Diamo una “scossa” al Mezzogiorno

lascossa.jpgOggi la parola d’ordine delle élite è «dimenticare il Mezzogiorno». È la stagione peggiore del Sud dal dopoguerra: la stagione del declino senza speranza, dell’oblìo senza remore da parte della politica e dei media, del clamoroso fallimento delle strategie di sviluppo delle Regioni meridionali, della fuga in massa dei giovani dall’inferno. Nonostante vecchi annunci roboanti e nuovi Partiti del Sud, nessuno sembra più curarsi davvero della Cenerentola d’Europa. Tra i leader politici prevale una sorta di «rassegnazione etnica» sulla sorte dei Terroni: «non ce la possono fare, meglio abbandonarli al loro destino». Al Sud serve disperatamente una «scossa». Non è più tempo nè di questuare altra (inutile) spesa pubblica, nè di praticare (illuministicamente) la «normalizzazione» del Mezzogiorno. Solo una rivoluzione del coraggio, solo una strategia di rottura può salvare il Sud dalla deriva definitiva dell’economia e delle menti. Ecco sei proposte shock per realizzarla. Per riprenderci il Mezzogiorno, prima che diventi la nuova Petra.

E, per farcelo notare, l’autore Francesco Delzio scrive un libro. Uno “dei” libri. Libri forti, interessanti, carismatici, positivi e propositivi.

Manager, giornalista, saggista e docente universitario – meridionale di nascita e «sudista» per passione – a 35 anni coltiva mestieri, network e battaglie trasversali, interpretando lo spirito di quella Generazione Tuareg che ha descritto nel suo primo fortunatissimo pamphlet, divenuto il manifesto-simbolo dei 30-40enni italiani Oggi è Executive Vice President del Gruppo Piaggio, come Direttore delle Relazioni Esterne e degli Affari Istituzionali.

Dal 2001 al 2008 è stato Direttore dei Giovani Imprenditori di Confindustria – il più giovane della storia dell’organizzazione – e prima ancora giornalista RAI.

Attualmente è anche Presidente dell’Associazione Laureati LUISS e Consigliere d’Amministrazione della stessa Università.

Alle18, nella location della Libreria Laterza, Francesco Delzio autore de «La scossa. Sei proposte shock per la rinascita del Sud», ed. Rubettino., incontrerà chiunque voglia capirne qualcosa di più, facendosi scoprire queste sei proposte. Interverranno Enzo Carpentiere e Lino Patruno. Assolutamente un bell’incontro. Impegnativo ma colloquiale, alla ricerca del “quid” che possa risollevare quella che, un tempo, veniva chiamata “questione meridionale” e che, oggi, tra risorse umane e territoriali, può diventare un giacimento di fortune e grande crescita, non solo per il sud Italia.

 

Diamo una “scossa” al Mezzogiornoultima modifica: 2010-03-22T08:30:00+01:00da admin
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