Carmen Consoli per Cube

carmenconsoli.jpg

Elettra quale audace acrobazia | toccare il cielo con un dito | e poi ridiscendere

Carmen Carla Consoli. O, più semplicemente “La Cantantessa”. Ci ha stregati da subito con la sua voce ipnotica e, per anni, ad ogni album una scoperta. Tra sperimentazioni e contaminatio, tra poesia e rock, eccola, la nostra Carmen, che torna sempre con la voglia di stupire e coinvolgere. Cresciuta a San Giovanni La Punta, vicino Catania, a contatto con gli strumenti e la musica folcloristica del padre Giuseppe, tra cui una chitarra appartenuta a Modugno, e dischi di blues, tra cui alcuni di B.B. King e dei Creedence Clearwater Revival.

Una vera Artista. Di quelle con la A grande. La A di Amore per la musica e di Ancora nuove emozioni.

Jon Pareles ha detto di Lei:

È una magnifica combinazione tra una rocker e un’intellettuale. Una voce piena di compassione, dolore e forza.

Elettra è il settimo album di inediti di Carmen Consoli, pubblicato il 30 ottobre 2009, a tre anni e mezzo di distanza da Eva contro Eva (2006),carmen-consoli-elettra.jpg dalla Universal. Il disco raggiunge la seconda posizione nella classifica degli album più venduti in Italia conquistando il disco d’oro in appena due settimane. Ad aprile 2010 diventa disco di platino con oltre 60.000 copie vendute.

Il disco è stato anticipato dal singolo Non molto lontano da qui, in rotazione radiofonica dal 9 ottobre 2009. Nell’album è anche contenuto un duetto con Franco Battiato, con il quale Carmen aveva già collaborato in passato, mentre Marina Rei suona la batteria in Ventunodieciduemilatrenta. La canzone Mio Zio, che tratta la tematica della pedofilia, è la vincitrice del premio Amnesty Italia 2010.

 

Carmen Consoli si esibirà con Ventunodieciduemilatrenta, il tour rock che la vedrà per la prima volta al basso, e nei teatri con il tour acustico Elettra.

Ventunodieciduemilatrenta, il concerto rock, corrisponde nelle atmosfere al brano più sperimentale del nuovo disco da cui prende il titolo e nel quale si intrecciano fantasie oniriche e futuribili, un’aspra critica al pregiudizio borghese e un immaginario chagalliano. Il tutto nella fantastica cornice del Demodé a Modugno, in via dei Cedri 14, domani.

E… dopo il concerto : AFTERPARTY DEMODè CLUB con mega DJSET su due sale!!!

 

Apertura botteghino : ore 21.30

Inizio concerto : ore 22.00

 

 

 

PUNTI PREVENDITA:

 

Bari – New Record – via De Giosa, 59 – 080 5243946

Bari – Box Office Feltrinelli – via Melo ,119 – 080 5240464

Molfetta – Clinic – via Rattazzi, 39 – 080 3977613

Trani – Caffe’ 7 nani – p.zza Repubblica, 43 – 0883 588844

Barletta – Amnesia – via De Nittis Leontina – 0883 347292

Gioia del Colle – Dixieland – via Dante Alighieri, 75 – 080 3484674

Putignano – Spazio Libri/dischi – c.so Vitt.Emanuele ,10 – 080 4054223

Taranto – Box Office – via Anfiteatro, 232 – 099 4540763

Fasano – Tabaccheria Cinqo – via Adami, 27 – 080 4389856

 

 

Per info

080/5227296

segreteria@microbati.it

 

Un click per i Violet Tears

violet.jpgC’era una volta Kiavik. “Mi avete chiamato, eccomi qui!”.

Il grande Emilio Solfrizzi dei bei tempi. Parleremo anche di lui, un giorno. Questa volta però, l’intro ad effetto, mi serviva per calamitare la vostra attenzione. Così come anche il tag improprio al post. Spero perdonerete il barbatrucco di basso profilo.

Questo ed altro quando l’S.O.S. è quello dei Violet Tears, una band barese che sta-in questi giorni e ancora fino a Giugno, lottando per qualificarsi sul palco dell’Heineken Jammin’ Festival. Che i protagonisti musicali della scena italiana sono tanti. Che il vostro aiuto farebbe sentire (eh si) la differenza del tipico calore Pugliese.

Se dedicherete qualche minuto ai Viaolet Tears e a questo post (promesso) non ve ne pentirete.

Ma chi sono i Violet Tears?

 

I Violet Tears si costituiscono nel 1998.

Dopo un rodaggio con diversi ed acclamati concerti, la band realizza nel 2001 il primo lavoro su cd : “FRAGMENTS OF BROKEN DREAMS”, un mini album di 6 tracce che l’italiana Anaemic Waves Factory pubblica per la propria etichetta in tiratura limitata in un particolare e raffinato packaging oggi divenuto oggetto di culto per collezionisti. La critica e gli addetti ai lavori accolgono entusiasticamente questo primo lavoro e nel 2006 ad interessarsi alla band barese è l’americana Fossil Dungeon, etichetta che annovera nella propria scuderia nomi di spessore come i Mephisto Walz.

Con la suddetta etichetta la band rilascia il primo full lenght intitolato ” COLD MEMORIES AND REMAINS ” nove tracce racchiuse in un digi packheineken-jammin-festival.jpg cd ammirevolmente confezionato. Da questo momento la critica esplode e numerosissime si susseguono le recensioni che attribuiscono al gruppo la capacità di essersi riusciti a creare un genere di musica che, seppur di derivazione, risulta essere sicuramente originale e ricercato.

I Violet Tears si mettono a lavorare per il terzo album ed è la partenopea Ark Records (legata a nomi prestigiosi fra cui Ataraxia, Argine, Trees e Corde Oblique) che pubblica nel 2007 “BREEZE OF SOLITUDE”, un album di nove brani racchiusi in un bellissimo digi pack cd con incluso un booklet di 8 pagine. Un’autorevole classifica straniera (Gothic Era) riserva al cd il quarto posto del panorama internazionale (subito dopo nomi del calibro di Tiamat, Ayreon e Bauhaus) e decreta il brano “Waves Of Loneliness ” come il brano più bello del 2008 deputando i Violet Tears “italian masters of the dark.Oggi i Violet Tears, hanno terminato le registrazioni del nuovo album che verrà pubblicato nel 2010.I Violet Tears si costituiscono nel 1998.

Dopo un rodaggio con diversi ed acclamati concerti, la band realizza nel 2001 il primo lavoro su cd : “FRAGMENTS OF BROKEN DREAMS”, un mini album di 6 tracce che l’italiana Anaemic Waves Factory pubblica per la propria etichetta in tiratura limitata in un particolare e raffinato packaging oggi divenuto oggetto di culto per collezionisti. La critica e gli addetti ai lavori accolgono entusiasticamente questo primo lavoro e nel 2006 ad interessarsi alla band barese è l’americana Fossil Dungeon, etichetta che annovera nella propria scuderia nomi di spessore come i Mephisto Walz.

Con la suddetta etichetta la band rilascia il primo full lenght intitolato ” COLD MEMORIES AND REMAINS ” nove tracce racchiuse in un digi pack cd ammirevolmente confezionato. Da questo momento la critica esplode e numerosissime si susseguono le recensioni che attribuiscono al gruppo la capacità di essersi riusciti a creare un genere di musica che, seppur di derivazione, risulta essere sicuramente originale e ricercato.

I Violet Tears si mettono a lavorare per il terzo album ed è la partenopea Ark Records (legata a nomi prestigiosi fra cui Ataraxia, Argine, Trees e Corde Oblique) che pubblica nel 2007 “BREEZE OF SOLITUDE”, un album di nove brani racchiusi in un bellissimo digi pack cd con incluso un booklet di 8 pagine. Un’autorevole classifica straniera (Gothic Era) riserva al cd il quarto posto del panorama internazionale (subito dopo nomi del calibro di Tiamat, Ayreon e Bauhaus) e decreta il brano “Waves Of Loneliness ” come il brano più bello del 2008 deputando i Violet Tears “italian masters of the dark.Oggi i Violet Tears, hanno terminato le registrazioni del nuovo album che verrà pubblicato nel 2010.

Dal loro sito ufficiale è possibile ascoltare cosa fanno e come lo fanno.

Non vi resta a questo punto che aiutarmi a dare loro una bella chance, e voltarli dopo la registrazione gratuita sul sito del HJF !

La registrazione è gratuita e, con un semplice click, regalerete un sogno a questa band che ha tutte le carte in regola per sfondare nel mondo della musica!!!

In bocca al lupo ai Violet Tears e, a voi, un grazie grandegrandegrande anche da parte della vostra Local Blogger!!!

 

 

Tutti fotografi per la Primavera!

 

primavera.jpgI maniaci dello scatto sono tantissimi! Io per prima, con la mia compattina, mi diverto a fingermi campionessa di shot sentendomi padrona dell’immagine, fermando il mondo nella frazione di secondo che vale un click. Da brava blogger, e girando spesso per barcamp , ho avuto la fortuna di incontrare personaggi che-nella vita-non sono professionisti dell’obiettivo ma che, in realtà, nascondono dietro l’otturatore veri e propri talenti!!!

Helmut Newton disse che

Il desiderio di scoprire, la voglia di emozionare, il gusto di catturare, tre concetti che riassumono l’arte della fotografia.

Ed è uno dei motivi per cui, anche qui, in community, potete trovare una sezione local da arricchire con le vostre opere d’arte, per rendere partecipe tutto il mondo di come “vediamo” la nostra città. In mezzo anche qualche mia indegna “immagine”, ad attendere contributi e commenti. Noi di Virgilio siamo molto sensibili alla condivisione. E, credo, condivisione sia anche questo: rompere il ghiacchio della timidezza, aprendo le meraviglie dei nostri archivi fotografici a tutti gli amici che vogliano conoscere Bari e Provincia.

Come noi, anche Fotografi di Puglia e Seguiminpuglia sicuramente la pensano, presentando il secondo contest fotografico, intitolato: “La primavera in Puglia – un’esplosione di colori che riempie i nostri occhi”.

Ricordiamo a chi non lo sapesse gia che Seguimi in Puglia vuole promuovere sotto tutti i punti di vista (culturale, geografico, enogastronomico) il territorio di riferimento, attraverso il più efficiente sistema d’informazione.

Un contest, aperto a tutti gli amatori, completamente gratuito, e che da anche la possibilità di vedere pubblicate le proprie foto sulla guida “Trulli Grotte Mare”. Infatti le opere inviate potranno essere utilizzate dagli organizzatori del concorso fotografico per la pubblicazione su i prodotti editoriali redatti da Seguiminpuglia. In tale caso verrà sempre menzionato il nome dell’autore.

Inoltre, ci sarà un premio, attribuito da una giuria interna, che permetterà al vincitore di pernottare in un b&b della regione.

Mi sembra tutto molto bello.

Il contest scade il 30 aprile, quindi avete pochissimo tempo.

Ci sono tanti motivi per partecipare a questo contest…buoni scatti a tutti. E, mi raccomando, le immagini che avanzano, caricatele sulla nostra gallery FOTOLOCAL di Bari!!!

 

Un ringraziamento speciale al mio grande amico Ivo Spadone per la segnalazione.

 

Olio da premiare!

Immagine6.jpgDa 15 anni la città di Bari ospita il “Premio Internazionale BIOL“, una rassegna-concorso che mette a confronto i migliori oli bio-extravergini prodotti nei vari paesi, con la premiazione dei migliori esemplari e delle aziende più meritevoli.

Il CiBi-Consorzio Italiano per il Biologico si occupa dell’organizzazione dell’evento e, ogni anno propone un programma ricco di appuntamenti gastronomici, tecnici e culturali che affiancano il concorso vero e proprio.

Le aziende che producono, imbottigliano o commercializzano olio extravergine biologico possono iscriversi al Premio Biol 2010, contattando il CiBi (Tel./fax 080.5582512) oppure visitando il sito internet www.premiobiol.it. Anche quest’anno, dopo la fase delle preselezioni territoriali in Italia e all’estero, la giuria (costituita da esperti del settore provenienti da tutto il mondo) assegnerà vari riconoscimenti: il “Premio Biol“, rivolto al migliore olio extravergine biologico imbottigliato all’origine e pronto per la commercializzazione; il “Biolpack“, per il miglior packaging, ossia il confezionamento di prodotto con il migliore design e l’etichettatura più chiara; il “Biolblended“, premio per il miglior blended, cioè il prodotto finito (quindi imbottigliato) commercializzato con marchi non del produttore, ma che abbia comunque origine e qualità certa.

Il Premio Biol è patrocinato da Ifoam e Ministero delle Politiche Agricole e si svolge in collaborazione con Regione Puglia, Comune di Bari, Icea – Istituto per la Certificazione Etica e Ambientale, Consorzio Puglia Natura.

PREMIO INTERNAZIONALE BIOL 2010
Dove: Bari, Puglia
Quando: dal 26 al 30 Aprile 2010
Organizzazione: CiBi-Consorzio Italiano per il Biologico
Info e contatti: Tel: +39 080.5582512 – Fax: +39 080.5582514
E-mail: info@premiobiol.it
Sito web: http://www.premiobiol.it

Legature in Gioia

 

Immagine1.jpgLa direzione artistica coordinata dalla dr.ssa Paola Sorrentino, annuncia il cartellone definitivo e completo di LEGATURE 2010, prestigiosa rassegna di musica classica organizzata dall’Associazione Musicale “Daniele Lobefaro” in collaborazione con il Comune di Gioia del Colle che giunge alla sesta edizione e che quest’anno vedrà impegnate due differenti locations: il Teatro Rossini di Gioia del Colle e l’Auditorium della LUM – Libera Università Mediterranea Jean Monnet, sempre in Gioia del Colle alla via Paolo Cassano .

La kermesse, resa ancora più nutrita rispetto alla scorsa edizione, si snoderà in sette esclusive proposte, ivi compresa l’entusiasmante performance offerta dal Trio Pianiste all’Opera tenutasi lunedì 8 marzo, di particolare pregio artistico.

Giovedì 29 aprile, ancora presso l’Auditorium LUM di Gioia del Colle, si esibirà il Duo Prevert (flauto – pianoforte). La flautista giapponese Rieko Okuma vive in Italia già dal 1998 e si è diplomata presso il Conservatorio “Cherubini” di Firenze con il massimo dei voti e lode. Ha suonato in importanti orchestre tra cui la Nagoya e Hiroshima Synphony Orchestra. Nel 2000 ha vinto il Primo Premio Assoluto nella sezione Musica da Camera al concorso musicale “Fidapa”, Città di Pisa. Il pianista Luca Torrigiani svolge un’intensa attività concertistica che lo ha portato a suonare in diverse città italiane e straniere. . Ha inciso per la Sonitus musiche organistiche pistoiesi in prima assoluta mondiale e in trio “flauto, clarinetto e pianoforte” musiche di Saent-Saens, Poulenc, Genin, Debussy e Ibert. Si dedica da diversi anni all’attività didattica ed ha insegnato presso i Conservatori di Bari, Vibo Valentia e attualmente è docente di pianoforte principale al conservatorio “A. Scontrino” di Trapani.

Martedì 1 giugno (inizio ore 20,30) il parterre del Teatro Rossini ospiterà la pianista giapponese Kajima Kanako, seconda classificato nella scorsa edizione del Concorso Internazionale di Musica Pietro Argento nella categoria “F”, per un esclusivo recital il cui programma comprende musiche di Beethoven, Chopin, Scriabin, Listz.

Il giorno successivo, mercoledì 2 giugno, sempre presso il Teatro Rossini con inizio alle 20,30, si esibirà il Duo Vincenti – Koni (clarinetto-n403028770409_2732.jpgpianoforte). Piero Vincenti, “…tra i più grandi clarinettisti italiani, concertista generoso, di spiccato talento..” come viene definito dalla stampa si è formato alla scuola di Ciro Scarponi, dedicandosi anche allo studio del pianoforte e della composizione. Ha suonato come solista e in formazione cameristiche nelle sale e nei teatri d’Europa più importanti tra cui ricordiamo: Accademia Filarmonica di Bologna, Gasteig di Monaco di Baviera, Teatro alla Scala di Milano, Teatro La Fenice di Venezia, Teatro di Stato di Berlino; è stato ospite dei festival: Pontino, Ravello, Biennale di Venezia, Festival d’Avignone, Settimane Internazionali di Lugano, Due Mondi di Spoleto, Settembre Musica di Torino, Roma-Europa; oltre ad essersi esibito per le più importanti società concertistiche italiane tra cui citiamo Istituzione Universitaria dei Concerti di Roma, Il Coretto di Bari, Ente Concerti Palestrina di Cagliari, Società del Quartetto di Vicenza, tra le altre. Accolto ovunque con entusiastici consensi di pubblico e di critica si è distinto per la sua innata duttilità strumentale che lo porta all’utilizzo di tutta la famiglia del clarinetto dal piccolo mib al corno di bassetto fino al clarinetto basso e contrabbasso anche nell’ambito dello stesso concerto. All’attività di solista affianca con successo, da anni, quella di direttore d’orchestra. Ha collaborato in veste di solista con numerose orchestre in Italia, Europa e SudAmerica. Ha effettuato registrazioni radio-televisive per la RAI, Radio-France, Radio-Espana, BBC, Sudwestfunk e Radio-Cecoslovacca e discografiche per la Ricordi, la Fonit-Cetra, la EdiPan e la Quadrivium. Marsida Koni, nata in Albania nel 1981, inizia lo studio del pianoforte all’età di 4 anni. A soli 9 anni registra per la Radio Televisione Nazionale Albanese e a 11 anni suona come solista con l’Orchestra Filarmonica della sua città di nascita, Elbasan. Vincitrice di numerosi premi in Concorsi Nazionali ed Internazionali, ha suonato sia come solista, in recital o con orchestra, sia in formazioni cameristiche in importanti Festivals in Albania, Macedonia, Italia Croazia, Svizzera, Germania. Ha collaborato con l’Orchestra della Radio-Televisione Albanese, i Solisti del Teatro dell’Opera e del Balletto Albanese e con grandi solisti tra i quali, I.Grubert (I°Premio Paganini di Genova, Sibelius di Helsinki e Tchaikovsky di Mosca), E.Abbühl (I° oboe London Simphony Orchestra), M.Lugaresi (I° fagotto Camerata Salzburg), L.Ben Slimane (clarinetto basso Royal Philarmonic di Londra), C.Palermo (I° clarinetto dell’Orchestra National de France), P.Beltramini (I° clarinetto dell’Orchestra della Svizzera-Italiana), C.Bonell (docente Royal College di Londra), D.Ferschtman (docente Conservatorio di Amsterdam), F.Lattanzi, E.Pellegrino, C.Piastra, R.Müller-van Recum.

Giovedì 3 giugno (ore 20,30), il termine della manifestazione coinciderà, come è consuetudine, con l’apertura del XIII Concorso Internazionale di Musica “Pietro Argento”, affidata al vincitori del I° premio assoluto dell’ edizione 2009: il duo Cho – Nahon (mezzosoprano – pianoforte). Joo Cho, soprano sudcoreana, si è laureata in Canto presso l’Università Chung-Ang di Seoul; ha poi conseguito il diploma in Canto e la laurea in Musica vocale da camera (I e II livello) col massimo dei voti, la lode e la menzione d’onore presso il Conservatorio “Verdi” di Milano, sotto la guida di Stelia Doz.

All’Opera House di Seoul si è esibita come protagonista in diverse produzioni Recentemente inoltre Cho ha registrato su CD per la casa discografica Bongiovanni l’opera di Nino Rota I due timidi.

Joo Cho frequenta con assiduità il repertorio liederistico, genere in cui si è perfezionata frequentando masterclasses di Helmut Deutsch, Irwin Gage, Dalton Baldwin. Ha tenuto concerti di lieder in Francia , Svizzera, Milano. Fra i suoi impegni più recenti, un recital liederistico nell’ambito del Festival MITO – Settembre Musica 2009. Joo Cho è inoltre apprezzata interprete di musica novecentesca e contemporanea. Collabora con il New Made Ensemble, specializzato nella produzione contemporanea. Marino Nahon ha suonato, in veste di solista o in formazioni cameristiche e liederistiche, in numerose sale da concerto italiane e straniere. Ha inciso per le etichette Sarx Records e Milanocosa-ExCogita, e ha registrato per l’emittente Radio Classica. Frequenta con continuità la produzione musicale contemporanea, e ha eseguito in prima assoluta opere di Cori, Danieli, Bo, Zosi e Gardella. Il concerto in questione è ad ingresso libero.

 

È previsto un biglietto intero di € 10, un ridotto di € 8. Ingresso gratuito per i bambini fino a 6 anni. Abbonamenti € 25.

INFO:080/3433405; 328.18.91.920

e-mail:parade99@alice.it

www.associazionemusicaledanielelobefaro.it.

 

C’era una volta, l’Istituto Luce

agiscuola.jpgBenché io non sappia dirvi, davvero, quanto dei giovanissimi possano apprezzare le meraviglie in bianco&nero che affascinarono i nostri nonni, quello di cui sto per parlarvi, mi riporta un po’ alla memoria i giorni della mia infanzia presso le suore del Preziosissimo Sangue, in piazza Garibaldi. Oggi, la mia scuola non c’è più, al suo posto un istituto professionale. Ma, all’epoca, chi come me ha frequentato quella scuola, sa bene che belle furono le giornate a vedere film in pellicola, quelle giornate che non solo rendevono le cinque ore scoltastiche meno banali, ma ci permettevano, alla fine, pure di lasciarci trascinare dal dialogo, dal dibattito, dalla riflessione.

 

Da 24 anni il Ministero dei Beni Culturali dedica un’intera settimana alla cultura ed alla fruizione dell’immenso patrimonio storico-artistico italiano. Dieci giornate in cui poter  godere dell’apertura gratuita dei luoghi dell’arte e dello spettacolo grazie alla partecipazione degli Istituti territoriali del Ministero, degli Enti locali, delle Associazioni e delle Fondazioni statali e private. Dal 16 al 25 aprile la Settimana della Cultura, giunta quest’anno alla sua XII edizione, intende promuovere l’arte e lo spettacolo attraverso numerose iniziative culturali quali mostre, convegni, laboratori, visite guidate, concerti, spettacoli, proiezioni cinematografiche e aperture straordinarie in tutte le regioni d’Italia.

 

Da più di 14 anni l’Agiscuola, nell’ambito dell’Anec, continua a svolgere su tutto il territorio nazionale una serie di attività legate al mondo scolastico. La funzione dell’Agiscuola è stata, in più occasioni, legittimata dal Ministero della Pubblica Istruzione e dal Dipartimento dello Spettacolo, attraverso un Protocollo d’Intesa, Convenzioni e una serie di Circolari, che si collegano a quelle iniziative e a quelle proposte che per completezza di approccio e qualificazione dei proponenti hanno garantito il perseguimento di obiettivi e di intenti comuni, prendendo spunto dal ruolo centrale che il cinema occupa nel percorso, che dalla scuola conduce alla cultura. Un ruolo, questo, vitale e determinante per lo sviluppo dell’individuo in quanto, il cinema significa anche arricchimento critico, estetico e storico.

Con lo scopo di promuovere e consolidare il rapporto tra il mondo della scuola e il cinema e con l’obiettivo di valorizzare gli aspetti che incidono nei processi formativi e culturali dei giovani che nascono e si sviluppano i nostri progetti e che impegnano i nostri associati.

 

Per la Puglia, numerosi gli eventi in programma, dalla presentazione di nuovi allestimenti museali al prolungamento dei consueti orari di apertura delle sedi espositive, dalla visita alle dimore storiche di proprietà privata alla realizzazione di laboratori didattici finalizzati all’educazione al patrimonio.

E sarà fino al 25 di Aprile che, questa bella iniziativa, permetterà ai più giovani di avvicinarsi al cinema d’autore e a rarissime pellicole dell’Istituto Luce. A Bisceglie, presso il cinema politeama e a Conversano presso il cinema norba. Sono già tantissimi i ragazzi che hanno approfittato, grazie alla pronta reazione delle/dei loro insegnanti, dell’occasione.

Siete ancora in tempo per proporvi come spettatori.

Bisceglie, cinema politeama

 

Città: Bisceglie

Indirizzo: via montello 2

Provincia: (BA)

Regione: Puglia

Telefono: 080/3968048

E-mail: valente.cla@tiscali.it

 

 

 

 

Conversano, cinema norba

Città: Conversano

Indirizzo: piazza della repubblica 19

Provincia: (BA)

Regione: Puglia

Telefono: 080/4959547

Fax: 080/4959547

E-mail: cinemaorba@ibero.it

 

 

 

Silenzio, azione!

CO’SANG, il ritorno

cosang.jpgAlla fine del 2007 hanno pubblicato un nuovo singolo “Fin Quanno Vai ‘Ncielo” con la partecipazione del cantante napoletano Pino Mauro.
A marzo2009 sono tornati sulle scene musicali con un nuovo singolo “Nun Sai Niente E Me” in collaborazione con i Fuossera, singolo che ha anticipato il nuovo album “Vita Bona” uscito nel novembre 2009.
Finalmente, questa sera, il duo napoletano si esibirà al DEMODE’ portando il loro spettacolo live: “VITA BONA TOUR”.
Il loro secondo album, VITA BONA, che da il nome al Tour è un concetrato di Hip Hop suddiviso in 13 tracce con varie collaborazioni da Marracash, a Raiz degli Almamegretta, ad Akhenaton degli IAM.

Ma chi sono i CO’SANG……????

Antonio Ricciardi e Luca Imprudente conosciuti, nella scena Hip Hop italiana, rispettivamente come Ntò e O’Luchè, cresciuti a Napoli nel rione n108621769162016_5536.jpgMarianella ai confini con Scampia, Piscinola, Miano, cominciano il loro percorso musicale nel 1997 collaborando al brano “Paura che passa”con la crew napoletana dei Clan Vesuvio, nell’album autoprodotto “Spaccanapoli”.

Da allora hanno prediletto le perfomance live alla produzione discografica, per questo le loro esibizioni sono sempre una garanzia di qualità.

Il loro primo album “Chi more p mmè” arriva nel 2005, facendo subito breccia tra gli amanti dell’Hip Hop.
Chi ha Ascoltato il loro primo lavoro ricorderà sicuramente il primo singolo, “Int o’rion” … e non solo..!!

O’luchè e Ntò vantano al loro attivo anche molte partecipazioni con altri importanti artisti della scena Hip Hop italiana, quali i Club Dogo, Marracash, Ensi, Inoki, Jake la furia, Rischio e Mr. Phil che sicuramente han contribuitò alla loro notorietà sulla scena.

Il live sarà aperto da un duo tutto barese, i quali nomi sono sinonimi di sostantivi come professionalità e qualità: COMMA & SHOGUN.

Dopo il live si proseguirà con uno degli ultimi PARTY, di questa indimenticabile stagione, targato BARI HIP HOP METRO.

BARI STAND UP… Facciamo sentire il nostro calore ai CO’SANG..!!

PREZZO BIGLIETTO: 10 € (acquistabile solo al botteghino)

INFO TEL: 393 94 81 221 Fedja – 331 29 27 239 Bartolo

INFO STRADALI: DEMODE’ – S.S. 16 bis – uscita 10B – svincolo parco adria – seguire le indicazioni

Sarah Jane Morris

 

545415515.jpg“Lasciate i vostri preconcetti a casa”: comincia così una delle critiche musicali londinesi al riguardo della sensuale cantautrice Sarah Jane Morris, che si muove agilmente fra rock, blues, jazz e soul con una voce che arriva a toccare l’estensione di quattro ottave.

La voce intensa e passionale di Sarah Jane Morris sarà la protagonista del prossimo evento dell’Associazione Nel Gioco del Jazz, diretta da Roberto Ottaviano, che si terrà  al Teatro Palazzo di Bari, con inizio alle ore 21.

La sua voce è una forza della natura che passa con disinvoltura ed eleganza dalle pagine della canzone d’autore al piacere e alla sensibilità dell’intrattenimento cool. Sarah Jane sarà accompagnata dal grande chitarrista Dominic Miller che ha legato il suo nome a quello di Sting per essere, non solo il suo chitarrista, ma anche il co-autore di molte hits degli ultimi 15 anni. Ha, inoltre, inciso molti album di successo come solista.

La Morris è diventata famosa per la sua partecipazione all’album omonimo dei Communards, nel quale duetta con Jimmy Somerville nel brano Don’t Leave Me This Way.

Ha registrato come solista alcuni album, che hanno ottenuto successo soprattutto in Italia e in Grecia.

Nel 1991 ha collaborato all’opera rock The Fall of the House of Usher di Peter Hammill (musica) e Judge Smith (libretto), in cui interpretava la parte del coro.

Sempre nel 1991, ha partecipato al Festival di Sanremo, dove ha cantato in coppia con Riccardo Cocciante Se stiamo insieme, brano vincitoresarah_jane_2_show_info.jpgdi quell’edizione, dopo aver affiancato, nell’edizione 1990, Riccardo Fogli con il brano Ma quale amore. È tornata al Festival nel 2006, per cantare con Simona Bencini il brano Tempesta, nella serata dedicata ai duetti.

Sarah-Jane Morris è una delle più raffinate e meno formali cantanti degli ultimi anni, sempre in bilico tra ossequio alla tradizione e desiderio di esplorare nuovi territori musicali, in grado di accostare ritmi jazz, rock e africani attraverso il linguaggio che le è più congeniale, quello della musica.

La Morris che si autodefinisce “Nina Simone incontra Janis Joplin” a Bari sarà eccezionalmente accompagnata da due chitarristi Kevin Armstrong e Tony Remy.

 

Per info e biglietti: 4fticket (Via Vallisa 24 – Bari – tel 080 5216276) e Box Office Feltrinelli (Via Melo 119 Bari – Tel 0805240464)

 

I Dispersi ritrovati

dispersi.jpgE’ un po’ che non vi parlo di cinema. Ed è un peccato. Perché Bari e provincia sono molto sensibili al fascino indiscreto della pellicola. Allora mi sono detta, cerchiamo qualcosa di interessante da proporre ai lettori di Virgilio e, grazie ad una segnalazione imperdibile del mio amico Angelo “Tenshiro”(detto anche il dott. Dharma), ho scovato qualcosa di veramente “diverso” e sopra le righe. Di qiesto gli sono grata e, penso, con me anche tutti voi amanti del cinema d’autore.

Ogni anno, ogni mese e ogni giorno, molti film di grande sensibilità artistica non raggiungono i canali distributivi italiani, alcuni motivi sono la mancanza di coraggio e il volersi affidare ad obsolete logiche di mercato da parte della distribuzione nostrana.

La rassegna “I Dispersi” negli ultimi tre anni, presso l’associazione culturale La Scheggia di Milano con i promotori Hideout e Italiansubs, ha fatto da ponte perché molti di questi film venissero visti e condivisi, alcuni ne hanno anche avuto la visibilità e la promozione necessarie perché attirassero l’attenzione delle case di distribuzione.

Ora, per la prima volta, questa rassegna arriva in Puglia, presso l’Arci il Cavallo di Troia di Molfetta ed in collaborazione con Substrati – Culturen105096062860560_7632.jpg dal Sottosuolo. Sarà un best delle edizioni precedenti svolte a Milano. Quattro titoli, ma sarebbero potuti essere molti di più, che nella loro essenza si prefiggono il compito di far conoscere altre realtà, altri modi di vedere il cinema, anche quando questo ci viene negato. In modo che “I Dispersi” vengano ritrovati da più occhi assetati di cinema di qualità.

Il cartellone ha un fascino notevole e, dunque, passo a proporvelo, strasicura troverete un posto in agenda per dedicarvi almeno ad una di queste serate incredibili, a partire da oggi, inizio ore 21:00 presso il Circolo Arci Il Cavallo di Troia – Via Giovene, 25 – Molfetta (BA)

12 aprile 2010
Chapter 27
di J.P. Schaefer (Canada / Usa, 2007) con Jared Leto e Lindsay Lohan – 84 min
Mark David Chapman è l’uomo che, nel 1980, uccise John Lennon. Il film racconta la follia dei suoi ultimi tre giorni prima dell’omicidio. Dirige l’esordiente Jarrett Schaefer, mentre protagonisti sono due giovani star che si dividono tra cinema e musica: Jared Leto (ingrassato di 20kg per l’occasione) e Lindsay Lohan.

19 aprile 2010
Eagle vs Shark 
di Taika Cohen (Nuova Zelanda, 2007), con Loren Horsley e Jemaine Clement – 88 min
Un piccolo film indipendente proveniente dalla Nuova Zelanda che ha creato molta curiosità al Sundance Festival grazie ai suoi personaggi tragicomici. Lily è cassiera che sogna di fare la cantante, Jarrod un nerd che lavora in un negozio di videogiochi. L’amore che nascerà permetterà loro di riscattarsi.

26 aprile 2010
The Fall 
di Tarsem Singh (Usa, 2006) con Catinca Untaru, Justine Waddell Lee Pace – 117 min
Tarsem ebbe il suo momento di gloria, e contemporaneamente di baratro, nel 2000 quando diresse The Cell con Jennifer Lopez. Un film ricco di immaginazione e belle costruzioni visive, ma contemporaneamente mancante di qualunque carica comunicativa. Sei anni dopo, il regista di origini indiane ha finalmente trovato una storia da raccontare, anzi più di una, e lo ha fatto con una maestria tutta da scoprire. Orso di Cristallo al Festival di Berlino 2007. Film raccomandato da David Fincher e Spike Jonze, due tra i registi più innovativi degli ultimi anni.

03 maggio 2010
The Tracey Fragments
di Bruce McDonald (Canada, 2007), con Ellen Page e Julian Richings – 77 min
Un film interamente girato in split screen e premiato nei festival di Berlino e Torino. Ellen Page, la giovane interprete di Juno, è un’adolescente alle prese con una famiglia disagiata e con la scomparsa del più giovane fratello, per un’opera vera e sincera che sfrutta il linguaggio per mostrare il disagio di una generazione. Premio Manfred-Salzgeber al Festival di Berlino per il regista e presentazione del film al Torino al Film Festival.

 

Pur soffrendo molto il non poter essere presente alla proiezione di Chapter 27, farò di tutto per non mancare le successive!

LevanteCon… la fantascienza!

Immagine3.jpgL’11 aprile 2010, si terrà presso lo Sheraton Nicolaus Hotel di Bari, l’appuntamento con la seconda edizione di  LevanteCon, la Manifestazione italiana di Scienza e Fantascienza. La parte scientifica della convention, denominata Festival dello Spazio, punta alla divulgazione scientifica grazie alla Galleria delle Scienze, un grande contenitore scientifico, di oltre 2200 metri quadri, ricco di esperimenti che saranno tenuti da importanti divulgatori, ad un Talk-show Scientifico dal titolo, alle Proiezioni e alle Tavole Rotonde.

Evento principe di quest’anno sarà l’esposizione della Tuta Spaziale di Buzz Aldrin. Si tratta di una riproduzione fedele, in scala 1:1, della tuta spaziale usata sulla Luna. Questa è la prima volta in assoluto che viene esposta, in una convention, questo pezzo estremamente raro e importante. Sarà poi allestito un grande Planetario. Inoltre la parte scientifica della convention punta molto sulla immagine e sulla interattività. Ed è in virtù di questo che vi saranno delle importanti Mostre su meridiane, orologi solari, calendari astronomici, meteoriti provenienti da tutto il mondo. Per questa edizione la Festival Scienze Award Commission, presieduta dal ricercatore scientifico Domenico Licchelli, assegna il premio all’Illustrissimo Dott. Umberto Guidoni per le sua prestigiosa opera divulgativa svolta nel corso di questi anni di lavoro.

La parte fantascientifica della LevanteCon, denominata Star Trek Nauticon, punta alla divulgazione della sci-fi attraverso la Galleria della Fantascienza, con mostre di oggetti particolari derivanti dal mondo della fantascienza come Teletrasporto, Lambretta Trek, oggetti del Film StarTrek XI, costumi di scena e altre sorprese scenografiche a tema, alle Proiezioni delle migliori puntate di serie di fantascienza e ad un Talk-show Fantascientifico. L’ingresso alla manifestazione è completamente gratuito e le attività proposte sono aperte a tutti gli appassionati, e non solo, che vorranno partecipare all’importante evento.