Di musica. Di danza. E di tanto altro.

Immagine1.jpgLo ammetto. Ero in Blogfest a Riva del Garda. Che non è uno di quei luoghi tipicamente del Sud. Che non è il modo ideale per aprire questo post. Avrei anche potuto fischiettare un firulero-firulà, facendo finta di niente. Ma non è stato possibile, gli amici in redazione di Virgilio mi hanno subito reclutata come testimonial. E dire di no pareva davvero scortese. Specialmente se poi ti pubblicano foto da ricatto e lusinghieri dettagli. A tal proposito vi ricordo che, in community, è sempre possibile segnalarmi come “blog del giorno”, perché qui si guadagni la coccardina rossa. E il rosso mi dona una cifra (l’ha detto anche Spora Von Paris ).

A Riva si sono consumati tre momenti memorabili: 1)l’incrinatura di una costola per la sottoscritta (inciampata miseramente nella prima buca sotto piede) 2)l’Aperitivo Terùn (a base di prodotti tipici gentilmente offerti da noi Terroni buongustai e portati dalle singole regioni, PUGLIA rules) nato come evento esclusivissimo e poi trasformatosi in una sorta di collettiva gastronomico-enologica invasa dalle cavallette del terzo mondo (bloggers affamati da nord, sud, ovest, est 3)la vittoria di Nichi Vendola ai Macchianera Blog Awards come Miglior Blog Politico .

Altrove parlerò in maniera più dettagliata di tutto. Ma proprio di tutto. Qui, però, siamo a lavorare. Mica si pettinano bambole. Dunque, apriamo le danze sulle date da non perdere su Bari e Provincia.

Partendo da “ALIEN”. Il titolo del nuovo disco di inediti di piano solo di Giovanni Allevi  pubblicato ieri (prodotto da Bizart e distribuitoImmagine3.jpg da Sony Music). Il disco è stato registrato presso il prestigioso Auditorio dell’RSI – Radiotelevisione Svizzera a Lugano, luogo “sacro” della musica classica dove si sono esibiti negli anni grandissimi artisti, da Igor Strawinsky a Martha Argerich. ALIEN’ è un lavoro sperimentale, dove la ricerca musicale è tesa verso la dilatazione delle forme e il raggiungimento di una purezza maniacale del suono, volti ad esaltare le sonorità e i ritmi della contemporaneità”. Sia che Allevi vi piaccia. Sia che vi possa lasciare indifferenti. Sia che vogliate capirne qualcosa di più, beh, sarà in Feltrinelli questa sera alle 18:30. Non spingete e non sparate sul pianista [cit.].

Immagine2.jpgSe per le 20:30, poi, non avete grandi impegni c’è lo Spettacolo di danza contemporanea con la Breathing Art Company diretta da Simona De Tullio. Presso la Chiesa S.Teresa dei Maschi a Bari la Breathing Art Company presentera’ “Le cinque lettere”, letture e coreografie ispirate al romanzo epistolare del ‘600 di Suor Marianna Alcoforado, lettere d’amore, amore sacro e amore profano, amore per Dio come amore assoluto e fonte di pace eterna dell’anima, presente nelle parole di Madre Teresa di Calcutta. Lo spettacolo, realizzato in collaborazione con la Scuola di Teatro Diocesana vede la partecipazione di Lino De Venuto e Floriana Uva ei ballerini Anna De Filippis, Floriana la Martire, Vito Lupelli, Francesco Stufano. Le coreografie, curate da Simona De Tullio, ripercorrono tormenti, passioni e pentimenti di un’anima errante alla ricerca della pace.

Come in Blogfest, l’ingresso è libero. Per Allevi in Feltrinelli, per Le Cinque Lettere a S. Teresa dei Maschi.

Penso proprio di essermela meritata, ‘sta benedetta coccarda. Ci si rilegge venerdì, e con notizie buonebuonebuone per gli amanti dei seminari Microsoft.

Il culto dell’Arcangelo

 

Immagine1.jpgIl culto dell’arcangelo Michele (impropriamente ma tradizionalmente equiparato ad un Santo) è di origine orientale. L’imperatore Costantino I a partire dal 313 gli tributò una particolare devozione, fino a dedicargli il Micheleion, un imponente santuario fatto costruire a Costantinopoli. La prima basilica dedicata all’arcangelo in Occidente è quella che sorgeva su di una altura al VII miglio della Via Salaria, ritrovata dalla Soprintendenza Archeologica di Roma nel 1996; il giorno della sua dedica, officiata con ogni probabilità da un Papa prima del 450, ovvero il 29 settembre, è rimasto fino ad oggi quello in cui tutto il mondo cattolico festeggia “San Michele”. La basilica “in Septimo” fu meta di pellegrinaggi fino al IX secolo, quando il riferimento geografico della festa del 29 settembre risulta trasferito al santuario garganico e alla chiesa di Castel Sant’Angelo a Roma.

Fin dal VII secolo i pastori pugliesi che si recavano in transumanza sulla Maiella portarono con loro472-800x537-300x201.jpg il culto di San Michele Arcangelo. A Lettomanoppello a circa 750 mslm c’è un’ampia grotta in cui è collocata una statua in pietra del santo particolarmente venerata nei secoli passati da tutti i lettesi (abitanti di Lettomanoppello) che, ogni anno, l’8 di maggio si recavano in processione dal paese fino alla grotta per celebrarvi messa. Pietro da Morrone, futuro Papa Celestino V, ai piedi della grotta costruì una piccola cappella.

In occasione delle prossime festività in onore dell’Arcangelo San Michele, l’Arciconfraternita ha voluto organizzare una serie di eventi mirati a far conoscere alla cittadinanza importanti vicende, personaggi e santi legati alla propria storia rendendo protagonisti personalità della cultura con seminari, filmati, concerti e visite guidate. Saranno resi fruibili siti che la Chiesa di San Michele difende nel proprio cuore nascosto: l’antica cripta del monastero di San Benedetto, laddove furono custodite le spoglie di San Nicola dopo la traslazione da Myra.

Una vera immersione nella Bari stratificata nel tempo e che riaffiora da un passato quasi sconosciuto che non mancherà di suscitare emozioni.

Con l’operazione di recupero delle note neumatiche tradotte dagli Exultet sarà data voce dopo quasi 1000 anni, con il coro “Novum Gaudium” a quelli stessi canti che echeggiarono nel suddetto Monastero di San Benedetto.

 

Martedì 28 Settembre — Chiesa di San Michele.

– 3^ SS. Messa del Triduo per la festività del Santo. Ore 18:30.

Notti Sacre:

– Seminario: Medioevo fantastico, la musica a Bari dopo l’anno Mille. Relatore Prof. Dinko Fabris. Ore 19:30.

– Concerto del coro Novum Gaudium diretto da Padre Anselmo Susca O.S.B. “1l Canto liturgico: voce autentica della civiltà manoscritta di Bari”. Ore 20:00.

 

Mercoledì 29 Settembre

– Celebrazione della SS. Messa in onore di San Michele Arcangelo protettore della Polizia di Stato. Cattedrale di Bari. Ore 10:30.

– Celebrazione della SS. Messa per la festività di San Michele Arcangelo celebrata dal P. spirituale Mons. Franco Lanzolla – Coro Polyphonè, direttore Emanuele Buonvino, organista Giovanni Deserio. Chiesa di San Michele. Ore 18:30

– Visite guidate nella Chiesa di San Michele a cura dell’Ass. Cult. PugliArte.Ore 19:30.

 

Martedì 28 e Mercoledì 29 settembre

Chiesa di San Michele

Bari

info:080/52340027

 

Quando La DifférAnce fa il burlesque

 

Immagine1.jpgNotizie dall’altro mondo, il nuovo spettacolo prodotto da ‘La DifférAnce’ di Bari per la prestigiosa regia di Riccardo Reim (uno sforzo notevole, anche per l’intervento di un’attrice come Elisabetta De Palo, di grande qualità, ma al tempo stesso resa “popolare” dal serial televisivo Vivere) si ispira alla figura della discussissima medium Eusapia Palatino (o Paladino, la grafia del nome risulta tuttora incerta), una contadina semianalfabeta nata nel 1854 a Minervino Murge che fu per alcuni decenni una vera celebrità mondiale, in un’epoca in cui lo spiritismo affascinava anche scienziati e studiosi di grande fama come Pierre Curie e Cesare Lombroso.

 

Una tale operazione, naturalmente, va compiuta nella cifra del burlesque (genere notoriamente32854.jpgcongeniale al temperamento registico di Reim), adoperando le salutari armi del distacco e dell’ironia: la “serata eccentrica” (questa è l’incredibile dicitura con cui venne reclamizzata un’esibizione della Palatino al Circolo della Stampa di Roma) si svolgerà in contatto con parte del pubblico (seduto attorno ad altrettanti tavoli ‘spiritici’) in uno stretto coinvolgimento emotivo, oscillando (come il burlesque per l’appunto vuole) tra macabro e grottesco, franco divertimento e dramma, mistificazione e verità, kistch e citazione colta.

 

La “serata alla moda” con i suoi brividi a pagamento diviene, per una serie di bizzarre “casualità”, l’inquietante canale di sfogo delle angosce e dei desideri inconfessati dell’Italietta inizio secolo; quell’epoca così perbenista e ipocrita in cui – come osserva Walter Benjamin – “dentro quei salotti sovraccarichi, tra velluti, bibelots e ninnoli di dubbio gusto, ci si sentiva davvero a proprio agio soltanto in presenza di uno spettro o di un cadavere”.

 

fino al 26 settembre 2010

ore 21.00

all’Auditorium Vallisa

Bari

Info: 080 5216276

 

Erase in Muratcentoventidue

Immagine1.jpgMuratcentoventidue-Artecontemporanea è un’Associazione Culturale nata nel 2007 per iniziativa di Emanuele Gonnella e Angela Gonnella per promuovere la ricerca artistica e diffondere la conoscenza dell’arte contemporanea, in particolare per offrire più spazio ai giovani e alla sperimentazione, con l’obiettivo di favorire la crescita di una realtà artistica giovane attraverso esposizioni mirate a sperimentare le potenzialità di nuovi percorsi artistici nei diversi linguaggi dell’arte, promuovendo esperienze che utilizzano nuove tecniche e nuovi materiali, come video, fotografia digitale, videoinstallazioni, assemblaggi, apparecchi elettronici.

 

La galleria Muratcentoventidue Artecontemporanea prosegue il programma espositivo con la prima mostra personale in Italia di Margarida Paiva .
La mostra intitolata Erase riunisce tre video, di una giovane e apprezzata videoartista portoghese , che vive e lavora a Oslo, nel cui curriculum figurano numerose partecipazioni a mostre e festival internazionali.
Le sue opere video sono costituite da storie astratte in un approccio narrativo non sequenziale , ma fatto di frammenti di immagini e parole conmargarida.jpg cui costruisce nuove storie.
I personaggi di queste storie sono soprattutto donne ed i temi presentano spesso un elemento di
ansia e solitudine. L’artista esplora gli stati più riposti della mente facendo scorrere in un unico piano temporale pensieri, emozioni, ricordi.
Erase (2009) è un poesia per immagini che tocca temi quali la perdita e lo smarrimento. Riflette sul concetto di nonbelonging , il sentirsi come un fantasma e la difficoltà a comunicare con gli altri . 
Who lives in my head? (2009) è un video sperimentale che, con l´uso della ripetizione, esplora le
compulsioni di follia e la sensazione di paura. Si guarda al ruolo della donna ribelle e folle in certa filmografia.
Untitled Stories(2007) è basato su storie quotidiane messe insieme in un monologo interrotto raccontato dalla voce di una donna. In tal modo, il video esplora i mondi della memoria come una sorta di stream-of-consciousness in cui diversi livelli temporali sono collegati dalla voce di questo personaggio femminile.

La galleria ha aderito alla Giornata del Contemporaneo, manifestazione promossa dall’Associazione Musei d’Arte Contemporanea Italiani (AMACI) con lo scopo di promuovere l’arte contemporanea in Italia.
La sesta edizione della Giornata del Contemporaneo si terrà il 9 ottobre.

GIORNATA DEL CONTEMPORANEO
9 OTTOBRE 2010
Promossa da Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani

Muratcentoventidue-Artecontemporanea 
Via G. Murat 122/b 70123 Bari

Orario di apertura
Dal martedì al sabato dalle 17.00 alle 20.00 e per appuntamento
Info
393.8704029 – 392.5985840
info@muratcentoventidue.com
www.muratcentoventidue.com

 

 

ApuliantiquA

 

Immagine1.jpgDopo un anno di pausa torna nello scenario della musica antica con la rassegna itinerante ApuliantiquA, giunta in questo 2010 alla sua quarta edizione. Attraverso l’esecuzione di concerti di musica antica e barocca da parte di giovani artisti specializzati nel relativo repertorio con strumenti originali dell’epoca o copie fedeli del XVII e XVIII secolo, la rassegna si pone come principale obiettivo la valorizzazione del repertorio musicale dei secoli XVI – XVIII e del patrimonio storico e artistico pugliese. La valorizzazione del patrimonio musicale è strettamente legata, secondo noi, a quella architettonico. Di vitale importanza è il rapporto fra luogo dell’esecuzione musicale, sul piano dell’acustica e della destinazione, e la musica eseguita, perseguendo una coerenza delle scelte musicali che arricchisca il valore d’uso del luogo stesso.

 

Come le precedenti edizioni, anche quest’anno la formula è itinerante, in quella Terra di Bari cheapuliantiqua-2010-b.jpg nella suddivisione territoriale del Regno di Napoli comprendeva diversi comuni delle attuali province di Bari e Brindisi. Il cartellone del 2010 comprende 4 concerti che si terranno nei giorni 3, 18, 25 settembre e 3 ottobre, e che interesseranno i comuni di Conversano, Monopoli e Capurso.

Nella stesura del programma si è cercato di rendere il più possibile differenziata ed originale l’offerta musicale, perseguendo gli obiettivi specifici di ApuliantiquA, che in questa quarta edizione sposano la mostra “Veronese Tintoretto e la pittura veneta” a Conversano, le Giornate Europee del Patrimonio a Monopoli, la valorizzazione degli organi Rotelli-Varesi ed Eligio e Fernando Bevilacqua a Capurso, ed infine il progetto del Ctg Egnathia “Salviamo San Salvatore” sempre a Monopoli, nella cui occasione il concerto farà da cornice ad una raccolta fondi per il recupero della splendida chiesa, riaperta al pubblico su iniziativa di don Vito Castiglione Minischetti dopo circa 90 anni di totale abbandono. Questo tipo di programmazione mira a valorizzare la cultura locale per i turisti e a permettere anche una riscoperta del territorio da parte dei residenti, lasciando spazio a giovani artisti locali, e vantando anche la presenza di artisiti di chiara fama nazionale, il tutto messo in risalto da contenuti musicali di notevole profilo musicologico.

Per valorizzare il territorio si è deciso in collaborazione con gli Enti locali e religiosi interessati, di utilizzare una pluralità di sedi di concerto e ciò sia per rendere più agevole a tutti la presenza alla manifestazione, sia per pubblicizzare luoghi storici e di interesse del territorio stesso. Abbiamo quindi scelto il Castello Aragonese di Conversano, la Chiesa dei Cappuccini e la Chiesa di San SalvatoreMonopoli, la Basilica Santa Maria del Pozzo diCapurso. L’offerta musicale proposta dai 4 appuntamenti in programma si alimenta attraverso un dilatato itinerario musicale, opportunamente suddiviso tra suggestioni sacre e da camera. 
L’ingresso gratuito ai concerti vuole essere il segnale di una musica antica alla portata di tutti, che incentivi i giovani all’ascolto e che ne rappresenti la fruizione futura. 
Al pubblico il compito di analizzare, strada facendo, quello che è il progetto culturale di ApuliantiquA 2010sentieri armonici, i cui paesaggi sonori, le suggestioni e le tappe sul territorio rinnovano l’irrinunciabile esperienza dell’ascolto dal vivo e dell’unicità di ogni concerto.

 

 

La Radio in Fiera, con RadioBari!

 

Immagine1.jpgNon penso di raccontarvi chissà quale segreto, dicendovi che RadioBari è la mia radio del cuore. Un po’ perché adoro chi ci lavora. Un po’ perché è la vera e unica radio dei baresi (fm, di Bari, che parla di BARI. Sembra un’ovvietà, ma non lo è). Un po’ perché si sta affermando (e confermando), come presenza fissa nel corso degli eventi che contano. A partire dalla Fiera del Levante.

La Fiera è (insieme alla festa di San Nicola) l’EVENTO. Quando Bari, al Meridione d’Italia, diventa improvvisamente ombelico del Mondo. Accogliendo numerosissime realtà commerciali, culturali, artistiche.

Ed è nella splendida cornice del più grande momento di aggregazione nel Sud, che RadioBari ha deciso di fare la differenza.

 

Dopo il successo delle tappe di Santo Spirito e Torre a Mare, il Radio Bari Tour conclude la suaImmagine2.jpg estate itinerante con un’ultima grande esplosione di MUSICA, COMICITA’ e SPETTACOLO su un palcoscenico d’eccezione, allestito per l’occasione davanti all’ingresso orientale della Fiera del Levante pad. 85.

Chi è già stato in Fiera li avrà sicuramente notati. Da giovedì hanno monopolizzato l’attenzione tra gli eventi fieristici e, a quanto pare, sarà una sorta di tour de force in fm. Una sfida che-a detta del Direttore, Pasquale 33-viene raccolta con la certezza di coinvolgere piccoli, medi, grandi ascoltatori baresi nell’incontenibile forza del live-show!

E dunque, anche oggi, Giuliano Giuliani (talentuoso e indiscusso mattatore di RadioBari e TeleBari), si farà padrone di casa, in voce, carne ed ossa, a partire dalle 18:00. Ospiti del venerdì: Dario Schepisi chitarra voce – Maurizio Lampugnani  percussioni. Deejay David Flee, mastro di musica, vi farà ballare e sognare sull’onda dei più grandi successi.

Domani, sempre Giuliano, sarà in compagnia di Dario Schepisi chitarra voce e Costantino Ladisa al sax. Cambio di guardia alla consolle con Deejay Enzo Bonerba e Paolo Gentile.

Immagine3.jpgIl 19 settembre, domenica, chiusura “pirotecnica” con il grande finale. Nella giornata di chiusura della Campionaria),tutto lo  STAFF DI RADIOBARI si trasferirà in Fiera! A presentare la serata il noto conduttore radiofonico e televisivo Savino Zaba. Sul palco, tanti ospiti d’eccezione: tra gli altri, Adika Pongo band, Enjoy band, Uduchà, Dario Skepisi, Pheel, Maria Enrica (Eva Bianco), Davide Saccomanno e tanti altri…

A chiudere in bellezza la serata uno speciale djset: old & new school by Pasquale 33 & Corrado Lezza & Miky che mixeranno tanta buona musica rispettivamente con i giradischi e con I-PAD

… DALLA VECCHIA TECNOLOGIA DEI VINILI ALLA NUOVA ERA DIGITALE DELL’IPAD!!! Una vera e propria rivoluzione dell’intrattenimento.

 

Il divertimento negli stand della Fiera dell’Usato si arricchirà tutti i giorni, dalle ore 18.00, anche della musica, gli ospiti e i Dj di Radio Bari.

Il tutto in diretta su Radio Bari, con le telecamere di Telebari.

Cosa dire di più .. VI ASPETTIAMO NUMEROSISSIMI!!!

 

info 335.1551628

Euro Volley Cup, made in Puglia.

Immagine1.jpgE lo so. Che a Bari c’è la Fiera del Levante. E so anche mi toccherà parlarvene, prima o poi. Ma il signor Virgilio, magari, mi permetterà di scrivere qualche giorno in più appositamente per farlo. Ne sono certa. Qui si parla tanto di musica. Si parla tanto di cibo (sarei anche una buona forchetta, io). Si parla tanto di arte. Si parla tanto di cinema.

Ma lo SPORT? L’abbiamo dimenticato? Qualche lettore mi ha scritto lamentandosi della mia supposta avversione a parlare di sport su queste pagine. E’ verissimo. Sono una sportiva passiva. Di quelle che lo sport non lo praticano (anche se fa bene) e che giustificano i rotolini di ciccia con un laconico “lo sport è contrario alla mia religione”. In verità amo parlare di sport. E questo post ne sarà la conferma. Abbandonate per un momento i panini con il wurstel e la miscela esplosiva tipici della fiera e riscoprite con me il fantastico mondo della pallavolo. Anche perché, questo, sarà un signor evento.

 

Unico, una prima in assoluto che avrà luogo nei palasport di Alberobello, Castellana-Grotte e Sammichele di Bari: dal 16 al 19 settembre avrà6291azione-gioco.jpg luogo la prima edizione della Euro Volley Cup, una vera e propria “Champions League” di pallavolo riservata ai club e rappresentative giovanili under 18 d´Europa. Sette nazioni diverse (nove squadre in totale) hanno aderito all´iniziativa promossa dalla Materdomini Volley.it di Castellana-Grotte, riconosciuta dagli addetti al settore “fucina di talenti del mezzogiorno”: col suo Progetto-Giovani è la prima “Volley Academy” del Sud Italia.

A contendersi il campionato saranno gli albanesi del Tirana, l´ATC Trenčín COP (Slovacchia), il Newcastle (Inghilterra), i turchi dell´Arkas, il Delic-Pol Norwid Czestochowa (Polonia) e i portoghesi dello Sport e Lisboa Benfica oltre ai campioni italiani di Macerata, Trento e Materdomini Volley.it, terza classificata agli ultimi campionati italiani e società organizzatrice. Testimonial della manifestazione è Fefè De Giorgi, plurimedagliato azzurro, ben 330 presenze in nazionale, autorevole esponete della ´Generazione dei Fenomeni´ ed appellato ´L´Eroe dei tre mondi´ per aver vinto tre mondiali in tre continenti diversi. Il figlio 16enne Federico, fresco talento (campione d´Italia Under 18 con la maglia del Macerata), desideroso di emulare i successi del padre, a partire da questa stagione indosserà la maglia della Materdomini Volley.it di Castellana Grotte.

castellana2.jpgIl torneo, che come importanza sarà solo secondo al mondiale di volley che si terrà in Italia nella settimana successiva, sarà una importante vetrina per ammirare e scovare le migliori promesse del panorama europeo e si candida ad essere un appuntamento fisso del calendario pallavolistico internazionale. Consultando il sito ufficiale della manifestazione www.eurovolleycup.eu, gli spettatori avranno la possibilità di conoscere la Puglia con pacchetti turistici mirati e convenienti: sarà possibile partecipare ad escursioni guidate nei giorni del torneo, alloggiare presso B&B selezionati e usufruire del servizio navetta gratuito da e per i campi gara, intrattenersi gustando le specialità tipiche della tradizione pugliese nelle serate del torneo. Tutte le proposte sono completamente modulabili e personalizzabili.

Tante cose, Signori miei. Tante belle cose. E poi, Alberobello, Castellana, Sammichele consentono davvero di staccare la spina per un paio di giorni, e godersi quanto di buono ancora il tempo (meteorologicamente parlando) ha intenzione di offrirci ancora, almeno per il mese di settembre, in meravigliose location.

Perché non approfittarne?

 

P.S.: come al solito una notina a margine. Molti di voi mi segnalano eventi, mi scrivono due righe, mi inviano inviti e poi spariscono nella macchia più profonda. Affinché il vostro evento trovi l’adeguata visibilità su queste pagine, è indispensabile che voi mi circostanziate tutte le cosine da dire con un bel comunicato stampa (o dettagli abbastanza corposi da permettermi di scriverci qualcosa su) e immagini dedicate ad hoc per la diffusione. Il che vuol dire senza diritti rivendicabili da terzi. A me, davvero, piacerebbe accontentare tutti e parlare di ogni singolo evento su Bari e provincia. Ma non si può. Specialmente quando ho troppe poche informazioni, rischiando così di scrivere qualche pesante castroneria che andrebbe a ledere l’immagine mia e di chi si è tanto sforzato per organizzare qualcosa. Grazie. E scusate il ramanzinone. Non accadrà più.

Piripicchio reloaded

Immagine1.jpgVisto lo stratosferico successo  scaturito dalla visione del teaser di “Piripicchio, l’ultima mossa”(e dal mio relativo post), ecco un nuovo imperdibile appuntamento per i numerosissimi fan del grande artista barese.

Da sabato 11 fino a domenica 19 settembre, per tutta la durata della Fiera (vi parlerò anche della Fiera, non temete), nel Cineporto, sarà possibile visitare la mostra «Scatti di pellicola», dedicata al film «Piripicchio, l’ultima mossa», improntato alle fasi salienti della vita di Michele Genovese, in arte Piripicchio, nato a Barletta nel 1907 e morto a Bitonto nel 1980.

Allestita dalla Globalart della pittrice Rosa Didonna, con gli scatti di Angelo Saponara tratti dal libro «L’ultima mossa» edizioni Gelsorosso, e di Francesco Rossini, la rassegna si propone di offrire alcuni fotogrammi dell’intera pellicola firmata dal regista Vito Giuss Potenza, la cui uscita è prevista per novembre nelle sale e la cui distribuzione è curata da Pino Armenise.

Quanto mi stupisce, e lo dico con un leggero velo polemico, è l’incredibile multimedialità e sinergia di forse in quello che chiamerei “l’anno dibrochure_fronte1.jpg Piripicchio”. Arte, letteratura, cinematografia, fotografia, teatro. Tutte insieme per rendere omaggio e tributo all’umanità di Michele Genovese. Mi stupisce perché, a Bari (talvolta, ammettiamolo), ogni realtà si fa i fatterelli suoi, tirando in ballo di rado un esercito così nutrito di superpotenze artistiche. Piripicchio, dunque, non è solo un film, per me. Ma centro di aggregazione catartico. Quasi lo spirito di Genovese aleggiasse, facendo da collante.

Insomma. Cose belle.

 

Il racconto del film prescinde dai canoni della docu-fiction e cala l’attore di strada in un contesto storico importante per la Puglia, a cavallo tra gli anni 70 e gli anni 80, quando il torpore dei secoli lasciava spazio a un vento nuovo. Fra le fotografie esposte si potrà ammirare Nicola Pignataro nei panni del celeberrimo comico di strada ma anche i volti di Vincent (Piero Campanale) e Patty (Vittoriana Grezio), coprotagonisti del film, simboli dell’amore e della voglia di riscatto che traspaiono dalla romanzatura sapientemente costruita dagli autori della sceneggiatura, Antonio Garofalo e Luca Vessio. I quali, insieme con il regista, hanno voluto donare a Piripicchio un volto romantico e un linguaggio che lo celebrasse rendendolo anche sdoganabile nelle sale di tutta Italia.

La mostra è impreziosita inoltre dalle opere d’arte di Maurantonio Mezzina, Rossella Andriani e dai costumi di Francesca Mesto che vestirà le Piripicchie, promoter del film e della manifestazione artistica. Marketing curato da Oasi Creativa. Sito ufficiale del film www.piripicchio.it.

Ora, però, non fatemi fare brutte figure. Staccate gli occhi dalle Piripicchie e fermatevi a contemplare il capolavoro della memoria. Continuando a descrivermi i vostri ricordi su queste pagine.

P.S.: con un certo orgoglio, posso anche sussurrarvi un gossippone. Con Virgilio saremo all’anteprima dedicata ai giornalisti. Non mancheranno indiscrezioni, impressioni “a caldo”, foto degli attori e video esclusivissimi. Il mio personale ringraziamento a Vito Giuss Potenza. Alla sua disponibilità. Alla sua opera. E alla forza di internet. Che mi permette di riportarvi scorci della nostra città a 360°, per viverla sempre al meglio.

 

Valenzano in Fiera di Settembre

Immagine2.jpgPer quattro sabati di settembre Valenzano ospita la Fiera di Settembre. Uno è andato, e ok. Colpa mia.

Ma sapete benissimo che Altamura meritava la mia piccolissima raccomandazione personale… e poi, beh. Avete ancora tre sabati, per vivervi questa Fiera!

Tutte le strade principali nonchè le piazze centrali, si animeranno di sagre, stand gastronomici, intrattenimento per grandi e piccini. Lo scopo è quello di far rivivere la cittadina e di offrire una vetrina carica di avvenimenti. Proprio con questo intento e con il Patrocinio del Comune di Valenzano nella persona del Sindaco Luigi Lampignano e dell’Assessore alle Politiche del Turismo, Spettacolo e Tempo Libero dottoressa Grazia Columbo, si svolgerà la Fiera di settembre nei giorni 4 (già passato), 11, 18 e 25 settembre.

Ogni sabato diverso, questo è l’intento. Ogni sabato dedicato alla gastronomia e alle degustazioni,Immagine1.jpg ma anche all’arte con una mostra e live painting di Tullio Statti, alla moda con sfilate di abiti firmati, alla danza, agli artisti di strada, ma soprattutto alla musica.

Infatti la Fiera di Settembre ospiterà giovani talenti pugliesi che si stanno affacciando alla musica, dedicandogli un palco dove si esibiranno. Molte le presenze tra cui alcuni nomi come i MOTIVA, GIUSEPPE DI BENEDETTO, tra gli emergenti, solo per citarne alcuni, ma tanti ancora se ne stanno aggiungendo.La Fiera di Settembre entra nel vivo.

Immagine3.jpgDopo un’apertura entusiasmante, la manifestazione sabato 11 settembre aprirà per accogliere tutti.Ben tre diversi palchi: il palco dedicato alla danza che ospiterà Lula Visus, il palco degli emergenti che ospiterà gruppi di emergenti provenienti da tutta la regione.

Si alterneranno sul palco “I Volti di Elena”, “Lenula”, “I Fiori” e “Legio Tenebrarum”, e sul terzo palco “Guy & gli specialisti” e i “Rekkiabillly”.I concerti avranno inizio alle ore 18,30 sul palco emergenti e allle 21.30 sul palco artisti ospiti.Inoltre il Castello di Valenzano ospiterà la mostra di Tullio Statti “Raccontami una Favola”. Lo stesso artista in Piazza Plebiscito farà un live painting su insoliti supporti.

Tutti gli eventi saranno gratuiti.

Un motivo in più per scoprire insieme quasta Valenzano by Night.

Le Nuvole di De André

 

Immagine1.jpgLe iniziative de La Vallisa andrebbero premiate sempre con grande visibilità. Come questa, che mi ha particolarmente colpito per originalità e finezza nella proposta.

Da una prospettiva tutta femminile, “Le Nuvole”, quintetto vocale femminile, rileggono l’opera di De André. Canzoni e versi di smisurata bellezza, per sempre scolpiti nella storia della musica e della poesia italiana, proposti in una versione vocale e strumentale assolutamente inedita.

Il quintetto vocale nasce nel novembre del 2008, da un’idea di Elisabetta Previati, arrangiatrice e41564_149357021750883_939_n.jpg fondatrice del gruppo con l’intento di rileggere l’opera di Fabrizio De André in una prospettiva tutta femminile, riportando al centro della sua musica lo strumento-voce, spesso posto in secondo piano rispetto ai suoi ‘versi’, dalla bellezza inaudita, così nobili eppure così fortemente popolari… i suoi versi, per sempre inscritti nella storia della musica e della poesia italiana.

Gli arrangiamenti vocali sono tutti originali e mirano a restituire la bellezza viscerale delle canzoni del grande Fabrizio De André. Il fascino …dei testi e la carica espressiva delle melodie originarie, arricchiti dalla potenza e bellezza di cinque voci femminili, tra proiezioni di quadri, video e interventi recitati danno vita a questo spettacolo che il gruppo vocale barese, attivo da più di un anno su tutto il territorio pugliese, lo spettatore si troverà a viaggiare tra quadri e musica, riflessioni, voci e suoni, costumi, parole e la poesia e la voce di Faber, che sempre riecheggia tra i suoi versi. Le Nuvole sono: Elisabetta Previati, Marinella di Palma, Loredana Savino, Jessica Schettini e Cristina Muschitiello, accompagnate dalla fisarmonica e dalle percussioni di Carmine Calia e Francesco De Palma

 

Biglietti euro 10 normale, euro 7 ridotti

Info: Progetto Vallisa, Bari, Via Vallisa 24 Bari, tel 0805216276 – info@progettovallisa.it