Castel del Monte e De Chirico

Immagine1.jpgDopo il successo registrato dall’iniziativa dedicata all’arte italiana tra Settecento e Ottocento nel 2010, si apre la nuova stagione culturale di Castel del Monte con la suggestiva mostra-evento De Chirico a Castel del Monte. Il labirinto dell’anima. Promossa dalla Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Puglia e dalla Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici per le Province di Bari, Barletta – Andria – Trani e Foggia – Direzione di Castel del Monte, con il sostegno del Comune di Andria e la partnership di Banca Carime, sempre attenta a sostenere iniziative di particolare livello culturale, la mostra si annuncia per l’Italia meridionale come appuntamento culturale di eccellenza della primavera-estate 2011. Prodotta da Alef – cultural project management di Milano e curata dalla Fondazione Giorgio e Isa de Chirico di Roma, l’esposizione propone al pubblico venti opere dell’illustre Maestro della Metafisica esposte in quattro sale del piano terra e nel cortile ottagonale del Castello, fatto costruire da Federico II di Svevia intorno al 1240. Un’occasione unica per i visitatori di Castel del Monte per accostarsi all’artista più autorevole del pensiero metafisico, per la prima volta emblematicamente ospitato nella prestigiosa cornice architettonica pugliese. Ancora oggi avvolto da un alone di mistero, Castel del Monte diventa infatti luogo eletto per accogliere non semplicemente un’esposizione ma una mostra-evento che trascolora nell’installazione. 

La mostra-evento, curata  da Victoria Noel-Johnson, Curator della Fondazione Giorgio e Isa de Chirico eimages.jpg
da Michela Tocci, Direttore di Castel del Monte presenta una serie di opere specificamente scelte per i loro soggetti: i protagonisti sono colti in piena meditazione metafisica, spesso isolati in stanze claustrofobiche o all’interno  di architetture prive di logica. Tali rappresentazioni, apparentemente “chiuse”, dialogano costantemente con l’esterno: finestre o porte si aprono su una piazza d’Italia o su un paesaggio; il mare o un bosco appaiono all’interno di una stanza; su di una lavagna sono tracciati i calcoli di costellazioni stellari. Ugualmente l’esterno si relaziona con l’interno in modo sorprendente e straordinario, evidenziando come nel mondo dechirichiano la logica sia capovolta. 

Il Viandante deve navigare i meandri dell’universo con l’utilizzo di una bussola, ovvero la contemplazione metafisica. Obiettivo principale di De Chirico a Castel del Monte. Il labirinto dell’anima è dunque quello di creare un’esperienza metafisica per il visitatore, facendo in modo che si perda, che esplori, per potersi ritrovare dentro le opere del Maestro e negli spazi del Castello: un labirinto ‘metafisico’ collocato all’interno di un labirinto reale.

Per la nuova edizione dell’Estate Federiciana, appuntamento culturale che ormai da tempo risponde con successo alle aspettative di un pubblico molto variegato, sarà l’esposizione-evento dedicata a Giorgio de Chirico a offrire molteplici temi di ispirazione per conferenze, concerti, letture sceniche, secondo un calendario disponibile consultando i siti www.casteldelmonte.beniculturali.it e www.dechiricocasteldelmonte.com. Un’interessante novità sarà, invece, rappresentata dall’attivazione di laboratori didattici per i piccoli visitatori, in risposta all’esigenza, sempre più diffusa, di accostare all’arte anche i giovani fruitori dei musei.

– MERCOLEDI’ 29 giugno, ore 18.00: “De Chirico filosofo” – Relazione del prof. Riccardo Dottori, Docente di Filosofia teoretica presso l’Università degli Studi di Roma – Tor Vergata

 

– GIOVEDI’ 30 giugno, ore 20.00: “Ombre Luminose” Da Mozart a Glass – Giuseppe Carabellese, Violoncello – Francesca Carabellese, Violino – Daniela Carabellese, Violino – Cecilia Zonno, Viola

 

Concerto organizzato con la collaborazione dell’Associazione Nel Gioco del Jazz

 

Ingresso è libero fino ad esaurimento posti. 

 

Andria(Barletta-Andria-Trani)

Castel del Monte

Mercoledì ore 18.00, Giovedì ore 20.00

ingresso libero

Info. 080 5286238

Parchi Aperti 2011

Immagine1.jpgÈ stato presentato nella sala giunta del Comune di Bari il progetto “Parchi Aperti 2011”, realizzato con il sostegno dell’assessorato al Welfare e curato dalla cooperativa sociale Progetto Città Tre. Particolarmente ricco il programma di eventi illustrato alla stampa dall’assessore al Welfare Ludovico Abbaticchio e dal direttore tecnico e artistico Andrea Mori. Di mattina i bambini dai 6 ai 12 anni, dei quali 60 segnalati dai servizi sociali e residenti nelle circoscrizioni di Carrassi-San Pasquale, Picone-Poggiofranco, Libertà e Japigia, saranno impegnati nelle attività ludico-educative, articolate attraverso attività laboratoriali, creative e di socializzazione nel centro Cultura ludica di parco 2 Giugno e nei locali dell’Arena della Vittoria: il servizio mira a rispondere ai bisogni di conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, in particolare delle donne lavoratrici o in cerca di occupazione, e di qualificazione del tempo libero estivo dei bambini, cui saranno fornite occasioni attive di gioco, laboratorio e creatività da svolgere in gruppo con la guida di un’equipe di educatori e animatori qualificati.

Nel pomeriggio, dalle 17 alle 20, sono previste attività di animazione e socializzazione attraverso laboratori, officine, mercatini, banca del tempo, tornei sportivi e incontri nel parco Don Tonino Bello a Poggiofranco, sulla spiaggia di Torre Quetta, nel centro per la Cultura ludica a Parco 2 Giugno e in piazza Garibaldi.

Infine, il progetto comprende diversi momenti dedicati agli eventi: “A teatro nei parchi”, cartellone di undici date, organizzato con l’associazione Granteatrino, che propone un viaggio teatrale con spettacoli tratti dal repertorio delle compagnie pugliesi più conosciute del teatro nazionale e regionale per ragazzi, e “1,2,3…Giocalaluna! – Le notti dei bambini e delle bambine”, manifestazione articolata in tre serate (21, 22 e 23 luglio dalle 19.30 alle 24) in diversi spazi della città e caratterizzata da una grande varietà di giochi, animazione e spettacolo.

“Questo progetto – ha dichiarato l’assessore Abbaticchio – vuole attivare e offrire, da giugno a settembre, un servizio gratuito di animazione rivolto a bambini e ragazzi, ma anche a famiglie e anziani, per favorire la socialità tra generazioni e culture diverse. L’impegno dell’amministrazione comunale, nonostante il periodo di crisi economica che stiamo attraversando, è rivolto essenzialmente ai minori, nei confronti dei quali è stato impegnato il 50% del budget a disposizione del mio assessorato”.

“Parchi Aperti è un progetto in fieri – ha sottolineato Andrea Mori – è aperto a tutta la cittadinanza ma anche alle altre realtà associative della città”.

La finalità del progetto/servizio è quella di attivare e offrire un servizio gratuito di animazione ludico-ricreativa e socio-culturale presso giardini e parchi cittadini comunali siti in quattro circoscrizioni di Bari (Carrassi – Poggiofranco, Libertà, Japigia) rivolto a minori, famiglie, anziani.

Gli obiettivi che si intendono raggiungere sono quelli di: valorizzare gli spazi e le aree verdi e le strutture comunali circoscrizionali presenti all’interno dei giardini e parchi promuovendo ed ampliando quantitativamente e qualitativamente la presenza e la partecipazione della cittadinanza  favorendone la socialità positiva, l’incontro-scambio tra generazioni e tra culture diverse, la cura e della salvaguardia del territorio; offrire in forma gratuita e a libera partecipazione alla cittadinanza occasioni e attività organizzate a carattere socio-culturale e ludico-educativo e ricreativo per l’impegno del tempo libero, con frequenze e appuntamenti periodici e riconoscibili e attraverso l’azione di personale qualificato e competente; promuovere nella cittadinanza una percezione verso l’Amministrazione Comunale di attenzione e cura dei bisogni sociali-culturali e ricreativi della popolazione.

È possibile partecipare alle attività di Parchi Aperti 2011 attraverso la realizzazione di una tessera gratuita. L’intero programma, cominciato il 20 giugno e che terminerà il prossimo 18 settembre, è disponibile sul sito web www.parchiaperti.it .

Dispersi. Ma neanche tanto.

 

Immagine1.jpgL’associazione culturale La Scatola Blu organizza la rassegna cinematografica “I Dispersi” verso Oriente con due film orientali mai distribuiti in Italia, presso, ed in collaborazione con, l’Arci Tressett di Giovinazzo.

Il primo, con grande successo e affluenza, è stato proiettato ieri. I’m a Cyborg, But that’s Ok di Park Chan Wook.

Un secondo, imperdibile appuntamento è fissato per venerdì 30 giugno, alle ore 21:00.

Parliamo di Citizen Dog, per la regia di Wisit Sasanatieng, del 2004.

Una favola surreale in salsa thailandese piena di invenzioni visive, con una galleria di personaggi bizzarri e un’estetica caleidoscopica dai colori sgargianti, degna di un quadro di Gauguin. 

La rassegna “I Dispersi” organizzata a Milano negli ultimi 4 anni, è nata da un’idea di Hideuot e Italiansubs e in queste serate pugliesi tale storica collaborazione si allargherà anche ad Asianworld. 

L’associazione culturale La Scatola Blu invita tutti a partecipare e condividere due ore di cinema all’aperto, quel cinema che ci è stato negato dalla distribuzione italiana.

Dopo Milano, questa rassegna è approdata anche in Puglia e Sicilia nel 2010, grazie ad alcune associazioni attente al recupero del cinema invisibile. L’associazione culturale La Scatola Blu prosegue questo percorso di ricerca, affinchè il cinema che ci è stato negato dalla distribuzione italiana possa essere visto e condiviso da più gente possibile, perchè nonostante ognuno abbia una visione soggettiva di queste immagini in movimento, uno degli aspetti originari e più belli del cinema è, e sarà, la condivisione.

Se poi si può vedere un film bevendo qualcosa all’aperto, ancora meglio.

Traendo spunto da un libro di grande successo che, sinceramente, vi consiglio se amate il cinema “didispersi-anteprima-220x310-201613.jpg nicchia” ma, qualitativamente insuperabile: Dispersi, guida ai film che non ti faranno vedere.Scrive nella prefazione Gianni Canova: “La censura non c’entra nulla. I film di cui si parla in questo libro non sono stati “censurati”. Nessuno li ha “proibiti”. Nessuno ha lanciato una “fatwa” o una “scomunica” nei loro confronti. Sono lì, disponibili, sugli scaffali dell’entertainment globalizzato. Merci fra le merci: vendibili, comprabili, consumabili. Eppure, da dieci anni a questa parte, nessuno ha pensato di distribuirli e di commercializzarli sul mercato italiano. Nessuno li ha ritenuti “interessanti”. 

Così, a poco a poco, di loro si è persa (o si sta perdendo…) memoria. Molti, anche fra gli appassionati di cinema e i divoratori di film, non sanno neppure che esistono. Li ignorano. E loro diventano, giorno dopo giorno, sempre più dispersi. Cioè persi e sparsi nelle secche di un mercato sempre più pavido e asfittico, o galleggianti nella bonaccia infinita di un immaginario che ha rinunciato perfino a sognare di avere il vento in poppa. Gli autori di questo libro hanno il merito di averli rintracciati, riscoperti, catalogati, questi film…”

Missing. Ma neanche poi tanto. Cerchiamo insieme queste chicche, con la bella iniziativa de  l’ Associazione Culturale La Scatola Blu 

Ingresso libero con tessera arci.

 

Associazione Culturale La Scatola Blu 

www.facebook.com/lascatolablu

Tel: 3493931072 – 3924862880

 

Circolo Arci Tressett, via Piano 37, Giovinazzo (BA) 

http://www.facebook.com/pages/Arci-Tressett-Giovinazzo/121500087875813

Tel: 3407983192

 

P.S.: piccola sfida. A cosa fa riferimento la “scatola blu” da cui prende il nome l’associazione? Chi mi risponde esattamente vincerà un premio… segretissimo! Quindi commentate, amanti della celluloide!!!

 

 

 

Il Giardino Mediterraneo

giardino,mediterraneo,orto,botanico,università,architettura,paesaggisticaSi terrà giovedì 23 giugno, alle 17.30, a Villa La Rocca (via Celso Ulpiani, 27 – Bari), il quarto appuntamento del ciclo di incontri “Il Giardino Mediterraneo, alla ricerca dell’armonia tra culture, paesaggi, piante, orti, giardini… per un mediterraneo popolo di giardinieri”.

Hanno fioriture ricche, colorate e prolungate, sopportano il caldo e spesso anche la siccità dei mesi estivi, amano il sole diretto, non necessitano di molte cure: sono le piante del giardino mediterraneo; molto adatte per creare un angolo particolare nel giardino, spesso purtroppo soffrono un poco il freddo, ma nelle zone ad inverni molto rigidi possono essere coltivate in contenitore, in modo da poter essere spostate in luogo riparato nei mesi freddi.

Hanno origine nei paesi che si affacciano sul mediterraneo, e si possono notare spesso nellagiardino,mediterraneo,orto,botanico,università,architettura,paesaggistica vegetazione spontanea, come la ginestra, il cappero, il mirto; altre piante provengono da zone più lontane, ma ormai sono completamente naturalizzate, come il fico d’India, o l’agave americana, che sono elementi preponderanti del paesaggio in molte zone calde d’Italia, Spagna e Africa settentrionale.

Interverranno a Villa La Rocca, proprio sull’argomento Barbara De Lucia, dell’Università degli Studi di Bari, Peter Zeller, dell’Università degli Studi di Foggia e Donato Forenza, Presidente della sezione pugliese dell’AIAPP, Associazione Italiana di Architettura del Paesaggio.

In programma diversi appuntamenti  iniziati ad aprile e che si    concluderanno a dicembre, nel corso dei quali saranno approfonditi diversi     aspetti legati al tema del  Giardino Mediterraneo con un’ attenzione particolare alla Puglia;  alla flora  mediterranea, al paesaggio, all’orto, al frutteto, alle piante aromatiche ed officinali,  alla dieta      mediterranea e al giardino in     tavola.

Nel secondo incontro si realizzerà  una visita guidata nel Museo  Orto Botanico   (presso Edificio Botanico del Campus universitario, in Via E. Orabona, 4,   Bari).  L’obiettivo dell’iniziativa è di approfondire la conoscenza sulle piante della flora mediterranea come il leccio, corbezzolo, mirto, lentisco, euforbia, cisti,   lavanda, rosmarino,timo.

L’iniziativa è patrocinata dal Consiglio Regionale della Puglia, Servizio Biblioteca e Comunicazione Istituzionale del Consiglio Regionale della Puglia ed organizzata dal Centro Euromediterraneo di Cultura Biofila, con il coordinamento di Annarita Somma, in collaborazione con Accademia dei Georgofili sez. Sud Est, l’Accademia Pugliese delle Scienze, la Società Botanica Italiana sezione Puglia, Italia Nostra sez. Bari, Società Italiana per la Protezione dei Beni Culturali, sez. Puglia, Associazione Onlus ”Le Antiche Ville “, Accademia Margherita, Fai Delegazione Bari, Associazione Italiana Biblioteche sez. Puglia, Coldiretti Puglia, CRSA “Basile Caramia”. www.bcr.puglia.it

Io per prima non avevo mai visitato l’orto botanico, affascinante esempio di come la ns. città contenga spazi e originali diversivi alla vita nel cemento. Assolutamente da annoverare tra le esperienze, per scoprire la propria città sotto una nuova ottica e, soprattutto, per regalarsi uno squarcio di verde tra occhi e cuore.

Ottaviano per la Festa della Musica

Immagine1.jpgUno degli eventi annuali di cultura e spettacolo più importanti ed attesi dell’anno in tutta Europa, la Festa della Musica si celebra ogni anno il 21 giugno, giorno del solstizio d’estate.

La Fête de la Musique, la Festa della Musica Europea non costituisce un festival, bensì una grande manifestazione popolare gratuita, una festa aperta a tutti i partecipanti amatori o professionisti, che desiderano esibirsi di fronte ad un vasto pubblico, sempre curioso e disponibile. I musicisti sono invitati ad esibirsi gratuitamente e tutte le manifestazioni sono gratuite per il pubblico, all’aperto, per le strade, le piazze, i giardini, oppure in luoghi tradizionalmente adibiti ad altre attività come i cortili di chiese, musei, castelli, etc.

La festa offre inoltre la possibilità di proporre dei concerti negli ospedali o nelle prigione, di sviluppare incontri e scambi.

In occasione della Festa della Musica, evento che si svolge a livello europeo il 21 giugno di ogni anno per celebrare il solstizio d’estate, a Castel del Monte si terrà un concerto intitolato ” Oltre i confini “, promosso dalla Soprintendenza per i Beni architettonici e paesaggistici per le province di Bari, BAT e Foggia – Direzione di Castel del Monte con la partnership di Banca Carime.

Il concerto,organizzato con la collaborazione dell’Associazione Nel Gioco del Jazz, prevede un excursus musicale da Haendel a Bizet a Ravel a Sakamoto, affidato a due artisti di grande livello come Roberto Ottaviano al Sax e Pietro Laera al Pianoforte.

Roberto Ottaviano, Sassofonista Jazz di fama mondiale, si è esibito nei più importanti Teatri del mondo, mentre Pietro Laera, allievo del grande Pianista Aldo Ciccolini e vincitore di numerosi premi internazionali, ha tenuto concerti a Parigi, Firenze, Napoli, Torino. 

Il concerto è il primo degli Eventi abbinati alla Mostra ” de Chirico a Castel del Monte, “Il labirinto dell’anima” che, aperta al pubblico il 17 aprile, ha già superato i 60.000 visitatori.

Inizio del concerto alle 20.00 di martedì 21 giugno, con ingresso libero fino ad esaurimento posti.

Tutto in una notte!

notte, bianca, bari, 18, giugno, circoscrizione, murat, notte, biancaQuesto sabato, Bari Vecchia si trasformerà in un grande palcoscenico naturale, per accogliere la seconda edizione del ‘TUTTO IN UNA NOTTE – LA NOTTE BIANCA BARESE’.

Il progetto, nato lo scorso anno per volontà del Presidente della Circoscrizione San Nicola Murat Mario Ferrorelli, su iniziativa del consigliere Stefano Milano,  realizzerà una grande festa di inizio estate nella quale siano mescolati, ed opportunamente legati ed assolutamente contestualizzati tra loro, tanti fondamentali ingredienti quali: la cultura, la solidarietà, il tempo libero, la musica, il cabaret, il culto per ottenere così un evento trasversale ed eterogeneo.

Una serie di satelliti culturali, dislocati in alcuni dei luoghi più suggestivi della città, vedranno protagonisti nomi noti dello star-set barese e pugliese, dando così il “via” all’estate del capoluogo, in pompa magna e con tutti gli onori.

Dal pop al folk, dal teatro al volontariato. Una città che pulsa di fermente vita by-night, si rivelerà sotto le stelle, affinché i cittadini diventino spettatori consapevoli e ammirati della voglia crescente da parte delle Amministrazioni di offrire un ventaglio di offerte per vivere questa metropoli in tutto il suo splendore.

Da Largo Federico II°, passando per p.zza del Ferrarese e su per la Muraglia, nell’incantevole cornice del lungomare. Tra cibo, luci, suoni e colori di una Bari entusiasta e giocosa, senza dimenticare i mercatini, l’artigianato e strizzando l’occhio anche allo sport, con il torneo UN CALCIO ALLA PEDOFILIA, nei campetti fronte mare.

Riscoprendo anche il Teatro Petruzzelli, simbolo rinato della cultura per il Mondo intero.

L’evento, patrocinato dalla Provincia di Bari, dal Comune di Bari e dalla Confcommercio, si arricchisce della fattiva collaborazione di altre associazioni ed enti, prima su tutte la Fondazione Petruzzelli e il Centro Servizi al Volontariato San Nicola e dell’importante sostegno della BNL e della MEDIAPUGLIA.

L’organizzazione dell’intera manifestazione è affidata a L’ALBERO DEI SOGNI e alla ZANINI&MARETTI SPETTACOLI, per la direzione artistica di CHRISTIAN CALABRESE e DARIO MARETTI.

Il programma degli spettacoli:

 

PIAZZA DEL FERRARESE

ore 17.00 CONTURBAND

ore 20.00 DE SUPERNOVA

ore 21.00 MUNICIPALE BALCANICA

ore 22.30 BOCCASILE & MARETTI

ore 23.00 BJ SOUL BAND

ore 00.30 VINTAGE DJ SET LOVE MISSPIA

 

LARGO FEDERICO II

ore 20.00 NICOLA PIGNATARO (SHOW CON COMICI E MUSICA)

ore 23.00 I KLEVICI 

ore 23.45 JAM SESSION – JAZZ NIGHT

 

PIAZZA MERCANTILE

ore 20.00 SUPERFANTASFICTION – CIRQUE COMEDY

ORE 22.00 ZUMBA FITNESS -Butterfly Team

 

ed inoltre:

TEATRO PETRUZZELLI APERTO FINO ALL’UNA

CHIESE E LUOGHI DI CULTO APERTI

VISITE GUIDATE

MOSTRE E MERCATINI

TORNEO “UN CALCIO ALLA PEDOFILIA”

Il consiglio della Vs. Local-blogger è di non mancare assolutamente. Le porte del divertimento verranno gratuitamente spalancate a turisti e baresi d.o.c.. Adesso non ci resta che amare Bari, e farle la festa!

Tintarella di Luna

eclisse, luna, lunare, astrofili, evento, naturale, rossa, luna, rossa, osservatorioLe eclissi totali di Luna sono sempre dei fenomeni di grande suggestione.

In genere se ne possono osservare più di una all’anno: molte però sono parziali o, anche se totali, non sono visibili dall’Italia.

L’ultima eclisse totale di Luna osservabile dal nostro paese si è verificata il 21 febbraio del 2008; per la prossima sarà necessario attendere fino al 28 settembre 2015 !

In realtà quest’anno il fenomeno della Luna Rossa si ripeterà il 10 dicembre, ma in quella occasione i fortunati che potranno ammirarla si troveranno in Asia e in Australia, mentre in Italia vedremo solo le ultimissime fasi dell’eclisse.

Consigliamo quindi di segnare la data di mercoledì 15 giugno sul calendario e di prendere nota degli orari delle fasi di un fenomeno da non perdere.

E’  l’evento astronomico più atteso e più spettacolare dell’anno, una lunga eclissi di luna che si ripeterà simile solo nel luglio 2018. Per permettere a tutti di ammirare il suggestivo spettacolo della luna che si tinge di rosso, l’ ADIA (Associazione per la Divulgazione e l’Informazione Astronomica) di Polignano ha organizzato un gruppo per l’osservazione dell’evento con telescopi e teleobiettivi. L’appuntamento è dalle ore 21 in poi presso “Potatosky” 4 Km. sud di Polignano a Mare. La partecipazione all’evento è gratuita e non è necessaria alcuna prenotazione.

Questa eclisse  sarà particolarmente lunga poiché vedrà la Luna attraversare il cono d’ombra della Terra passando dal centro di quest’ultimo. In molte eclissi la Luna attraversa un’area marginale e meno estesa del cono d’ombra, tanto che l’oscuramento del disco lunare non è uniforme, essendo parte di esso vicino al limite dell’ombra. 

In una eclisse “centrale” come questa la Luna tocca il centro del cono d’ombra: probabilmente assisteremo ad un più marcato oscuramento della Luna alla fase di massimo della totalità.

Per l’occasione sarà attivato anche un collegamento con “Il Cielo in Diretta” iniziativa SkyLive in collaborazione con Unione Astrofili Italiani per mostrare, attraverso Internet, le fasi dell’eclisse riprese dal sistema di telescopi a controllo remoto. Chi non avesse quindi la possibilità di spostarsi per seguire l’evento con il supporto di esperti del settore, potrà farlo comodamente collegandosi al sito www.skylive.it; è necessario scaricare un programma di facile istallazione ed una registrazione assolutamente gratuita per l’accesso immediato alla chat.

Per chi non volesse spostarsi da Bari, però, segnaliamo anche l’Associazione Astrofili Cielo Stellato che ha organizzato un gruppo per l’osservazione dell’evento con telescopi e teleobiettivi. L’appuntamento è dalle ore 21 in poi presso il Parco Punta Perotti.

La partecipazione all’evento è gratuita e non è necessaria alcuna prenotazione.

Wing Chun con Randy Williams

Immagine1.jpgIl Wing Chun Gung Fu è’ uno stile di Kung Fu tradizionale cinese ideato circa 400 anni fa da una donna e basato su tecniche che sfruttano la geometria e i principi della fisica, il Wing Chun si pone come stile di immediata efficacia ideale per qualsiasi tipologia di persona. Il Wing Chun si pone inoltre come un ottimo complemento tecnico ed atletico per i praticanti di altre discipline, sviluppando abilità importanti quali flessibilità, velocità ed un ottimo controllo del proprio corpo. Il Wing Chun viene anche considerato dai lottatori delle competizioni interstile come uno degli stili più efficaci per il combattimento corpo a corpo; le tecniche, che derivano da alcuni stili del Kung Fu Shaolin, sono alla base di molti sistemi di addestramento professionale per corpi speciali, bodyguards e sistemi marziali combinati come il Jeet Kune Do, ideato da Bruce Lee in seguito all’addestramento nel Wing Chun ricevuto dal maestro Yip Man.

In Puglia due eventi imperdibili per tutti i fan di Bruce Lee: si terranno a Bari ed a Taranto, durante l’ultimo weekend del mese, due eventi con Sifu Randy Williams: professionista di fama internazionale, maestro di Wing Chun Gung Fu, lo stile di kung fu tradizionale cinese nato meno di 400 anni fa e reso famoso in tutto il mondo dal mitico Bruce Lee.

Sifu Randy Williams è il fondatore della Close Range Combat Academy. La sua accademia èImmagine2.jpg intercontinentale, conta infatti sedi dislocate in tutto il mondo, ed è frutto di lunghi anni di sperimentazione che Sifu Randy Williams ha effettuato in seguito agli insegnamenti del Wing Chun Gung Fu ricevuti da Sifu George Yau, Sifu Augustine Fong (America) e da Sifu Ho Kam Ming (Honk Hong, allievo diretto del gran maestro Ip Man). Sifu Randy Williams ha sempre lavorato accanto a nomi di fama mondiale, occupandosi della sicurezza di molte celebrità come ad esempio Al Pacino, Andy Garcia, Antonio Banderas, Johnny Depp; egli ha fatto da bodyguard per numerose stars come Steven Seagal (che contattò Sifu Williams dopo aver visto i suoi libri ed averne apprezzato il contenuto), Eric Clapton, Phil Collins, gli U2 ed i Police, e per alcuni anni è stato responsabile della sicurezza dei trasporti di valore per l’intera area cinese. Sifu Randy Williams è anche famoso per i suoi libri e sopratutto per i suoi numerosi e dettagliati video, tra i suoi amici troviamo nomi di altri grandi personaggi, protagonisti nel mondo delle arti marziali come Dan Inosanto e Ted Wong (con cui ha studiato il Jeet Kune Do), considerati trai migliori allievi di Bruce Lee. La profonda stima che gli allievi hanno nei confronti di Sifu Randy Williams è sicuramente dovuta all’impostazione che egli da alla sua accademia, che si concretizza in un’atmosfera caratterizzata dalla passione e dal divertimento, fattori importanti per raggiungere il livello di concentrazione ottimale. Attualmente Sifu R.Williams risiede in Pennsylvania e viaggia continuamente per visitare i suoi allievi in tutto il mondo. 

Gli eventi Saranno organizzati da rappresentanti italiani della C.R.C.A. (Vito Armenise, Vincenzo De Virgilio) in collaborazione con maestri di altre scuole presenti sul territorio per promuovere la passione per la disciplina e per permettere agli appassionati/praticanti di divertirsi ed imparare grazie alla preziosa presenza di Sifu Randy Williams.
Per informazioni: www.crca.it / info@crca.it 

Enucleare

Immagine1.jpgSi terrà nel Foyer del Teatro Petruzzelli, questa sera, alle ore 19, la selezione delle venticinque opere finaliste che saranno successivamente esposte nella mostra d’arte contemporanea “Enucleare”, in programma dal 28 Giugno al 5 Luglio 2011 nella prestigiosa Sala Murat in Piazza del Ferrarese a Bari.

Un’iniziativa, dal titolo non casuale, con la quale l’associazione culturale Agorà Mediterranea, in vista della consultazione referendaria, ha voluto sollecitare gli artisti emergenti ad esprimersi su una problematica di grandissima attualità quale il rischio derivante dall’utilizzo dell’energia atomica.

L’appuntamento del Petruzzelli, aperto gratuitamente al pubblico, si aprirà con i saluti del Sindaco di Bari Michele Emiliano per proseguire con la presentazione delle opere che gli stessi Autori terranno innanzi alla giuria composta da da Maria Vinella (critico d’arte), Rosanna Pucciarelli (prof.ssa Accademia di Belle Arti di Bari), Raffaele Nigro (giornalista e scrittore), Attilio Fermo (gallerista), Giuseppe Maurizio Ferrandino (presidente di Agorà Mediterranea).

Tra le domande pervenute, verificati i requisiti previsti dal regolamento pubblicato sul sito www.agoramediterranea.it, sono stati ammessi alla selezione finale gli artisti:
Elena Angiuli, Davide Antuofermo, Anna Maria Battista, Fabrizio Capodivento, Stefania Carrieri, Mariangela Cassano, Luigi Ciullo, Vanessa Clemente, Maria Cosmai, Annalaura Cuscito, Giovanni De Serio, Liliana Angela De Tomaso, Silvia Domenica Ferrante, Federico Frisullo, Viviana Gernone, Davide Gigante, Sara La Gioia, Federica Lisi, Grazia Lorusso, Michele Loseto, Giulia Marchione, Giancarlo Micaglio, Gianluca Mininni, Carmine Maurizio Muolo, Michela Palmieri, Angela Panaro, Monica Rizzi, Michele Schino, Roberto Sibilano, Anastasia Silvestri, Pietro Spina, Teresa Terlizzi, Michele Tota, Sonia Tralli, Ornella Vassalli.

Nel frattempo vi ricorso che, questo we, si va alle urne per il Referendum. Io so già quale casella barrare ma non posso influenzarvi da queste pagine. Il mio invito è solo a NON ASTENERVI dal voto. Perché lamentarsi di quello che non gira bene in Italia non basta… per fare qualcosa di concreto bisogna agire in prima linea. Specialmente se gli strumenti normativi ce ne danno la possibilità.

Cosa dirvi, allora se non buon fine settimana, buon voto e in bocca al lupo agli atisti che ho appena citato nel post!

Citofonare interno 8

42630.jpgRitorna a Bari l’appuntamento con il reading domestico CITOFONARE INTERNO 8, il divano più prestigioso della città. Il prossimo mercoledì 8 giugno, dalle ore 21, è infatti in uscita il volume VII° di questo scaffale virtuale: “Il Sud non è un luogo comune”, il Sud come luogo fisico e come metafora raccontato dagli autori Omar Di Monopoli, Francesco Marocco e Gianluigi Ricuperati; dall’attore Roberto Corradino con le sue letture dell’altro Sud, e dal prezioso intervento dell’Antonio Dambrosio Ensemble con il progetto “Sempre nuova è l’alba. Omaggio in musica a Rocco Scotellaro”.

Attore autore, Roberto Corradino, si è formato all’INDA (Istituto Nazionale del Dramma Antico) e seguendo laboratori di Santagata, Spiro Scimone e Francesco Sframeli, Raffaello Sanzio Socìetas, Danio Manfredini, Ornella D’Agostino, Living Theatre, Delbono e Robledo, Marco Martinelli. Nel 2004 produce Perché ora affondo nel mio petto riscrittura dalla Pentesilea di von Kleist, e La commedia al sangue, liberamente ispirato al romanzo “Di questa vita menzognera” di Giuseppe Montesano in coproduzione con la compagnia Grammelot e il festival dei Mondi di Andria. In lavorazione il cantiere “Nudo e in semplice anarchia”, riscrittura dal Riccardo II di Shakespeare di cui ha debuttato il prologo Conferenza (un piccolo dominio non ancora perduto).

Radio Bari Città Futura, media partner, seguirà in diretta l’evento sulle frequen ze 101.00 FM. A completare l’opera, una bonus reading exhibition a sorpresa.

 

Sono graditi generi alimentari leggeri,

per perdere peso in modo naturale prima della prova costume.

 

CITOFONARE INTERNO 8 | Il Sud non è un luogo comune è un evento ideato e organizzato da Ines Pierucci e Gianfranco D’Onghia. Grazie, su tutti, al padrone di casa Alessandro Scarola, che per l’occasione prevede lo spostamento sul terrazzo del suo salotto.

 

Ingresso libero fino ad esaurimento terrazzo. 

 

Bari(Bari)

Via degli Alfaraniti 20 – Poggiofranco

ore 21.00

ingresso libero

Info. www.inespierucci.com