Balconi in Fiore a Locorotondo

 

Immagine1.jpgDove la Murgia degrada, si riscontra la Valle d’Itria, un cuscinetto di verde a metà strada tra Adriatico e Jonio e su questa pianura, circondata da piccole alture, si affaccia Locorotondo. Sorge linda e silente sulla sommità di un colle che cinge gli ultimi contrafforti murgiani del Barese. Armoniosamente tondeggiante come il toponimo stesso suggerisce, Locorotondo deve il suo nome alla morfologia assunta dal primo centro abitato, sorto attorno al mille. Le prime casupole di un villaggio composto da agricoltori furono edificate su un altopiano attrezzato, addossate le une alle altre, a pianta circolare, quasi a voler cingere a corona quella terra strappata a boschi di querce e fragni per renderla coltivabile e fertile.

Anche questa estate nel borgo antico di Locorotondo si terrà la coloratissima iniziativa “Balconi Fioriti”. L’evento, organizzato dalla Pro Loco locale in collaborazione con il Centro Sociale Anziani, il Cna e con il patrocinio del Comune di Locorotondo, è stata inaugurata sabato 19 giugno e perdurerà sino al 20 agosto. La manifestazione mira a valorizzare il borgo antico di Locorotondo con un tocco di colore che solo i fiori possono dare. Ogni abitante del borgo antico potrà abbellire il proprio balcone secondo la sua fantasia, partecipando al concorso per ottenere il titolo di “Balcone fiorito più bello”.

Il concorso, è partito già domenica 28 giugno (ma le notizie sono sempre troppe per darvele in tempo!!!) ma proseguirà nel corso dell’interaImmagine2.jpgestate. Tutti potranno partecipare. Chi visita il paese, uno dei Borghi più belli d’Italia, recandosi nella sede della Pro Loco e del Centro Sociale Anziani, in piazza Vittorio Emanuele, potrà ritirare la brochure con la piantina del centro storico e il coupon su cui scrivere il numero dei balconi, delle finestre e degli atri più belli. Dopo, basterà imbucare la propria preferenza in una delle due urne che saranno sistemate nelle sedi delle due associazioni e attendere il 19 settembre 2009. In tale occasione verranno proclamati vincitori del concorso e saranno estratti i numeri vincitori dei premi messi in palio per i visitatori: due soggiorni gratuiti per un week end da passare a Locorotondo nell’albergo diffuso “Sotto le cummerse”, diverse cene a base degli ottimi prodotti tipici locali nei migliori ristoranti e macellerie tipiche di Locorotondo.

 

Per quest’anno alla manifestazione è associato un concorso fotografico volto a premiare la foto più suggestiva che esalta un qualsiasi scorcio del centro storico. L’iniziativa di Locorotondo si gemella con “Borgo in fiore” di Putignano e “Vicoli fioriti” di Alberobello.

Per maggiori info: http://immaginandofotofficina.blogspot.com/

 

Spiagge d’Autore

Immagine1.jpgRipartendo dalle coste – luogo da sempre privilegiato per scambi culturali – e trasformando gli stabilimenti balneari in moderne agorà, si vuole creare non un semplice evento, ma una nuova piattaforma culturale che muovendosi dal locale si proietta a tutto il territorio nazionale ed internazionale, costituendo uno straordinario volano per lo sviluppo e l’attrattività dei luoghi. E’ oramai risaputo, dall’esperienza raccolta nelle librerie d’Italia, che sempre più gli incontri con l’autore richiedono un’animazione e un’idea accattivante, mentre la presentazione cattedratica di un libro funziona sempre meno. I lettori sono molto esigenti, apprezzano il contatto diretto con l’autore, la possibilità di stabilire una conversazione che molto spesso esula dall’argomento trattato nel libro.

Questa è la prima edizione del festival itinerante della letteratura “Spiagge d’Autore”, già presentato in occasione del “Salone Internazionale del Libro” di Torino. Da giugno a settembre le spiagge di Puglia, dal Gargano al Salento, ospiteranno i grandi nomi della letteratura nazionale e internazionale, da Jack Hirschman a Tonino Guerra, trasformandosi in agorà della cultura. Circa 80 stabilimenti balneari ci daranno la possibilità di incontrare Luis Sepùlveda o Raffaele Nigro, di chiacchierare con Corrado Augias o Fatima Mernissi, il tutto davanti ad un mare cristallino, sorseggiando un cocktail o gustando un gelato.

Spiagge d’Autore è evento che mira a fare della nostra terra la più grande piattaforma culturale della stagione. Finanziato dalla RegioneImmagine2.jpgnell’ambito del progetto “Spiagge aperte alla cultura 2010”, coordinato dall’Apt di Lecce e promosso da Confcommercio Puglia con il sindacato balneatori e l’associazione dei librai, il festival vanta un testimonial d’eccezione, Arnoldo Foà.

L’iniziativa promossa dalla Confcommercio Puglia – unitamente al Sindacato italiano balneari SIB e all’Associazione librai italiani ALI – in collaborazione con l’Assessorato al Mediterraneo, Cultura e Turismo della Regione Puglia e le Aziende di Promozione Turistica, nasce dall’idea di far incontrare e dialogare scrittori, filosofi, poeti e narratori con il grande pubblico delle spiagge attraverso aperture straordinarie e prolungate dei lidi, a partire dal mese di giugno sino a settembre.

Seguendo —>questo link<— potrete tenere d’occhio (anche via facebook) tutti gli eventi e, perché no, rimediare anche l’autografo con dedica dei vostri scrittori preferiti. Un modo diverso, originale, interessante, per vivere la nostra Puglia con grandissimo orgoglio culturale e gastronomico.

E poi, diciamolo, la Puglia è bellissima da vivere in estate a 360°!

www.spiaggedautore.it

Partecipate numerosi.

Ambra per Agamennone

 

Immagine1.jpgVenerdì 28 maggio, nella Città Vecchia in strada Saggese è stata inaugurata la mostra “Ambra per Agamennone. Indigeni e Micenei tra Adriatico, Ionio ed Egeo”. Ve ne parlo solo adesso perché l’estate, a mio parere, è il momento migliore per decidere di passare un tranquillo giorno di relax tra arte e cultura. Magari, molti di voi sono in ferie. Magari, hanno proprio voglia di un tuffo nel passato e, questa, è l’occasione ideale.

360 reperti di scavo, provenienti dalle principali aree archeologiche protostoriche della regione e da alcuni importanti siti lungo la rotta adriatica, ci spiegano i rapporti commerciali tra Puglia e Mediterraneo orientale nell’età del Bronzo, tra 2000 e 1000 a.C, e in particolare con i regni micenei affacciati sull’Egeo, interessati alle rotte ionica e adriatica, alla ricerca di materie prime preziose come l’ambra di provenienza baltica, intercettata lungo la via adriatica.

I contatti instauratisi determinarono lo scambio di beni e materie prime, e di conseguenza laImmagine2.jpg circolazione di modelli culturali, con forte presa nella struttura sociale ed economica dell’ambiente indigeno. In esposizione anche alcuni esemplari di ceramica micenea del Museo di Arte cicladica di Atene.

Inoltre, a fare da sfondo, è stata allestita presso il Museo Civico la sezione “Agamennone e gli altri. Gli eroi di Omero nella cultura figurativa della Puglia antica”. Alcuni splendidi esemplari della ceramica figurata attica, protolucana e apula provenienti dal Museo Nazionale di Taranto e da Gravina in Puglia, ci permettono di riviver le imprese di Agamennone, il mitico re di Micene.

La mostra, aperta sino al 16 ottobre, è organizzata dall’Assessorato alle Culture del comune di Bari in collaborazione con il Centro operativo per l’Archeologia – Soprintendenza per i Beni archeologici della Puglia, con il contributo finanziario della Fondazione Cassa di Risparmio di Puglia e in collaborazione, tra gli altri, con le Università di Roma “La Sapienza”, di Foggia, del Salento e l’Istituto di Studi sulle Civiltà dell’Egeo e del Vicino Oriente – CNR Roma.

In pratica, la possibilità di vivere un ritorno al futuro, senza bisogno di sviluppare 1.21 gigawatt di potenza e 88 miglia orarie con le vostra macchina. Vi ricordo, tra l’altro, che la nostra gallery su Virgilio è sempre avida di nuove immagini, e testimonianze, e descrizioni. Su, non siate pigri! E buon divertimento!

 

Torre Quetta. Atto secondo.

Immagine1.jpgOrmai lo sanno anche le pietre. Torre quetta, questa sera, ritornerà ai baresi. Per anni congelata nel suo sonno da Biancaneve, in cui cadde per svariati anni dopo aver morso una mela all’amianto. Non mi dilungherò in una polemica di stampo politico che non compete il local blog. Anche se, diciamolo, ci starebbe tutta. Per chi volesse approfondire, rimando volentieri al sito torrequetta.it .

Quanto interessa, ora, è che la spiaggia rinasca a nuova vita. Che il sole e il mare (diritto sacro dei cittadini) tornino a farla da padroni in questa calda estate. Che, soprattutto, vivere la stagione balneare non sia più un rischio per la salute. A Torre Quetta c’erano 1.114 tonnellate di terra e detriti misti ad amianto. L’amianto è un minerale che, se respirato, può provocare malattie gravi.  Il 1 maggio 2004 un magistrato del Tribunale ha ordinato il sequestro per evitare che, così come avvenuto ogni estate sin dal 2001 (anno della prima segnalazione al Comune), i baresi continuassero a prendere il sole su una spiaggia dove si correvano rischi seri per la salute.

L’attuale amministrazione del Comune di Bari ha fatto eseguire lavori di eliminazione radicale dell’amianto. I lavori sono terminati nell’estateImmagine2.jpg del 2008. I rifiuti sono stati sigillati in sacelli a doppio strato e portati in una discarica specializzata, lontana da Bari.  Per sicurezza, altri due anni sono dovuti passare perché, in maniera definitiva, non fosse più in dubbio la balneabilità della zona e il pericolo allontanato per sempre.

Torre Quetta sarà il più grande parco urbano della città (sei volte più grande di Parco 2 Giugno), con una spiaggia attrezzata di 2,3 chilometri bonificata dall’amianto e ridata ai cittadini che, questa sera, ne riprenderanno in mano le chiavi durante una grande festa (inizio alle 19) alla quale interverranno gli amministratori locali. E’ prevista musica, cabaret, sport, spettacoli in mare, aquiloni e la Fanfara del 7 Reggimento bersaglieri della Brigata corazzata Pinerolo.

 

Immagine3.jpgOggi, una festa ci restituisce Torre Quetta. Più forte, più bella… più sicura. Più grande da vivere. 500mila euro sono stati stanziati per l’acquisto di panchine, cabine, vetri, giochi per i bambini, totem, piante e arbusti esotici. Un nuovo sistema di illuminazione a pannelli solari e di irrigazione, pontili illuminati anche di notte e attrezzature e servizi per surfisti. E proprio agli amanti del surf sarà data una grossa opportunità con il progetto ‘Vivi il mare’. Un protocollo d’intesa triennale (siglato da Comune, Coni Puglia, V Circoscrizione e le associazioni Big Air e Cat Surf) a favore dei ragazzi disagiati di Japigia e Torre a Mare, di età compresa tra i 7 e i 16 anni e segnalati dagli assistenti sociali. I partecipanti saranno affiancati da istruttori qualificati per corsi di windsurf, canoa, paddle board e di sicurezza ambientale e marina che dureranno sino a settembre.
Godiamocela tutta, la nostra spiaggia di Torre Quetta. Facciamole la festa, numerosi.
Alla faccia di chi ci ha voluto male.

 

 

A colazione con il Mulino

 

Immagine1.jpgArriva l’estate ed il caldo ci mette nelle condizioni fisiologiche di cambiare alimentazione.L’organismo ha altre esigenze in estate ed, in base ad esse, cambia sia il metabolismo che l’alimentazione.Il corpo, soprattutto quello dei piccoli, ha bisogno di energia ed allo stesso tempo di liquidi , vitamine e sali minerali per poter contrastare la loro perdita maggiore in questo periodo. Arriva l’estate e le abitudini, anche involontariamente cambiano. I pargoli a causa del caldo e al maggior movimento, a volte tendono a perdere peso in estate anche perché il corpo cerca un equilibrio fisiologico diverso rispetto a quello invernale: brucia meno calorie per tenere equilibrata la termoregolazione del corpo. Per cui ecco che scatta il rifiuto del cibo e la costrizione da parte dei genitori innesca un meccanismo di ribellione del piccoli tanto da farli diventare maggiormente nervosi. Magari, potremmo trovare una soluzione insieme agli amici del Tour di Mulino Bianco che questo weekend fa tappa a Bari, da martedì 20 a giovedì 22 luglio nell’area antistante il Parco 2 giugno. Il Tour di Mulino Bianco è un progetto itinerante di educazione alla corretta alimentazione, che percorre da oltre un anno le piazze delle nostre province, alla riscoperta delle origini e dei valori della colazione e della merenda all’italiana. In ogni città, la tappa del tour dura l’intero weekend e viene raccontata online sul blog e su Flickr. In un’apposita struttura mobile vengono ospitati gli eventi, diffusi i contenuti e organizzate tutte le attività per grandi e piccini.

Vi siete mai chiesti, per esempio, quale sia la vostra tipologia di risveglio mattutino? Morbido o allegro? Energico o leggero? Bene, con un semplice test, potrete scoprirlo e assaggiare subito la colazione corrispondente. Se poi alla tappa del tour ci accompagnate dei bimbi… beh, meglio per loro! Potrete scegliere insieme una delle tante attività proposte, tutte educative e divertenti: dai laboratori, al Teatro Scientifico, fino alla novità di “Mani in Pasta”: guidati da uno chef e vestiti come piccoli chef, i bimbi faranno del loro meglio per inventare, impastare e realizzare veri e propri biscotti.

L’iniziativa è divertente e, indubbiamente, anche occasione ideale per fare qualcosa di diverso insieme alle nostre piccole pesti. Nessuno proverà a vendervi nulla e sarà il momento di crescita per grandi e piccini del quale sentivamo il bisogno… magari, proprio per ritrovare il piacere di fare colazione insieme, in famiglia, proprio come nella pubblicità.

Il Mulino vi aspetta!

 

Sagra del Vino a Casamassima

 

 

Immagine1.jpgUn esordio con il botto, quello della sesta edizione della Sagra del Vino, che ha preso il via venerdì 16 luglio 2010, alle ore 20, con i fuochi pirotecnici in piazza A. Moro.  L’evento, organizzato dall’associazione Tradizioni Puglia e promosso dall’assessorato comunale alle Attività Produttive, si svolge nella villa comunale di via Acquaviva fino al 20 luglio.

La novità di quest’anno è rappresentata dalla “zona olfattiva”: i visitatori potranno risvegliare il loro senso in un luogo allestito con botti in rovere, che conservano vino invecchiato di quarant’anni. Faranno da cornice, al protagonista della sagra, i prodotti gastronomici locali per i quali sarà creato un “percorso tipico”.

Le iniziative in programma soddisferanno ogni tipo di palato anche dal punto di vista dell’intrattenimento. Concerti, balli popolari, un mercatino di artigianato, il teatrino per i bambini, la mostra “Tralci d’arte” a cura di Luna Pastore, le magiche atmosfere medievali proposte dall’associazione turistica Pro Loco, lo spettacolo di cabaret “Vin p’ rid” di Vincenzo Susca, animeranno le cinque serate.

Ospite d’eccezione, il ventriloquo Andrea Fratellini con il suo personaggio zio Tore (ospite d’eccezione dal programma Italian’s Got Talent Show) sponsorizzato dalla “Cantina Lattavino” ha dato il via all’assaggio del vino primitivo casamassimese.

Questo il programma ancora in via di svolgimento.

 

19 LUGLIO

ore 21.00 – Radio in diretta “Radio Disco World” con Sebasoundj

ore 22.00 – Cielo sempre più blù – Concerto Memory Rino Gaetano

20 LUGLIO

ore 21.00 – Radio in diretta “Radio Disco World” con Sebasoundj

ore 22.00 – Festival della musica popolare, balli divini e danzatrici di pizzica

Concerto dei “SORTA NOST”

Buon divertimento e, mi raccomando, bevete con criterio e alla salute della vostra local blogger!

 

 

Compositrici, all’opera!

 

Immagine1.jpgQuando pensiamo al pianoforte, alle splendide ed immortali melodie composte per questo affascinante strumento, la memoria ci richiama i grandissimi classici. Alcuni li avremo eseguiti (parlo per la mia generazione), storipiandoli con la diamonica alle scuole medie. Altre melodie, vengono composte quotidianamente (spesso per un pubblico di nicchia). Altre ancora, forse, devono essere ancora scritte e, magari, partecipare all’esclusivissimo concorso che sto per segnalarvi.

Ergo, se conosceste qualcuno in grado di farlo, in cerca di gloria e piazze musicali dove proporre la propria creatività su spartito, questo è proprio il concorso fatto su misura per loro.

La FIDAPA – sezione di Barletta – bandisce la pri ma edizione del Concorso Nazionale musicale, con cadenza biennale, per sole compositrici “SISI’ FREZZA” che si svolgerà a Barletta nel mese di dicembre 2010.

Il Concorso si articola in due Sezioni:

Sezione” A”: riservata alle compositrici socie Fidapa di tutta Italia

Sezione “B”: riservata alle compositrici di tutta Italia.

Alle sezioni “A” e “B” si partecipa inviando non più di DUE COMPOSIZIONI INEDITE per solo pianoforte, che non siano mai risultate vincitrici di alcun primo premio in altri Concorsi. Ciascuna composizione inedita ’’va inviata in” TRE COPIE” dattiloscritte o fotocopiate del rispettivo spartito che non superi la lunghezza 5 pagine , allegato ad una registrazione su CD. Ogni copia di ciascuno spartito dovrà riportare il titolo della composizione, ma non dovrà in nessun caso riportare il nome dell’autrice per salvaguardare, attraverso l’anonimato, l’imparzialità della commissione esaminatrice e dovrà essere contrassegnato, in calce, solo da un “motto prescelto”da riportare anche sulla busta sigillata ,unitamente alla dicitura sezione A o sezione B . La busta dovrà contenere la documentazione relativa all’autrice, ovvero il nome ,cognome ,indirizzo con c.a.p., numero di telefono dell’autore e, se disponibile ,l’indirizzo e.mail; inoltre la “DICHIARAZIONE” che le composizioni sono “INEDITE e di PROPRIA CREATIVITA’”,pena l’esclusione dal concorso, unitamente al giustificativo dell’avvenuto versamento della quota d’iscrizione, finalizzata all’espletamento del concorso. Gli spartiti e i CD inviati non saranno restituiti. In caso di lavori che presentino caratteri grafici o simboli inediti, le autrici dovranno fornire tabelle esplicative per un corretto intendimento dei segni. Le opere restano di esclusiva proprietà dell’autrice.

La quota di iscrizione è di € 30,00 per ogni sezione,e potrà essere versata a mezzo bonifico bancario al “Premio Musicale SISI’ FREZZA Barletta IBAN IT 37 X 05584 15700 000000000027-Banca Popolare Milano-agenzia 280-Foggia-“

Le opere dovranno essere inviate al seguente indrizzo:

DOTT.SSA MARIA MUSTI

SEGRETARIA PREMIO “ SISI’ FREZZA ”

Corso Cavour 32

70051 Barletta (BT)

Termine per la spedizione delle opere: entro e non oltre il 3 OTTOBRE 2010; per eventuali ritardi farà fede il timbro postale. Le compositriciRosa%20sul%20pianoforte.jpgpartecipanti al concorso, acconsentono al trattamento dei dati personali ed all’ eventuale invio alle stesse dei bandi per le edizioni successive.

PREMI.

La giuria composta da qualificati esperti del settore i cui nomi saranno resi noti solo in sede di premiazione,selezionerà il materiale pervenuto scegliendo le tre composizioni finaliste per le rispettive sezioni “A” e “B”. Solo le compositrici finaliste saranno tempestivamente informate dell’esito del Concorso .Non è prevista una graduatoria delle compositrici FINALISTE. Il nome della Vincitrice del Primo Premio delle sezioni “A” e “B” ,in concorso, verrà reso noto “ufficialmente “, nella serata stessa della premiazione, che si terrà il giorno 11 di DICEMBRE(data indicativa) del 2010 alle ore 17.00 nella Sala dell’Athenaeum in Via Madonna degli Angeli,29- a Barletta, presenti le massime autorità ed esponenti della giuria e del mondo della cultura e dell’arte. Le finaliste presenti saranno tenute ad eseguire le loro opere prima della premiazione. Dopo la esecuzione, la giuria emanerà il verdetto definitivo, proclamando ,seduta stante, le vincitrici dei primi premi per ciascuna delle due sezioni.. Al voto della giuria si affiancherà quello del pubblico , che potrà assegnare un ulteriore, particolare premio.

SEZIONE “A” – 1° PREMIO :”MEDAGLIA IN ORO” ,PUBBLICAZIONE OPERA a cura della Casa Editrice ROTAS , DIPLOMA D’ONORE e CENA DI GALA .

Ai restanti due finalisti “TARGA IN ARGENTO” e DIPLOMA D’ONORE .

SEZIONE “B”: “MEDAGLIA IN ORO”, PUBBLICAZIONE OPERA a cura della Casa Editrice ROTAS, DIPLOMA D’ONORE e CENA DI GALA.

Ai restanti due finalisti “TARGA IN ARGENTO” e DIPLOMA D’ONORE.

Alle compositrici finaliste è fatto obbligo di ritirare personalmente il premio loro assegnato , in caso di provata impossibilità potranno delegare persona di fiducia ,munita di apposita delega scritta , oppure , sempre su richiesta scritta , sarà cura della Segreteria spedire a domicilio il premio conseguito ed in quest’ultimo caso nulla sarà dovuto dalla segreteria per la mancata partecipazione della vincitrice alla Cena di Gala.

L’operato della “GIURIA”, che verrà resa nota in sede di premiazione con “Il Comunicato ufficiale”delle vincitrici è insindacabile ed inappellabile.

La partecipazione alla I Edizione del “PREMIO MUSICALE PER COMPOSITRICI PIANISTICHE SISI’ FREZZA” 2010, comporta l’accettazione completa ed automatica di tutte le clausole contenute nel presente Bando.

PER INFORMAZIONI: (MARIA MUSTI tel. 0883 348748-cell. 3475268767- e.mail athenaeum©libero.it

 

…e in bocca al lupo, mie care.

 

 

 

Aqua Vitae. Gimme five!

 

Immagine1.jpgPer il quinto anno consecutivo, la rassegna musicale Aqua Vitae porta a Bari i migliori artisti della musica colta italiana e internazionale nelle cornici più suggestive della provincia. Per quel che può interessare, una di queste edizioni l’ho presentata io. Le seguenti, non avessi passato l’inferno per problemi familiari di natura pesantissima, forse, non le avrei neanche mancate. E chi organizza, ve lo assicuro, è una persona fighissima. Dopo gli straordinari successi di pubblico, ottenuti con artisti del calibro di Cinematic Orchestra, Kaki King e Tribeqa, quest’anno si riparte il 15 Luglio con una formazione che viene direttamente dagli stati uniti…

Questo festival sta diventando una sorta di meravig lioso e ricorrente appuntamento da non perdere. Un po’ perché la musica è DAVVERO BELLA, un po’ perché il livello qualitativo degli ar tisti cresce in maniera esponenziale ogni anno di più.

Lascio che a parlare, per me, questa volta, sia semplicemente il programma:

15 LUGLIO h 22

Baia S.Giorgio, Bari

THE MORNING BENDERS – formazione californiana costituitasi nel 2008. Il loro secondo album, appena uscito è THE BIG ECHO per la mitica23315_113932508652844_2742_n.jpgetichetta Rough Trade Records (The Smiths, The Strokes, Belle and Sebastian). I loro riferimenti musicali piu’ immediati sono i Beach Boys e Grizzly Bear . Il lungo tour europeo che ha toccato UK, Francia, Belgio, Germania, Italia, Portogallo e USA, ha registrato svariati sold out, tra cui quello a Londra al BarFly Club.

BAND D’APERTURA : ELTON JUNK – band toscana che ha appena pubblicato il nuovo album “LOOPHOLE”; le loro esibizioni dal vivo si sono rese famose in tutta italia per la carica e la padronanza del palco dell’eccentrico frontman.

18 LUGLIO h 22

Baia S.Giorgio , Bari

PERTURBAZIONE – gruppo torinese attivo dal 1988. Formazione composita ricca di suoni e voci, hanno avuto una parabola suggestiva, passando per le major all’epoca del pur ottimo “Pianissimo Fortissimo” e tornando adesso alle loro origini di band di culto dell’indie italiano. Portano in scena uno spettacolo intimista e colto, fatto di trame prese in prestito dalla grande canzone italiana e rimodernate per far fronte alla scrittura dei giorni nostri. Sono all’ottavo album “DEL NOSTRO TEMPO RUBATO”

BAND D’APERTURA : ONE WAY TICKET – band barese che ha pubblicato per Otium Records il secondo allbum “ORA ET IMPLORA” che ha avuto un lungo tour invernale in Italia, seguito da un tour primaverile in Albania ed Inghilterra.

Apertura porte h.21,00

Ingresso € 10,00

Posti non numerati

Posti a sedere fino ad esaurimento

Prevendita: dal 23 giugno presso New Record (via De Giosa 59)

Centro Musica (corso Vittorio Emanuele 165)

 

 

Vi lascio con il momento nostalgia. Una foto della sottoscritta nel backstage del supereventone (qui, con i CFF), qualche anno fa. Il mio ringraziamento per quei bellissimi momenti è ancora al grandioso Franco Muciaccia. Spacciatore di emozioni in musica e grandissimo amico.

 

gall_12.jpg

 

 

Translatio Sancti Nicolai. Il libro

 

Immagine1.jpgSan Nicola di Myra fu uno dei santi più venerati dai cristiani ortodossi, cattolici, protestanti. Morì a Myra intorno all’anno 350. Considerato protettore dei naviganti, la sua salma fu trafugata dai marinai baresi che rientrarono trionfalmente a Bari il 9 maggio del 1087. Le reliquie vennero deposte in una cripta nella Curte Domnica. Qui, in brevissimo tempo, venne edificata la Basilica di San Nicola e le reliquie del santo poste sotto l’altare maggiore della cripta. Proprio dalle sue ossa ha origine prodigiosamente un liquido, la manna, al quale i fedeli attribuiscono qualità taumaturgiche. Ogni anno si svolge per le vie della città un grande Corteo Storico (7 maggio) con il qu ale si rievoca l’arrivo delle reliquie del santo di Myra su queste terre. Caratteristica la processione in mare dell’8 maggio, durante la quale la statua di San Nicola viene portata al largo da un motopeschereccio estratto a sorte ed accompagnato, attraverso la rada, da un festoso corteo di imbarcazioni.

Le migliaia di pellegrini che giungono a Bari, alcuni a piedi, nei giorni della festa e la massiccia partecipazione dei baresi alle diverse manifestazioni che il Comitato Feste Patronali organizza d’intesa con la Basilica di San Nicola ed il Comune, fanno della festa nicolaiana uno dei più importanti appuntamenti di aggregazione religiosa, socio-economica e culturale nel Meridione d’Italia.

 

Nell’ambito di un progetto più ampio dal titolo “Ex Oriente Lumen” e a 922 anni da quei giorni, lo stesso viaggio si è compiuto sulle tracce diImmagine2.jpgquel coraggio e di quell’evento: partì mercoledì 8 aprile 2009 la “Translatio Sancti Nicolai”, una traversata da Bari a Myra ideata dal fotografo Enzo Catalano e fortemente voluta dalla Basilica di San Nicola. Oggi, quel progetto, è diventato un libro fotografico a dir poco meraviglioso. Un modo per ricollegare al presente un evento storico che fa parte della tradizione e del culto nicolaiano, una festa che non è solo fatta dei giorni delle sagre o della venerazione, ma che è un importantissimo fil rouge che lega da secoli cattolici e ortodossi, Oriente e Occidente. La traversata è avvenuta a bordo della goletta a due alberi “Ideadue”, uno shooner di 22 metri condotto dal comandante Lele Immagine3.jpgColonna, navigatore leccese che ha attraversato per decenni Adriatico e Mediterraneo, partecipando ad esempio alla “Regata del Cinquecentenario” sulla rotta di Cristoforo Colombo. La rotta-ovviamente-quella nicolaiana, un percorso diventato finalmente reportage di immagini e parole, con un diario di bordo del viaggio moderno ricordando le tappe dell’antico peregrinare sulle caravelle.

 

 

E proprio questa sera, alle 19, nel Foyer del Tetro Petruzzelli di Bari, il Prof. Michele Loconsole, modererà la presentazione del volume fotografico di Enzo Catalano: “Translatio Sancti Nicolai”. Interverranno, oltre all’autore, i prof. Pasquale Corsi e Aldo Luisi, il dott. Nico Veneziani e la giornalista Enrica Simonetti.

Un bell’evento cui partecipare numerosi, per riscoprire il piacere del nostòs. Quell’algìa del ritorno tanto cara fu ai temi omerici legati al viaggio, all’avventura e propri dell’Ulisse che è un po’ dentro ognuno di noi.

Partecipate all’emozione. Virgilio e la Vs. Local Blogger barese vi forniscono l’invito.

 

Invito Relatori.JPG
Non mancate.

 

 

 

 

 

Working Capital, palestra di idee

Immagine1.jpg-4 ad uno degli eventi duepuntozero più importanti nel panorama delle iniziative atte ad associare impresa-idee-capitali. Si chiama Working Capital, e farà scalo a Bari (nel suo tour per lo stivale) la settimana prossima. Nutro una particolare soddisfazione potendone parlare. Un po’ perché ne ho seguito le fila per parecchio tempo. Un po’ perché conosco parte dei nomi che parteciperanno (e qui scatta l’effetto Borotalco, i miei lettori sanno a cosa alludo…). Un po’ perché Bari si muove, costantemente. Una tettonica a zolle di idee e talenti che mi inorgoglisce.

Working Capital è il progetto di Telecom Italia che si propone di sostenere l’innovazione italiana e le iniziative imprenditoriali nell’ambito del Web 2.0, fornendo competenze, tecnologie e servizi a supporto della loro realizzazione. Chi ha un progetto imprenditoriale legato a Internet – e in particolare studenti, ricercatori, giovani imprenditori, early adopters (ossia coloro che pensano, progettano, realizzano e usano in anteprima le tecnologie di domani) – può presentare la sua idea a Telecom Italia che, dopo un processo di valutazione, supporterà i progetti migliori durante il loro sviluppo.

Già ebbi modo di seguire l’operazione (in una delle sue declinazioni) presso lo SMAU in Fiera del Levante, non molti mesi addietro. Una macchina perfetta che materializza sogni e , di già, ha sfornato startup vincenti in quantità industriali.

Con il termine startup si identifica l’operazione e il periodo durante il quale si avvia un’impresa. Si tratta di solito di imprese appena costituite, nelle quali vi sono ancora processi organizzativi in corso. Nello startup possono avvenire operazioni di acquisizione delle risorse tecniche correnti, di definizione delle gerarchie e dei metodi di produzione, di ricerca di personale, ma anche studi di mercato con i quali si cerca di definire le attività e gli indirizzi aziendali.

In poche battute: voi ci mettete l’idea. Working Capital la realizza.

 

La giornata del 13 Luglio, sarà divisa in due momenti: Scouting 2.0 e Spazio Startup. Scouting 2.0 vedrà 10 team presentare i propri progetti di ricerca e contendersi le 5 borse di studio messe a disposizione da Telecom Italia, ognuna del valore massimo di 20.000 euro.

 

Realizzato con il patrocinio di Comune e Provincia di Bari, Confindustria Puglia e in collaborazione con Tecnopolis, il Parco Scientifico e Tecnologico di Bari, l’evento avrà luogo nel Salone degli Affreschi dell’Università di Bari, in Piazza Umberto I, 1. A dare il benvenuto ai presenti il Rettore dell’Università di Bari, Corrado Petrocelli. Alle 10 partirà lo Scouting 2.0, nel quale saranno presentati i progetti di ricerca con la solita formula dell’elevator pitch. Alle 12 circa si rinnoverà l’appuntamento con il panel Proposte per l’innovazione, moderato da Riccardo Luna, Direttore di Wired Italia, che ospiterà Gabriele Galateri di Genola, Presidente di Telecom Italia, Gianluca Dettori, Fondatore di dPixel, Michele Emiliano, Sindaco di Bari, Nicola Fratoianni, Assessore alle Politiche Giovanili della Regione Puglia, Alessandro Laterza, Presidente di Confindustria Bari, Caterina Policaro, blogger, Giuseppe Visaggio, Professore Ordinario del Dipartimento di Informatica dell’Università di Bari.

La tensione dei ricercatori si scioglierà alle 13, quando saranno comunicati i cinque progetti destinatari della borsa di ricerca di Telecom Italia.

Nel pomeriggio, a partire dalle 14,30, il keynote di Flora Amato – relativo al suo progetto per un motore di ricerca semantica – passerà il testimone ai concorrenti dello Spazio Startup, che si succederanno da un elevator pitch all’altro con l’intermezzo del secondo keynote, quello dedicato a Bollenti Spiriti, il progetto per le politiche giovanili della Regione Puglia, presentato da Annibale D’Elia, membro dello staff che lo realizza.

 

 

Si, ti ho visto, persona dubbiosa, a leggere e domandarti:

-ma io, che di impresa, ed economia, e internet, capisco poco o niente? Posso entrare a curiosare o mi lasciate fuori? Fino ad ora ccccc’hoccapitogggnneeeente… a me sembra il solito magnamagna…-

Cara persona dubbiosa, tu devi venire a curiosare! Working Capital, ci presenta l’economia del futuro che (diciamolo) è già una realtà del presente. E’ la chance in più, l’asso da giocare, un vero e proprio investimento intellettuale sul territorio che sa come farsi valere.

Non più parole a vanvera, ma fatti concreti. Basta a nepotismi e favoritismi. Working Capital è la vetrina dove scoprirete solo il talento che vale. Senza televoto e senza vie preferenziali. Una finestra concreta sui cervelli che possono far crescere il giro di lavoro e denaro in questa Italia che non ne può davvero più delle fughe disperate verso l’estero.

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