Bimbinfiera

 

Immagine1.jpgUn viaggio lungo e molto avventuroso quello delle famiglie con bimbi che parte dalla gravidanza e, percorrendo la prima infanzia, arriva fino alle varie tappe della crescita del bambino. E’ questo il percorso che si snoda nell’area espositiva di BIMBINFIERA (www.bimbinfiera.it) da 10 anni il più importante salone espositivo in Italia dedicato alle donne in attesa, alle mamme, ai papà e ai bambini organizzato e promosso da Sfera Editore casa editrice di RCS MediaGroup. Prossima fermata del la fiera per la famiglia, sabato 27 e domenica 28 novembre alla Fiera del Levante di Bari dove si svolgerà la 24^ edizione.

Un appuntamento da non perdere per vedere, toccare, confrontare e acquistare gli articoli e le novità di mercato per la gravidanza e la prima infanzia. Dai nuovi body per le future mamme per combattere il mal di schiena in gravidanza agli ultimi ritrovati per l’allattamento con tettarelle per una suzione da biberon in tutto e per tutto uguale a quella al seno. Dagli ultimi modelli di carrozzine e passeggini che ripiegati entrano in qualsiasi bagagliaio di auto compresi quelli delle piccolissime utilitarie al pratico contenitore imbottito e antiurto per imbarcare il passeggino in aereo. E poi, tanti gli accessori e gli articoli di abbigliamento che le aziende di moda propongono per il bimbo che cresce. E ancora, giochi educativi e articoli per il tempo libero di piccoli e grandicelli. Senza dimenticare i viaggi e le vacanze di famiglie con figli al seguito.

A disposizione dei visitatori molte aree di servizio: la NURSERY ATTREZZATA PAMPERS per il cambio del bebè. L’accogliente SALA ALLATTAMENTO PHILIPS AVENT con comodi divani e pratici scalda biberon. L’AREA MASSAGGIO INFANTILE WELEDA dove imparare a rilassare il proprio piccolo. Il BABY RISTORO HIPP dove le famiglie potranno pranzare assieme ai loro bimbi gustando i prodotti offerti o utilizzando gli scaldavivande per un pranzo fai da te.

Per i genitori più atletici torna a Bari la STROLLERACE il campionato italiano di corsa con il passeggino promosso da Sfera Editore in collaborazione con BÉBÉCAR. I partecipanti, mamme e papà, potranno iscriversi alla gara direttamente in fiera.

Per i papà più temerari la gara di CAMBIO DEL PANNOLINO. Perché velocità e destrezza in questo campo non sono solo prerogativa delle mamme.

Per i bambini giochi, laboratori, spettacoli, musica e divertimento. Alla manifestazioni saranno presenti inoltre ospiti illustri, specialisti ed esperti pronti a rispondere ai bisogni e alle domande dei visitatori.

Allo stand di Sfera Editore tanti gli appuntamenti in programma: il casting fotografico BIMBI IN FOTO di “Io e il mio bambino” per trovare i nuovi volti di BIMBINFIERA 2011, le video-interviste di “Insieme” MAMMA DELL’ANNO per trovare tra le tante donne presenti una mamma davvero speciale, la gara artistica di ballo e danza BABY FACTOR promossa da “Quimamme.it” e MUSETTI BUFFI la raccolta di foto e video di mamme con i loro pargoli immortalate in atteggiamenti o espressioni teneri e buffi di “Donna&Mamma”.

Ingresso gratuito per i bambini fino ai 10 anni. Il biglietto intero costa 9 euro ma si può fruire dei buoni sconto di 3 euro ciascuno, pubblicati sulle riviste “Io e il mio bambino”, “Donna & Mamma”, “Insieme” e “Dolce Attesa” e sui siti www.quimamme.it e www.bimbinfiera.it.

 

Jazz allo Sheraton

 

 

 

barbara_casini.jpgNata a Firenze nel 1954, ha frequentato il liceo classico e la facoltà di Psicologia dell’Università di Padova laureandosi con il massimo dei voti. Contestualmente ha conseguito il diploma “Cambridge” in lingua inglese presso il British Institute of Florence. Si avvicina da bambina alla musica studiando privatamente il pianoforte ed in seguito, da autodidatta, la chitarra. Si è sempre dedicata al canto e nel 1979 ha frequentato i corsi della scuola di musica Andrea del Sarto a Firenze, iniziando contemporaneamente l’attività concertistica.

L’interesse specifico per la musica brasiliana è iniziato all’età diquindici anni con la scoperta della bossa nova, di Jobim e João Gilberto. Da allora ha approfondito sempre più la conoscenza della musica popolare brasiliana e, all’inizio degli anni ’80, ha formato il trio Outro Lado insieme a Beppe Fornaroli alla chitarra e Naco alle percussioni. L’intensa attività di ricerca l’ha portata spesso in Brasile dove ha ottenuto importanti riconoscimenti da musicisti di spicco quali, tra gli altri, Milton Nascimento e Chico Buarque de Hollanda. Nei circa quindici anni di attività il trio Outro Lado si èbarbaracasini.jpg esibito, oltre che nei vari jazz club e teatri italiani, a Parigi, nel Nord Europa, in Africa e in Brasile, partecipando a jazz festival e rassegne etno-musicali. Nel 1990 Barbara Casini ha inciso con questa formazione il suo primo disco (“Outro Lado”) registrato in parte a Rio de Janeiro ed in parte a Milano. Di questo disco l’etichetta Philology ha recentemente pubblicato una ristampa in cd che contiene anche 6 brani registrati dal vivo all’epoca. Dal 1994 guida un quartetto con Stefano Bollani al pianoforte, Lello Pareti al contrabbasso e Francesco Petreni alla batteria. Nel 1997 è uscito il cd “Todo o Amor” ( Philology ), il primo lavoro completamente a suo nome, che le ha dato modo di proporsi, oltre che come interprete, anche come autrice di musiche e testi, e che ha ottenuto ottime critiche sia in Italia che all’estero. E’ del novembre 1998 l’uscita di un nuovo cd (ancora per la Philology), “Stasera Beatles”, nel quale il quartetto offre una rivisitazione in chiave jazz e latina di 13 brani dei Beatles. In ambito jazzistico ha collaborato alle incisioni di Luigi Bonafede (“Another Side of Me”, 1991), Attilio Zanchi (“Some Other Place”, 1992), Massimo Colombo (“Linea di Confine”, 1993), Naco (“Naco”, 1995) ed Enrico Rava (“Italian Ballads, 1996). Lo scorso aprile è uscito il cd “VENTO”, a nome suo e di Enrico Rava, per l’etichetta francese Label Bleu, con Stefano Bollani al pianoforte, Giovanni Tommaso al contrabbasso, Roberto Gatto alla batteria, e con l’accompagnamento dell’Accademia Filarmonica della Scala diretta da Paolo Silvestri, autore degli arrangiamenti. Questo progetto ha partecipato all’edizione 2000 di Umbria Jazz.

Ancora per la Philology ha inciso un cd dal titolo “SOZINHA” registrato dal vivo al DR JAZZ di Pisa dove Barbara si esibisce da sola alla voce e alla chitarra, ed in seguito “PHIL WOODS MEETS BARBARA CASINI”, una reinterpretazione di classici brasiliani insieme a Phil Woods al sax alto e Stefano Bollani al pianoforte, con una BigBand composta da grandi musicisti ha registrato inoltre “URAGANO ELIS”.

 

 

Barbara Casini, definita la più importante interprete di musica brasiliana in Italia, il sassofonista Carlo Actis Dato, nominato dai critici della rivista americana “Down Beat” fra i migliori bariton-sassofonisti del mondo, il giovane sassofonista pugliese Raffaele Casarano, ideatore del “Locomotive Jazz Festival”, ed il pianista Mirko Signorile, considerato uno dei più giovani e promettenti pianisti della scena nazione ed internazionale, accompagnati dalla Jazz Studio Orchestra, diretta da Paolo Lepore, per un concerto all’insegna del grande jazz!

 

25 novembre 2010

ore 21.15

Hotel Sheraton

Bari

info tel: Segreteria Organizzativa

Via G. Murat, 52 – 70122 Bari

tel/fax 0805217502/ 080 2192398

prevendita: Box Office Feltrinelli

Via Melo, 119 – 080 5240464

 

Jodorowsky in Ateneo

 

Immagine1.jpgAlejandro Jodorowsky (Tocopilla, 7 febbraio 1929) è un regista, scrittore, drammaturgo e sceneggiatore cileno che lavora per teatro, cinema e fumetto. Figlio di immigrati ebreo-ucraini, si trasferì nel 1953 a Parigi, dove fondò con Fernando Arrabal e Roland Topor il movimento di teatro Panico (volume edito in Italia già nel 1978 da Pellicanolibri). Jodorowsky è stato per diverso tempo allievo ed assistente di Marcel Marceau, fino ad arrivare ad esserne il più stretto collaboratore. Per Marceau scrisse Il fabbricante di maschere, La Gabbia, Il divoratore di cuori, La sciabola del samurai e Bip venditore di ceramica. Oltre che direttore di teatro, è autore di pantomime e pièce teatrali, di romanzi e fumetti.

 

La notorietà di Jodorowsky è dovuta in larga parte ai film da lui diretti, dei quali ricordiamo Il paese incantato, dall’omonima opera per il teatro di Fernando Arrabal, El Topo (1971) che lo rivelò al pubblico internazionale, La montagna sacra (1973) e Santa sangre-Sangue santo (1988).

El Topo e La montagna sacra, in cui apparve anche come interprete, sono caratterizzati da unthe-holy-mountain.jpg surrealismo provocatorio, grondante di orrori e magia. Santa Sangre segnò il suo ritorno al cinema dopo alcuni anni di inattività. Il film, ispirato ad una storia vera, è carico di motivi psicanalitici. Ritorna al cinema con Tusk, nel 1979, un curioso lungometraggio girato in India che narra le disavventure di un simpatico elefante, motivo simbolico del suo passato, che ritornerà su Santa Sangre e sarà ricordato nella sua biografia La danza della realtà, in un episodio dove Jodo-bambino venne rimproverato aspramente dalla nonna per aver fatto un elefantino di escrementi nasali dietro il suo lettino. Sfortunatamente il produttore di Tusk fece bancarotta e Jodorowsky versò un periodo decisamente poco felice, arrivando suo malgrado a chiedere retribuzioni per la lettura dei tarocchi. Del film esistono alcuni nastri in lingua originale (il francese), ma non fu mai realmente distribuito. Nel 1991 ha girato Il ladro dell’arcobaleno con Peter O’Toole e Omar Sharif; nel 2005 ha interpretato Ludwig van Beethoven in Musikanten di Franco Battiato e successivamente, nel 2007 è tornato a recitare per l’artista catanese in Niente è come sembra.

Dopo il successo de La Montagna Sacra, Jodorowsky cercò di iniziare 1975 un grosso progetto per portare sul grande schermo il famoso romanzo di fantascienza Dune di Frank Herbert.

eltopo.jpgIl film, girato in 70 mm, sarebbe dovuto durare tre ore; cercò di coinvolgere tutti i più grandi artisti di quegli anni: le musiche sarebbero dovute essere dei Pink Floyd, tra gli attori protagonisti, addirittura Salvador Dalì; tra gli scenografi e costumisti, Moebius, Chris Foss e H. R. Giger.

Con una diversa produzione, il film Dune venne realizzato solo nel 1984 per la regia di David Lynch. Alcune delle scenografie realizzate anni prima da Giger furono riutilizzate in questo film.

Jodorowsky ha pubblicato diversi libri rispettando sempre la poliedricità che lo caratterizza.

Nel 1997 è uscita un’intervista sulla Psicomagia, una terapia panica, Conversazioni con Gilles Farcet. Mentre nel 1999 ha pubblicato il libro di aforismi e poesie ispirate alla cabala ebraica La scala degli angeli. Tra le produzioni letterarie recenti troviamo La via dei tarocchi del 2005 e La danza della realtà del 2006. In tutti questi libri viene esplorato il rapporto esoterico che lega l’uomo alla divinità. Quando Teresa si arrabbiò con Dio (Feltrinelli, 1998) è invece la rivisitazione in chiave epica della saga della sua famiglia, ebrei, che dalla russia iniziano il viaggio verso il Cile; nel seguito del romanzo, Il figlio del giovedì nero (Giunti, 2003), la trama assume tratti autobiografici: Jodorowsky infatti è nato quando crollò la Borsa di Wall Street, da cui il titolo. Un altro saggio intitolato I Vangeli per guarire rilegge in chiave moderna il mito del Vangelo, ripercorrendo moltissimi versi dell’opera biblica ed instaurando un ponte fra divinità e umanità originalmente ricercato ma non forzatamente contestatorio rispetto alle interpretazioni ordinarie.

Nel 2007 (9 novembre) è uscito per Castelvecchi Psicoposta, raccolta della corrispondenza avuta in questi anni con i lettori italiani di XL, un libro per il quale si può accedere lievemente alla psicomagia di Jodorowsky.

Il 3 dicembre 2005, Jodorowsky ha celebrato il matrimonio tra la rockstar Marilyn Manson, suo caro amico, e Dita Von Teese, regina del soft-porno fetish.

Dal mese di marzo 2006 scrive su XL, magazine mensile de la Repubblica, con una curiosa rubrica il cui titolo è La Psicoposta, tentando di trovare originali soluzioni ai problemi (prevalentemente affettivi) dei lettori che scrivono.

Alejandro Jodorowsky, regista, scrittore, drammaturgo e sceneggiatore cileno, terrà presso la Sala degli affreschi della facoltà di Lettere e Filosofia (ateneo) domani, alle ore 11:00, una lectio magistralis aperta al pubblico, durante la quale affronteranno svariati temi: il teatro, l’arte, la religione, la psicomagia, aprendo così dibattiti interessanti e appassionanti.

Non solo prevedo il pienone, ma penso di piazzarmi lì con la canadese dalle sei del mattino.

Occasioni come questa sono davvero rarissime!

Sagi Rei al Teatro Forma

 

Immagine1.jpgProsegue la stagione musicale del Teatro Forma con un concerto di Sagi Rei (nella foto), in esclusiva per la Puglia, con un doppio set. Per l’occasione il noto musicista israeliano presenterà il nuovo album “Sagi Sings Michael Jackson”, accompagnato da una band di sei elementi. È un omaggio alla poesia di Jackson, tramite nuovi ed eleganti arrangiamenti delle sue canzoni più significative.

Sagi, nome d’arte di Sagi Reitan, nasce a Tel Aviv il 24 novembre 1972. Immerso nelle molteplici suggestioni musicali della sua terra d’origine, fin da bambino esprime una grande sensibilità artistica ed è la madre Nili, musicista, ad intuirlo per prima. La sua voce e la chitarra sono i primi strumenti che impara a conoscere e la scoperta della musica black e del soul targato Motown segnano in maniera indelebile la sua formazione musicale (tra i suoi riferimenti di sempre: Marvin Gaye, Stevie Wonder e Michael Jackson). Nei primi anni Novanta decide di stabilirsi a Bergamo ed intraprende gli studi di Medicina all’Università di Brescia. Entra a fare parte di un coro gospel a Milano, con cui gira l’Italia, e comincia ad esibirsi con piccole formazioni nei locali interpretando brani celebri; nella sua straordinaria e versatile vocalità cominciano ad essere riconoscibili gli elementi soul ed etnico-acustico cheSagiRei.jpg progressivamente caratterizzeranno il personale stile “Sagi”, conferendogli una credibilità come cantante solista. Non tarda ad essere notato dal produttore Cristian Piccinelli, che oltre a renderlo protagonista di alcuni suoi progetti, lo introduce nel mondo della dance presentandolo a DJ/produttori come Mario Fargetta (per il quale Sagi interpreta “People On The Beat”) e ai discografici Mauro Marcolin e Diego Abaribi. Dall’incontro tra Abaribi e Max Moroldo , nasce l’idea di un progetto di rilettura in chiave acustica di alcuni tra i più noti successi dance degli anni Novanta. La raccolta, intitolata “Emotional Songs”, viene pubblicata nel 2005 e conquista immediatamente un vasto pubblico di fan ed ammiratori. Il grande successo è replicato due anni dopo con “Emotional Songs Part 2”, che conserva il concept del primo album, ampliato con sonorità più varie che includono il pianoforte. A cinque anni di distanza dalla pubblicazione, “Emotional Songs” è stato pubblicato in più di 15 nazioni, tra cui Stati Uniti, Canada, Germania e Spagna, e rientra fra i 100 album più venduti in Italia, grazie anche alla nuova notorietà del singolo “L’Amour Toujours (I’ll Fly With You)” scelto nel 2009 come accompagnamento musicale dello spot pubblicitario per il marchio “Intimissimi”ed entrato nella classifica dei singoli più scaricati in Italia. Nel 2006 la voce di Sagi scandisce le note della hit “Shining Star”, produzione di Get Far, alias Mario Fargetta, uno dei brani più ballati nelle discoteche di tutto il mondo. Nell’estate 2007 viene realizzato un ulteriore remix di “Shining Star”, che ne rinnova il successo, e nella primavera del 2008, Sagi è ancora performer, per Fargetta, nel singolo “All I Need”.

E’ interamente dedicato al Re del Pop il nuovo album di Sagi Rei, cantante di origine israeliana specializzato in cover e conosciuto in Italia soprattutto per la sua versione acustica di “L’Amour Toujours” di Gigi D’Agostino utilizzata come colonna sonora dello spot tv Intimissimi.  “Sagi Sings Michael Jackson”, il primo lavoro di Rei per la Universal, esce a distanza di tre anni dal precedente CD “Emotional Song – Part 2”. L’album contiene 11 canzoni di MJJ,  a un anno dalla sua scomparsa. Non solo un tributo, ma una speciale rivisitazione, in chiave originale ed elegante, dei brani più celebri di Jackson, un artista considerato da Sagi Rei e da tutto il mondo un mito indiscusso.

 

Teatro Forma

Via Fanelli, 206

70125 – Bari (BA)

telefono: 0805010277

 

 

Anacronistika live!

Immagine1.jpgCostituitosi nel novembre 2005, il gruppo Anacronistika si nutre della comune passione dei suoi membri-fondatori per il rock progressivo, corrente nata in Inghilterra alla fine degli anni 60 con l’intento, più o meno dichiarato, di far progredire il rock dalle sue radici blues di matrice americana ad un livello di maggiore ricercatezza e varietà compositiva e diffusasi poi nel resto d’Europa nella prima metà degli anni 70 grazie all’estro di gruppi capiscuola quali, fra gli altri, King Crimson, Genesis, Van Der Graaf Generator, Jethro Tull, Yes e, in Italia, Banco del Mutuo soccorso e Premiata Forneria Marconi.

Sebbene a prima vista audace, anacronistica senza dubbio, la scelta di riproporre brani editi ormaiImmagine2.jpg quasi trent’anni fa e considerati “di nicchia” praticamente sin dalla loro concezione, cela la convinzione che l’anticonformismo, lo slancio visionario e il gusto della complessità di cui questa musica è pervasa possano pungolare (i palati fini, quelli usi ad ascolti “alti”: atmosfere ricercate, testi impegnativi ecc…) ed emozionare(i viscerali, che si lasciano trascinare dalle suadenti melodie) oggi alla stessa maniera di ieri.

L’atteggiamento del gruppo nei confronti degli “originali” non è, tuttavia, di semplice “imitazione”: laddove possibile si cerca di offrire al pubblico propri arrangiamenti lasciando largo spazio all’improvvisazione dei solisti. Dal gennaio 2007 con il gruppo collabora il poliedrico sassofonista Luigi Tridente che, diplomatosi in sassofono presso il conservatorio di Frosinone con il maestro Nicola Pisani e poi in musica jazz al conservatorio di Monopoli sotto la guida del maestro Gianni Le Noci, svolge intensa attività concertistica con il trio jazz impressionista “Headquarters” e con i gruppi Bambini di Vasco e Spiritonascosto.

Giovedì 18 novembre gli Anacronistika suoneranno al Ferus DiscoPub (Bisceglie, Via Porto 25/31) presentando cover di Genesis, King Crimson, Jethro Tull, PFM e altri celebri gruppi rock progressive anni 70 italiani e stranieri…

Occasione imperdibile per ascoltare un pò di buona musica performata con passione e capacità…

Campus Orienta

I Saloni dello Studente “Campus Orienta”, rappresentano dal 1990, anno della fondazione, la più significativa manifestazione di settore in Italia dedicata all’orientamento universitario, formativo e professionale post-diploma e post laurea per un totale di 10.000 mq allestiti, 450 espositori, 300.000 presenze.

La manifestazione, a Bari come in altre città, si pone come punto di riferimento per l’orientamento post-diploma e post-laurea.

co.jpgCon un sistema che coinvolge diversi mezzi di comunicazione la casa editrice Campus si pone come riferimento indiscusso per incontrare i giovani studenti che si affacciano al mondo del lavoro post-laurea o dello studio post-diploma e hanno la necessità di conoscere la realtà di un panorama estremamente complesso e variegato.

L’assistenza di psicologi specializzati nell’orientamento, il confronto con il mondo delle Aziende, il supporto di servizi per i giovani, sono alcune delle possibilità offerte da Campus Orienta alle migliaia di giovani visitatori. Più di 350 espositori ed una superficie espositiva di oltre 12.000 mq garantiscono una panoramica completa sulle offerte di un mercato in costante mutamento.

 

Il Salone dello studente è un vero e proprio “sistema” dedicato all’orientamento dei giovani. All’interno è possibile visitare aree dimostrative a tema, partecipare ad incontri di orientamento a cura dei presidi di facoltà, a convegni a tema (studio e lavoro all’estero, come si fa un curriculum, come si ottiene un colloquio, etc.), workshop e incontri con le aziende e gli Enti che lavorano con laureandi e neo laureati, oltre ad attività di animazioni, intrattenimento, sport e spettacolo.

Partecipano alla manifestazione Istituzioni pubbliche italiane ed europee, Università italiane e straniere, Istituti superiori e post-laurea,studenti_2.jpgassociazioni studentesche, Enti per il diritto allo studio, Enti turistici, agenzie di viaggio e aziende.

Anche  Il Senato della Repubblica partecipera’ con un proprio stand alla prossima edizione della manifestazione ‘Campus orienta-Il salone dello studente’, in programma alla Fiera del Levante dal 17 al 19 novembre. Ne da’ notizia un comunicato dell’ufficio stampa del Senato.

Il pubblico – e’ detto – potra’ prendere visione dei volumi editi dal Senato, mentre personale qualificato sara’ a disposizione dei visitatori per illustrare prodotti e servizi multimediali nonche’ il sito internet di Palazzo Madama“.

 

Il Salone dello studente sarà visitabile a Bari c/o Fiera del Levante dalle ore 9,00 alle ore 17,30 da mercoledì 17 Novembre a venerdì 19 Novembre con ingresso gratuito.

 

My Tea “Twelves” Cup

 

Immagine1.jpgApre a Bari My Tea Cup style editing, il primo concept store totalmente di ricerca ideato, progettato e realizzato da Flavia De Filippis e dalla sua socia, la designer Stefania Ianniello. Titolandosi con l’espressione idiomatica tipicamente inglese che traduce il nostro Mi sta a pennello!,  My Tea Cup veicola il pensiero che la moda sia di chi la interpreta e non di chi la indossa.

Il concept nasce da una riflessione su un concetto di moda in continua evoluzione, sempre più mutevole e di passaggio..e My Tea Cup si costruisce su questo assunto, proponendosi proprio come punto di passaggio di stili, mode, arti. Fondato sul movimento e sulla continua evoluzione degli spazi e delle forme, My Tea Cup darà la possibilità a numerosi giovani artisti e designer di farsi conoscere, attraverso formule che via via si scopriranno, strada facendo, così come l’intero progetto del concept, gelosamente custodito dalle ideatrici, che prevede anche una sezione e-commerce, per tutti coloro che non vivono a Bari.

Cantiere chic di stile e arte, palesa nella strutturazione e nell’allestimento degli spazi l’artigianalità e la ricercata semplicità della sua anima.

 

Come un loft industrial- chic, snodano il percorso che via via si andrà strutturando, costruzioni e mobili d’epoca rivisitati, pareti imperfette ed61880_158558684163670_129485797070959_422575_506572_n.jpg eleganti arredi in acciaio, evidenziando così il contrasto tra il vecchio e il nuovo, il grezzo e la sua raffinazione.

Domani, a partire dalle 16:00, My Tea Cup ospiterà il 12Camp. Stiamo parlando di un workshop aperto (e gratuito) a tutte quelle che vogliono imparare a camminare sui tacchi, migliorare il loro portamento, ed affrontare con eleganza le situazioni difficili.

Si parlerà di tecniche di camminata e postura, astuzie per la scelta della scarpa adatta a ciascuna, morfologia e modelli, nozioni di podologia, manutenzione, etc. Venite al 12Camp coi vostri tacchi per metterli alla prova con l’aiuto delle nostre Madrine, che dopo una parte “teorica” animata dalla mitica Spora Von Paris (ambasciatrice assoluta del tacco 12, nonché regina delle fashion-blogger italiche), vi aiuterà a mettere in pratica i “trucchi del mestiere”.

Questo il programma: teoria del twelve, Pratica di camminata nelle vie di Bari, Grand Final con sfilata esclusiv e giuria VIP.

Come partecipare:

Portate i vostri tacchi preferiti ed indossate gonne o pantaloni aderenti in modo da vedere bene i vostri movimenti. La Spora vi aiuterà a trovare il vostro stile nella camminata che più vi identifica.

 

Le vincitrici saranno premiate con accessori Fie Fie e la fantastica t-shirt Tenditrendy for My Tea Cup limited edition!

 

Allora, pronte? Sarò in giuria ad aspettarvi!!!

Le iscrizioni sono aperte: http://www.12campmyteacup.smappo.com/

 

(photo credits per la Spora che aleggia sui twelves: Ci_polla )

 

 

 

Adelfia in festa per S.Trifone

 

Immagine1.jpgIl culto di San TRIFONE ebbe origine presumibilmente nel 1656 a seguito di una epidemia di colera, dalla quale il paese restò immune. Effettivamente in quell’anno la peste colpì circa un terzo delle nostre popolazioni. Quella data è probabile e può essere confermata dai documenti di archivio parrocchiale. San TRIFONE, insieme a San Rocco, è indicato come protettore del paese di Adelfia.

La Festa Patronale in onore di San TRIFONE, in Adelfia-Montrone (Ba), si celebra ogni anno dall’ 1 all’ 11 Novembre. Vi è inoltre un ulteriore giorno (solitamente la Domenica seguente), detto dal popolo adelfiese: “San Trefon ‘iinde a ua’ ‘nnicchie” (“San TRIFONE nella nicchia”) durante il quale si festeggia la posa del Santo Patrono nella nicchia della chiesa di San Nicola (ove è riposta la statua e la reliquia). I giorni principali di questa meravigliosa Festa Patronale ricorrono dal 9 al 11 Novembre dove migliaia di pellegrini si riversano, da ogni parte d’Italia e del mondo, per festeggiare l’evento religioso e laico. Nella serata del 9 Novembre la Festa si apre con il lancio della mongolfiera all’arrivo del quadro (foto in basso) vicino la cassarmonica e continua sino a notte fonda con l’alternarsi sul palco di vari concerti di prestigiose Bande.

 

Dalla notte del giorno 1 Novembre e per tutte le seguenti, sino a quella dell’8, il sonno dei Montronesi è allietato dalle note prodotte instancabilmente dalla: “Bassa musica” di Adelfia, meglio conosciuta nel paese come  “ ‘u TAMMURRE ” (“il Tamburo”) e, particolarmente, dall’intramontabile “Marcie du ciuccie” (“Marcia dell’asino”).

Alle ore 4 viene sparato un colpo secco (da un mortaio di diametro 12/13 cm.) detto: il “colpo di cannone”, sparato da Trifone BRUNO jr, a devozione del Santo e a ricordo del padre Cav. Trifone BRUNO (articolo in PIROTECNIA), valente ed intraprendente pirotecnico di Adelfia, costantemente coperto di gloria ed allori nelle varie ed innumerevoli “sparate” effettuate anche all’estero.

Sancisce l’inizio della giornata clou. Svegliati dal “colpo di cannone” molti fedeli accorrono presso la chiesa di San Nicola per assistere alla prima messa officiata verso le ore 4.30. In mattinata alle ore 10 circa hanno inizio i primi concerti bandistici. L’uscita di San Trifone dalla chiesa (verso le ore 11.30) è preceduta dalla “riffa” ossia un susseguirsi di offerte, anche molte sostanziose, da parte di cittadini e fedeli in genere che vogliono avere l’onore di portare in spalla la statua. Nel frattempo una delle Bande musicali che seguirà la processione si dirige alla Casa Comunale per “scortare” le Autorità civili verso la Chiesa Matrice, da dove accompagnerà San Trifone per tutto il paese e per tutta la durata. Nel rientrare, poco prima dell’ingresso della processione nel centro storico, nelle vicinanze dell’arco dell’orologio il Sindaco consegna al Santo le chiavi del paese.

In questi momenti nella vicina Piazza del Mercato i bambini (vestiti da San Trifone) che devono partecipare alla processione, accompagnati dai genitori, si radunano; alcuni di questi percorreranno le strade del paese a piedi altri, invece, su cavalli bardati a festa. Questa lunga e suggestiva processione, formata anche da devoti che cantano inni in onore di San Trifone, si snoda lungo le vie di Adelfia-MONTRONE. Nel primo pomeriggio il popolo di Adelfia ed i pellegrini attendono con ansia la Gara Pirotecnica che ha una durata di circa 3 ore.

 

La devozione, aiutata cospicuamente anche da coloro che sono emigrati e tornano dall’estero appositamente per i festeggiamenti, fa sì che tutto sia allestito ai massimi livelli; momento caratteristico, a questo proposito, è quello della “riffa”, ossia un susseguirsi di offerte, anche molto generose, fatte da coloro che vogliono aggiudicarsi l’onore di portare la statua di san Trifone in spalla attraverso le vie del paese.

I botti, i fuochi artificiali sono forse la parte più spettacolare di quanto accade ad Adelfia in queste giornate concitate; non pensate a spettacoli di pirotecnia “normali”: qui la tradizione dei maestri pirotecnici è sentitissima, qui si misurano persone che hanno fatto dell’arte pirotecnica la loro vita, si alternano “bombe” a “controbombe con cannuoli”; “bombe stutate” a “controbombe con la croce al centro”; i colori ed i botti sono fantasmagorici, la piazza decreta con competenza ed entusiasmo il migliore.

E poi la musica, una musica che già dalla notte del primo novembre comincia a farsi sentire, con “u tamurre” (il tamburo) che percorre le vie di Adelfia e la “Marcie du ciuccie” (Marcia dell’asino) che è quasi l’inno sonoro della manifestazione; la musica dei corpi bandistici inoltre percorre tutte le vie di Montrone e “marchia” indelebilmente lo svolgersi della festa, accompagnando il volo di spettacolari e variopinte mongolfiere o sottolineando lo splendore delle luminarie.

Se poi si calcola che la festa di san Trifone è anche un’enorme “sagra” dell’ agnello alla brace, che inonda col suo profumo le vie della cittadina ed è l’occasione per assaggiare il vino nuovo, che scorre abbondante a scaldare ed allietare gli animi, allora il quadro è completo e non ci resta che dire “Ci vediamo ad Adelfia, a San Trifone”!

 

 

 

Be-Movie

 

Immagine1.jpgL’Associazione Between ha deciso di promuovere la rassegna cinematografica “Between Be-Movie”, organizzando incontri settimanali (ogni lunedì a partire dall’08 novembre 2010 fino al 03 gennaio 2011) che si svolgeranno presso lo storico cinema ABC (via Marconi, 41) da sempre vetrina di una cinematografia d’essai rivolta a chi delle opere cinematografiche privilegia aspetti che vanno oltre il mero intrattenimento come, ad esempio, il valore artistico, formale, di sperimentazione sul linguaggio cinematografico e di impegno sociale.

Fondamentale è stato il voler “occupare”, come Associazione, uno spazio pubblico dove integrazione e contaminazione potessero essere funzionali al percorso che vede il Between, da sempre e in forme diverse, in prima linea per la lotta all’omofobia e trans-fobia.

Perché attraverso il cinema? Il ruolo più profondo e complesso di un film può essere quello diloc-BEmovie.jpg riscrivere i confini del visibile di legittimare cioè, proprio attraverso la visione e il suo potere persuasivo, quello che la società considera tabù in un dato momento: avvengono così tante piccole rivoluzioni dello ‘sguardo’ che riescono a scardinare i pregiudizi più di tanti discorsi ai quali possiamo assistere. Numerose sono le pellicole che hanno affrontato, in modo più o meno diretto, il tema dell’omosessualità e della transessualità, intesa ancora come nodo problematico, fonte di scontri (politici e sociali) di diversa natura.

Le pellicole scelte per questa edizione “0” di “Between Be-movie” vogliono rappresentare uno spaccato, sicuramente non esaustivo ma rappresentativo delle diverse identità di genere.

Con il patrocinio della Regione Puglia, Assessorato al Mediterraneo, Cultura e Turismo, in collaborazione con AGIS / ABC, centro di cultura cineamtografica.

 

Da Lunedì 8 novembre

ore: 20.45.

Biglietto: 4 euro

 

Cinema ABC, Centro di cultura cinematografica – via Marconi, 41 Bari (vicinanze Fiera del Levante)

 

Per l’intera programmazione visita il sito: www.betweenproject.com

 

Sentieri nel cinema

 

Immagine1.jpgSapete quanto mi piaccia parlarvi di cinema. Bari si sta muovendo parecchio, in questo senso. Ed io sono stracontenta di poter riportare questo nuovo evento sulle pagine di Virgilio. Inutile dirvelo.

Questa sera, e alle ore 20.30 nella sala 1 del cinema Armenise di Bari, prende il via la XIX edizione di Sentieri nel Cinema con un programma dal titolo “Destini Incrociati” che affida a 13 grandi autori la guida di una macchina narrativa che si ispira all’opera di Italo Calvino.

Per la Premier di quest’anno è stato scelto il film America oggi realizzato nel 1993 da Robert Altman in omaggio all’amico scrittore Raymond Carver di cui utilizzò 9 racconti e una poesia per descrivere, con amarezza e straordinaria preveggenza, i costumi e gli stati d’animo di un’ America prossima alla deriva.

Un’occasione unica per vedere finalmente sul grande schermo una commedia corale che, come qualcuno ricorderà, pur avendo trionfato alla Mostra del Cinema di Venezia del 1993, ebbe una scarsa diffusione in sala a causa della sua durata, 187 minuti, sulla quale i distributori di ieri, come di oggi, non sono disposti a investire più di tanto. Accade in questi giorni alla pellicola “Noi Credevamo” di Mario Martone, stampata originariamente in sole 30 copie.

In un clima di tagli selvaggi che investe tutti i settori della cultura e dello spettacolo, Sentieri nel Cinema prosegue il suo cammino grazie agli sforzi congiunti di Regione Puglia, Comune di Bari, Università degli Studi e Groupama Assicurazioni, nota compagnia francese che attraverso la Fondation Groupama Gan pour le Cinéma, sostiene da anni le più importanti manifestazioni italiane legate al cinema di qualità.

 

Sentieri nel Cinema è un progetto ideato e realizzato dall’Associazione Culturale Bari Film & Video

Direzione Artistica Mario Fiorentino.

 

Lunedì 29 novembre 2010

ore 20.230

Cinema Armenise

Bari

Biglietto giornaliero di 3 euro

WEB http://www.sentierinelcinema.it