410

I film che hanno cambiato il mondo.

Immagine1.jpgPuò un film cambiare il mondo? Forse sì, soprattutto se è capace di far giungere nel profondo il proprio messaggio, trasmettere nel modo più efficace un valore e un ideale fondante per la costruzione di una società migliore. O anche, più semplicemente, se può essere considerato un’opera d’arte nel senso pieno del termine, un prodotto unico e irripetibile, un termine di paragone nella definizione del bello da tramandare alle attuali e future generazioni. 

Nasce da qui l’idea di riproporre al grande pubblico e sul grande schermo una short list di dieci dei più grandi capolavori della settima arte – il cinema appunto -, accuratamente selezionati da critici ed esperti del settore, quali Claudia Attimonelli, Giovanni Attolini, Antonella Gaeta, Carlo Gentile, Oscar Iarussi, Lorenzo Procacci Leone, Lino Patruno, Angela Bianca Saponari, Giancarlo Visitilli e Paola Zaccaria. 

La rassegna intitolata “I 10 film che hanno cambiato il mondo” proporrà pellicole del calibro di “Arancia meccanica” di Kubrik, “La voce della luna” e “8 ½”, entrambi di Fellini, “C’era una volta il West” di Leone, “Underground” di Kusturica e “Pulp Fiction” di Tarantino, per citarne alcune (programma completo consultabile alla pagina www.cinemarmenise.it/scheda-film.asp?id=151).

Le proiezioni sono previste ogni martedì alle 18,30 e alle 21 a partire dal 17 gennaio sino al 20 marzo 2012 presso il cinema Armenise di Bari (costo biglietto d’ingresso 4 euro). In occasione dello spettacolo serale, il critico o l’esperto che ha selezionato il lungometraggio in programma introdurrà l’opera al fine di contestualizzarla all’interno del proprio periodo storico e introdurre alcune chiavi di lettura per poter meglio percepire temi e linguaggi durante la visione.

« In un periodo in cui il mondo della cinematografia – dichiara Pino Armenise, direttore del cinema omonimo – sta subendo un forte calo nelle vendite di pellicole a favore del digitale, il cinema di città deve ritagliarsi un proprio spazio per offrire un prodotto diverso, ricercato e autentico rispetto ai grandi fast food dell’entertainment. Un prodotto che, seppur è talvolta messo sullo scaffale nei grandi magazzini dello spettacolo, viene apprezzato se presentato in modo adeguato o consigliato da un interlocutore di fiducia. Solo così è possibile far conoscere anche a un pubblico più giovane capolavori del cinema, come intendiamo fare con questa rassegna. Un’operazione culturale, quindi, ma non troppo, che ci auguriamo incontri l’apprezzamento del pubblico per poter essere riproposta anche negli anni a venire».

Bari(Bari)

Cinema Armenise

18,30 e 21

ingresso a pagamento

4 euro

Info. 080/5428281 – 080/5562590

Paolo Conte. Ed è poesia.

Immagine1.jpgTra gli eventi straordinari della 70ª Stagione 2011/2012, la Camerata Musicale Barese annuncia anche un concerto di Paolo Conte con la sua Band al Teatro Petruzzelli per il 17 febbraio 2012. Sarà uno degli appuntamenti principe per conferire ancor più alla ricorrenza dei 70 anni, un risalto ed una dignità proporzionati allo storico anniversario; si aggiungerà agli altri che daranno lustro alla luminosa vicenda della Camerata Musicale Barese, che dal 1941 ad oggi si è guadagnata uno dei primi posti tra le strutture artistiche e musicali in tutta Italia.  Il concerto di Paolo Conte sarà anche una occasione per rendere omaggio alle tradizioni ed ai grandi appuntamenti del passato ed al prestigio della Camerata ed al suo pubblico di soci e di simpatizzanti. Si tenga conto che oggi l’Associazione è vicina al record dei 1.000 soci.

Paolo Conte, nato ad Asti, come artista, compositore e cantautore, è un nome che domina la musica italiana fin dagli anni ’60; basterebbe ricordare canzoni come “La coppia più bella del mondo” e “Azzurro” di Adriano Celentano, “Insieme a te non ci sto più” di Caterina Caselli, “Tripoli 69” di Patti Pravo, e tutte le altre che in quasi 50 anni hanno registrato una successione di trionfi.

Da allora il cantautore astigiano è stato sempre in vetta con le sue composizioni, interpretazioni ed album. Tra i tanti successi all’estero, vale la pena di citare il trionfo conseguito al “Theatre de la Ville” di Parigi; si disse allora che Paolo Conte aveva conquistato la Francia.  Il cantautore è famoso anche per i suoi testi; il 30 settembre 1991vinse il Premio Librex-Guggenheim Eugenio Montale per la Poesia – sezione versi per la Musica. Nel 1993 ha ricevuto l’onorificenza italiana di Cavaliere di Gran Croce e nel 2001 quella francese di “Chevalier dans l’Ordre des Arts e Letteres”.

L’anno scorso si è fregiato della massima onorificenza della Città di Parigi: “La Grande Medaille de Vermeil”.

L’Evento sarà fuori abbonamento; per i Soci della Camerata è previsto un cospicuo sconto; basterà presentare la tessera dì’abbonamento.

Per informazioni rivolgersi presso gli uffici della Camerata Musicale Barese, Via Sparano 141 infotel 080/5211908. 

http://www.fondazionepetruzzelli.it/ Info: 080/5211908

Il Carnevale che “scalda”

Immagine1.jpgNaturalmente, innumerevoli città d’arte offrono cento ragioni per essere visitate e cento feste sono più famose della nostra. Quanto proponiamo da secoli non è uno spettacolo in cerca di pubblico, né un effetto speciale a cui assistere attoniti.

I nostri sono ingredienti di una ricetta semplice: acqua, colla, carta, le pietre bianche di un borgo, le toppe colorate di un vestito, una musica da strada, orsi impertinenti, corna, sottani e baffi con la gonna. Noi siamo veramente poco seri!

Con un Carnevale che incomincia il 26 dicembre e finisce il martedì grasso, porta di una terra che chiamano Valle d’Itria, in Puglia, a 14 km dalla città dei trulli, a cinque da Castellana Grotte, assediati da castelli federiciani e chiese romaniche, costretti a mangiar prodotti genuini, a subire le influenze di un clima mite, a divertirci da oltre seicento anni… Insomma noi: come potremmo vincere il confronto?

Ma l’inverno è freddo e si sa… il Carnevale scalda!

Quale sarà il tema ispiratore dei carri allegorici più famosi della Puglia per il Carnevale 2012? La crisi economica ovviamente,e soprattutto il famigerato “spread”…

Via libera dunque alle allegorie di Borse, monete e Unione europea, e alle parodie dei principali protagonisti degli ultimi mesi – Mario Draghi in testa – per i sette carri allegorici del Carnevale di Putignano, giunto quest’anno alla 618ma edizione. Le sfilate avranno inizio domenica 5 febbraio e si ripeteranno secondo il seguente calendario:

 

– domenica 19 febbraio

– martedì 21 febbraio

– domenica 26 febbraio

 

Oltre alle sfilate sono previsti anche altri eventi collaterali. Questi gli altri eventi in programma:

 

CORSI MASCHERATI:

Domenica 19 febbraio, ore 11.00

Martedì 21 febbraio, ore 19.00

 

PRINCIPALI EVENTI E RITI DELLA 618° EDIZIONE:

Giovedì 16 febbraio – “Giovedì dei Cornuti”, ore 20.00

Lunedì 20 febbraio – “A deie d’minz” l’estrema unzione” del Carnevale, ore 20.00

 

Love cooking. Per S. Valentino.

Immagine1.jpgLa cucina non è solo il luogo dove cimentarsi in ricette quotidiane, ma per una coppia può trasformarsi in un luogo molto seduttivo. Dimentichiamoci delle cuoche-massaie e le suorine di un tempo davanti ai fornelli, perché oggi cucinare è diventato chic. Forme inedite di cucina per coppie, amanti, sposi che sperimentano una nuova complicità a due tra i fornelli. Insomma il love cooking è diventato una tendenza, tutta da scoprire e provare. Con Anice Verde San Valentino quest’anno si festeggia in cucina. 

I corsi sono rivolti ai professionisti ed ai semplici appassionati, si svolgono in una atmosfera di professionalità ma anche divertente e simpatica. Un buon vino in abbinamento ci farà meglio degustare i piatti preparati.

L’amore per la cucina è passionale e costante… come la cotta che si vive per la prima volta..

solo che si ripete nella suo poetica gestualità..

Cucinare è un rituale intimo che non consente spettatori..

ma solo un luogo adatto… i giusti ingredienti e sapiente manualità

proprio come concerne una tipica serata,   romantica e sensuale….

Il 14 febbraio banditi: biglietti d’auguri, fiori, cioccolatini: la passione si rafforza ai fornelli.

Per la festa dedicata agli innamorati Anice Verde propone un regalo alternativo. AMOR DI CUCINA le coppie accolte nella tecnologica cucina di Anice Verde cucineranno gustose ricette, un gioco per testare la complicità di coppia cuocendo e preparando, ed infine degustando.

L’incontro con inizio alle ore 15.30 si concluderà, infatti, con una deliziosa cena dove le coppie potranno gustare le preparazioni effettuate con le loro mani. Del buon vino accompagnerà le coppie in una serata gustosa e passionale.

L’appuntamento con il San Valentino in cucina: AMORDICUCINA, è per martedì 14 febbraio dalle ore 15.30 , nella scuola di Anice Verde in via Salaria 3 a Corato. Per informazioni e prenotazioni 080. 8725679 – 340. 2565409 – 347.54.18.712 – aniceverdescuole@gmail.com – www.aniceverde.com 

Putignano N’de Jos’r

Immagine1.jpgTorna Putignano N’de Jos’r, l’evento annuale che trasforma il centro storico di Putignano in una festa folkloristica-gastronomica dove unire convivialità, piacere, culture vicine e lontane, all’insegna della più antica, autentica ed allegra forma di divertimento: il Carnevale.

Semplice nella proposizione, legato alle tradizioni culturali del territorio a cui appartiene, Putignano N’de Jos’r è probabilmente la più antica tra le diverse forme di offerta carnevalesca, quella che può contenere le mode passeggere rimanendo ancorata alla storia – non solo Carnevale – di una città e dei   suoi abitanti. 

Proprio perché espressione spontanea e autentica di un luogo, le cantine, gli spiazzi, i locali, sono presenti nel nostro centro storico come in tutta Italia. Una tradizione importante, in un momento storico in cui il confronto tra presente e passato è condizione necessaria, ancor prima di essere una scelta.

Non a caso è Putignano, in Puglia, patria del Carnevale più vecchio d’Europa, che rappresenta uno dei più riusciti esempi di divertimento no-cost, a proporre una manifestazione da vivere, assaporare e ricordare, per tredici intensi giorni di maschere, musiche, sapori e divertimento nel cuore della città.

Per il sesto anno consecutivo, è la città antica ad aprire le sue cantine, perché, celebrare il rito del Carnevale in essenzialità per com’era una volta significa anche acquisire la consapevolezza che si tratta di uno straordinario patrimonio storico, culturale, folkloristico, sociale, che è minacciato e che dobbiamo in qualsiasi modo tutelare. Proporre, ma anche fruire, di tradizioni popolari richiede oggi una responsabilità che non deve essere disgiunta dal piacere ma non deve nemmeno essere “dilazionata”.

Putignano N’de Jos’r è un progetto dell’Associazione Culturale Trullando, da tempo impegnata nella promozione e valorizzazione del territorio di Putignano. 

L’Evento si pone come obbiettivo principale di riproporre un’antica tradizione dove il popolo, nel periodo di carnevale, improvvisava balli e banchetti in maschera all’interno di cantine e scantinati.

Ormai alla sua sesta edizione, avrà luogo nei giorni 9, 12, 16, 18, 19, 21 febbraio 2012, dalle 19 alle 24, il tutto in concomitanza con il Carnevale di Putignano. 

L’atmosfera proposta sarà un abbinamento tra il sagresco e il carnascialesco visto che, oltre all’eno-gastronomia sarà possibile danzare ed assistere a molteplici spettacoli grazie alla stretta simbiosi tre ambientazione, sonorità, performances e sapori. Infatti, i generi d’intrattenimento spazieranno tra Burlesque, divertentismo, dance 70/80, reggae, ska sino alla tradizione contadina senza trascurare la contemporaneità, mentre lo “street food” e la tipicità a “km 0” saranno i protagonisti del gusto.

Oltre alla presenza di Artisti di strada, attori musicisti e dj, la grande novità di Putignano N’de Jos’r sarà la “trasformazione” di una cantina in una stazione della metropolitana che volta per volta avrà come destinazione una città diversa e che unirà la tradizione dei balli in maschera a correnti musicali provenienti da tutto il mondo.

Ai visitatori è d’obbligo rivolgere l’invito a mascherarsi per dare così all’evento il giusto tocco di mistero con un pizzico di trasgressione nella splendida cornice del bellissimo centro storico di Putignano.

Con il patrocinio della Fondazione Carnevale di Putignano e Comune di Putignano. Sponsor ufficiali Amaro Mediterraneo, Ristampa e Terracube.

 

Info. trullando@libero.it – cell. 366/5072676

 

Mobility manager. A Barletta.

Immagine1.jpgFrutto della collaborazione tra l’Aps Forland e A.I.A.S. Onlus di Barletta il corso “Mobility Manager per una politica di sostenibilità” è stato finanziato con l’avviso pubblico n.10/2010 Asse IV – Capitale umano.

La figura del responsabile della mobilità aziendale (mobility manager), introdotta dal Decreto sulla mobilità sostenibile nelle aree urbane emanato dal Ministero dell’Ambiente il 27/03/1998, prevede l’introduzione di tale manager in tutte le imprese ed enti pubblici con più di 300 dipendenti, operanti in una medesima unità produttiva o con più di 800 addetti, operanti in più sedi locali di uno stesso comune con almeno 150.000 abitanti. Ciò ha evidenziato la necessità di informare le aziende sulle funzioni di questa nuova figura. Il Decreto ha come obiettivo quello di coinvolgere anche le aziende ed i lavoratori nella progettazione e gestione delle soluzioni alle problematiche della congestione da traffico e stabilisce che le aziende private e gli enti pubblici debbano identificare un mobility manager che ottimizzi gli spostamenti sistematici dei dipendenti (casa-lavoro) riducendo l’uso dell’auto privata.

 

Il corso ‘Mobility Manager per una politica di sostenibilità’, rivolto a soggetti occupati inseriti in un contesto lavorativo specifico, vuole aumentare la qualificazione del sistema del lavoro puntando alla partecipazione ad una formazione permanente per poter migliorare la qualità delle prestazione lavorative.

 

L’attività formativa è rivolta a 18 partecipanti e prevede un percorso della durata di 140 ore (2 incontri settimanali) al termine del quale sarà rilasciato, a coloro che abbiano frequentato almeno il 75% delle lezioni, un attestato di specializzazione riconosciuto dalla Regione Puglia.

 

Il corso “Mobility Manager per una politica di sostenibilità” è organizzato con il partenariato di:

FIAB – Federazione Italiana Amici della Bicicletta

AREM – Agenzia Regionale per la Mobilità

 

Il corso è a numero chiuso, pertanto si procederà ad una selezione che prevede un test ed un colloquio motivazionale.

 

LE SELEZIONI SONO FISSATE PER I GIORNI 8-9 FEBBRAIO 2012

 

La sede del corso è A.I.A.S. Onlus – Sezione di Barletta

via della Repubblica, n. 1 – 76121 Barletta (BT)

 

Per maggiori informazioni e dettagli contattare

Aps Forland – 080/478.11.45 – 320.86.64.052 – info@forland.it

A.I.A.S. Onlus – 0883/527859 – aias.barletta@tiscali.it