Si chiama Nero di Puglia, ma non è un vino.

 

Immagine1.jpgÈ nato “Nero di Puglia 2011. Il noir in tutte le sue gradazioni.” No, non è un vino, ma un nuovo concorso letterario nazionale dedicato a racconti inediti di genere giallo, noir, thriller o mystery, non più lunghi di 20.000 caratteri (spazi inclusi) e ambientati in Puglia.

Tasse d’iscrizione? Nessuna. Premi? 1.000€ al primo classificato, 400€ al secondo e 200€ al terzo, che in questi tempi di crisi non sono pochi.

Giurati scelti tra scrittori e appassionati del genere. Presidente di Giuria lo scrittore di Manduria Omar Di Monopoli, autore di una trilogia pulp-noir ambientata in Puglia, con cui si è guadagnato i favori di pubblico e critica.

Nero di Puglia vuole affermarsi come un concorso serio e autorevole e per questo i dattiloscritti dovranno pervenire in forma anonima (il nome dell’autore sarà indicato solo nella lettera di presentazione).

 

Il concorso letterario nazionale Nero di Puglia, riservato a racconti di genere giallo, noir, thriller o mystery inediti e ambientati in Puglia, mira a promuovere la letteratura noir che, nonostante la qualità e la sempre maggiore popolarità raggiunte, troppo spesso è ancora considerata come “letteratura di serie B” o “paraletteratura”, e al contempo punta a far conoscere e valorizzare la regione Puglia, che da anni ormai è protagonista di un vero e proprio rinascimento culturale e letterario, il quale però ha finora interessato solo in parte le letterature di genere come il noir.

Nero di Puglia si pone, quindi, come un valido strumento sia di elevazione culturale che di marketing territoriale e in quest’ottica è sua intenzione abbinare la passione per la buona letteratura noir alla degustazione e valorizzazione dei prodotti enogastronomici locali e delle nostre risorse turistiche.

Omar di Monopoli, scrittore e Presidente di giuria, fa presente-in maniera molto simpatica-che la partecipazione è del tutto gratuita mentre, in palio “ci sono un bel po’ di verdoni”!

Fateci un pensierino, anche perché-e mi sembra un gran segno di trasparenza e correttezza-da regolamento i racconti devono giungere del tutto anonimi e, dunque, sarà abbastanza improbabile riconoscerne l’autore, se non quando verrà aperta la lettera di presentazione dei vincitori, al termine del concorso…

Se avete le penne frementi, se l’animo noir non vi lascia dormire, se amate la vostra terra, se il battere sulle tastiere è una priorità assoluta… fatelo! Partecipate numerosi…

—>qui<— il bando per partecipare

 

 

Si chiama Nero di Puglia, ma non è un vino.ultima modifica: 2011-04-06T08:33:00+00:00da admin
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