Fiorella Mannoia a Sud.

Immagine1.jpgNel 2009 ci disse Ho imparato a sognare, grazie a un indimenticabile album di cover. L’anno scorso ci ha stregato con Il tempo e l’armonia, cd e dvd live capaci di fondere musica ed immagini in uno spettacolo di grande intensità. E quest’anno guarda a Sud con un disco di inediti.

Un album che disegna una parte del mondo, il Sud, con le sue meraviglie, i suoi dolori, le mille contraddizioni di terre e popoli diversi ma uniti dallo stesso spirito. Dodici brani nati da collaborazioni ormai consolidate come quella con Ivano Fossati, altre nuove e inaspettate come quella con Frankie Hi-Nrg.

Fiorella Mannoia presenta al pubblico il suo nuovo progetto discografico, da lei voluto e amato.

”Ho maturato l’idea del disco dopo aver letto il libro di Pino Aprile ‘Terroni’. Sono rimasta scioccata dal fatto che quello che abbiamo letto nei libri di scuola e’ lontano da quello che e’ veramente successo intorno all’unita’ d’Italia. Volevo nel mio piccolo fare qualcosa per ridare al Sud un po’ della dignità che le era stata tolta. Poi naturalmente lo sguardo si e’ allargato al tutto il Sud del mondo, a tutti quei paesi saccheggiati, violati, saccheggiati e abbandonati a se stessi come l’Africa, terra di conquista per eccellenza. Non pretendo di cambiare le cose, ma cercare attraverso la musica di rappresentarne la gioia, la disperazione, la nostalgia, e la migrazione dei popoli”

Il suo ritorno con “Sud” è un ritorno fatto di inediti, alcuni scritti per sua mano, altri per mano di artisti come, Ivano Fossati, Paolo Buonvino, Luca Barbarossa, ed è proprio del cantautore romano il pezzo di lancio “Luce”, brano che vede anche la presenza vocale di Faisal Thaer, cantante palestinese. A proposito di Luce, Fiorella Mannoia commenta: “E’ un pezzo sulla compassione. Il primo verso dice ‘non c’e’ figlio che non sia mio figlio’: basterebbe questo per ritrovare questo sentimento ormai perduto”.

Come la maggior parte dei suoi pezzi, dei suoi album, anche i testi di quest’ ultimo disco sono legati molto alla solidarietà, all’emozione e alla voce di un popolo, molte volte non ascoltato.

Influenze italiane, straniere, della tradizione locale, un mix di culture che la Mannoia ha voluto, per dare all’album quel senso precipuo che è l’unione tra le diversità e non l’esclusione, l’emarginazione sociale.

Una novità speciale di “Sud” è la presenza di sonorità partenopee, quelle di “Quanne vuo bene”, con testo di Titina De Filippo, un omaggio a Napoli che la Mannoia racconta così: “La famiglia De Filippo non ha mai voluto darla a nessuno. Quando hanno saputo che sarei stata io a cantarla, hanno accettato. È’ un onore per me”.

 

ore 18:30. Incontro con Fiorella Mannoia

Bari(Bari), La Feltrinelli, ore 18.30, ingresso libero

Info. 080 5207511

Fiorella Mannoia a Sud.ultima modifica: 2012-01-27T12:45:00+01:00da admin
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