Halloween alternativo di urban trekking

 

Immagine1.jpgBari è una delle città che aderiscono alla settima Giornata nazionale del Trekking Urbano che ha come obiettivo la riscoperta dei borghi storici più belli d’Italia. Quest’anno l’appuntamento è per la notte di Ognissanti, domenica 31 ottobre, la più adatta per compiere il magico viaggio per i vicoli e le strade dei centri storici, alla ricerca di luoghi segreti e monumenti dimenticati.

Siena, Arezzo, Bologna, Ferrara, Matera, Palermo, Perugia, Pisa, Urbino, sono alcune delle 33 città che in tutta Italia hanno aderito all’iniziativa organizzando visite guidate e tante piccole sorprese alla scoperta nostro ricco patrimonio artistico-architettonico.
Ma cos’è il trekking urbano? È un turismo che privilegia i luoghi della vita quotidiana dei cittadini proponendo nuovi percorsi all’insegna del divertimento e dell’avventura.

Il progetto del trekking urbano nasce a Siena nel 2002 ed è diventato occasione di scoperta dei luoghi più nascosti e dei monumenti dimenticati delle città italiane.

A Bari l’iniziativa, a cura di Paola Bozzani, è intitolata “Vedere, sentire, toccare, gustare, annusare… tra i vicoli del borgo antico” ed è organizzata dagli assessorati alle Culture e al Marketing Territoriale del Comune in collaborazione con l’associazione Badathea.
Due gli itinerari guidati per i vicoli della città vecchia con partenza da piazza del Ferrarese: il primo alle 19, il secondo alle 21. I gruppi di camminatori si soffermeranno in particolare su alcuni palazzi della nobiltà barese del ‘500 e ‘600 fino ad arrivare a Palazzo Zeuli conosciuto dai baresi come palazzo jis e tras, la cui corte si trasformerà per l’occasione in un suggestivo palcoscenico. L’associazione Badathea di Bari, infatti, con la direzione artistica di Nicola Valenzano, animerà la serata con una performance teatrale ispirata ai cinque sensi. A conclusione dell’iniziativa è prevista una degustazione di prodotti tipici.

Per motivi organizzativi, e al fine di consentire a tutti i partecipanti la migliore fruizione, è previsto un massimo di 45 persone per ogni visita. Le prenotazioni si possono effettuare dal 25 al 28 ottobre telefonando, dalle 9 alle 13, ai numeri 080 5776214/15.

 

I Mostri in mostra

Immagine1.jpgEscono dalle remote regioni dell’incubo, dai meandri dell’immaginario collettivo. Fuori dal cinema e dalla letteratura di genere. Liberi, davvero, circolano nelle città all’orlo del collasso. Si confondono tra le folle e le tribù metropolitane e si mostrano in tutto il loro oscuro splendore a chi ha occhi buoni per vederli. Rivendicano il diritto di un’esistenza che fuoriesca dai limiti delle narrazioni preordinate, abbattendo ogni distinzione tra reale e fittizio, scena e fuori scena.

Un gruppo di giovani artisti provenienti dagli ambiti dell’arte urbana, della fotografia, della scultura e dell’illustrazione, sono stati chiamati a rivisitare alcuni mostri e “topoi mostruosi” cinematografici. Mariantonietta Bagliato, Zaelia Bishop, Alessio Bogani, Claudio Evangelista, Claudia Giannuli, Lucamaleonte, Alice Pasquini (AliCè), Riot Queer, Mauro Santucci, Studio Arturo e Red Zdreus hanno riletto una piccola parte del cinema horror per riportare in vita questi “Easy going monsters, mostri alla mano”, i mostri della porta accanto appunto, che vivono intorno a noi, nel nostro immaginario. Incarnano i desideri e le paure della società contemporanea ed il cinema li ha consacrati quali emblemi culturali.

Ogni artista è stato chiamato a scegliere un film horror e a confrontarsi con il mostro protagonista. Mostro su mostro, il percorso espositivoNext-door-monsters-locandina-resized1.jpgpresenta una singolare carrellata di mostruosità, permettendo di tracciare, in più, le coordinate per una piccola, frammentaria, incompiuta, insurrezionale, anti-accademica storia dell’horror, ripensata in modo creativo, a partire dal vissuto e dalle memorie di voraci consumatori-artisti.

Da “La moglie di Frankestein” a “Donnie Darko”, da “Il mostro della laguna nera” a “It”, da “Che fine ha fatto Baby Jane?” a “The toxic avenger”, da “Carrie. Lo sguardo di Satana” a “Non aprite quella porta”, NEXT-DOOR MONSTERS promette l’esperienza artistica più agghiacciante della vita del popolo dei vernissage, mescolando, in un mix da incubo, i linguaggi della fotografia, della scultura, della street art, dell’illustrazione, dell’installazione e della pittura.

Presentata in anteprima a giugno a Roma, negli spazi dell’atelier creativo e spazio espositivo Laboratori Sotterranei, la mostra NEXT-DOOR MONSTERS, a cura di Francesco Paolo Del Re e Roberta Fiorito inaugura venerdì 8 ottobre presso la Galleria Fabrica Fluxus di Bari (via Marcello Celentano 39), in collaborazione con il Collettivo Fabrica Fluxus, e sarà visitabile fino al 31 ottobre.

 

 

Scrittori per la Fantascienza

 

Immagine1.jpgIl “Premio di Letteratura Fantascientifica Giulio Verne” è il Concorso letterario realizzato dalla Associazione Culturale “Giulio Verne”.

Promotrice attiva nella divulgazione della Fantascienza, l’Associazione Culturale Giulio Verne realizza il Concorso per contribuire alla diffusione della letteratura fantascientifica e dare spazio agli scrittori di fantascienza famosi o meno. Da sempre, infatti, i racconti di fantascienza hanno fatto sognare intere generazioni di lettori, arrivando ad influenzare persino la vita di alcuni di essi che, proprio leggendo le gesta dei loro Eroi, hanno poi deciso di intraprendere carriere legate al mondo della scienza. Moltissimi astronauti e scienziati, solo per citare un piccolo esempio, sono grandi fan di Star Trek. La mitica serie di fantascienza, creata dal grande Gene Roddenberry, grazie alle sue diverse Serie televisive e ai moltissimi romanzi scritti da svariati autori, ha saputo catturare le fantasie di milioni di persone sparse in tutto il mondo.

Attraverso il Concorso, gli scrittori che si classificheranno potranno usufruire di un’ampia vetrina messa a disposizione dalla Associazione Culturale Giulio Verne per diffondere e valorizzare i propri racconti. Ogni autore potrà dar spazio alla propria fantasia per creare nuovi racconti di fantascienza basati sulle saghe più note o del tutto originali.

Per dare ancora più risalto all’evento, il vincitore sarà eletto sul palco durante la Manifestazione. I primi tre scrittori che si contenderanno il podio, inoltre, avranno la possibilità di salire sul palco per farsi conoscere, interagire con il pubblico ed i media presenti ed esporre al meglio la propria opera letteraria.

Un grande Concorso per un grande tema, la Fantascienza, in grado di far sognare i lettori di oggi ed ispirare gli scienziati del futuro.

 

– Modalità di partecipazione: la partecipazione alle selezioni è aperta ad autori di ogni età e ovunque residenti che abbiano composto racconti a tema fantascientifico e in lingua italiana. Sono ammessi esclusivamente racconti, massimo uno per partecipante, mai pubblicati.

– Non possono partecipare: i membri della Giuria, i loro coniugi e parenti fino al secondo grado ed i loro collaboratori. I membri del Consiglio Direttivo dell’Associazione Giulio Verne, i loro coniugi e parenti fino al secondo grado ed i loro collaboratori. I membri della Comitato Organizzatore della LevanteCon, i loro coniugi e parenti fino al secondo grado ed i loro collaboratori. I responsabili delle società sponsorizzatrici e i propri collaboratori. Coloro i quali hanno collaborato alla stesura del suddetto bando, i loro coniugi e parenti fino al secondo grado-.

– Quota di partecipazione: non é richiesta nessuna quota di partecipazione né tassa di iscrizione.

– Premio Speciale: Il Premio Speciale: “Fantascienza Spaziale: strani, nuovi mondi” è un riconoscimento particolare che viene conferito, nell’ambito del “Premio di Letteratura Fantascientifica Giulio Verne”, a quell’autore che si è distinto nello scrivere un racconto di fantascienza che abbia come tema i viaggi nello spazio e l’esplorazione dell’ignoto. In particolare, si vuole premiare l’autore capace di illustrare pregi e difetti degli esseri umani attraverso la metafora di un alieno o di una civiltà extraterrestre, andando oltre la fantascienza catastrofica, per dipingere un futuro positivo ed avvincente. L’esplorazione eroica dello spazio sconosciuto raccontata attraverso gli occhi dei protagonisti, dunque, unita alla descrizione di un futuro tecnologico in grado d’esser d’ispirazione per gli scienziati e ricercatori di domani.

– Premio Miglior Giovane: Il Premio Speciale “Miglior Giovane Autore” è un riconoscimento che la giuria vuole dare all’autore più giovane (che non abbia compiuto 25 anni al 31/12/10) che si è segnalato grazie alla sua opera. Questo premio permetterà a un giovane esordiente o a un giovane autore di essere pubblicato su una rivista prestigiosa o sul libro del premio che sarà edito da un’importante editore.

Contatti: concorsoletterario@levantecon.it

 

—>qui<— il bando completo del concorso e, adesso, iniziate a scrivere!

 

 

Quattro jazzisti per Tina Modotti

 

Immagine1.jpgQuesta sera nella Sala B del Politeama Italia di Bisceglie alle ore 21.00, l’Associazione Culturale “Don Cherry”, con il patrocinio del Comune di Bisceglie, propone un appuntamento con la musica di qualità. Francesco Bearzatti con il suo Tinissima 4et, gruppo di musicisti , presenta la sua ultima discografica intitolata X (Suite for Malcolm).

Il nuovo lavoro del vulcanico sassofonista Francesco Bearzatti dedicato a Tina Modotti diventa un disco della Parco della Musica Records: protagonista il quartetto formato da Francesco Bearzatti e da tre fuoriclasse della musica contemporanea difficilmente classificabili: Giovanni Falzone, Danilo Gallo e Zeno De Rossi.

Emigrante, operaia, attrice, fotografa nel Messico degli anni venti, antifascista, militante nel movimento comunista internazionale, perseguitata ed esule politica. Tina Modotti ha fotografato tutti i volti più celebri della rivoluzione messicana e non solo. Partita da Udine, ha scoperto l’arte sociale negli Stati Uniti e soprattutto in Messico, usando la fotografia come strumento di indagine e denuncia sociale. Bearzatti rievoca la figura rivoluzionaria e sovversiva dell’artista, le rivolge una suite incalzante, una musica moderna che ben si sposa con le sperimentazioni più ardue. Sorprende l’energia strabordante che proviene dalle viscere dei quattro musicisti. L’interplay è perfetto, la genialità dei quattro, le cui caratteristiche sono differenti e anche distanti, assicura una musica diretta e spontanea.

Bearzatti con questo concept album, edito da Parco della Musica Records (Egea), è tornato a comporre a tema, producendo una suite brillante ed emozionante sulla figura di Malcolm X. L’album è imperniato sul punto focale della conversione all’islamismo del leader afroamericano, personaggio già familiare in gioventù a Bearzatti, che ne aveva letto e approfondito con partecipato interesse l’Autobiografia, scritta con Alex Haley nel 1963. L’album si dipana attraverso dieci capitoli musicali (e il numero dieci non è casuale, come si comprende soprattutto guardando e ascoltando le resa scenica del lavoro discografico). Il concerto è accompagnato dalle video-proiezioni in b/w di Francesco Chiacchio (anche illustratore del booklet del cd), le quali giocano ad un continuo rimpallo con la musica del quartetto, producendo un sorprendente effetto di esaltazione reciproca.

 

Crea la moda con Barbie!

Immagine1.jpgBarbie, La bambola più famosa del mondo ha passato i 50 anni. Chi l’avrebbe mai detto! La prima bambola fashion della storia dei giocattoli è nata il 6 marzo 1959 alla fi era del giocattolo di New York: era alta 30 centimetri, aveva capelli biondissimi e lunghissimi, gli occhi azzurri. Bellissima! A crearla fu una donna Ruth Handler moglie del fondatore dell’americana Mattel, uno dei maggiori produttori mondiali di giocattoli. Il marito Elliot Handler insieme a molti altri dirigenti della Mattel all’inizio non prese bene la proposta della moglie. Non era opportuno proporre una bambola con le fattezze da donna adulta, perché all’epoca le bambine giocavano con bambole di pezza,senza seno, senza trucco, senza tacchi e bambole a forma di bambino o di bambina non di adulto. La prima Barbie era vestita con un costume da bagno e portava i capelli a coda di cavallo. Barbie ha impersonato tantissimi personaggi legati all’attualità e alle mode. E’ stata astronauta nel 1965, ballerina, hostess, fashion editor, sergente dei Marines, diplomatica, ma Barbie è sempre stata top model con centinaia di stilisti famosi che hanno inventato abiti apposta per lei.

 

Giunti Editore vi invita domani pomeriggio al laboratorio di moda e creatività allestito presso la libreria dell’Ipercoop. Porta le vostre bimbe, la loro Barbie e create lo stile!

I 50 e passa anni della bambola più famosa del mondo vi daranno l’occasione per prendere parte ad un simpatico laboratorio di moda e di creatività. Inventare vestiti per tutte le occasioni, abbinare colori e accessori è un semplice gioco di fantasia e di creatività.

Con la famosa Barbie al seguito, verrà organizzata una sfilatadi moda  e una foto di gruppo!

L’adesione è gratuita e non necessita di prenotazione.

 

Libreria Giunti

Ipercoop Mongolfiera, Via Loiacono 20 Tel. 080 5580801  bari3@giunti.it

Sabato 30 ottobre ore 16.30

 

 

Gegè Telesforo al TeatroForma

 

Immagine1.jpgHanno calcato il palco del Teatro Forma artisti di fama nazionale e internazionale, quali: Malika Ayane, Mario Venuti, Paolo Fresu, Nicola Conte, Caterine Spaak, Paolo Migone, Rosalia De Sousa, Fabrizio Bosso, Gianluca Petrella, Bobby Private e tanti altri. Il Teatro ha ospitato innumerevoli iniziative tra cui molteplici concerti dell’Orchestra Sinfonica della Provincia di Bari e tre appuntamenti di Teatro di Prosa inseriti nel cartellone del Piccinni con un totale di pubblico di circa 9.000 presenze.

Parte il 23 ottobre la seconda stagione del Teatro Forma con uno dei più poliedrici ricercatori musicali italiani: GEGÈ TELESFORO

So Cool è il titolo del nuovo cd e del live set del vocalist GeGè Telesforo che ci presenta il nuovo repertorio originale scritto da Telesforo per il suo quintetto. Il concerto propone le nuove composizioni del cd come il brano d’apertura So Cool, contagioso groove retrò, e si fa apprezzare un pezzo dopo l’altro per originalità e freschezza spaziando ritmicamente dallo swing al bebop, dal latin-jazz al groove, con un suono inconfondibile creato dall’impasto della voce e i sassofoni.

Gli arrangiamenti, scarni ma efficaci, mettono ancor più in rilievo i momenti solistici proposti da uno dei migliori organici in circolazione. Una band di musicisti virtuosi, innamorati del jazz, del blues e di tutta la black music.

A guidarli c’è GeGè Telesforo, un cultore della musica nera che da lungo tempo si divide tra palcoscenici, radio e tv; uno dei pochi cantanti inImmagine2.jpg circolazione a conoscere i segreti dello scat. Lo scat è una forma di canto, quasi sempre improvvisato, appartenente alla cultura musicale del jazz.

Il canto scat è l’imitazione di strumenti musicali con la voce. Per questo non prevede l’uso di parole compiute, bensì di fonemi privi di senso dal suono accattivante, che il cantante utilizza in chiave ritmica oltre che melodica. I brani in cui si può ascoltare lo scat sono di solito veloci e allegri, e non di rado esso viene utilizzato in chiave grottesca e caricaturale.

Cantante, strumentista, ma anche personalità televisiva e radiofonica, Gegè Telesforo rappresenta una figura professionale dai mille volti. Il comune denominatore delle sue molteplici attività è la musica. Dalla metà degli anni ’80, grazie anche alla partecipazione al programma di Renzo Arbore ‘Quelli della notte’, Telesforo ha raggiunto molta popolarità con il suo personale stile scat, una particolare forma di improvvisazione vocale mai praticata prima in Italia.

Appassionato e profondo conoscitore di musica, in particolare jazz e fusion, collabora con giornali e riviste specializzate. Nella sua carriera ha duettato con Jon Hendricks, Dizzy Gillespie, Clark Terry, Dee Dee Bridgewater e tanti altri.

 

“Vi aspettiamo nella speranza e nella consapevolezza che ogni nostro sforzo per appagarVi sarà ampiamente compensato”. Michelangelo Busco (direttore artistico Teatro Forma)

 

 

TEATRO FORMA

Via Fanelli 206/1 – 70125 – Bari

Tel. +39 080 5010277  Fax +39 080 5019728

Il libro parlante

 

Immagine1.jpgL’Assessorato alle Politiche Giovanili, Culturali e per lo Sport e Marketing Territoriale del Comune di Capurso nella persona dell’Assessore Michele Laricchia, presenta “Il Libro Parlante” rassegna curata da Marisabel Prigigallo, consigliera comunale delegata al coordinamento della Biblioteca “G.D’Addosio”, luogo che  sarà teatro di cinque incontri di particolare pregio e spessore culturale.

Cinque autori pugliesi, scrittori che a vario titolo presenteranno e parleranno della loro opera: che sia un romanzo, una raccolta di racconti o di poesie, un saggio. Ogni serata prevede, insieme all’intervento dello scrittore, la presenza di un “provocatore”, intermezzi musicali e soprattutto la lettura di alcuni passi dell’opera. E proprio il reading vuole essere una delle peculiarità dell’iniziativa. Una costante sarà la presenza della “libraia” Valeria Davoli che ad ogni appuntamento darà voce alle novità editoriali prendendo spunto dall’opera oggetto dell’incontro.

Sono partiti venerdì 1 ottobre ) con il romanzo “Bugie d’amore”(Aliberti editore) di Lorenzo Laporta, giovane (classe 1981) poeta e scrittore tarantino.

L’incontro è stato animato da Annalisa Rossi, docente e paleografa. Reading letterario a cura dell’attrice Ketty Volpe.

Venerdì 8 ottobre,  l’interlocutore del “provocatore” di turno, Vito Prigigallo, giornalista de La Gazzetta del Mezzogiorno, è stato lo scrittorecapurso.jpgbarese Onofrio Pagone che parlerà della sua raccolta di racconti “Per un giorno”, edito dalla Progedit. Sette storie, tutte vere eppure trasfigurate e rielaborate fino a diventare immaginarie: non più vere ma verosimili, filtrate dalla fantasia e dai sentimenti. Alcuni passi del libro di Pagone saranno letti dall’attrice barese Ketty Volpe.

Il tam-tam dei social network, in particolare Facebook, ha consacrato al successo il racconto di Raffaello Mastrolonardo: “Lettera a Léontine”(Tea Edizioni), presentato venerdì 15 ottobre (ore 19,00). Con l’autore, Alceste Ayroldi (docente e critico musicale) con una selezione di video di alcune dei brani musicali che formano parte integrante del tessuto dell’opera letteraria. Durante la serata è previsto anche uno spazio dedicato all’artista barlettano Giuseppe De Nittis, ampiamente richiamato nel romanzo.

il-libro-parlante.jpgQuesto venerdì 22 ottobre sarà la volta del saggio tecnico curato da Alfredo Borzillo: “Turismo in Puglia”, edito dalla casa editrice Nicholaus. Un prezioso compendio tecnico per quanti vogliano addentrarsi nelle questioni di una delle attività entrate nell’area delle scelte fondamentali del Paese. Un’opera a quattro mani indirizzata agli addetti ai lavori ma non solo, realizzata da due tecnici del settore di provata e autorevole esperienza, Alfredo Borzillo e Vittorio Palumbieri. Sarà ancora la voce recitante dell’attrice Ketty Volpe a dare corpo alle parole del saggio.

L’evento sarà presentato da Roberto Violante, editore e giornalista.

La prima edizione di “Il Libro Parlante”si chiuderà il 29 ottobre (inizio sempre alle 19,00) con la presentazione dell’opera poetica di Lino Angiuli: “L’Appello della Mano”, (Aragno Editore), con interventi di reading di Lino Di Turi.

Spinto dalla premura d’individuare percorsi con cui fronteggiare le lacerazioni della modernità, Angiuli fa ricorso alle materie prime della pietas e di un tellurico vitalismo.

Anche in questo caso tutti gli appuntamenti sono ad ingresso è libero fino ad esaurimento posti.

 

 

c/o Biblioteca D’Addosio,  Largo San Francesco, Capurso

Telefono: (+39)0804553017

Sito web: www.comune.capurso.bari.it

E-mail: biblioteca@comune.capurso.bari.it

 

Metti Rodari…a Bari

 

Immagine1.jpgGianni Rodari, scrittore e giornalista famoso per la sua fantasia e originalità, attraverso racconti, filastrocche e poesie, divenute in molti casi classici per ragazzi, ha contribuito a rinnovare profondamente la letteratura per l’infanzia. Tra le sue opere maggiori si ricordano Filastrocche in cielo e in terra, Il libro degli errori, Favole al telefono, Il gioco dei quattro cantoni, C’era due volte il barone Lamberto. Dal suo libro La freccia azzurra è stato tratto un omonimo film d’animazione nel 1996. Nello stesso periodo in URSS uscì anche un cartone animato su “Cipollino”, recentemente tradotto e diffuso in Italia per il mercato home video.

Io, con i libri di Rodari ci sono cresciuta. E, anche se mai vi fosse capitato di sfogliarne uno, vi consiglio davvero questa bella iniziativa. Da vivere sia che abbiate figli, nipoti o fratellini, sia che no. Un viaggio con l’immaginazione (specialmente quando non costa niente) è un’esperienza da fare assolutamente.

In occasione del 90° anniversario della nascita di Gianni Rodari, nonché del 40° anniversario del conferimento del premio Hans Christian Andersen e del 30° della sua morte, il Comune di Bari, con il supporto del centro studi “Gianni Rodari” e dell’associazione culturale “La Compagnia delle Vigne” ha organizzato la mostra “Gianni Rodari nel mondo”. Si tratta di un’esposizione itinerante delle edizioni straniere di Gianni Rodari che ha già girato in Italia e all’estero riscuotendo un notevole successo.

A Bari la mostra è allestita presso la scuola primaria “Gianni Rodari”, nel quartiere Japigia. L’inaugurazione si è tenuta mercoledì 6 ottobreImmagine1.jpgpresso la stessa scuola, alle ore 11,30, alla presenza dell’Assessore Comunale alle Politiche Educative e Giovanili Fabio Losito.

Nell’ambito delle manifestazioni promosse in onore dello scrittore, lunedì 15 novembre al teatro Piccinni andrà in scena “La Casa degli errori”, spettacolo curato dalla Compagnie delle Vigne tratto da “Il libro degli errori” di Rodari.

Con questa mostra l’Amministrazione comunale intende rendere omaggio a uno scrittore che ha contribuito a rinnovare profondamente la letteratura per l’infanzia.

 

RacemuS e “Table Grapes Evening”

 

Immagine1.jpgIl 15 Ottobre, a Rutigliano, in provincia di Bari, nella bella cornice del Caffè Letterario “Torre Belvedere”, si ripete l’analisi sensoriale sull’uva da tavola, con una serata dedicata alla degustazione di differenti qualità del prodotto, su invito dell’Azienda Agricola RacemuS, della signora Teresa Diomede, che gestisce con successo la sua realtà aziendale, coniugando la tradizione con l’innovazione e la ricerca. L’iniziativa, denominata “Table Grapes Evening”, invita all’assaggio altre aziende del territorio, esperti del settore e delegazioni rappresentative della GDO di vari paesi europei, con l’intento di far conoscere e valorizzare le produzioni autoctone, in una difficile fase congiunturale di mercato, dove la competizione non po’ più essere basata solo sul prezzo, ma deve prendere in considerazione altri fattori legati alla qualità, al gusto ed all’origine del prodotto, che ne garantisce la tipicità. E’ il secondo anno che si ripete questa iniziativa, fortemente voluta da chi ha già partecipato alla scorsa edizione, e che anche quest’anno avrà l’opportunità di esprimere le proprie sensazioni e valutazioni attraverso la compilazione di una scheda tecnica messa a punto da professionisti del settore. La novità di questo anno è rappresentata dalla partnership con l’ITC MONTALE di Rutigliano, avviata già dallo scorso anno con la partecipazione di RacemuS ai progetti formativi di Alternanza Scuola Lavoro e Simulazione d’Impresa, che hanno una solida valenza professionalizzante e mettono in collegamento i giovani con la realtà produttiva del territorio.

La serata sarà infatti animata da un gruppo di ragazzi, che intratterranno gli ospiti, raccoglieranno le loro impressioni e documenteranno i diversi40800_104405429616804_100001420419004_39093_4616890_n.jpg momenti della serata, con la spontaneità e la grinta che li contraddistingue e che RacemuS ha saputo accogliere nel proprio sistema aziendale, attenta alle idee, i progetti ed i format comunicativi e relazionali che solo l’universo giovanile è in grado di proporre, in una società che si evolve molto più velocemente delle organizzazioni d’impresa.

 

TriviaCamp a Triggiano

 

Immagine1.jpgINTERNET è diventata oggi un’arma di Costruzione di massa. Abbiamo tra le mani ogni giorno, un potente dispositivo di INFORMAZIONE e di comunicazione. Siamo passati, dai primi anni dalla nascita, dall’ascolto, mezzo di consultazione e RICERCA, alla voce, attraverso la nostra presenza e il nostro vivere, con i vari strumenti e servizi on line denominati 2.0. Grazie al World Wide Web, oggi, è possibile essere promotori della nostra conoscenza e della nostra cultura. Mettiamo in CONDIVISIONE, attraverso strumenti sempre più interconnessi, ogni sensazione del nostro vivere quotidiano attraverso hyperlink. Se prima Internet era un SERVIZIO di élite per pochi, oggi è diventato lo strumento per eccellenza di TUTTI, e tutti devono essere aggiornati per non rimanere indietro, o addirittura diventare obsoleti.

E allora, siamo sicuri di conoscere Internet?

Ricordando che “Internet è fatta da persone ed è di TUTTI!” è stato possibile fino ad ora mettere INSIEME, per la prima volta, le PERSONE: rappresentanti di Enti, Associazioni No profit, Imprese dedicate, Redazioni di Testate giornalistiche on line e non, Agenzie di Magazine Online, Servizi on Line vari, e, soprattutto, persone con la voglia appassionata di dare, come sempre, il proprio contributo volontario (grazie!).

Nasce allora il 16 Ottobre 2010, con il patrocinio del Comune di Triggiano, dalla Associazione di Promozione Sociale MetropolisSchermata-2010-10-01-a-12.29.02-152x300.png(www.TMLand.it), con la collaborazione del Partner Tecnico (per la prima volta!) Globonet snc e i vari Media Partner legati sul territorio come “La Voce”, “Triggiano Democratica”, “Puglialovers” di Putignano (Ba), “GeekAgenda”, in un grande EVENTO denominato TRIVIACAMP, nato dalla fusione di Trivianum (origine del nome Triggiano) e Barcamp.

L’evento insegue le stesse finalità della rete attraverso l’INCONTRO, lo SCAMBIO, la CONDIVISIONE e, tema fondamentale, la PROMOZIONE di Internet. Si vuol creare una conferenza COLLABORATIVA dando “voce attiva” ad attori e spettatori, attraverso la raccolta degli interventi dei partecipanti stessi, le IDEE e le ESPERIENZE legate alla rete e all’utilità di tutti, ai progetti e alla presentazione dei servizi già in rete.

Gli interventi, denominati per l’evento speech, saranno raccolti in un programma finale ufficiale, in uscita due settimane prima della giornata ufficiale, e avranno un tempo prestabilito di soli 30 minuti compreso un dibattito finale con i partecipanti presenti, denominati Triviacamper.

Tutti possono PARTECIPARE… è GRATIS! Con l’apertura del sito www.triviacamp.it è possibile essere sempre aggiornati, attraverso i vari strumenti online disponibili, e raccogliere attraverso moduli online, le partecipazioni all’evento, utili per la presentazione dell’evento, e gli speech dei partecipanti stessi. Se gli interventi supereranno i 10 speech, un “comitato” di persone deciderà quali approvare.

Con Triviacamp si vuole, quindi, dare l’OPPORTUNITA’ di CAPIRE la rete, attraverso le persone, diventando così “cittadini digitali attivi”. Non restiamo indietro, IMPARIAMO Internet!!

Ah, dimenticavo… TriviaCamp sempre alla ricerca di Volontari, Collaboratori, Media Partner, Tecno Partner, sostenitori e produttori esecutivi dell’evento, per migliorarlo. Vogliamo, per l’evento, promuovere anche VOI, non restate indietro! Le IDEE sono davvero tante, per condividerle e avere info, di qualsiasi genere, non esitate!

www.triviacamp.it

info 3355266628 e info@triviacamp.it

 

 

N.B.: per questo post ho “rubato” il post del Patron di questo TriviaCamp (e mio amico adorato), Antonello Santamaria. Il quale, non solo (creando l’evento) ha fatto una grande cosa. Ma l’ha saputa spiegare con l’entusiasmo e la semplicità indispensabile per farvici avvicinare. Spettatrice-attrice, sarò anche io. Dunque, vi aspetto numerosi a Triggiano per questo incredibile TRIVIACAMP!