Ripensando il mestiere di vento

 

Immagine1.jpgCostruito come ideale omaggio a coloro che hanno lottato per la terra, la libertà e la democrazia, “Ripensando il mestiere di vento” è un testo che trae suggestioni e fascinazioni da poesie, canzoni, favole, appunti di viaggio, storie e memorie diverse, per disegnare un percorso di valori capaci di aiutarci a vivere meglio questo tempo così complesso e difficile.

Il mestiere di vento può essere un bel mestiere per attraversare quello che per molti rappresenta quasi il crepuscolo del mondo. Perché quello che ci manca è più vicino di quel che sembra, la verà felicità è a portata di mano… come dice l’Autore, Michele Cecere.

 

160 pagine, in cui i viaggi, la politica, la città di Bari, la musica, i film, i pensieri, i sogni e pure qualche verso si mescolano in una strana insalata. Il dvd allegato contiene 5 serie di fotografie legate ai temi del libro.

Il prezzo è di euro 10,00: 5,00 euro andranno a coprire le spese e 5,00 euro saranno destinati al progetto “Anch’io a Enziteto”, una borsa di studio per giovani svantaggiati di Enziteto, l’ultima delle periferie di Bari.

“Questa opera è un vagare nella sua persona, nei suoi interessi, nei tanti perché e nei tanti dubbi che si succedono nella vita di una persona sensibile. Affronta con tatto e rabbia, con poesia e decisione, il suo percorso di uomo impegnato in articoli, pensieri e grazie al dvd allegato anche con foto e musiche composte da Giuseppe De Trizio, Luigi Portoghese e Roberto Fuiano. Pensieri e idee, lettere ai giornali, la passione per la politica e per la sua città trovano punti di riferimento in amici, passanti, uomini importanti e sconosciuti. L’intero ricavato sarà devoluto al Progetto “anch’io Enziteto: una borsa di studio permanente”. Tanti i motivi per leggerlo, uno ottimo per acquistarlo.” da www.testieumori.it

per leggere un estratto del libro andate a:

http://www.memoriaeliberta.it/pdf/mestiere-ex.pdf

 

Provare a dare un senso alle piccole storie, a ciò che appare insignificante, cercare di collegare situazioni e persone lontani nello spazio e nel tempo, mettere insieme idee e pensieri capaci di farsi “provoc-azioni”, per risvegliare le menti addormentate. Per usare le parole di una bella poesia del brasiliano Carlos Drummond De Andrade, è un po’ come “comporre una canzone che faccia svegliare gli uomini e addormentare i bambini”.

 

lunedì 28 febbraio 2011

ore 20.30

ingresso libero, consumazione facoltativa

 

Bari

eKoiné ripub – strada Vallisa, 79

ore 20.30

ingresso libero

Info. 3281172981

 

Il Giappone di oggi. A Polignano.

 

Immagine1.jpgSi inaugura sabato 26 febbraio 2011 alle ore 19 presso la Fondazione Pino Pascali la mostra internazionale “JAPAN TODAY” una selezionata panoramica dell’arte giapponese contemporanea.

“Videozoom: Giappone Re-inquadrare il quotidiano: la videoarte giapponese negli ultimi dieci anni” a cura di Kenichi Kondo, associate curator al Mori Art Museum di Tokyo. Saranno presentati i video di dieci giovani artisti giapponesi: Takehito Koganezawa, Meiro Koizumi, Yuki Okumura, Saki Satom, Hiraki Sawa, Atsushi Suzuki, Koki Tanaka, Mariko Tomomasa, Naoyuki Tsuji, Chikako Yamashiro. I video raccontano  i nuovi scenari della quotidianità nipponica dovuti alla crisi economica che ha cancellato tutte le certezze sociali e  politiche,  gli artisti in mostra scelgono di focalizzare l’attenzione sui piccoli eventi che possono trasformare un giorno banale in uno straordinario, il tutto narrato visivamente con intensità, spirito critico ed umoristico.

In mostra le opere di : Yo Akao, Nabuyoshi Araki,  Yoshino Masui, Yasumasa Morimura, Takashi Murakami, Hiroshi Sugimoto,  Aya Takano,  Yayoi  Kusama.

Nelle altre sale del Museo in mostra le opere di grandi maestri dell’arte contemporanea giapponese: Yayoi  Kusama (1929) scultrice, pittrice,polignanomare.mostra.japan.today.jpgvideomaker al suo attivo mostre nei più prestigiosi Musei del mondo, ultima sua personale in Italia al PAC di Milano nel 2009. Yasumasa Morimura (Osaka 1951) celebrato nell’ultima Biennale di Venezia, il suo lavoro inquietante e paradossale si concentra sul corpo innestato, modificato su cui si proiettano le trasformazioni di una identità mutante.

Nabuyoshi Araki (Tokio 1940), ancora in corso una sua importante retrospettiva a Lugano, mette in scena immagini legate all’eros e a thanatos, accusato nel passato di essere ossessivo e perverso, oggi è presente in tutti i maggiori Musei del mondo. Hiroshi Sugimoto  (Tokio 1948),  centrale nella sua poetica l’idea che la fotografia sia una sorta di macchina del tempo che cristallizza per sempre la realtà circostante.
Le sue immagini mirano ad una sorta di nitore classico, ad un’aurea immortale.

Takashi Murakami (1962) le sue opere sono ispirate dai temi e dagli stili cari all’iconografia di massa del suo paese, sono diventate universalmente  l’interfaccia  monumentale della cultura e della società del Giappone contemporaneo, spettacolare e molto discussa la sua personale nella Reggia di Versailles.

Concludono la mostra tre differenti e più giovani artisti: Yo Akao (Tokio 1974), crea installazioni utilizzando elementi naturali come erba, pietre, muschi, in mostra un letto per riposarsi, pensare, distendersi su soffice erba  naturale, un frammento di giardino zen riattualizzato con il linguaggio dell’arte contemporanea e Aya Takano (Saitama 1976) appartente al movimento giapponese Superflat fondato da Takashi Murakami, che mescola l’autoctona cultura dei manga alla pop- art occidentale e Yoshino Masui (Shizuoka 1976) il cui lavoro riprende l’antica tradizione pittorica giapponese della miniatura filtrandola attraverso icone linguistiche attuali.

 

Nella serata inaugurale sarà eseguita ‘La Cerimonia del te ‘.

Il rito ha giocato un ruolo molto importante nell’evoluzione della concezione estetica dei giapponesi; da qui deriva la squisita attenzione per i particolari e la ricerca dell’armonia che si riscontra in tutte le manifestazioni della loro vita sociale e, soprattutto privata.

Videozoom Giappone è stato possibile grazie alla gentile concessione della Sala 1 di Roma e si avvale della collaborazione della Japan Foundation, l’Istituto Giapponese di Cultura a Roma, la Fondazione Italia-Giappone e l’Istituto Italiano di Studi Orientali, Università di Roma “Sapienza”.

La mostra è in collaborazione con Jason Lee e Graziano Menolascina

 

info: dal 26 febbraio al 25  aprile 2011.

orario:dal mercoledi al sabato 18/21 , domenica e festivi 11/13 – 18/21  (lunedi e martedi chiuso)

per visite guidate: cell.333.2091920.

Fondazione Museo Pino Pascali- tel.080.4249534- segreteria@museopinopascali.it

www.museopinopascali.it

 

 

N’de Jos’r

 

Immagine1.jpgTorna N’de Jos’r, l’evento annuale che trasforma il centro storico di Putignano in una  festa folkloristica-gastronomica dove unire convivialità, piacere, culture vicine e lontane, all’insegna della più antica, autentica ed allegra forma di divertimento: il Carnevale.

Semplice nella proposizione, legato alle tradizioni culturali del territorio a cui appartiene, N’de Jos’r è probabilmente la più antica tra le diverse forme di offerta carnevalesca, quella che può contenere le mode passeggere rimanendo ancorata alla storia – non solo Carnevale – di una città e dei suoi abitanti. Proprio perché espressione spontanea e autentica di un luogo, le cantine, gli spiazzi, i locali, sono presenti nel nostro centro storico come in tutta Italia. Una tradizione importante, in un momento storico in cui il confronto tra presente e passato è condizione necessaria, ancor prima di essere una scelta. Non a caso è Putignano, in Puglia – patria del Carnevale più vecchio d’Europa ed eccellente esempio di divertimento no-cost – a proporre una manifestazione da vivere, assaporare e ricordare per tredici intensi giorni di maschere, musiche,putignano.ndejosr.jpgsapori e divertimento nel cuore della città.

Per il quinto anno consecutivo è il centro storico di Putignano ad aprire le sue cantine, al fine di vivere il rito del Carnevale così come nella tradizione e nel suo profondo significato culturale. N’de Jos’r è dunque un modo per riappropriarsi della consapevolezza di questo straordinario patrimonio storico, folkloristico, e sociale, che va tutelato nelle sue eccellenze in maniera ancor più convinta ed efficace, sia da parte dell’Amministrazione pubblica che dei turisti e dei fruitori.

N’de Jos’r è un progetto dell’Associazione Culturale Trullando, da tempo impegnata nella promozione e valorizzazione del territorio di Putignano. L’Evento, che si svolge interamente nel centro storico, ha il principale obiettivo di riproporre l’antica tradizione carnascialesca, quando il popolo improvvisava balli e banchetti in maschera all’interno di cantine e scantinati. Ormai alla sua quinta edizione, N’de Jos’r avrà luogo nei giorni 24, 27 febbraio, 3, 5, 6, 8 marzo 2011, dalle 19 alle 24, il tutto in concomitanza con il Carnevale di Putignano.

L’atmosfera proposta sarà di abbinamento tra gli elementi della sagra e quelli tipici del carnevale, con tanti balli e spettacoli che verranno realizzati all’interno delle nostre bellissime cantine ed allietati da una accurata scelta legata all’eno-gastronomia.  Le offerte delle cantine saranno molteplici, ponendo in stretta simbiosi le ambientazione, le musiche, gli spettacoli e la gastronomia. Saranno così soddisfatti tutti i tipi di visitatori con spettacoli che spazieranno dal Burlesque alla tradizione contadina, senza trascurare eventi di appetibilità contemporanea. Per quanto concerne l’enogastronomia, sarà possibile gustare i richiestissimi panini con salsiccia e braciola, il baccalà fritto, le mozzarelle e i formaggi, i salumi, le carni alla brace, le zuppe di legumi, i panzerotti e le frittelle, il calzone di cipolla, i mitici taralli, i distillati, le fave con le cicorie, il cioccolato e l’immancabile vino primitivo locale.

In merito agli spettacoli, nella giornata di apertura giovedì 24 febbraio alle 21,30 in piazza Plebiscito, si esibiranno i CASA BABILON , band composta da 9 musicisti dalla decennale esperienza provenienti dai più disparati generi musicali (latino, pop, funky, rock, popolare, tutti rigorosamente Putignanesi e sicuramente all’altezza di coinvolgere e travolgere un pubblico desideroso di saltare e ballare con le musiche dal vivo di Manu Chao e Radio Bamba Sound Sistem).

Durante i sei giorni di attività si alterneranno svariati artisti di strada e musicisti tra cui l’Associazione “Origens” (spettacolo afro-brasiliano), Sciamabballà e Terraross (musiche Popolari), “Duo Bicordo” Ignazio Grande e Antonio Raspanti (Alcamo), Markoska e Ciccio Russo, Lula Visus (teatro-danza), Giradixie (dixie music itinerante), Fabbrizio Nuzzo (contorsionismo artistico), Vito Gasparro (polistrumentista), Enzo Calabrritta (animazione), Charlestone Brothers (swing e belle canzoni tradizionali), e tanti altri….

Non mancheranno esposizioni artistiche ed artigianali che arricchiranno i loro manufatti le strade e le piazze inserite nel circuito.

Ai visitatori è d’obbligo rivolgere l’invito a mascherarsi per dare così all’evento il giusto tocco di mistero ed un pizzico di trasgressione, il tutto nella splendida cornice del centro storico di Putignano.L’evento è sostenuto da sempre grazie a contributi forniti da realtà imprenditoriale locali, e con il patrocinio della Fondazione Carnevale di Putignano e del Comune di Putignano.

Il Signor Rossi e le sue Pagine

 

 

Immagine1.jpgNegli anni passati Riccardo Rossi lo si è visto al cinema, in teatro, in diversi spot tv. Ha calcato più volte il palco del Parioli sotto lo sguardo vigile di Costanzo. Romano, single, ha un umorismo tutto suo, di quelli che non si possono descrivere.

Ha condotto su La7 “Assolo”, una passerella di comici. Ha inoltre pubblicato un libro: Pagine Rossi. Manuale di sopravvivenza urbana (Mondadori) che è lo sfogo di uno che non sopporta. Non sopporta i tariffari dei necrologi e le leggende su Michael Jackson; non sopporta quelli che dicono “messaggino”; quelli che invece di ordinare una margherita si fanno portare il menù, o consultano per ore e poi ordinano una margherita; non sopporta quelli che lamentano problemi di salute, ma sono contrari alle medicine…

Fiorello ha detto di lui e del suo primo libro: “Il pubblico deve sapere che un comico ha diverse corde, questa è una delle corde di Riccardo Rossi: uno che riesce a scrivere così lo invidio”. E, in effetti, con la penna (o la tastiera), il comico Riccardo Rossi se la cava, e lo dimostra in questo “Alla mia età. Considerazioni semi-serie di un comico sentimentale”, in arrivo nelle librerie per Baldini Castoldi Dalai. Dopo il grande successo televisivo ottenuto proprio al fianco di Fiorello, Rossi ritorna quindi con il suo nuovo libro. Un viaggio nella vita quotidiana che saprà commuovere e divertire i lettori, raccontato con garbo e ironia.

 

Le “Pagine Rossi”,opera seconda dell’attore , invece, hanno rappresentato l’unico, vero manuale di sopravvivenza urbana.

Nel tempo si sono arricchite grazie alle serate in giro per l’Italia e oggi in “PagineRossi.Show” Riccardo, porta in scena i suoi argomenti preferiti, dalla Filofax alle cene con gli inglesi, dai rapporti con le commesse ai corsi da frequentare per conoscere eventuali nuovi amici. Senza dimenticare gli eventi che hanno fatto parte della nostra vita contemporanea, una giornata con Giorgio Armani, la discesa dell’uomo sulla luna, e il caso del famoso plagio di una canzone di Al Bano da parte di Michael Jackson. Unito ai più famosi pezzi del suo blog, come “la lettera al padre” “PagineRossi.Show” vi offre quindi l’ormai famoso metodo per “poter vivere meglio evitando i problemi che pongono altri o altro”.

Godiamocele al FOrMa. Con la trascinante comicità del Signor Rossi che, all’occorrenza, sa fare anche riflettere.

 

Bari

Teatro FOrMa

primo spettacolo ore 21.00 – secondo ore 22.45

ingresso a pagamento

Info. 080.5212484

 

 

L’Aritmetica della Bellezza

 

 

Immagine1.jpgIl rapporto della sezione aurea, o proporzione aurea è stato considerato, sin dalla sua scoperta, come rappresentazione della legge universale dell’armonia.

La proporzione aurea fu molto utilizzata dagli antichi Greci come rapporto armonico nelle costruzioni architettoniche, le ritroviamo nelle piramide egizie e nel Partenone nell’Acropoli Ateniese, e nelle rappresentazioni scultoree, per esempio nelle proporzioni delle Cariatidi che reggono l’Eretteo. Il rapporto aureo fu largamente ripreso anche nel Rinascimento: le dimensioni della Monnalisa, di Leonardo da Vinci, sono in rapporto aureo. E ancora fino ai giorni nostri, nell’architettura moderna: il Palazzo di Vetro delle Nazione Unite ha proporzioni auree. La sequenza di Fibonacci è abbondantemente rappresentata anche in musica, ad esempio nelle “fughe” di Johann Sebastian Bach, nelle sonate di Mozart, nella Quinta Sinfonia di Beethoven, nella Sonata in la D 959 di Schubert; l’esempio più elevato di applicazione su vasta scala degli stilemi improntati alla proporzione aurea è dato dalla Sagra della Primavera di Strawinski.

Ma i VERI numeri della bellezza… quali sono?

 

Proviamo a fare due conti, a fare di calcolo, come dicevano le maestre di una volta. Quali sono i numeri della bellezza nei nostri quartieri, nei nostri paesi, nelle nostre città?

Quante sono le cose e gli spazi visibili che consideriamo segni di bellezza dei luoghi che ogni giorno abitiamo e viviamo?

La Puglia è disseminata di testimonianze della bellezza. Anche i centri considerati minori, che non sono meta di presenze turistiche rilevanti, presentano angoli, frammenti, pezzi di una bellezza che potremmo definire diffusa.

Ognuno di noi, cittadino consapevole, dovrebbe ogni tanto guardarsi intorno e fare un bilancio del bello e del brutto che lo circonda. Il brutto solitamente è il risultato di incuria, disattenzione, colpevoli omissioni, cattiva amministrazione della cosa pubblica. Il bello il più delle volte è segno di cura, di amore, di tutela, di voler bene al bene comune, di buona amministrazione della cosa pubblica.

Puglialovers.it vuole provare, insieme a tutti i suoi lettori, a realizzare una grande opera per la bellezza della Puglia invitando anche i nostri lettori a segnalare le cose belle del proprio luogo: quante sono, quali sono e a fornirci un’immagine (una foto, un video) che possa restituirci questo segno di bellezza. Si possono inviare le informazioni a info@puglialovers.it.

Compito di Puglialovers.it sarà quello di creare un enorme patchwork delle immagini e una mappa delle bellezze di Puglia.

E a me sembra un’idea decisamente carina.

 

Vieni avanti, cretino!

 

Immagine1.jpgVieni avanti cretino è un film del 1982 diretto da Luciano Salce.

Il titolo è un esplicito omaggio alla famosa battuta dei Fratelli De Rege, e con essi alla tradizione dell’avanspettacolo italiano. Infatti molti degli sketch proposti nella pellicola sono veri e propri classici dell’avanspettacolo, come ad esempio l’equivoco dentista / casa di appuntamenti.

Altri sketch furono improvvisati direttamente sul set, come la celeberrima sequenza del dialogo in dialetto barese con i sottotitoli in arabo e la canzone anglo-iberico-pugliese La filomegna.

Banfi ha scritto delle pagine storiche. Per Bari e non solo. Mi è capitato anche nel nord Italia, vedere (e sentire, omg!) i più integralisti dei Padani citare Banfi e la sua filmografia o gli insostituibili e indimenticabili tormentoni come fosser Vangelo. La comicità della Commedia all’Italiana passa dal NOSTRO Lino carissimo. E al Northwind non c’hanno pensato due volte, proponendo una serata-tributo al re del CULT e fenomeno di costume più amato dello stivale tricolore.

 

 

Su Facebook la propongono come ALTERNATIVA ALLA SERATA DAVANTI A UN NOIOSISSIMO SANREMO. In pratica, è la serata che tutti162069_186095134754968_861101_n.jpgvolevamo da una vita, i MIGLIORI SPEZZONI dei film cult del grande LINO BANFI e la proiezione dello storico “VIENI AVANTI CRETINO” su maxi-schermo…il tutto accompagnato da PANZEROTTI E BIRRA!! (nella tradizione più antica e radicata)

 

Ingresso €.7,00.

E’ gradita la prenotazione al 320 4113253 (Simone) o 0805580028 (nordwind).

Condividete l’evento con i Vostri amici, Vi aspettiamo numerosi!!! E come diceva il Direttore Dott.Thomas…LA VOSTRA SODDISFAZIONE E’ IL NOSTRO MIGLIOR PREMIO…!

P.S.: Il Dj è mio amico e collega. Se ne sgarra una lo prendo a coppini!!!

ANLAP Bari. Una realtà concreta.

Immagine1.jpgIl sito dell’indimenticabile Michael J. Fox è interamente dedicato al Parkinson. La malattia colpisce senza pietà e riguarda la degenerazione cronica e progressiva del sistema nervoso centrale. Tutto questo provoca tremore, incapacità al movimento senza riduzione della forza muscolare, instabilità posturale, disturbi della parola e della scrittura, turbe vegetative e spesso sintomi ansioso-depressivi.

Lotta con tutte le sue forze per combattere questo male spaventoso e, con la sua notorietà, cerca di spronare la raccolta di fondi da donare alla ricerca medica. Ma è un attore. Un attore molto amato e famoso.

Qui, a Bari, c’è chi non ha girato film. Non è finito sui rotocalchi. Non viene finanziato da cordate VIP. Ma ha contratto la stessa malattia.

Oggi voglio parlarvi di Gigi Delfonso, di Parkinson, Alzheimer e Malattie Neuro Degenerative. Perché finalmente anche il Capoluogo ha un suo punto di riferimento nell’ANLAP Bari. Gigi ne è Presidente, e mi ha contattata proprio perché l’Associazione possa godere di una certa visibilità, come punto di riferimento per chi contrae uno di questi mali e per una raccolta fondi perché disagio e impotenza siano parole da cancellare nel vocabolario di molte persone.

“ho 40 anni, sono di Bari e ho tanta voglia di combattere insieme a voi, quello che la vita ultimamente mi ha riservato.” scrive Gigi nella sua lettera aperta dal sito dell’ANLAP “Circa 7 anni fa, scoprii di avere il morbo di Parkinson giovanile, vi lascio immaginare il mio stato d’animo appena mi fu diagnosticata a Bari, questa malattia .Avere questo male è una tragedia, ma a 33 anni lo è ancora di più, se si considera che questa malattia si manifesta oltre i 60 anni.[…] I disagi sono tanti per i malati di Parkinson, dal semplice mangiare, allo sbarbarsi, al vestirsi o allo scrivere.[…]Il Parkinson è una malattia degenerativa e attualmente non esistono cure capaci di sconfiggerla, ma esistono medicine che la rallentano. I disagi sono tanti per i malati di Parkinson, dal semplice mangiare, allo sbarbarsi, al vestirsi o allo scrivere.”

Gigi è un uomo coraggioso e pieno di ottimismo. E ci crede. Crede nell’ANLAP e nella possibilità che un team come quello che compone lo staff barese possa fare la differenza. L’associazione fornisce attualmente ai propri iscritti servizi gratuiti di: assistenza sanitaria domiciliare (Medico-Infermieristica), segretariato sociale (espletamento pratiche, pagamento bollette, consegna farmaci, trasporto e spostamenti) e-importantissimo-riabilitazione motoria e mentale.

 

Realizzare tutto questo ha un costo. Il primo è un costo umano: i volontari motivati sono sempre utili. Perché lavoro ce n’è tanto da fare. Il secondo è un costo economico. Perché l’Associazione ha costantemente spese da coprire. E qui serve anche il Vostro aiuto.

Che Voi siate volontari o affetti da queste patologie, rivolgetevi all’ANLAP. E al Vostro cuore. Ché per fare del bene, la mano di una persona sana non dovrebbe mai tremare nell’incertezza del dubbio.

 

Per informazioni rivolgersi ai seguenti numeri:

080.2030820
080.5343189
333.7275819

Il sito dell’Associazione è: www.anlapbari.prg
L’email alla quale scrivere è: info@anlapbari.org

IBAN donazioni
IT 08Y 01030 04000 000004851394 BANCA MPS BARI VIA NICOLO DELL’ARCA

 

 

Parole di Fuoco

 

Immagine1.jpgE’ partito il 5 febbraio un ciclo di incontri sull’arte. O piuttosto con l’arte. Le solite conferenze? No: chiacchierate informali e vivaci sull’arte, nascosta lì dove non l’avevamo mai vista…

Sono quattro, infatti, gli appuntamenti organizzati e promossi dalla compagnia teatrale del Carro dei Comici, che si terranno di sabato, ogni due settimane, presso il teatro del Carro dei Comici, in via Giovene n. 23, a Molfetta.

La manifestazione, che gode del patrocinio del Comune di Molfetta, è nata dall’esigenza di intendere il teatro non solo come luogo dove assistere a spettacoli, ma anche come contenitore culturale dove potersi formare e discutere, tra il serio e il faceto. Dove incontrarsi.

I relatori sono tutti rinomati studiosi dell’Università degli studi di Bari Aldo Moro. Francesco Paolo de Ceglia, docente di Storia della Scienza, il 5 febbraio è intervenuto sul tema “L’anatomia come arte”; seguirà Paolo Fioretti, docente di Paleografia Greca e Latina, che il 26 febbraio intratterrà l’uditorio su “La scrittura come arte”; il 12 marzo sarà la volta di Mauro di Giandomenico, docente di storia della scienza e coordinatore del corso di laurea di interfacoltà in Beni Enogastronomici, che parlerà su “Il cibo come arte”; il 9 aprile concluderà la serie di incontri Grazia Distaso, docente di Letteratura Italiana e preside della Facoltà di Lettere e Filosofia, con una conferenza su “Il teatro come arte”.

Una serie di chiacchierate, quindi, non solo sul tema dell’arte, ma con l’arte, intesa nella sua concretezza e quotidianità, rese possibili grazie anche al contributo di alcune piccole realtà imprenditoriali locali, quali la Parafarmacia Mazzilli, la Pasticceria Barese e la Baguetteria.

L’appuntamento quindi è presso il teatro del Carro dei Comici, in via Giovene n. 23, a Molfetta, alle 18.30, con ingresso libero. Impara l’arte e mettila da parte.

 

 

 

Info: www.ilcarrodeicomici.it – cell.320.1739870 – 338.3263924

 

Darwin e i dinosauri a Molfetta

 

 

Immagine1.jpg“Salve a tutti. Sono Charles Robert Darwin. Per tutti i vostri contemporanei sono il più grande naturalista di tutti i tempi, quello che ha scoperto la selezione naturale, quello che ha tolto l’uomo dal centro della creazione, quello che ha detto – e non è del tutto vero – che discendiamo dalla scimmia. Secondo mio papà… invece, sono bravo solo a cacciare i topi.”

(tratto da L. Novelli, Darwin e la vera storia dei dinosauri)

Charles Robert Darwin è stato un biologo, geologo, zoologo e botanico britannico, celebre per aver formulato la teoria dell’evoluzione delle specie animali e vegetali per selezione naturale agente sulla variabilità dei caratteri (origine delle specie), e per aver teorizzato la discendenza di tutti i primati (uomo compreso) da un antenato comune (origine dell’uomo). Pubblicò la sua teoria sull’evoluzione delle specie nel libro L’origine delle specie (1859), che è rimasto il suo lavoro più noto. Raccolse molti dei dati su cui basò la sua teoria durante un viaggio intorno al mondo sulla nave HMS Beagle, e in particolare durante la sua sosta alle Isole Galápagos.

 

Darwin, i dinosauri, la paleontologia, i fossili, le Galapagos, l’evoluzione e l’estinzione…Il 12 febbraio di ogni anno ricorre il compleanno dello scienziato Darwin. Essendo poi nato nel 1809 nel 2009 ha compiuto la bellezze di 200 anni!!! I mini-Darwin ci aiuteranno a capire qualcosa sull’evoluzione e sulle cause dell’estinzione di ieri e di oggi. I dinosauri non sono gli unici a essersi estinti… Ci divertiremo con i nostri bambini a capire tra fossili da portare a casa, giochi e vulcani. Gli argomenti trattati e le modalità cambiano secondo l’età del gruppo. Questo laboratorio ha partecipato al Salone Internazionale del Libro 2009. Attività: tracce dal passato, estinzione brutta storia, frutta perduta, cronodetective.

I ragazzi porteranno a casa gli oggetti-esperimenti creati durante il laboratorio per continuare a giocare e per coinvolgere anche la famiglia.

Durata: 60 minuti con gruppo classe oppure max 20 ragazzi. Ingresso gratuito. Si inizia alle ore 16:00, presso la libreria LIBRERIA MOBYDICK VIA CAVALLOTTI, 41 MOLFETTA

Classi   consigliate: III-V scuola primaria

Età consigliate: 5-7; 6-10; 8-12 anni

I laboratori scientifici sono a cura di Editoriale Scienza

LIBRI DI RIFERIMENTO: tutti i libri che parlano di evoluzione, Darwin,

paleontologia, fossili, animali a rischio di estinzione e dinosauri.

 

Putignano… in maschera.

Immagine1.jpgLe radici del Carnevale di Putignano sono, come è noto, antichissime.

Riti, ancor oggi esistenti, come la “Festa delle Propaggini”, “La Festa dell’Orso”, il “Funerale di Carnevale” hanno elementi di forte analogia con le funzioni originarie del carnevale mediterraneo: il rovesciamento dei ruoli sociali, la rottura temporanea delle regole sociali, i riti agresti propiziatori della Magna Grecia con Dioniso e Bacco. Anche il momento medioevale collegato alle origini del Carnevale putignanese, e quindi la traslazione delle reliquie di Santo Stefano da Monopoli a Putignano sotto l’egida dei Cavalieri di Malta il 26 dicembre 1394, è ulteriore conferma di come il Carnevale di Putignano sia un evento che coniuga autenticamente il binomio “Cultura e Mediterraneo”.

 

Sul piano organizzativo e sociale, il Carnevale di Putignano è a tutti gli effetti una Festa nel senso antico del termine: un’intera comunità contribuisce in diversa misura a produrre uno spettacolo nuovo ogni anno che rinnova una tradizione antichissima e ancora vitale.

Non è un caso che a Putignano il trascorrere del tempo si misura con le edizioni del Carnevale; anche per questo radicamento a Putignano nonprogramma-carnevale-di-putignano-2011-b.jpg c’è pagamento di un prezzo di ingresso alla sfilata, la visione e partecipazione sono libere e il Carnevale ha la funzione della Festa intesa come salutare interruzione dei ritmi e delle regole del vivere quotidiano.

”Carnevale di Putignano” 2011, il programma della 617^ edizione

Il Carnevale è una festa di partecipazione fondata sulla sfida delle regole, sulla sovversione delle gerarchie, sullo sberleffo “irriguardoso”. È questa qualità, da sempre eversiva, che lo rende ancora oggi un’occasione di grande interesse: uno “strumento” decisivo per rinnovare il senso della comunità e della festa propiziatoria. Da qui partono le coordinate di indirizzo e di metodo della Fondazione Carnevale di Putignano per l’edizione numero 617. L’idea è quella di un “opificio diffuso” destinato a produrre non solo gli ingredienti materiali dell’evento, ma anche lo spirito, il senso, la dimensione collettiva che lo dovranno animare. Non un edificio, ma un circolo virtuoso di cantieri/laboratorio, impegnati da un lato nel rinnovare la festa e la partecipazione, dall’altro nel riqualificare gli obiettivi e gli investimenti.

 

Laboratori di coreografia e cartapesta

Con l’obiettivo di incrementare in modo deciso il rapporto fra Fondazione Carnevale e nuove generazioni, prendono vita laboratori d’arti sceniche in sinergia con il sistema scolastico locale. Il contesto è quello della stagione di “Teatro Ragazzi” nel quale la Fondazione partecipa con il Comune di Putignano e il Teatro Pubblico Pugliese alla produzione di itinerari formativi finalizzati allo sviluppo di competenze teatrali, con particolare attenzione alle tecniche proprie del Carnevale come la coreografia e l’arte della cartapesta. Ecco il coinvolgimento di due stimate professioniste, entrambe di origini putignanesi: Olimpia Pascale, direttrice dell’omonima scuola di danza, che guiderà un laboratorio coreografico per il Primo Circolo Didattico “G. Minzele”; Antonella Dibello, scultrice/pittrice, reduce dalla prestigiosa collaborazione con Ermanno Olmi, su commissione del quale ha realizzato elementi scenografici per “Il villaggio di cartone”: film di prossima uscita. A quest’ultima andrà il compito di guidare un laboratorio dedicato alla lavorazione della cartapesta, rivolto ad un gruppo di ragazzi della Scuola Media “Stefano da Putignano”.