Quattro jazzisti per Tina Modotti

 

Immagine1.jpgQuesta sera nella Sala B del Politeama Italia di Bisceglie alle ore 21.00, l’Associazione Culturale “Don Cherry”, con il patrocinio del Comune di Bisceglie, propone un appuntamento con la musica di qualità. Francesco Bearzatti con il suo Tinissima 4et, gruppo di musicisti , presenta la sua ultima discografica intitolata X (Suite for Malcolm).

Il nuovo lavoro del vulcanico sassofonista Francesco Bearzatti dedicato a Tina Modotti diventa un disco della Parco della Musica Records: protagonista il quartetto formato da Francesco Bearzatti e da tre fuoriclasse della musica contemporanea difficilmente classificabili: Giovanni Falzone, Danilo Gallo e Zeno De Rossi.

Emigrante, operaia, attrice, fotografa nel Messico degli anni venti, antifascista, militante nel movimento comunista internazionale, perseguitata ed esule politica. Tina Modotti ha fotografato tutti i volti più celebri della rivoluzione messicana e non solo. Partita da Udine, ha scoperto l’arte sociale negli Stati Uniti e soprattutto in Messico, usando la fotografia come strumento di indagine e denuncia sociale. Bearzatti rievoca la figura rivoluzionaria e sovversiva dell’artista, le rivolge una suite incalzante, una musica moderna che ben si sposa con le sperimentazioni più ardue. Sorprende l’energia strabordante che proviene dalle viscere dei quattro musicisti. L’interplay è perfetto, la genialità dei quattro, le cui caratteristiche sono differenti e anche distanti, assicura una musica diretta e spontanea.

Bearzatti con questo concept album, edito da Parco della Musica Records (Egea), è tornato a comporre a tema, producendo una suite brillante ed emozionante sulla figura di Malcolm X. L’album è imperniato sul punto focale della conversione all’islamismo del leader afroamericano, personaggio già familiare in gioventù a Bearzatti, che ne aveva letto e approfondito con partecipato interesse l’Autobiografia, scritta con Alex Haley nel 1963. L’album si dipana attraverso dieci capitoli musicali (e il numero dieci non è casuale, come si comprende soprattutto guardando e ascoltando le resa scenica del lavoro discografico). Il concerto è accompagnato dalle video-proiezioni in b/w di Francesco Chiacchio (anche illustratore del booklet del cd), le quali giocano ad un continuo rimpallo con la musica del quartetto, producendo un sorprendente effetto di esaltazione reciproca.

 

Quattro jazzisti per Tina Modottiultima modifica: 2010-10-25T08:30:00+02:00da admin
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