Kiteserfundo, tra cielo e mare

kitesurf.jpgIl Kitesurf è uno sport appartenente agli sport estremi, ma con una brezza di vento e mare piatto il kitesurf può essere praticato da tutti, con età comprese tra i 10 ai 65 anni.

Le origini della disciplina, a dispetto delle mode, sembrano risalire al 1999, ad opera di due fratelli, Bruno e Dominique Legaignoux, che hanno brevettato un’ala marina battezzandola con un acronimo: Wipika, che sta per “Wind Powered Inflatable Kite Aircraft”.

Naturalmente se il vento è teso e se il mare inizia ad essere grosso lo sport si muta in  estremo, dove il rischio di farsi male, se non si conoscono le giuste procedure è molto alto, ecco perchè per imparare il kitesurf è obbligatorio effettuare un CORSO presso una struttura qualificata e professionalmente preparata. Evitando di affidarsi a persone che praticano il kite e che non hanno nessun tipo di qualifica nell’insegnameto.

In Italia vi sono moltissime strutture dove vi assicurano un corso, la prima cosa che dovete fare è vedere se hanno composto una kitesurf2.jpgnormalissima Associaizone Sportiva e se sono affiliati a qualche organizzazione che regolarizza alcune procedure di insegnamento.

La Puglia, è meteorologicamente baciata dalla fortuna e (quanto a sole, mare e vento, non abbiamo nulla da invidiare a nessuno), gli appassionati di questa disciplina, già colorano i cieli e le onde della costa, aggiungendo quel pizzico di originalità al modo di vivere il mare.

In particolare, da segnalare, il portale apulico KITEFORUMPUGLIA che, a dispetto del nome a dominio, è just more than a portal ! Dunque, non solo il classico forum (da navigare e leggere e scoprire) ma, soprattutto, una serie di strumenti indispensabili al kite-surfer provetto, come i link verso siti sulle condizioni del vento (no vento, no party!), le indicazioni di eventi e manifestazioni a tema, le mappe con luoghi e i lidi per praticare il kite s. in totale sicurezza o, più semplicemente, per ammirare fisici tonici nelle manovre più spericolate a pelo d’acqua. Ma anche CATSURF dove, addirittura, potete connettervi alle numerosissime webcam sparse per la nostra regione, godendo dei colori e delle emozioni del kite, direttamente dal pc. Anche qui un forum, il mercatino dell’usato, le news, ed una gallery incredibilmente accattivante (con un  certo numero, anche, di belle ragazze, che praticano non solo kite, ma anche surf da onda e windsurf, le quote rosa non mancano!). Meteo e previsioni per organizzare la propria giornata sul mare e una bacheca rapida per darsi appuntamento tra le onde.

Il kite surf è uno degli ultimi nati nella famiglia degli sport estremi. Giunto alla ribalta proprio in questi ultimi anni, riuscendo ad appassionare migliaia di sportivi che non rinunciano a provare l’ebbrezza, la forza e la velocità che si può provare solo su un kite-surf. La parola “sport estremo”, non deve preoccuparvi. Perché, per quanto indispensabile una certa forza ed una discreta dimistichezza con l’acqua, stiamo descrivendo di uno sport completo e salutare, non privo di rischi ma neanche da gente fuori di testa.

Chiunque, annoiato e sconsolato dalla fine della “bella stagione”, voglia provare a cimentarsi personalmente, mettendosi alla prova (magari con istruttori qualificati, certe cose non fatele mai da soli!), potrà contattare il CAT SURFING CLUB, in via di Cagno Abbrescia 13 a Bari. Tel 080-5493136 e 339-8336296.

Che il Grande Vento sia con voi!

Sabor de Brasil, con Anime Migranti

sanvito.jpgQuesta sera, alle ore 21.00 in località San Vito, Polignano a Mare (Ba), vi segnalo la 5ª edizione dell’interessante Festival “Anime Migranti”, Culture In Movimento.
Ho un debole per queste manifestazioni, penso l’avrete capito nel corso dei miei post. Non resisto alla forza trascinante dell’associazionismo e, in particolare, a quanto possano creare sul territorio, scatenando vere e proprie sessions culturali a 360°.

La serata, organizzata dall’Associazione Culturale “Maharajah”, prevede l’esibizione dell’Orchestra di percussioni Bandita, un’officina del ritmo nata a Bari nel 2005 con lo scopo di aggregare persone attraverso l’apprendimento e la pratica, in forma collettiva, di musica e danza.

Creata sul modello delle “baterie do samba carioca” e dei “bloco-afro” del nord-est del Brasile per Anime-Migranti.jpgtrasmettere l’energia gioiosa e vitale dei ritmi afrobrasiliani (dal samba e funky di Rio al Maracatù del Pernambuco – stato nordestino del Brasile – fino al samba reggae di Salvador de Bahia, l’Orchestra di percussioni Bandita utilizza strumenti tipici della tradizione afrobrasiliana, quali repinique, surdo, caixa, timba, tambourim, agogò, ganzà, cuica).

Pezzi di Brasile sparsi per la Puglia a ricordarci che la musica viaggia senza frontiere né passaporto, arriva dritta al cuore e si radica nella mente. Brasile immaginato ma nello stesso tempo reale come quello vissuto dai tantissimi pugliesi, in particolare polignanesi, emigrati oltre oceano per contribuire con il proprio bagaglio umano e culturale alla costruzione di una tra le più grandi metropoli multietniche del mondo, São Paolo.

La performance dell’Orchestra di percussioni Bandita, in uno spettacolo pensato appositamente per il suggestivo scenario del piccolo porto di San Vito, si avvarrà del “disegno dei fuochi” curato da Fabrizia Dragone e Tommaso Colagrande (direzione artistica dell’evento), della danza di Tauà Pires, (ballerina brasiliana nata ad Olinda), di video proiezioni e dj set e della fondamentale collaborazione dei pescatori di San Vito con le loro barche, reti, lampare e specchi per una vera e propria celebrazione del ritmo sul mare.

Assolutamente da non perdere per vivere una Puglia “internazionale” e densa di significati, alla ricerca di un’identità multietnica. Sogno condiviso, moltissimi secoli fa, anche dal nostro mitico Puer Apuliae.

Noi… figli delle stelle

figli_1.jpgSiamo così presi, talvolta, a rimirare il dito mentre punta improbabili meteore nate dall’humus televisivo, da dimenticarci degli astri di casa nostra. Quei ragazzi che, esattamente come in Fame, studiano copioni, partecipano a provini, seguono stage e scuole di formazione, per avvicinare il mito di Brodway, e di quella Chorus Line, croce e delizia di chiunque si avventuri nel mondo del musical, per diventarne protagonista.

Questi talenti made in Puglia, hanno un nome e si esibiscono con canti e danze che, nulla hanno da invidiare, ai colleghi d’Oltreoceano.

La Compagnia Stabile del Musical, è nata nella stagione 2002/2003 da un’idea di Adolfo Marazita, che ricopre il ruolo di unico organizzatore. E’ composta da 18 artisti professionisti tra cantanti, attori, ballerini ed acrobati ed ha al suo attivo cinque anni di attività. In questo lungo periodo si sono consolidate professionalità ed esperienza, fortemente riscontrate durante le oltre 100 rappresentazioni tenute nelle precedenti stagioni invernali ed estive.

Dopo i grandi consensi di pubblico, a Rosamarina e a Brindisi, la Compagnia si appresta a portare nella piazza di Binetto  “Noi…Figli delle Stelle”, pronta a trascinare il pubblico nei favolosi anni ’70 ’80, raccontandoli in Musical.

Per i nostalgici, ma anche no (corsi e ricorsi storici di mode e modi, vogliono anche i più giovani presi dal fascino del revival).6135_1120717012170_1054382948_30298813_2299967_n.jpg

Per la sceneggiatura di Silvia Cuccovillo, ls storia si svolge nell’arco di un decennio (1978-1989)…le vicende di un gruppo di amici diciottenni, alle prese con la maturità, i primi amori e divertenti colpi di scena per ritrovarsi poi dopo alcuni anni, cresciuti ed ognuno con la propria esperienza di vita. Il tutto fa da filo conduttore alle canzoni ed alla musica di quegli anni senza tralasciare riferimenti alle vicende che hanno attraversato la storia di quel periodo.

Direi che, l’evento, è assolutamente da non perdere.

In primis perché poter godere del talento dei nostri professionisti non è cosa da tutti i giorni. In seconda battuta, perché vi insinuo il tarlo della crisi, sottolineando che la performance sarà libera e gratuita per tutti coloro che vorranno recarsi a Binetto , in occasione della Festa Patronale di San Crescenzio che, appunto, ospiterà nel suo programma “Noi… Figli delle Stelle”.

Fino al 31 di agosto, il Comitato Feste della Parrocchia Santa Maria Assunta, ogni sera vi stupirà con sagre, concerti, teatro, intrattenimento per i più piccoli e gastronomia locale.

Concludendo in bellezza, poi, tra fuochi pirotecnici mozzafiato ed esibizioni bandistiche.

Se anche voi, vi sentite un po’ …figli delle stelle, non potrete certamente mancare!

(Io, nel mentre, vado a cercare in soffitta i miei pantaloni “a zampa”, chissà dove li ho messi)

Visti, mai visti, da conservare (e rivedere).

pellicola.jpgIl progetto Visti-mai Visti-da-Conservare consiste nel recupero, catalogazione e distribuzione del materiale cinematografico. Circa mille le pellicole cinematografiche positive, patrimonio della cooperativa cinematografica Mediterranea Film s.c.a.r.l., con sede a Bari.

Nello specifico ci si rivolge alla comunità locale e ai giovani appassionati di cinema che possono diventare membri attivi dell’iniziativa, arricchendo le loro conoscenze sul mondo del cinema ed acquisendo le competenze necessarie alla catalogazione ed alla distribuzione delle copie cinematografiche. Una bella occasione  per non dimenticare l’analogico, dopo l’avvento del digitale che sta fagocitandoci con  iper-realismi esasperati.

Il coordinamento è per opera della Dott.ssa Claudia Cirasola, referente del progetto “
Nata a Bari, laureata in “Progettazione e Gestione degli Eventi dell’Arte e dello Spettacolo” presso l’Università degli Studi di Firenze.
Dopo aver seguito il programma S.V.E. (Servizio di Volontariato Europeo) nell’ambito di Bruges 2002 – Capitale della Cultura Europea,- ha deciso di investire il suo Capitale Futuro nella realizzazione di una costituenda cineteca nella sua terra.

L’obiettivo finale, in realtà, è quello di rendere le vecchie pellicole visionabili ad un pubblico di amatori e giovani, in Puglia (presso le strutture cinematografiche della Mediterranea Film) e in altre parti d’Italia, grazie alle possibilità di scambio a più livelli (pellicole rassegne, retrospettive, ecc.)con altre realtà del territorio nazionale.

Se sei, dunque, un appassionato di Cinema… quello vero, e ti interessa vedere come si revisiona e salvaguarda una vecchia pellicola, entrando a  far parte di un progetto europeo, puoi partecipare alle iniziative  work in progress aiutandolì a portare avanti l’idea, il sogno e la voglia di conservare e tramandare il passato di celluloide.
Visti-mai Visti-da-Conservare potrà accrescere le tue conoscenze professionali, altre che relazionali.
Per far parte del progetto bastera contattare la Responsabile compilando l’apposito  modulo.

Qui la pagina contatti del progetto

Non dimenticatevi di me, però, e segnalate a vbariblog@virgilio.it la vostra esperienza  con visti-mai-visti-da-conservare.

Sarò felice di poterne riportare la cronaca!

Per brevità chiamato artista

degregori.jpgSoprannominato “il Principe” dei cantautori,il suo stile, simile a quello di Bob Dylan e Leonard Cohen, i suoi maggiori ispiratori, richiama sia le sonorità rock, sia quelle melodiche, sia la musica popolare e, dal punto di vista dei testi, presenta un ampio uso della metafora, spesso di non immediata interpretazione, con liriche di ispirazione intimista, letterario-poetica ed etico-politica in cui trovano spazio riferimenti all’attualità e alla storia, che lo hanno reso uno dei cantautori più importanti dell’attuale scena musicale italiana; insieme a Fabrizio De André e Francesco Guccini è considerato uno dei più grandi cantautori italiani di tutti i tempi, e come loro, è considerato da molti sia un cantautore sia un poeta, malgrado egli non ami definirsi né l’uno né l’altro, ma solo “artista”.

Tante tappe annullate per  il tour europeo. Purtroppo. Con immensa delusione dei suoi fan che , lo seguiranno adoranti per i piccoli centri turistici (e non), nella speranza tutto proceda come secondo copione, senza altre defaillance dietro l’angolo.

Un grande tour, atteso dai tantissimi fan del cantautore, che già non vedono l’ora e hanno decimato i  biglietti disponibili.

Lui è Francesco De Gregori. Ed il  suo ultimo album “Per brevità chiamato artista” contiene otto canzoni scritte da lui e una cover di “The angel of Lyon” del cantautore americano Tom Russell ( De Gregori parla di “trascendenza del mistero dell’amore”: “Una canzone diversa che mi ha affascinato per il suo testo impenetrabile. La definirei una canzone sull’impenetrabilità… la trascendenza dei misteri d’amore”.). Il primo singolo è stato lo stesso brano che dà il nome all’album “Per brevità chiamato artista”, il secondo “Celebrazione”.

Qualcuno aveva parlato di periodo di pausa, di “anno sabbatico”. E invece no, il giro ricomincia e con una carica oiù forte e più decisa, questa volta, ad uso e consumo del suo pubblico italiano. Sulla ruota che gira, Francesco De Gregori , atterra in Puglia, dove terrà un concerto sabato 22 agosto: a Noci, in provincia di Bari, presso la Nuova Arena Fiera.

 

Costo dei biglietti: Poltronissime Euro 40.00, Poltrona Euro 30.00.
Apertura Cancelli ore 19.45
Inizio Concerto ore 21.45.

BIGLIETTI QUI: www.bookingshow.com/spettacolo/descrizione.asp?idevento=14539

A qualcuno piace donna

aqualcuno.jpg

L’Amore , il corteggiamento, il matrimonio, il tradimento, la gelosia, la fedeltà.Tutto comincia e tutto finisce con la donna, anzi: tutto dalla donna viene e tutto alla donna torna.

La Breathing Art Company è una compagnia prevalentemente al femminile, e come nei film, quando si condividono tante ore in sala prove, ci si scambia anche storie di vita vissuta, sogni, proiezioni e sospiri sul Principe Azzurro ideale.

Proprio queste storie, si materializzano nel corpo del protagonista di scena nello spettacolo ” A Qualcuno Piace Donna”, a Turi, sabato 22 Agosto , in Piazza Capitan Colapietro, ore 20:30.

Per le splendide coerografie di Simona De Tullio, ha debuttato a Salerno al Festival Nazionale della n87039963070_7138.jpgCreatività Giovanile per conto del Comune di Bari lo scorso 27 luglio, riscuotendo già un grande successo di pubblico. L’estate pugliese, l’ha visto protagonista nelle piazze estive con la collaborazione dei Comuni e della Provincia di Bari.

“A qualcuno piace donna” presenta vizi e virtù del mondo femminile, con donne che giocano a dare di sé l’immagine attesa dalgenere maschile , estremizzando e ridicolizzando clichés e luoghi comuni legati all’immagine del gentil sesso, che  si divincola dalle catene del comune pensare, esprimendosi tutto il suo impeto.

Il gioco è l’essenza di questo spettacolo: il rapporto uomo-donna, e la dinamica che, con un velato sorriso , smaschera rapporti sottili e ambigui del mondo femminile.

La donna proposta in questo spettacolo è sempre in attesa dell’Eroe, che ha perso il suo cavallo bianco e si ritroverà faccia a faccia non più ad una donzella da salvare, ma ad un’arrivista spietata, padrona del mondo, presa  dall’esaltazione della sua stessa femminilità.
Ironia e sarcasmo dominano un viaggio spettacolare che ,con un amaro sorriso, si sofferma a ridere (e sorridere) di se stesso. Intrattenimento leggero e brillante sull’essere donna o, almeno ,sul tentativo di ritornare agli antichi canoni uomo-donna tra gesti, parole, sguardi.

Non ho voluto attaccare il mondo maschile” ci racconta Simona De Tullio “ma prendere coscienza del piacere che l’emancipazione femminile un po’ ci ha rubato, nell’essere femmine e femminili“.

Regaliamoci, quindi, una serata diversa il prossimo week-end, alla ricerca della donna che era, ma che potrebbe anche tornare ad essere.

Con le amiche, con il partner, con la famiglia. Riscoprendo la danza, unica ed incredibile forma di comunicazione, come momento di scambio e confronto originale, attraverso i corpi, le espressioni, la professionalità di Anna De Filippis, Raffaella Tricarico, Romina Pergolizzi, Francesco Colonna.

E della Breathing Art Company.

 

San Rocco in Contea

conversano.jpgSan Rocco, dei i Santi pugliesi, è decisamente tra i più inflazionati. Può contare, tra i suoi patronati, almeno 120 tra comuni e frazioni. Quando parliamo di rievocazione storica, però, oltre che di classica festa di stampo mangereccio-religioso (quasi tutte le feste legati a santi e madonne, si concludono dopo il momento spirituale, con una grande e solenne sagra), gli occhi mi brillano giusto di un grado superiore in magnitudo.

Conversano, numericamente sarà un comune fra tanti ma, se parliamo di folklore e festeggiamenti, credo meriti una palma res importante, conquistata sul campo quattro giorni che nulla hanno da invidiare al resto del Tavoliere. E’ infatti partita a Ferragosto la IV edizione Storica della Festa di San Rocco in Contea (direttore Artistico Rita Nardomarino), in programma fino al18 agosto 2009.

Quattro giorni di appuntamenti che coinvolgono i luoghi della storia antica tra cantatori, araldi e sbandieratori. Momento centrale il Corteo Storico devozionale di San Rocco. L’evento, ideato e organizzato dall’associazione culturale “I Collegia” e Comitato Festa San Rocco in collaborazione con l’associazione Danza, Musica e Teatro, è patrocinato dalla Regione Puglia, Assessorato al Turismo, dalla Provincia di Bari e dal Comune di Conversano, Assessorato alle Politiche Culturali e Turistiche.

Ve ne parlo solo oggi perché, essendo una manifestazione di lunga durata e di grande importanza, merita partecipazione non solo nei giorni di Festa.

Infatti, oggi e domani, il calendario è ancora ampio e tutto da scoprire e vivere intensamente: “la Rievocazione storica intorno alla Festa diconversano2.jpg San Rocco” con approccio molto innovativo e ambizioso. Obiettivo: ricercare e diffondere la storia, valorizzando le risorse locali senza trascurare la celebrazione religiosa.

Da questa sera vi attende “Lunga notte medievale”.
“Ricercare a corte”, nelle sale del Castello presenta, dalle ore 19 “Storie di peste, pellegrini e badesse” e il concerto degli ensembles strumentali e coreutici.Ogni angolo della città, inoltre, sarà animato da un appuntamento con le “Storie di Conti e Badesse”:
Alle 21:00 presso le Mura Megalitiche si racconta del “Monstrum Apuliae”; ore 21:30 Anfiteatro Villa Belvedere: “Processo alle masciare”; ore 22:00 Torre Decagonale: “Terrarossa: i bersagli del Guercio”; ore 22:30 Torre Decagonale: “Don Giulio e don Francesco in duello”; ore 23 Torre Decagonale: “Duello d’arte e danze storiche”.
“La lunga notte medievale” continuerà anche domani: dalle ore 19:00 alle 20:00 – “Armamento e tecniche di combattimento”; dalle ore 20:00 alle ore 21:00 in Pinacoteca “Donne, amori e nobili contese”; nelle stesse ore nelle sale del Castello “Musica per la tavola del povero e il banchetto di corte”. Dalle 22:30 intorno al Castello, appuntamento con i Giochi in Contea: “Giochi d’Arme”;mentre alle 23:00 “Contrade in Gara”, alla torre dodecagonale.
Un divertimento semplice conclude la festa con la gara tra le 5 contrade: Iavorra e Monterrone; Agnano, Sassano e Castiglione.

Nel periodo dell’anno in cui il Palio di Siena ci incolla alle tv per colori, bellezza e tradizione, direi di lasciar perdere per un momento l‘erba del vicino e goderci così lo splendore della nostra terra con il meglio della tradizione folkloristica, in una pirotecnia di suoni, ricordi e percorsi storici.

Buon divertimento.

Aggiungi un posto a tavola

volontariato.jpgSpesso e volentieri, sulle pagine di questo blog, ho provato a proporvi iniziative diverse, cercando di porgere sotto nuove prospettive una città che ci sembra sempre uguale, sempre la stessa.

Oggi, proprio mentre facciamo le ultime spese per le gite fuori porta, o decidiamo il menu della scampagnata al mare o in collina, voglio insinuarvi un pensiero indecente per renderla diversa, speciale.

Bravi, avete letto bene. INDECENTE. Perché il volontariato, specialmente sotto un ponte come questo di Ferragosto, verrà preso, forse (ma spero di no), come il più indecente dei suggerimenti.

A me, però, piace parlarvene. E, mi auguro, vorrete leggere attentamente quanto ho da dirvi.

In questo mese, infatti, gli oltre 150 homeless che quotidianamente ricevono un pasto servito dagli operatori dell’Associazione cittadina In.Con.Tra., rischiano di rimanere senza nutrimento a causa del periodo di ferie. Il cibo offerto a queste persone, infatti, proviene dal contributo generoso di privati e di strutture che questo mese partiranno in vacanza o chiuderanno per ferie, non potendo più provvedere, così, alla preparazione di un pasto per quei bisognosi.250x.jpg

Ad agosto, inoltre, vengono sospesi anche i servizi di mensa tenuti da religiosi. Peggiorando la situazione.
Per questo l’Associazione In.Con.Tra. ha cominciato a sensibilizzare le Istituzioni e tutta la cittadinanza confidando nel sollecito intervento di tutti.

“Nel corso degli anni sono stati sempre più numerosi i senza tetto che hanno usufruito del nostro servizio, sino ad arrivare ad oltre 150. L’enorme difficoltà che si profila per il mese prossimo non è di facile gestione, ma non possiamo rischiare di abbandonare i nostri amici che si rivolgono a noi quotidianamente per mangiare. Abbiamo inoltrato al Sindaco Emiliano, al Governatore Vendola ed al Presidente della Provincia Schittulli un’accorata richiesta di aiuto per non lasciare i nostri homeless privi di quell’unico pasto certo quotidiano – ha precisato il presidente di In.Con.Tra., Gianni Macina. – La stessa richiesta di aiuto la inoltriamo alle strutture che provvedono alla distribuzione di pasti ed ai cittadini”.

L’appello del Presidente Macina è per i ristoranti che rimarranno aperti e per tutte quelle ditte che provvedono alla preparazione ed alla distribuzione di cibo negli ospedali, nella aziende, nelle caserme:

“Per queste strutture cucinare 20 chili di pasta in più non è una fatica e non ha alcuna incidenza sui costi di produzione. Non chiediamo soldi, né generi alimentari – ha continuato il Presidente di In.Con.Tra. – abbiamo solo bisogno di qualcuno che ci aiuti ad offrire un pasto ai nostri amici senza fissa dimora”.

Vi starete domandando se la mia richiesta sia di rinunciare al vostro Ferragosto con amici e famiglie.

Vi rispondo con decisione: assolutamente no.

Per rispondere all’accorato appello, sarà sufficiente mettersi a disposizione garantendo cibo già cotto (In.Con.Tra. può riscaldare e scongelare le pietanze, ma non cucinarle), stoviglie in plastica (piatti bicchieri e posate) e tovaglioli di carta. Il ritiro delle pietanze sarà effettuato direttamente dai volontari impegnati nella distribuzione dei pasti.
Il sogno, è che l’imminente periodo di vacanza non renda i cittadini baresi indifferenti alle esigenze dei meno fortunati e che in tanti rispondano generosamente alla richiesta di aiuto dei volontari.

I privati, le aziende, le istituzioni di qualsiasi religione, chiunque voglia e possa essere di aiuto in questa emergenza può contattare direttamente il presidente dell’associazione In.Con.Tra., Gianni Macina (328 5326495).

Non tiriamoci indietro. Aiutiamoli.

Esprimi un desiderio…

perseidi.jpg

Sotto il cielo d’agosto, la tradizione vuole che per ogni ’stella cadente’ avvistata, bisogna esprimere un desiderio: si tratta di un magico tocco leggendario e poetico al rapporto tra uomo e natura, che funge da collante tra il mondo materialista della nostra quotidianità e invece la grande, disinteressata e affascinante forza della natura.

La ’leggenda’ delle “lacrime di San Lorenzo”, deriva dal fatto che nell’antichità il momento clou dello sciame era collocato proprio nella notte del 10 Agosto, ma per effetto della precessione degli equinozi, nel corso dei secoli l’evento si è spostato in avanti di un paio di giorni.
Come in ogni leggenda popolare, anche in questa c’è un fondo di verità.

Questa notte è infatti, da tempi immemori, dedicata al martirio di San Lorenzo, dal III secolo sepolto nell’omonima basilica a Roma, e le stelle cadenti sono le lacrime versate dal santo durante il suo supplizio, che vagano eternamente nei cieli, e scendono sulla terra solo il giorno in cui Lorenzo morì, creando un’atmosfera magica e carica di speranza.
In questa notte, infatti, si crede si possano avverare i desideri di tutti coloro che si soffermino a ricordare il dolore di San Lorenzo, e ad ogni stella cadente si pronuncia la filastrocca “Stella, mia bella stella, desidero che…”, e si aspetta l’evento desiderato durante l’anno.

Nella tradizione popolare, le stelle del 10 agosto sono anche chiamate fuochi di San Lorenzo, poiché ricordano le scintille provenienti dalla graticola infuocata su cui fu ucciso il martire, poi volate in cielo. Anche se in realtà San Lorenzo non morì bruciato, ma decapitato, nell’immaginario popolare l’idea dei lapilli volati in cielo ha preso piede, tanto che ancora oggi in Veneto un proverbio recita “San Lorenzo dei martiri innocenti, casca dal ciel carboni ardenti”.”San Lorenzo” martirizzato, in un dipinto do P.P. Rubens, Monaco, Alte Pinakothek

Nelle sere di domani e dopodomani, rispettivamente 13 e 14 agosto, dalle ore 21:00 alle ore 24:00 l’Associazione Acquavivese Astrofili perseidi2009_medium.jpg“Hertzsprung-Russell” organizza, presso l’Osservatorio Astronomico Comunale di Acquaviva delle Fonti – Bari, una serata dedicata al transito delle “Perseidi” (Lacrime di San Lorenzo).

Durante la manifestazioni i partecipanti avranno la possibilità di poter apprendere informazioni scientifiche. Sarà anche possibile effettuare osservazioni di oggetti celesti dalle varie postazioni osservative allestite nello spazio antistante l’osservatorio. Il pubblico avrà quindi l’opportunità di imparare ad individuare sulla volta celeste i principali oggetti del cielo, mentre la visione telescopica di alcuni oggetti celesti offrirà un’occasione imperdibile.

Per chi desidera approfondire l’argomento “Perseidi” è disponibile per il download un opuscolo preparato dall’Associazione Associazione Acquavivese Astrofili “Hertzsprung-Russell” e liberamente consultabile.

L’osservatorio è facilmente raggiungibile in quanto Acquaviva delle Fonti è ben collegata ai centri maggiori della Puglia mediante l’autostrada Bari-Taranto e la linea ferroviaria Bari-Taranto. Dal centro di Acquaviva raggiungere l’osservatorio è semplice grazie alla segnaletica. In ogni modo l’osservatorio si trova sulla strada provinciale Acquaviva-Santeramo al km 6, subito dopo il nuovo ospedale Miulli. Clickando su questo link, a voi una cartina che potrà essere d’aiuto per raggiungere l’Osservatorio.

Per partecipare non è necessaria alcuna prenotazione. L’accesso all’Osservatorio avverrà esclusivamente dalle ore 21.00 alle ore 24.00.

E non dimenticate a casa i vostri sogni, mi raccomando!

BookCafé nella città antica

gaia.jpgUna splendida iniziativa quella de La Gaia Scienza, di creare presso Le Chat Noir (la sua libreria in via Re Manfredi, nel cuore della città antica), uno spazio divulgativo per autori che vogliano mettere a disposizione i propri testi, affinché tutti possano leggerne e divulgarne i contenuti.

L’invito, rivolto a scrittori e artisti, è di inviare una copia omaggio delle loro edizioni (libri di saggistica, poesia, narrativa, cataloghi d’arte e brochures e quant’altro), da mettere a disposizione per la libera e gratuita consultazione nella biblioteca del  Cafè Letterario, “Le Chat Noir” (nel borgo antico di Bari) che sarà operativo a partire dalla prima metà di Agosto.

Sono graditi anche depliants e comunicati di eventi culturali, artistici e musicali da parte di privati, enti, istituzioni ed associazioni varie, che verranno diffusi nell’apposita bacheca.

Un modo diverso di concepire l’informazione e la cultura, quasi al pari del book-crossing, con la certezza di una sede fissa, a dimora della cultura e delle opere da condividere con i concittadini, gli ospiti occasionali o, anche, più semplicemente, con gli amici seduti ad un tavolino tra chianche e movida.

Mi complimento sin d’ora con l’amica Enza d’Alonzo e La Gaia Scienza per questa bella idea che ricreerà, proprio nei vicoli della città antica, un po’ di quell’atmosfera tipica dei primi del ‘900 che profumava di Parigi intellettuale.

Dunque, recatevi a Le Chat Noir per soffermarvi a leggere stralci di inediti o, magari, diventate voi stessi parte della biblioteca, inviando il vostro materiale qui:

La Gaia Scienza – Chat Noir
Via Re Manfredi, 2/4
70122 Bari (BA) – Italy

Per qualsiasi ulteriore informazione, la mail de “la Gaia Scienza” è a vostra completa disposizione.