Due su tre con Pulpito e Marti

 

Immagine1.jpgA cosa serve un campo da tennis? La risposta sembrerebbe scontata, ma quando ad incontrarsi ogni lunedì alle due del pomeriggio ci sono due amici di vecchia data con le loro ansie più o meno represse ed i loro contrasti più o meno manifesti, lo scenario può totalmente cambiare. Se a ciò si aggiunge che ad arbitrare la partita c’è la fidanzata di uno dei due, ossessionata dall’idea del matrimonio e inacidita dall’evidente avversione ad esso della sua dolce metà (e non solo), la situazione si complica ulteriormente. Avviene allora che quella semplice partita di tennis diventi solo un pretesto per dar sfogo alle reciproche antipatie, in un susseguirsi di offese e rinfacci, all’ombra di numerosi rimpianti. E alla fine, come in ogni partita che si rispetti, ci sarà qualche vincitore…e ovviamente qualche vinto. Ma a vincere non sarà solo una persona, ma un’ideale di vita, un elemento imprescindibile dell’esistenza di ognuno di noi, che non si lascia mai abbattere da nulla e che resiste anche alle più terribili intemperie cui è ripetutamente sottoposto.

Uno spettacolo brillante, come nello stile di Pulpito e Marti, ma che, come piace al suo autore,locandina Bari.jpglascia spazio al pensiero più profondo, perché è solo grazie ad esso che possiamo provare a tornare in superficie.

Mauro Pulpito e Fabiano Marti, entrambi tarantini, hanno cominciato a lavorare a stretto contatto dal 2003, partecipando ad una trasmissione televisiva di Gennaro Nunziante. Da allora le collaborazioni tra i due non sono mai smesse, sino alla creazione, circa tre anni fa, di una ditta teatrale che li ha portati in diverse piazze nazionali. Questo è il loro terzo spettacolo, di cui Marti è autore e Pulpito splendido rifinitore.

Nel frattempo, Pulpito e Marti sono presenti, rigorosamente in coppia, su Radio Selene ogni giorno dalle 12 alle 13 – ed in replica a mezzanotte – con la trasmissione comica “Informazione gratuita” e, dal 14 aprile – e per 10 giovedì di seguito – su Telenorba con una trasmissione in prima serata, di cui Marti è autore e Pulpito conduttore, dal titolo di “Radici”.

 

Sabato 30 Aprile e Domenica 1 Maggio alle 21

TEATRO FORMA – Via Fanelli 206/1 – BARI – tel. 080/5010277

INFO e PRENOTAZIONI: 347/1923925

 

Immaginario Giappone

Immagine1.jpgQuesta era una segnalazione che non potevo mancare. In realtà s’è iniziato ieri, con la rassegna, ma so già che mi perdonerete perché, come me, ancora satolli di uova, pastiere, lasagne etccetcc… in puro e pugliesissimo stile pasquale.

 

E’ iniziata al cinema ABC Centro di cultura cinematografica di Bari, sala gestita dall’Agis e capofila del Circuito “D’Autore”, la rassegna “Immaginario Giappone: magie e poesie dallo Studio Ghibli”: tre giornate di proiezioni dedicate alla scoperta del mondo immaginato, colorato, diretto dai registi Isao Takahata, Goro e Hayao Miyazaki.

Hayao Miyazaki è il mio preferito, è un autore di fumetti, animatore, sceneggiatore, regista e produttore giapponese di anime di fama internazionale, grazie anche all’Oscar ottenuto per il film La città incantata nel 2003 ed al Leone d’Oro alla carriera ricevuto alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia nel 2005. Fondatore dello Studio Ghibli insieme al suo collega e mentore Isao Takahata, è il padre del regista Gorō Miyazaki.

Tra le tematiche ricorrenti dei film di Miyazaki troviamo la relazione dell’uomo con la natura, vista come contrapposizione anche feroce, ma che può ritornare ad essere armoniosa. Molto presente è la dimensione spirituale, presentando nei propri lavori creature mitiche e ultraterrene spesso prese dal pantheon della mitologia nipponica, soprattutto shintoista.

Insomma, non parliamo di “cartoni animati”, ma di vere e proprie opere d’arte che meritano una pagina nella storia del cinema, e che già hanno conquistato milioni di appassionati. Capolavori dell’animazione per il grande schermo da vivere intensamente, per storie e sentimenti espressi.

A cura dell’Agis Puglia e Basilicata, con i patrocini di Comune e Regione, la rassegna è realizzata grazie alla collaborazione della Lucky red di188177_114655191948922_2997536_n.jpg Andrea Occhipinti e nasce con l’obiettivo di destinare l’intero ricavato alla Croce Rossa Italiana per il fondo “Emergenza Giappone” (il costo del biglietto d’ingresso sarà di 3,50 euro).

Oggi la proiezione di “Porco Rosso” e “Il castello errante di Howl” entrambi di Hayao Miyazaki (rispettivamente alle 18 e alle 20,30) e si conclude giovedì 28 con “Ponyo sulla scogliera” di H. Miyazaki e “I racconti di Terramare” di Goro Miyazaki (sempre alle 18 e alle 20.30).

Le proiezioni delle 20.30 in tutte le tre giornate saranno precedute dalla lettura di un racconto legato alla cultura giapponese, proposto dalla regista pugliese Teresa Ludovico, attiva da più di dieci anni con i suoi spettacoli in diversi teatri di Tokyo.

Il mio consiglio è perseguite nella visione se siete già dei fan, o iniziate nel caso in cui voleste sperimentare qualcosa di davvero fenomenale e “diverso”.

 

Canti. Omaggio alla poesia di Karol Wojtyla

pillole_wojtyla_5parte2.jpgL’interesse di Karol Wojtyla (1920-2005) per la poesia è sempre stato vivo e intenso, così come il suo coinvolgimento con il dramma e il teatro. Questo duplice interesse nasceva da radici simili, l’amore per la letteratura, e conobbe, in ambedue i campi, fasi di sviluppo e di trasformazione: l’iniziale e comprensibile bisogno di esprimersi finì col trasformarsi, dopo la consacrazione sacerdotale, in strumento della sua missione pastorale.

Per Wojtyla, comunque, la poesia ha rappresentato qualcosa di molto intimo e personale. Fatta eccezione per le giovanili letture poetiche nel periodo prima della guerra, egli non presentò mai in pubblico le sue liriche; le pubblicò raramente e, a quanto sembra, con una certa riluttanza e mai sotto il proprio nome, almeno fino all’ottobre 1978, con l’ascesa al soglio pontificio, quando il segreto venne svelato.

Ad uno sguardo complessivo, la poetica wojtyliana dà l’impressione di una sorta di monolito dalla203580_195181887183737_5782778_n.jpg forma e dal contenuto orientati a valori universali. Contrariamente alla maggior parte della poesia moderna, non è incentrata su di sé e non è neanche, in senso più ampio, antropocentrica, ma teocentrica, rivolta a Dio, anche se la parola Dio, paradossalmente, non viene menzionata spesso. Questo teocentrismo non significa che la poesia di Wojtyla trascuri l’uomo; al contrario, è difficile trovare una poesia che si interessi di più all’uomo, ma l’uomo è considerato non solo in relazione alla sua natura terrena o alla sua storia, ma anche al suo destino ultimo che, secondo il poeta, risiede in Dio.
Nella selezione che Leo Lestingi ha compiuto dell’intera produzione poetica di Wojtyla, è stato privilegiato il periodo forse più fertile e interessante, in cui il filone più consistente è legato alla Bibbia. Nel Canto dello splendore dell’acqua, la protagonista è la Samaritana del pozzo di Sichar e il suo dramma interiore; ne La madre, poi, centrale vi appare la figura della Madre di Gesù: il mistero della nascita del Figlio è qui visto non tanto con la mente del teologo, ma con gli occhi del poeta: un modo molto personale e anche unico, che attesta quanto l’Autore sentisse profondamente la maternità divina e umana di Maria.

Nella sua essenza profonda, infine, Canto del Dio nascosto è un fluviale poema sull’eucaristia, dove i contenuti sono condensati in lunghi versi sciolti, mentre la frase breve, quasi musicale, predomina, anche se non in maniera esclusiva, e le idee e le emozioni del poeta sono espresse in maniera così diretta e spontanea che non hanno bisogno di alcun commento: in questo come negli altri Canti i momenti di più intensa forza evocativa si irradiano da un nucleo centrale, che è la tensione verso l’Assoluto-Amore, e il suo rivelarsi e farsi prossimo all’uomo nel mistero di un dono semplice e perenne.

Le musiche originali composte da Mimmo Semisa nel contesto di un paziente lavoro elettronico e attraverso un intelligente campionamento di suoni e frasi, si inseriscono persuasivamente come tappeto musicale e ritmico nel recital di Leo Lestingi, che presenta una lettura e una interpretazione sobrie dell’opera wojtyliana scavando dentro una misura intima, lucida e commossa e dentro un registro uniforme e alieno da ogni sottolineatura enfatica, concentrato e denso di perplessità “metafisica”, nel tentativo di proporre la dicibilità di un verso difficile come quello wojtyliano.

AUDITORIUM DIOCESANO VALLISA
Via Vallisa 24
“Canti. Omaggio alla poesia di Karol Wojtyla”
Un recital di e con Leo LESTINGI – Musiche di Mimmo SEMISA –

Programma: Canto dello splendore dell’acqua (1950) – La madre (1950) – Canto del Dio nascosto (1946)

INGRESSO LIBERO SINO AD ESAURIMENTO POSTI

 21.0022.30

P.S.: approfitto dell’occasione, in questo post che odora di “santità”, per fare ai miei lettori i migliori e più sentiti auguri di Buona Pasqua. Lo so, per una volta non ho parlato di cibo e bevande tipiche ma, con l’aria che si respira nel Mondo, lasciare aperte le porte ad un po’ di sana spiritualità, a ridosso delle feste, mi sembrava cosa buona e giusta.

Auguri!

Infermento, tra vino e arte

 

Immagine1.jpgPer il terzo anno consecutivo la vineria Infermento di Polignano a Mare è stata inserita nella prestigiosa guida ai ristoranti de Il Sole 24 Ore curata dal giornalista “gastronauta” Davide Paolini.

Giuseppe e Maria Rosaria, compagni nella vita e nel lavoro, insieme a Marcello Ventura, giovane chef che, dopo varie esperienze in Italia e all’estero, qui ha trovato i fornelli giusti per esprimersi al meglio, si confermano dunque un punto di riferimento per chi desidera scoprire vini e birre artigianali di qualità abbinati a piatti creativi ma con un occhio sempre attento al territorio.

Per festeggiare questo importante riconoscimento, dal 20 aprile al 2 maggio la squadra di Infermento ospiterà un insolito e originale evento fra “vino e arte”, ospitando una mostra di sculture luminose e opere pittoriche di due giovani artisti pugliesi: Stefano Cannito, in arte NSSN, propone lampade tattili realizzate in silicone, opere simbolo di memorie fantascientifiche, cartoni sguscianti fatti solidi tridimensionali. Gli anni ‘60, l’hip hop, il design viscerale pre-ergonomico-massificatore, le visioni socio-apocalittiche di Ken, il gioco nella sua dimensione più costante sono il filo conduttore degli oggetti-lampada.

La mostra comprenderà anche le opere di Aurelia Leone, studentessa di Lettere Moderne che si è avvicinata all’arte osservando suo padre188141_220009371346492_5710593_n.jpgdipingere nel piccolo laboratorio di casa. La giovane artista proporrà tele che rappresentano una fase del rapporto amoroso e tappa del percorso d’interazione tra gli esseri umani, con immagini impreziosite dai dettagli dorati che rimandano alle influenze bizantine, evidenti nell’arte pugliese, con un occhio di riguardo al mare. Un micro-cosmo dove i rapporti umani e amorosi tra l’uomo (un pesce matamorfico) e la donna si generano, si sviluppano, si consumano, finiscono e poi rinascono.

I due artisti saranno presenti nei due venerdì 22 e 29 aprile e giovedì 28 maggio in cui continuano gli appuntamenti con la musica dal vivo e una degustazione guidata di birra artigianale, un’occasione da non perdere per inaugurare il week end con un buon calice e tanta bella musica.

 

INFERMENTO

PIAZZA SAN BENEDETTO, POLIGNANO A MARE

Info e prenotazioni: 0804249840, info@infermento.com o sms al 3295459911

 

Jesus Rex

 

Immagine1.jpgSettimana Santa, la città di Conversano si trasforma in un grandioso set cinematografico per far rivivere le ultime 12 ore che Gesù di Nazareth ha trascorso nella sua Gerusalemme, il tutto mantenendo il carattere sacrale proprio della situazione rievocata.

Quest’anno, il provino per il ruolo del Nazzareno è stato superato dall’attore Massimo Avella, il quale vanta un curriculum davvero importante come attore di Teatro, Cinema e Televisione. Tra i tanti lavori cinematografici dell’attore, è doveroso ricordare “L’uomo del grano”, “Il fuoco e la cenere” diretto da Citto Maselli, e la “Signorina Effe”. Per quanto riguarda la televisione invece ricordiamo lavori come “La Ladra” e “Don Matteo 6”, trasmessi su Rai 1, “Un Posto al Sole” su Rai 3 e “L’Onore e il Rispetto 2” e “Carabinieri 6”, trasmessi su Canale 5.

Riconfermato nel ruolo del Sommo Sacerdote Caifa è l’attore Giovanni Ramunni nostro veterano, che grazie all’esordio in questa Rappresentazione ha potuto scoprire la sua latente passione concretizzata successivamente in ruoli di prestigio per varie fiction televisive quali “Nebbia e Delitti” di Luca Barbareschi e “Mia Madre”diretto dal regista Ricky Tognazzi, Il giudice Mastrangelo con D. Abatantuono.

La parte di Nicodemo è stata invece attribuita a Nunzio Sorrenti raffinato attore teatrale che si effermato nel corso degli anni in opere teatraliconversano_passione_gesu.jpg importanti tra cui quelle di Anton Checòv, Samuel Becket, Pirandello, Machiavelli e opere cinematografiche, come “Le Bande” di questa regia.

Lillo Cafagno, attore e artista della compagnia “La Farandula” di Bari, interpreta il Capo dei Centurioni Romani.

Diversi sono, inoltre, gli elementi innovativi che caratterizzano questa edizione di “JESUS REX JUDAEORUM”: nuove location, nuove scenografie, nuovi costumi. Il cenacolo è stato completamente ricostruito e arricchito con elementi più realistici mentre il Sinedrio viene valorizzato da aggiunte di simboli e particolari propriamente ebraici. La grandiosa scenografia su Largo Castello che vede come sfondo nella scena della Crocifissione l’antica Gerusalemme riprodotta dalle immagini degli incantevoli sassi di Matera. sarà arricchita ed ingrandita da ulteriori 250 metri di materiali per un tot. Di 600 mt quadri di scenografia.

Altri nuovi allestimenti scenografici saranno apposti nell’antica Piazza XX Settembre dove sarà allestito il grandioso pretorio. Il Tempio del Sinedrio ed il Processo di Gesù ad opera dei Sommi Sacerdoti, avverrà nell’ampio spazio di Corso Domenico Morea di fronte alla torre Dodecagonale del Castello; a ridosso della Torre Dodecagonale vi sarà il nuovo pretorio con l’accampamento romano, con le due nuove bighe e da dove partirà Ponzio Pilato; le prigioni dei Ladroni e Barabba saranno, invece, sulla Muraglia di San Benedetto; il Processo di Pilato a Gesù vedrà nuovamente il maestoso scenario della balconata della Pinacoteca del Castello dove sarà arricchito con la colonna dove Gesù verrà flagellato alla vista di tutti. Anche quest’anno faranno sfoggio nuovi costumi, scudi ed armi di scena.

Quanto alla realizzazione tecnica dell’evento, l’opera vanta la collaborazione di numerosi professionisti, tra i quali: Piero Lopriore, artista conversanese che con abilità alchemica sta creando le nuove scenografie; La direzione e il coordinamento artistico è interamente affidato a Domenico Giordano mentre Massimo Giordano sfruttando la sua esperienza di attore, curerà le coreografie dei movimenti che consentiranno di simulare un suggestivo scontro tra i Soldati del Tempio ed i Centurioni Romani nella splendida location di Piazza XX Settembre (sede del Municipio). La responsabilità della costumeria e del casting, è stata affidata ad Antonio Innamorato e Leonardo Simone che svolgono il loro lavoro con devozionale impegno. Inoltre Il maestro Stefano Galizia, ha selezionato con rigore le emozionanti musiche che costituiranno la colonna sonora della Rappresentazione. L’assistenza alla regia è di Andrea La Selva, mentre la consulenza religiosa è affidata a Padre Mimmo Fiorentino.

La Regia è affidata al “Patron” della Sacra Rappresentazione, Lucio Giordano, e supportata dalla preziosa collaborazione di altrettanti professionisti del settore quali: direttori della fotografia, scenografi, architetti, artigiani ed operai specializzati che lavorano per circa quattro mesi.

L’evento si svolgerà nel centro storico di Conversano, sfruttando le splendide scenografie naturali ereditate dalla ricca storia del nostro centro e composte da suggestivi scorci, strade, piazze, palazzi nobiliari, chiese, monasteri e opere d’arte. Il tutto si svilupperà,inoltre, a ridosso del Castello, dando così la possibilità al numeroso pubblico previsto, di fruire di ampi spazi.

L’evento si svolgerà su un percorso di 3 km illuminato da fiaccole con postazioni fisse: Cenacolo, Orto degli Ulivi, Sinedrio, Tempio di Ponzio Pilato, guarnigione di soldati a cavallo, Crocifissione, ecc.

La realizzazione della Sacra Rappresentazione: JESUS REX JUDAEORUM “PASSIONE VIVENTE città di CONVERSANO” è opera dell’incessante lavoro dell’Associazione SOLIDARIETA’ & SPETTACOLO di Conversano, con il patrocinio del Comune di Conversano Assessorato alla Cultura e Turismo, dall’Assessorato al turismo e cultura della Provincia di Bari, dall’ Assessorato al Turismo della Regione Puglia con il contributo della Unione Europea.

 

La Sacra Rappresentazione avrà luogo a Conversano (Bari), Martedì Santo 19 aprile 2011, alle ore 19,30. In caso di pioggia o intemperie l’evento si terrà Mercoledì 20 aprile.

 

Buio e Luce e Fame… di Camilla

 

fame.jpgLa Fame di Camilla nasce a Bari nel 2007 e mette insieme lunghi studi di musica, esperienze professionali molteplici ad alti livelli e gli ascolti eclettici dei componenti, che spaziano dall’indie-pop cantautorale all’alternative, dalla psichedelia al pop e all’indie-rock, dai Radiohead ai Coldplay. Ben presto nascono le prime canzoni, in italiano e in albanese, lingua madre del cantante Ermal Meta, che entusiasmano il pubblico e convincono la critica grazie alle “emozioni nude” dei testi, poetici e diretti ad un tempo, e alla qualità ed intensità dei concerti.

Comincia subito una fitta attività live, nei club e in occasione di festival e concorsi nazionali, con ottimi riscontri. In particolare al M.E.I. 2008 ricevono il Demo Award, assegnato dalla trasmissione di culto di Radio1Rai “Demo l’Acchiappatalenti” di Renato Marengo e Michael Pergolani alla migliore band della stagione 2007/2008. Pochi mesi dopo firmano per la EMI Music Publishing e la Universal Music: l’11 settembre 2009 esce così l’ album di debutto, “La Fame di Camilla”, prodotto artisticamente dalla stessa band e masterizzato a Londra da John Davis (R.E.M., U2, New Order, Damon Albarn, ecc.). Il video del loro primo singolo, “Storia di una favola”, entra nella cinquina selezionata da un panel di esperti e specialisti e poi si aggiudica il Premio Videoclip Italiano (P.V.I.) nella categoria Emergenti della sezione Mainstream, grazie ad un gran numero di consensi nelle votazioni online. Al M.E.I. 2009 inoltre il videoclip vince il Premio Italiano Videoclip Indipendente (P.I.V.I.) per il miglior soggetto, mentre la band è proclamata Rivelazione Indie Pop dell’anno.

In Buio e luce della Fame di Camilla le pulsazioni di un basso oscuro e fascinoso, tra post-punk e new-wave, scandiscono la minaccia195747_164394053615691_356821_n.jpgdell’ombra: la paura di vivere l’amore fino in fondo rischia di condannare al buio della solitudine. Il ritornello segna una fuga in un sogno di serenità, tra sintetizzatori eterei e un pop emozionale ed elegante. Si può fingere di essere in grado di oscurare il pensiero dell’altra persona, ma “buio e luce sono figli del sole”: le tenebre non potranno impedire il ritorno della luce, la ragione non potrà cancellare l’identità del cuore. Tra pause delicate, tocchi di piano ed intensità poetica, rock e melodia sognante, una canzone che lascia il segno.

 

 

Ad un anno esatto dalla loro ultima fortunata esibizione, a grande richiesta dei fan della prima ora e degli “affamati” più recenti, torna sul palco del Demodè LA FAME DI CAMILLA. La band barese capitanata da Ermal Meta torna a “casa” dopo un anno pieno di successi e riconoscimenti, da Sanremo all’Heiniken Jammin’ Festival.

 

A grande richiesta, la band torna ad esibirsi nella propria città: La Fame di Camilla, per questa occasione, ha preparato una scaletta esclusiva inserendo alcuni brani inediti che presenterà in anteprima al calorosissimo pubblico barese che da sempre li sostiene e li segue con entusiasmo. Come sempre i ragazzi porteranno sul palco anche i brani del primo album ‘Buio e Luce’ pubblicato da Universal Music lo scorso 19 febbraio dopo la partecipazione a Sanremo. Il risultato sarà un concerto imperdibile per sentire dal vivo la più incoraggiante promessa della musica italiana.

Ad aprire la serata una tra le realtà musicali locali più interessanti: IL SOGNO!

AFTER PARTY CON SERPENTI E DJ SET

E dopo il live de LA FAME DI CAMILLA, la musica continua con uno special guest live de I SERPENTI e il dj set a cura di Dj Violet Tear e Marco Greco!

Il progetto Serpenti nasce nel 2007 con l’idea di unire le passioni di Gianclaudia Franchini e Luca Serpenti per la musica pop-rock e le sonorità elettroniche.

Dopo un disco d’esordio con l’etichetta indipendente GODZ ed una intensa attività live il duo entra a far parte degli artisti Universal alla fine del 2010.

“Io non sono normale” è il nuovo singolo dei Serpenti (Universal Music) scelto come anticipazione del nuovo lavoro in studio.

Con questo singolo, i Serpenti esplorano negli abissi delle pulsioni erotiche che fanno girare il mondo e che animano il dancefloor. Una canzone che si pone ossessivamente le domande di una fanciulla al cospetto di un universo fatto di tentazioni e stimoli sensoriali.

I due giocano maliziosamente con un concetto impossibile da definire che riguarda l’istinto e ricade sotto l’impero dei sensi.

Inizio serata: 22.00

Ingresso: 8 euro + dir.prev.

Afterparty: 5 euro

Info 0805227296

New Demodè Disco

Via dei Cedri, n.14 Modugno (BA)

www.demodedisco.it

 

Pettegolezzi d’arte

Immagine1.jpgAria di primavera! Voglia di uscire, imbracciare la reflex o la compattina e immortalare questa splendida stagione nella sua location più bella… i nostri paesi!

Per la giornata conclusiva della manifestazione “Il Balcone Fiorito” l’Associazione Pro Loco Casamassima ha organizzato in collaborazione con altre associazioni, scuole, artisti e artigiani una serie di eventi che daranno vita al nostro Centro Storico.

La XII edizione del Balcone Fiorito,, si arricchisce di una fitta rete di eventi collaterali che investiranno il paese di colori, profumi e suoni.

La mostra Pettegolezzi d’arte nei vicoli del borgosi terrà nell’ambito della XII^ Edizione de “Il Balcone Fiorito”, manifestazione organizzata dall’Associazione Turistica Pro Loco e che si svolge nel borgo antico del paese di Casamassima (Bari), e sarà visitabile dalle ore 11.00 alle ore 23.00 in alcuni vicoli del centro storico di Casamassima.

 

Gli artisti possono proporre fino ad un massimo di due lavori. Il concorso è a tema e la mostra sarà visitabile dalle ore 11.00 alle ore 23.00 nel centro storico. Gli artisti fotografi possono proporre fino a un massimo di 3 lavori che abbiano come tema la Primavera. Le fotografie potranno essere stampate su un qualsiasi supporto, le dimensioni dovranno essere 50/70 o 70/100 in quanto verranno esposte nelle finestre delle abitazioni più caratteristiche del centro storico.

I lavori dovranno essere realizzati utilizzando come supporto una sedia o un vaso da fiori, siano questi di qualsiasi materiale, forma e dimensioni.

Sono accette tutte le forme di arte (pittura, scultura, disegno, installazioni, performance, ecc.) ad eccezione della fotografia che sarà protagonista di un altro evento all’interno della Manifestazione.

 

I partecipanti dovranno inviare entro il 30 aprile una mail di conferma allegando un breve curriculum vitae e due fotografie che mostrino il tipo di ricerca che portano avanti con la propria arte. Si riserva la possibilità di effettuare una selezione. L’invito è rivolto a tutti coloro che amano esprimersi attraverso l’arte della fotografia, la partecipazione prevede un contributo di 20 euro per i fotografi professionisti e 15 euro per i fotoamatori. I lavori, che saranno poi allestiti direttamente dagli organizzatori ed esposti durante la manifestazione, dovranno essere recapitati entro il 15 maggio presso la sede Pro Loco. I partecipanti saranno divisi in due categorie a seconda se son professionisti o fotoamatori. Una giuria di esperti decreterà i vincitori delle due categorie.

 

Le opere dovranno essere portate entro il 15 maggio presso la sede Pro Loco.

Gli organizzatori stessi provvederanno all’allestimento per il 2 giugno.

Le opere saranno esposte anche durante la Sagra del Vino di Casamassima (forse 16-20 luglio 2011).

Cosa state aspettando? Inviate le vostre opere e… in bocca al lupo!

 

 

Pro Loco Casamassima – Corso Vittorio Emanuele, 43 – 70010 Casamassima (Bari)

Tel. 080-671002 ; 320-9793546

E-Mail: prolococasamassima2@alice.it

Facebook: Pro Loco Casamassima ; Il Balcone Fiorito

 

 

Carmen Rozestraten, a Bari

1617506292.5.jpgSecondo appuntamento a Bari col progetto Incontri Internazionali di danza curato dalla Breathing Art Company diretta da Simona De Tullio. 

Evento unico in Italia!

La Breathing Art Company nasce nel mese di Ottobre del 2005 da un’idea di Simona De Tullio, giovane coreografa emergente, recentemente selezionata per un progetto di formazione dalla Biennale di Venezia in occasione del Festival di Danza Contemporanea .

Se pur di recente costituzione la Breathing Art Company si è resa promotrice ed organizzatrice di numerosi eventi di interesse culturale ed artistico, col patrocinio del Comune di Bari, della Provincia di Bari e della Regione Puglia.Dal 2007 la Breathing Art Company collabora con l’associazione Teatro Apulia, con la quale produce la commedia musicale “Il Santo Uomo.Il sogno di San Nicola”, con musiche di M. Uva e con la partecipazione di Nico Salatino, in programmazione in diversi cartelloni teatrali, spettacolo promosso dall’Arcidiocesi e dalla Basilica di San Nicola. La collaborazione con la Chiesa Cattolica Italiana è una nota di prestigio per la Breathing Art Company, che ha presentato il proprio corpo di ballo all’interno del Congresso Eucaristico del 2005 , del Festival Nazionale delle Comunicazioni Sociali svoltosi a Bari nel 2007, all’interno della Giornata Nazionale dei Martiri Missionari e che ha la propria direttrice artistica Simona De Tullio impegnata come docente della Scuola Nazionale di Teatro Diocesana. Nota di prestigio per la Breathing Art Company è la presenza di Simona De Tullio in qualità di docente e coreografa per la Fondazione “N. Piccinni” di Bari, ente pubblico storico del settore danza pugliese.

Marzo 2008 la Breathing Art Company viene invitata a partecipare al Festival Internazionale di danza con la direzione di Raffaele Paganini con le produzioni “Brucia Strega Brucia”, “Suite Rouge”. Lo scorso 11 Maggio la Compagnia Breathing Art Company ha rappresentato lo spettacolo “Il Santo Uomo.Il sogno di San Nicola” presso il Teatro Piccinni di Bari in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Bari.

L’Estate 2008 vede la Compagnia impegnata con le proprie produzioni nel cartellone estivo promosso dalla Provincia di Bari. A settembre la Compagnia sarà al Festival Nazionale della Creatività Giovanile a Salerno. A ottobre la Compagnia presenta “Si loin si proche” cor. Di S. De Tullio a Milano al Galà Coreografico “Il Gioco delle Forme” diretto dal M.° G. Carbone.

Da San Francisco, adesso,  Carmen Rozestraten a Bari dall’11 al 15 aprile.Lezione di danza classica e laboratorio di danza contemporanea per cinque giorni presso la scuola di danza Edian di Bari .Docente e coreografa internazionale, fondatrice della LINES Ballet Company, attualmente lavora presso le maggiori compagnie di danza europee, Nacho Duato,Lyon Opera ballet,Scapino Ballet,etc…. dopo 
l’esperienza a Bari in occasione del Premio Internazionale San Nicola torna a Bari per un progetto di alta formazione coreografica.
Carmen Rozestraten preparera’ una performance che verra’ presentata al pubblico in occasione della seconda edizione del Gala’ di Danza “Citta’ di Bari” i prossimi 1 e 2 maggio 2011 presso il Teatro Piccinni.

Il laboratorio e’ a num. chiuso ,livello intermedio/avanzato 

I giorni 11 e 14 aprile ci sara’ stage rivolto ad allievi di 10/14 anni.

Agevolazioni per insegnanti che partciperanno con allievi!

Breathing Art Company
Tel. 3924833990 
eventi@associazioneartcompany.com

 

E tu.. avrai

Immagine1.jpgSarà la primavera. Sarà che sono innamorata. Sarà che la voglia di robe belle e romantiche mi pervade completamente… ma quando ho sentito che la Tribute Band di Baglioni “E tu… avrai”, si sarebbe esibita non troppo lontano da casa mia, ho subito fatto un saltino del genere “yep!”.

Perché le tribute band, come già detto in altri casi, non sono “brutte copie” quanto artisticamente gruppi completi con la voglia di omaggiare in passione e musica i grandi che hanno fatto la musica… e continuano a farla.

 

Il gruppo nasce in Puglia, nei primi mesi del 2010 dall’idea di M&P SPETTACOLI EMOZIONI che, dopo aver valutato numerosi progetti, ha deciso di amalgamare la competenza e le professionalità di 5 artisti che in comune hanno la voglia di suonare.  Senza nessuno sforzo, tutti i tasselli del mosaico sono andati al loro posto, ed è nata “E TU..AVRAI” la Tribute-Band dell’amatissimo cantante romano Claudio Baglioni.  In scena potrete ascoltare e gustare, i migliori brani degli ultimi 30 anni, che Baglioni ha regalato a milioni di spettatori e fan, riproponendo delle bellissime novità tutte da scoprire.   L’incredibile voce di Giuseppe Panarelli, già conosciuto in tutta Italia per le sue performance canore, ci stupirà con le sue interpretazioni uniche.

E sarà nella splendida corniche dell’Heineken di Gioia del Colle che la band si esibirà in questa formazione ufficiale: Voce Giuseppe Panarelli, Tastiere Giuseppe Vernile, Chitarre Eupremio Ligorio, Viola Carmine Faniglulo, Basso Simone Delli Santi, Batteria Giancarlo De MArco.

Giuseppe Panarelli nasce artisticamente nel 1996, iniziando a muovere i primi passi nel mondo della musica, come interprete della canzone italiana. Partecipa a numerosi concorsi canori, classificandosi sempre almeno nei primi tre posti. Dal 2000 iniziano le apparizioni in spettacoli di moda come ospite d’onore, in serate di beneficenza, in importantissime piazze Italiane, ospite in tv anche su canali RAI.  Nel 2002 comincia a presentarsi come cantautore, scrivendo alcuni brani autobiografici, per un progetto discografico ancora in corso. Nelle sue caratteristiche vocali, è molto nota una similitudine timbrica al cantautore Romano CLAUDIO BAGLIONI, che lo porterà ad esibirsi in varie manifestazioni musicali come suo sosia vocale.

Nel 2003 fa parte del noto gruppo musicale ” I Notte Tempo” attualmente band del famosissimo comico di Zelig “PINO CAMPAGNA” con il quale ha girato nelle piazze della Calabria, Puglia, Basilicata. Nel 2004 incide l’inno del TARANTO CRAS BASKET intitolato “Gli Occhi al cielo”. Continuando con le numerose ospitate e apparizioni tv. Nel 2006/2007 partecipa nello spettacolo musicale – teatrale “ROMEO & JULIETTA” come cantante-attore nel ruolo di FRATE LORENZO.

 

Un bagaglio d’esperienza, le sue armi? La semplicità, e la voglia di fare…vi farà sognare ancora con la sua interpretazione degli immortali momenti d’amore scritti da Baglioni.

Heineken

 

DOVE: Via Pastore – Gioia Del Colle (BA)

ORARIO: 21:30 – TELEFONO: 3471281144

 


 

Si chiama Nero di Puglia, ma non è un vino.

 

Immagine1.jpgÈ nato “Nero di Puglia 2011. Il noir in tutte le sue gradazioni.” No, non è un vino, ma un nuovo concorso letterario nazionale dedicato a racconti inediti di genere giallo, noir, thriller o mystery, non più lunghi di 20.000 caratteri (spazi inclusi) e ambientati in Puglia.

Tasse d’iscrizione? Nessuna. Premi? 1.000€ al primo classificato, 400€ al secondo e 200€ al terzo, che in questi tempi di crisi non sono pochi.

Giurati scelti tra scrittori e appassionati del genere. Presidente di Giuria lo scrittore di Manduria Omar Di Monopoli, autore di una trilogia pulp-noir ambientata in Puglia, con cui si è guadagnato i favori di pubblico e critica.

Nero di Puglia vuole affermarsi come un concorso serio e autorevole e per questo i dattiloscritti dovranno pervenire in forma anonima (il nome dell’autore sarà indicato solo nella lettera di presentazione).

 

Il concorso letterario nazionale Nero di Puglia, riservato a racconti di genere giallo, noir, thriller o mystery inediti e ambientati in Puglia, mira a promuovere la letteratura noir che, nonostante la qualità e la sempre maggiore popolarità raggiunte, troppo spesso è ancora considerata come “letteratura di serie B” o “paraletteratura”, e al contempo punta a far conoscere e valorizzare la regione Puglia, che da anni ormai è protagonista di un vero e proprio rinascimento culturale e letterario, il quale però ha finora interessato solo in parte le letterature di genere come il noir.

Nero di Puglia si pone, quindi, come un valido strumento sia di elevazione culturale che di marketing territoriale e in quest’ottica è sua intenzione abbinare la passione per la buona letteratura noir alla degustazione e valorizzazione dei prodotti enogastronomici locali e delle nostre risorse turistiche.

Omar di Monopoli, scrittore e Presidente di giuria, fa presente-in maniera molto simpatica-che la partecipazione è del tutto gratuita mentre, in palio “ci sono un bel po’ di verdoni”!

Fateci un pensierino, anche perché-e mi sembra un gran segno di trasparenza e correttezza-da regolamento i racconti devono giungere del tutto anonimi e, dunque, sarà abbastanza improbabile riconoscerne l’autore, se non quando verrà aperta la lettera di presentazione dei vincitori, al termine del concorso…

Se avete le penne frementi, se l’animo noir non vi lascia dormire, se amate la vostra terra, se il battere sulle tastiere è una priorità assoluta… fatelo! Partecipate numerosi…

—>qui<— il bando per partecipare