Tutti per l’Accademia!

accademia.jpgIl progetto dell’ACCADEMIA DEL CINEMA DEI RAGAZZI – ENZITETO è partito nell’ottobre 2005 grazie ad un finanziamento della 1^ Circoscrizione del Comune di Bari, affidato alla cooperativa sociale GET vincitrice di un Avviso Pubblico.
Il finanziamento prevedeva solo un anno di attività; nel 2006/2007 dopo il significativo successo, il progetto è stato rifinanziato.
Dal 1 marzo 2008, fino al 28 febbraio 2010, il progetto sta ricevendo il finanziamento dalla FONDAZIONE PER IL SUD che ha affidato alla cooperativa GET, dopo aver vinto un bando pubblico, la possibilità di continuare e di ampliare le sue attività…

Domenica 28 febbraio, dalle 20, al Teatro Piccinni, si terrà una serata evento dedicata all’Accademia. Sarà l’occasione per coinvolgere la città intorno a questa esperienza unica, nata 4 anni fa e riconosciuta ormai a livello nazionale. Il Comune di Bari sostiene l’evento.
In programma la presentazione di numerosi cortometraggi, una mostra fotografica, concerti dal vivo oltre ai contributi di attori e registi vicini all’Accademia.
La serata si aprirà con un documentario sul quartiere realizzato da Carlo Sironi e Tommaso Landulli, attualmente in gara per il David di Donatello.
Tra gli ospiti i Radiodervish, i Modaxì, e i Dopolavoro Ferroviario, gruppi con i quali l’Accademia ha avuto proficue collaborazioni.
Attesi anche Alberto Rubini, Piercesare Stagni, direttore artistico dell’Accademia del Cinema dell’Aquila, Tiziana Passarini, responsabile settore ragazzi della Cineteca di Bologna, e alcuni rappresentanti della Fondazione per il Sud, che ha sostenuto l’Accademia negli ultimi due anni. Sarà presente anche il sindaco Michele Emiliano.
Uno spazio particolare sarà dedicato al gemellaggio con i ragazzi del quartiere Zen di Palermo.
In scaletta anche la proiezione dell’ultimo corto degli allievi del 3° anno “La rivoluzione russa”, con Carmela Vincenti e Damiano Russo, dei video ideati dai ragazzi dell’Accademia Junior e dalle donne di Enziteto.
La serata, a ingresso libero, sarà presentata da Antonio Stornaiolo.

Io adoro la mia città quando propone eventi così stimolanti. E l’adoro ancora di più quando un numero così alto di artisti affermati e professionisti del settore si incontrano perché le realtà locali possano evolversi facendo affidamento anche su un feedback positivo.

Presentatevi numerosi e, soprattutto, diventate parte attiva di questo tanto atteso feedback.

La Primavera dei Diritti Pugliese

Immagine1.jpgLa Compagnia 3°Mondo Teatro da anni impegnata sui temi della sperimentazione teatrale in contatto con particolari strati del sociale, anche extra-europeo, ha creato un’antologia video sull’interrelazione teatrale e performativa vissuta con extra-comunitari dal titolo VISIONI MADRI MIGRANTI.
I documenti visivi, montati da Youssef Tayamoun, ripercorrono le tappe di un viaggio teatrale-umano svolto in Italia nell’arco di un decennio, testimonianza fortissima di una realtà sotterranea, un tentativo di svelare gli aspetti positivi del contatto con l’effetto migrazione, rivelano un nuovo modo del fare arte scenica, restituendo senso e dignità all’esser straniero. Un atto fondante, proprio rispetto alle attuali pulsioni e fuochi sociali. Le visioni, in commistioni poetiche, alimentano lo spazio scenico come luogo magnetico, per la resistenza del vivere. Qui a seguire gli eventi, in un rapido riassunto perché non ve ne perdiate neanche mezzo secondo. Alcuni eventi, richiederanno un piccolo contributo. Meritatissimo, anche a valore dell’alto livello qualitativo nell’offerta artistica e culturale.

Ore 11:00 Kursaal – Sala Giuseppina
Diritti fondamentali e migrazioni – LEZIONI SUI DIRITTI
con Silvia Godelli – Ermanno Vitale

Crediti Formativi Universitari per gli studenti di Giurisprudenza, Lettere, Lingue e Scienze Politiche dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro Evento gratuito

Ore 15:00 Kursaal – Sala Giuseppina
Diritti fondamentali e migrazioni – LEZIONI SUI DIRITTI
con Alessandro Dal Lago e Javier De Lucas Martìn
INGRESSO LIBERO

Ore 16:00 – Strade della città
Rovinati – PERFORMANCE
Fibre Parallele
INGRESSO LIBERO

Ore 17:30 – Kursaal – Sala Giuseppina
Visioni madri migranti/episodio 2 – Ararat una Cometa dal Cielo Turco – VIDEO
Compagnia 3Mondo Teatro

Ore 18:00 e 19.30 – Piazza Umberto
In Total Control – PERFORMANCE
Afro Jungle Jeegs

Ore 18:00 – Palazzo del Sedile
Restructure – VIDEO
Unità C1

Ore 19:30 – Dove: Kursaal – Decò
Ethnic hour – Tunisia – ETHNIC HOUR
Centro Interculturale Abusuan

Ore 20:30 – Kursaal – Sala Giuseppina
Picchì mi guardi si tu si masculo – SHOW
Kripton

di e con Giancarlo Cauteruccio

“Picchì mi guardi si tu si masculu”, che Giancarlo Cauteruccio ha realizzato nel 2007, è un ulteriore episodio di quella drammaturgia in lingua calabrese che rappresenta un Immagine2.jpgaspetto fondamentale della ricerca di Krypton nel portare il calabrese in teatro per farne una lingua artistica al pari di altri idiomi regionali italiani. Dopo una lunga sperimentazione nelle estetiche delle arti sceniche attraverso le tecnologie, Cauteruccio pone infine la centralità del corpo in un viaggio introspettivo che genera conflitti, svela patologie. Esperienza, azioni, ricordi, vergogne portano a galla materiali che si mutano in denuncia e autodenuncia contro ogni incomprensione nei confronti della diversità razziale, sessuale, politica, religiosa, psicologica e fisica. In scena un “corpo estremo” de descrive con autenticità un’esperienza vitale per un artista e il suo destino.
INGRESSO 5 EURO

Ore 21:30 – Kursaal – Teatro
Z-STAR – SHOW
Z-Star

Prima Assoluta del nuovo album Masochists & Martyrs
In una recensione dal vivo, il giornalista del britannico Guardian, John L Walters, ha scritto
“Repertorio, potenza e stile: una diva del soul jazz da tener d’occhio.”
In breve, e’ come un Hendrix donna che duetta con Grace Jones, con la musicalita’ di Joan Armatrading che incontra Nina Simone.
Una musicista nata, vedere Z-star dal vivo e’ un’esperienza profondamente emozionante. Emana energia sul palco come dietro le quinte senza fatica, puo’ essere calma come una lenta candela accesa o esplosiva come una Molotov. Sempre spontanea, i suoi spettacoli dal vivo non sono mai gli stessi, e’ profondamente magica e veramente d’intrattenimento. Con una voce robusta di una classe unica, i suoi inni originali con chitarra acustica vanno dal teatro alle infusioni di danza animate dal divertimento sfrenato, a classici suggestivi, e attestano il suo riservato genio musicale.
Come produttore, ha talento per la creazione di colonne sonore profondamente ipnotiche che fondono Soul Jazz, Blues, Bossa tradizionale & Rock in un suono inconfondibile.
INGRESSO 5 EURO –

Numoresi aderite e partecipate. per diventare parte integrante di questa nuova, grande, meravigliosa, Primavera dei Diritti.

La Fame di Camilla

lafamedicamilla.jpgLa Fame di Camilla nasce a Bari nel 2007 e mette insieme lunghi studi di musica, esperienze professionali molteplici ad alti livelli e gli ascolti eclettici dei componenti, che spaziano dall’indie-pop cantautorale all’alternative, dalla psichedelia al pop e all’indie-rock, dai Radiohead ai Coldplay. Ben presto nascono le prime canzoni, in italiano e in albanese, lingua madre del cantante Ermal Meta, che entusiasmano il pubblico e convincono la critica grazie alle “emozioni nude” dei testi, poetici e diretti ad un tempo, e alla qualità ed intensità dei concerti.

Comincia subito una fitta attività live, nei club e in occasione di festival e concorsi nazionali, con ottimi riscontri. In particolare al M.E.I. 2008 ricevono il Demo Award, assegnato dalla trasmissione di culto di Radio1Rai “Demo l’Acchiappatalenti” di Renato Marengo e Michael Pergolani alla migliore band della stagione 2007/2008. Pochi mesi dopo firmano per la EMI Music Publishing e la Universal Music: l’11 settembre 2009 esce così l’ album di debutto, “La Fame di Camilla”, prodotto artisticamente dalla stessa band e masterizzato a Londra da John Davis (R.E.M., U2, New Order, Damon Albarn, ecc.). Il video del loro primo singolo, “Storia di una favola”, entra nella cinquina selezionata da un panel di esperti e specialisti e poi si aggiudica il Premio Videoclip Italiano (P.V.I.) nella categoria Emergenti della sezione Mainstream, grazie ad un gran numero di consensi nelle votazioni online. Al M.E.I. 2009 inoltre il videoclip vince il Premio Italiano Videoclip Indipendente (P.I.V.I.) per il miglior soggetto, mentre la band è proclamata Rivelazione Indie Pop dell’anno.

Secondo singolo estratto dal disco è stato “Come il sole a mezzanotte”. La band ha partecipato a Sanremo Nuova Generazione con “Buio e la-fame-di-camilla.jpgluce”, dopo essere stata selezionata tra 988 proposte. Il singolo è in alta rotazione su Radio 105, Radio Deejay, Virgin Radio e tutte le radio italiane. Il 19 febbraio è uscito il nuovo disco omonimo, contenente altri due inediti, “Campi di grano” e “Il mostro”. Un terzo inedito, “Diversi=diversi”, è incluso nella bonus track version dell’album in vendita su iTunes.

Era gia nell’aria da molto la notizia di una loro possibile esibizione al Festival, di Sanremo ma le prove da superare sono state molte: il pezzo con il quale si sono presentati “Buio e Luce” è risultato tra i più votati in assoluto nelle selezioni dedicate sul web, grazie ai voti espressi dai fans, in crescita esponenziale e dagli esperti del settore. Queste selezioni hanno permesso al gruppo pugliese di entrare nella cerchia ristretta degli aventi diritto di esibirsi sul palco dell’Ariston spalancando ufficialmente le porte al grande pubblico.

In Buio e luce della Fame di Camilla le pulsazioni di un basso oscuro e fascinoso, tra post-punk e new-wave, scandiscono la minaccia dell’ombra: la paura di vivere l’amore fino in fondo rischia di condannare al buio della solitudine. Il ritornello segna una fuga in un sogno di serenità, tra sintetizzatori eterei e un pop emozionale ed elegante. Si può fingere di essere in grado di oscurare il pensiero dell’altra persona, ma “buio e luce sono figli del sole”: le tenebre non potranno impedire il ritorno della luce, la ragione non potrà cancellare l’identità del cuore. Tra pause delicate, tocchi di piano ed intensità poetica, rock e melodia sognante, una canzone che lascia il segno.

L’avventura sanremese è finita, ma non l’emozione. Infatti sarà possibile incontrare questi giovani carichi di energia presso la Feltrinelli di via Melo, il 26 Febbraio alle 18:30. Appuntamento da non perdere!

Nonsolo escort

Immagine1.jpgIl teaser, in effetti, è accattivante: «Non sono una escort ma mi candido lo stesso ». Questo slogan da 48 ore sta incuriosendo tutta Bari. E rintracciarne l’autore non è poi così difficile. Indizio (risolutivo): ha lo stesso cognome della escort più famosa d’Italia, con cui condivide (se non il cachet) almeno l’orientamento politico. Ma sì, è lui. Dietro le due belle gambe che campeggiano per mezza città c’è Fabrizio D’Addario, consigliere comunale del centrodestra, che ha deciso di scendere in campo per le Regionali nelle file di I Pugliesi, la lista che fa capo al candidato Rocco Palese ed è curata da Francesco Schittulli. D’Addario (Fabrizio) l’ha pensata bella: capitalizzare quel cognome, così «scomodo», soprattutto per uno come lui che di mestiere fa il professore universitario e che negli ultimi mesi dev’essere stato amaramente canzonato da amici e conoscenti. «Qualcuno – racconta divertito Fabrizio – mi ha persino chiesto se Patrizia fosse mia sorella».

L’idea di sfruttare l’omonimia è dell’avvocato Enzo Varricchio («Un grande esperto d’arte», dice D’Addario) insieme allo studio di comunicazione Mirizzi-Brunetti. «Abbiamo voluto giocare sul doppio senso del cognome – racconta Fabrizio – ma anche lanciare un messaggio. Negli ultimi mesi il dibattito è stato tutto incentrato su scandali, complotti e cose di questo tipo: la politica associata ad aspetti negativi. Beh, è ora di finirla».

Ma con quelle gambe sparate così, sei metri per tre, non si rischia di apparire misogini? « Tutt’altro – dice D’Addario -: abbiamo usato l’ironia per dire che questo mercimonio non deve sporcare l’immagine delle donne. Il genere femminile non va valutato soltanto sotto il profilo fisico. La politica va fatta con il cervello, e certamente le donne hanno la capacità, le doti e la lungimiranza per ricoprire i più alti incarichi nel luogo pubblico». Il mistero, ormai, è svelato. Ma per quelli che non leggono i giornali, durerà fino a lunedì prossimo, quando sui cartelloni D’Addario ci metterà la faccia. La sua, non quella di Patrizia…

Fuori Tempo

Immagine1.jpgDal 2 gennaio al 24 aprile 2010, si terrà presso il Teatro Kismet Opera di Bari, la prima edizione di Fuori Tempo. Una rassegna di otto appuntamenti per non rassegnati alla musica mainstream e ai fenomeni da baraccone che durano lo spazio di una stagione. Fuori Tempo nasce infatti dall’esigenza di riportare la musica e la fruizione musicale al centro dell’interesse. L’idea alla base della rassegna è quella di mutuare dall’esperienza teatrale l’organizzazione dello spazio e le modalità di fruizione, per cui anche gli spazi scenici e l’uso delle luci si annunciano molto interessanti, considerata la collaborazione con lo staff del Teatro Kismet, che ospiterà gli spettacoli. Nel corso delle serate saranno coinvolti tutti gli spazi che la struttura propone, dalla sala teatrale, al foyer, fino alla sala danza, per eventi più intimi e orientati a creare un rapporto più diretto fra gli artisti e il pubblico. L’apertura della rassegna, sabato 2 gennaio, è affidata a un nome di culto del panorama musicale italiano, e non solo, gli Zu. Attivo dal 1997, il trio jazz-core vanta collaborazioni importanti, come Steve Albini, o Mike Patton, con cui ha registrato l‟ultimo album, Carboniferous. Venerdì 15 gennaio doppio concerto dedicato al post rock con i pugliesi La Biblioteca Deserta, che presenteranno i brani del loro cd d’esordio “Travelling without gravity”. Sabato 30 gennaio terzo appuntamento della rassegna con i salentini Amerigo Verardi e Marco Ancona, entrambi con grande esperienza alle spalle (Lotus e Bludinvidia), hanno dato vita a un interessante progetto, sospeso fra atmosfere acustiche dall‟aria spiccatamente psichedelica e un nervosismo elettrico di matrice british con melodie e testi dalla vena surreale che da sempre hanno contraddistinto i loro rispettivi percorsi artistici. Si prosegue sabato 13 febbraio con Brunori Sas, cantautore calabrese. Le sue canzoni sono disadorne e dirette, ora disilluse ora romantiche, ironiche e cremose, filtrate attraverso sonorità secche e retrò: quel retrò che è l’immaginario dei ricordi dei trentenni di oggi, ossia i primi anni 90. Sabato 27 febbraio la rassegna ospita gli Zen Circus che proporranno i brani dell’ultimo cd “Andate tutti affanculo”, una riuscitissima mediazione fra il punk rock americano stralunato da cui provengono gli Zen e un cantautorato nazionale che si può definire una mezza via fra il primo Lucio Dalla, Piero Ciampi e Rino Gaetano. Ed il giovane De Andrè innamorato di Brassens. Sabato 20 marzo a Bari approda Black Eyed Dog, cantautore di Varese. La magia dell’innamoramento rappresenta l‟essenza dei suoi brani, appesi fra le Murder Ballads di Nick Cave e le canzoni vellutate di Nick Drake. Le colonne sonore dei film anni ’70 sono invece il pezzo forte dei Calibro 35 che si esibiranno sul palco del Kismet giovedì 1 aprile. La commistione di funk, jazz e prog rock che caratterizzava le colonne sonore di “Milano Calibro 9”, “Il Gatto a Nove Code” e “La Mala Ordina” rivive grazie ai cinque musicisti coinvolti nel progetto. Fuori Tempo si chiude sabato 24 aprile con il concerto di Dente, il nuovo fenomeno del panorama cantautorale italiano. Il suo personalissimo stile, ironico e romantico, ed il suo modo di tenere il palco, sicuro e scanzonato, gli permettono di colpire il cuore degli ascoltatori anche casuali dei festival nei quali suona.

Sabato 27 febbraio, sala – Zen Circus
Sabato 20 marzo, foyer – Black Eyed Dog
Giovedì 1 aprile, sala – Calibro 35
Sabato 24 aprile, sala – Dente

http://www.rassegnafuoritempo.it/

Fotografo di Sua maestà

Immagine1.jpgFu presentata giovedì 26 novembre presso la Sala Giunta del Palazzo della Provincia di Bari la conferenza stampa di presentazione della mostra “Achille Mauri, fotografo di Sua Maestà”, organizzata e realizzata dalla Pinacoteca Provinciale di Bari in collaborazione con Alinari 24 Ore e con la partecipazione della Fondazione Cassa di Risparmio di Puglia e il sostegno del Banco di Napoli.

Oggi, mi ritrovo qui per invitarvi a visitarla. Perché decisamente suggestiva e fortemente indicativa della nostra città che fu.

Si tratta della prima importante occasione offerta al grande pubblico degli studiosi e degli appassionati per far conoscere la produzione di Achille Mauri, un importante e ancora poco noto rappresentante della fotografia delle origini, la cui attività si svolse per la maggior parte a Napoli, con un preambolo pugliese e sconfinamenti in varie zone d’Italia e all’estero. L’esposizione, quasi tutta in originale – con l’eccezione delle foto inserite in album – raccoglie un’ampia selezione di immagini (circa 250) provenienti in buona parte della vasta campagna fotografica eseguita per conto di alcune Società (tra cui “Strade Ferrate Meridionali”) che tra il 1867 e il 1873 gestivano la costruzione delle infrastrutture ferroviarie: una campagna di tale importanza ed eccezionalità, che basta da sola a consegnare il nome dell’autore alla storia della fotografia.

Accanto al Mauri “fotografo di treni”, una sezione della mostra, è dedicata al Mauri “vedutista e reporter”, due aspetti che, come spiega la direttrice della Pinacoteca Provinciale di Bari Clara Gelao, sono interrelati perché «se il treno ha cambiato il modo di viaggiare, la fotografia ha accompagnato questo passaggio».
Le immagini di Achille Mauri restituiscono vedute paesaggistiche e urbane, in prevalenza (ma non solo) campane, ritraggono la vita popolare a Napoli, le aree archeologiche, come Pompei, e il Vesuvio, meta di turisti e curiosi. Una fotografia che sa farsi cronaca, come accade nel luglio del 1883, in occasione del violento terremoto che colpì Ischia e che ebbe come epicentro Casamicciola. Le vittime furono più di duemila; le fotografie di Mauri documentano le operazioni di soccorso, l’attività dei militari che scavano tra le macerie, il recupero degli oggetti.
Come scrive Sergio Leonardi «sono fotografie di un paese raso al suolo, sono cronaca».

Le immagini di Achille Mauri fotografo di sua maestà sono alla pinacoteca provinciale Giaquinto di Bari fino al 28 febbraio. Da non perdere.

Info 080.541.24.21.

San Valentino barese

Immagine1.jpgPrendendo spunto dal blog Goal.com, ho scoperto che, tra gli inni più romantici, la nostra squadra del cuore si distingue tra molte. E quale miglior inizio per un post che parla di romanticismo barese?

Bari Grande Amore, Bari unica e sola, Bari nel nostro cuore, non ti lasceremo da sola

Ed anche Bari non ci abbandona nel giorno della Festa degli innamorati.

La festa di San Valentino fu istituita un paio di secoli dopo la morte di Valentino, nel 496, quando papa Gelasio I decise di sostituire alla festività pagana della fertilità (i Lupercalia dedicati al dio Luperco) una ispirata al messaggio d’amore diffuso dall’opera di san Valentino.
Tale festa ricorre annualmente il 14 febbraio ed oggi è conosciuta e festeggiata in tutto il mondo.
Molte tradizioni legate al santo sono riscontrabili nei paesi in cui egli è venerato come patrono. La figura di Valentino come santo patrono degli innamorati viene tuttavia messa in discussione da taluni che la riconducono a quella di un altro sacerdote romano, anch’egli decapitato pressappoco negli stessi anni.

San Valentino è la festa degli innamorati e, per celebrare l’evento, il MiBAC – Ministero per i Beni e le Attività Culturali regala a tutti gli art_4614_L.jpginnamorati due giorni di arte e di cultura. Il 13 e 14 febbraio in tutti i musei, monumenti e siti archeologici statali presentandosi in due si entrerà pagando un solo biglietto. Di scena l’Amore, sentimento principe che nei secoli ha guidato la mano dei più grandi artisti, e l’Arte: un perfetto binomio dall’ineguagliabile forza ispiratrice.

Appartiene alla sensibilità di chiunque apprezzare la delicatezza del bacio tra Amore e Psiche agli Uffizi di Firenze, la languida postura della Danae di Tiziano nel Museo di Capodimonte, l’ambiguità dell’Amor Sacro e Amor Profano custodito nella Galleria Borghese e la fugacità della passione ne Il Bacio di Hayez alla Pinacoteca di Brera.

Capolavori dell’arte che, insieme a tantissimi altri, trasformeranno per due giorni tutti i luoghi d’arte statali in romantici rifugi per coloro che vorranno sublimare i loro sentimenti attraverso un viaggio nel patrimonio culturale italiano.

San Valentino è il primo grande evento dell’anno che il MiBAC offre a tutti i cittadini italiani e stranieri per stimolare la conoscenza e la riscoperta delle nostre bellezze artistiche e valorizzare una ricchezza che tutto il mondo ci invidia e di cui noi per primi possiamo godere.

Qui una lista dettagliata di come trascorrere la ricorrenza in dolce compagnia, innamorandosi dell’arte:

  • Galleria Nazionale della Puglia “Girolamo e Rosaria
    Devanna” a Bitonto
  • Castel del Monte ad Andria
  • Castello Aragonese di Conversano
  • Castello Svevo a Bari e a Barletta
  • la Torre Pelosa a Torre a Mare
  • Antiquarium e Zona Archeologica di Canne della Battaglia a Barletta
  • Museo Archeologico Nazionale a gioia del Colle
  • Museo Nazionale Archeologico di Altamura
  • Museo Nazionale Jatta a Ruvo di Puglia
  • Palazzo Sinesi a Canosa
  • ed il Parco Archeologico di Monte Sannace a Gioia del Colle.

Necessiterebbe essere ubiqui per poter approfittare dell’occasione ma, clemenza di tempo permettendo, lascio al Vostro istinto di guidarvi nella scelta del luogo ideale, dove consumare un bacio, scattare foto ricordo, e rendere questa straordinaria iniziativa parte della vostra spendida storia d’amore.

SMAU Business in Fiera

Immagine1.jpgApre proprio oggi, la 2° edizione di ‘Smau Business Bari‘, l’evento in programma alla Fiera del Levante, realizzato in collaborazione con Confindustria Bari e Barletta-Andria-Trani e Confcommercio Bari, che in due giorni mettera’ al centro della discussione i principali temi legati all’innovazione per il business. Come razionalizzare i costi di gestione amministrativi e finanziari? Quali soluzioni adottare per proteggere al meglio i dati aziendali da virus e intrusioni? Come ottimizzare la gestione dei clienti e la propria immagine sul mercato? Smau Bari rispondera’ a queste e a tante altre domande attraverso uno spazio espositivo che vedra’ protagoniste oltre 80 aziende fornitrici di tecnologie, tra gli altri Cisco, Fastweb, Ib, Intesa Sanpaolo, Microsoft, Sap e Vodafone, e un ricco calendario di piu’ di 40 workshop gratuiti a cura dei migliori docenti universitari, analisti di mercato e istituti di ricerca, quali Aicel, Aism, Gartner, Politecnico di Bari, School of Management del Politecnico di Milano.

Smau Business, che si chiude giovedi’, e’ rivolto in particolare agli imprenditori e ai manager delle piccole e medie imprese italiane e ai rivenditori del Mezzogiorno. Sotto i riflettori alcuni casi concreti di aziende e pubbliche amministrazioni locali, tra cui Societa’ Cooperativa Ariete, il Gruppo Molino Casillo, il gruppo Paparella, Provincia di Bari e molti altri che grazie allo sviluppo di progetti innovativi al loro interno hanno migliorato le proprie performance. Domani si conosceranno i vincitori della prima edizione del Premio Innovazione Idv.

Tra le novita’ di Smau Business Bari, il Laboratorio Fatturazione Elettronica, una mezza giornata di formazione promossa dall’Osservatorio Fatturazione Elettronica della School of Management del Politecnico di Milano insieme a Smau e rivolta a imprenditori e manager del Sud Italia interessati a comprendere i benefici della digitalizzazione e dematerializzazione dei documenti in termini di riduzione dei costi aziendali; altra new entry e’ l’Arena Marketing Trends, con un calendario di incontri sulle potenzialita’ dei nuovi social media quali facebook, twitter, blogging a supporto del business.

Attraverso la multimedialità dello streaming, sarà possibile anche seguire l’evento si internet, seguendo >>questo<< url. Voglio segnalarvi, alle ore 12, Il Premio Innovazione ICT. è un’iniziativa che Smau ha lanciato per sostenere la cultura dell’innovazione nel mondo dell’impresa: l’obiettivo è generare un meccanismo virtuoso di condivisione delle esperienze di eccellenza, con particolare riferimento alle PMI italiane, che troppo spesso non conoscono a pieno i benefici derivanti dall’adozione di moderne tecnologie come leva per aumentare la propria competitività. Alla presenza delle autorità locali, SMAU premierà i migliori casi di successo di aziende ed enti pugliesi e del Sud Italia che hanno innovato con successo il proprio business attraverso le tecnologie digitali.

E questo perché, facendo sentire la voce del Sud Italia, in campo di nuove tecnologie e sentieri digitali, le nostre aziende dimostrino l’alto livello raggiunto nella competizione economica per l’intero stivale.

L’aplicazione e l’investimento economico in questo settore, può renderci grandi e, soprattutto “appetibili” per affari e crescita dal respiro decisamente internazionale.

il Carnevale di Farinella

Immagine1.jpgTre domeniche a perdifiato fra carri allegorici, maschere di carattere e gruppi mascherati, con il gran finale in notturna del martedì grasso, pronto ad offrire alle luci della sera  un universo artistico dai mille profili. Dal 2006 è stata aggiunta anche una sfilata estiva, il secondo sabato di Luglio. Nella carovana in festa, il colpo d’occhio più immediato è quello pronto a sbattere contro la maestosità dei carri allegorici, realizzati interamente in cartapesta, e chiamati a portare sulle scene eventi di rilevo nazionale ed internazionale. Temi importanti nel senso più letterale, legati alla politica e all’attualità, alla solidarietà ed alla morale.Sono delle autentiche opere d’arte, che i maestri cartapestai realizzano nelle fucine dei Capannoni, storici ed affascinanti laboratori che per mesi cullano i carri per accompagnarli dal momento dell’ideazione a quello della realizzazione. Accanto ai Carri allegorici, i Corsi Mascherati sono pronti a presentare un universo di cartapesta più minimalista, dal punto di vista della dimensione come da quello del raggio d’azione dell’allegoria. Sono le Maschere di carattere, spesso opere prime degli artisti emergenti e pronte a Putignano Carnevale.jpgconvogliare titolo e satira su vicende più propriamente di ambito locale. Arguta e ispirata, la satira delle maschere di carattere rivolge strali pungenti alla vita amministrativa e politica locale. Senza disdegnare puntate in tematiche di diverso tenore.Ma non è soltanto l’elemento-cartapesta ad animare le sfilate di un Carnevale che nel travestimento ha da sempre avuto un momento di assoluto rilievo. Così, a rendere ancora più composito e luminoso il fiume in piena dei Corsi Mascherati, ecco i Gruppi Mascherati, chiamati a presentare autentici spettacoli itineranti attraverso costumi, musiche e coreografie studiati per l’occasione. E’ l’espressione di base di un momento di aggregazione che da tempo inenarrabile raduna amici, conoscenti e persone che condividono una passione artistica, attorno ad un progetto comune. Le radici del Carnevale di Putignano sono, come è noto,  antichissime. Riti, ancor oggi esistenti, come la “Festa delle Propaggini”, “La Festa dell’Orso”, il “Funerale di Carnevale” hanno elementi di forte analogia con le funzioni originarie  del carnevale mediterraneo: il rovesciamento dei  ruoli sociali, la rottura temporanea delle regole sociali,  i riti agresti propiziatori della Magna Grecia con Dioniso e Bacco. Anche il momento medioevale collegato alle origini del Carnevale putignanese, e quindi la traslazione delle reliquie di Santo Stefano da Monopoli e Putignano sotto l’egida dei Cavalieri di Malta il 26 dicembre 1394, è ulteriore conferma di come il Carnevale di Putignano è un evento che coniuga autenticamente il maschera_carnevale1.jpgbinomio “Cultura e Mediterraneo”. Sul piano organizzativo e sociale, il Carnevale di Putignano è a tutti gli effetti una Festa nel senso antico del termine: un’intera comunità contribuisce in diversa misura a produrre uno spettacolo nuovo ogni anno che rinnova una tradizione antichissima e ancora vitale.Non è un caso che a Putignano il trascorrere del tempo si misura con le edizioni del Carnevale; anche per questo radicamento a Putignano non c’è  pagamento di un prezzo di ingresso alla sfilata, la visione e partecipazione sono libere e il Carnevale ha la funzione della Festa intesa come salutare interruzione dei ritmi e delle regole del vivere quotidiano.La Sua maschera(mascotte è il simpatico “Farinella”. Ideata negli Anni Cinquanta dal grafico Domenico Castellano, la maschera ufficiale del Carnevale di Putignano deve il proprio nome ad un cibo tipico della gastronomia locale. Farinella, infatti, oltre al nome della maschera, è quello di un cibo del repertorio più classico della cucina putignanese. Una farina finissima, ricavata da due alimenti poveri come ceci e orzo abbrustoliti, integratore frugale di una farinella_putignano.jpgdieta segnata in passato dalla povertà incalzante . Nell’antichità, la produzione avveniva in piccoli mortai di pietra, pronti a regalare una miscela destinata al connubio con sughi, olio o fichi freschi. Al primo Farinella in bianco e verde ha fatto seguito quello che ha segnato la storia più recente del repertorio carnascialesco, forgiato in una veste variopinta pronta a richiamare i colori tipici di questo angolo del mediterraneo.

Protagonisti i carri in cartapesta dei nostri storici Maestri (in 4 domeniche di gara, di cui due, ahimé, già passate)!

L’imput credo di avervelo dato. Le informazioni pure. Vi manca semplicemente il programma dei prossimi eventi. Dopodiché, non avrete più scuse per non liberarvi nella magia dei coriandoli, della musica, dei colori, dell’allegria del Carnevale di Putignano!!!

Giovedì  11 febbraio Centro Storico – Accademia delle Corna
Giovedi’ Dei Cornuti
ore 12,00 – Piazza Plebiscito – Pro Loco Comune di Putignano
Sagra Del Maiale
ore 19,00 – Centro storico – Associazione Trullando
N’de Jos’r – balli, maschere ed enogastronomia nei bassi
ore 19,00/24,00 – Piazza Plebiscito – Pro Loco
Sagra Del Maiale – festa gastronomica
Venerdì  12 febbraio
ore 20,30 – Palafarinella – Camera di Commercio di Bari
Miss Carnevale XI – abbinata alla selezione di Miss Italia
Sabato 13 Febbraio
ore 18,00 – Vie del centro – Associazione Amatori
XVI Staffetta Di Carnevale
ore 19,00 – Centro storico – Associazione Trullando
N’de Jos’r – balli, maschere ed enogastronomia nei bassi
ore 23,00 – via Cavalieri del lavoro – zona industriale
Ball, rer i cant – Un Posto Dove Continua La Festa
Domenica 14 Febbraio
ore 11,00 – terza SFILATA
ore 12,00 – Associazione La Chiancata
A Tavola Con I Cavalieri Di Malta
ore 19,00 – Centro storico – Associazione Trullando
N’de Jos’r – balli, maschere ed enogastronomia nei bassi
Lunedì  15 febbraio
ore 20,00 – Per le vie del centro
Associazione Argo – Estrema Unzione Del Carnevale
Martedì  16 febbraio
ore 19,00 – Centro storico – Associazione Trullando
N’de Jos’r – balli, maschere ed enogastronomia nei bassi
ore 19,00 – quarta SFILATA
ore 22,00 – Per le vie del centro – Associazione Argo
Funerale
ore 22,00 – Associazione la Zizzania – Piazza Principe di Piemonte
La Campana Dei Maccheroni
ore 23,00 – Via Cavalieri del Lavoro – zona industriale
Ball, rer i cant – Un Posto Dove Continua La Festa
Sabato 21 febbraio
La pentolaccia
ore 23,00 – Via Cavalieri del Lavoro – zona industriale
Ball, rer i cant – Un Posto Dove Continua La Festa

 

Bollenti Spiriti in Fiera

Immagine1.jpgIl 6 e 7 febbraio 2010 si terrà a Bari, presso la Fiera del Levante, il Bollenti Spiriti Camp: un grande evento dedicato alla partecipazione dei giovani allo sviluppo della Puglia.

La prima giornata del Bollenti Spiriti Camp – dalle 10 alle 23 di sabato 6 febbraio – sarà una festa delle giovani idee in azione: 160 stand, 210 espositori in una superficie di oltre 10.000 mq, 153 presentazioni di progetti giovanili in tutti i campo della vita attiva: una occasione per conoscere le storie e i progetti di migliaia di giovani pugliesi che stanno realizzando una esperienza nel campo della creatività, delle nuove tecnologie, della solidarietà, dell’apprendimento, dello sviluppo sostenibile. E poi incontri, convegni, concerti, performance e molte altre cose ancora.

Durante la prima giornata del Camp – alle 10.30 nello spazio Arena – sarà presentato Principi Attivi 2010, il nuovo bando per il finanziamento delle idee dei giovani pugliesi.

La seconda giornata – dalle 10.00 alle 14 di domenica 7 febbraio – sarà interamente dedicata al “PolitiCamp”, una discussione sul futuro della Puglia organizzata per gruppi e su temi proposti dagli stessi partecipanti. Vogliamo realizzare un grande open space per trasformare le idee, le speranze e le esperienze di migliaia di giovani nelle nuove politiche per lo sviluppo sostenibile della Regione Puglia.

Il Bollenti Spiriti Camp è una iniziativa della Regione Puglia – Assessorato alla Trasparenza e Cittadinanza Attiva, finanziata con il Programma Operativo FESR 2007-2013, Azione 8.1.3 – Promozione della cittadinanza attiva e della partecipazione dei giovani all’elaborazione e attuazione di strategie politiche orientate alla sostenibilità dello sviluppo.

Nella scorsa edizione, Annibale d’Elia, dello Staff di Bollenti Spiriti, già aveva accennato a questa voglia che c’era di globalizzare sul territorio la voglia di creare, spingere, incentivare le realtà locali. A quanto pare, gli amici di Bollenti Spiriti, coinvolgendo associazioni e idee giovani e meno giovani, hanno creato una serie di validi progetti tutti da scoprire, incentivare e, sicuramente, di cui andare fieri.

L’unica (ma proprio volendo trovare per forza un neo in questa macchina perfetta), che non perdono-a loro come a duemila altre realtà-è questo nostra necessità tutta pugliese di stravolgere la parola CAMP(utilizzata, altrove, per indicare delle non-conferenze, dove tutti agiscono sullo stesso piano con possibilità di partecipe interazione), rendendola una macchietta autoreferenziale e diseducando i neofiti.

Per il resto, ai nastri di partenza (con un grande in bocca al lupo) a tutta la macchina meravigliosa del Bollenti-Spiriti Camp che, domani, seguirò personalmente, per poi documentarvi lunedì. Sempre su queste pagine di Virgilio.

Se voleste essere dei nostri, qui il programma dell’esercito di ben 12 Camp.

http://bollentispiriti.regione.puglia.it/