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27/01/2012

Fiorella Mannoia a Sud.

Immagine1.jpgNel 2009 ci disse Ho imparato a sognare, grazie a un indimenticabile album di cover. L’anno scorso ci ha stregato con Il tempo e l’armonia, cd e dvd live capaci di fondere musica ed immagini in uno spettacolo di grande intensità. E quest’anno guarda a Sud con un disco di inediti.

Un album che disegna una parte del mondo, il Sud, con le sue meraviglie, i suoi dolori, le mille contraddizioni di terre e popoli diversi ma uniti dallo stesso spirito. Dodici brani nati da collaborazioni ormai consolidate come quella con Ivano Fossati, altre nuove e inaspettate come quella con Frankie Hi-Nrg.

Fiorella Mannoia presenta al pubblico il suo nuovo progetto discografico, da lei voluto e amato.

''Ho maturato l'idea del disco dopo aver letto il libro di Pino Aprile 'Terroni'. Sono rimasta scioccata dal fatto che quello che abbiamo letto nei libri di scuola e' lontano da quello che e' veramente successo intorno all'unita' d'Italia. Volevo nel mio piccolo fare qualcosa per ridare al Sud un po' della dignità che le era stata tolta. Poi naturalmente lo sguardo si e' allargato al tutto il Sud del mondo, a tutti quei paesi saccheggiati, violati, saccheggiati e abbandonati a se stessi come l'Africa, terra di conquista per eccellenza. Non pretendo di cambiare le cose, ma cercare attraverso la musica di rappresentarne la gioia, la disperazione, la nostalgia, e la migrazione dei popoli”

Il suo ritorno con “Sud” è un ritorno fatto di inediti, alcuni scritti per sua mano, altri per mano di artisti come, Ivano Fossati, Paolo Buonvino, Luca Barbarossa, ed è proprio del cantautore romano il pezzo di lancio “Luce”, brano che vede anche la presenza vocale di Faisal Thaer, cantante palestinese. A proposito di Luce, Fiorella Mannoia commenta: "E' un pezzo sulla compassione. Il primo verso dice 'non c'e' figlio che non sia mio figlio': basterebbe questo per ritrovare questo sentimento ormai perduto".

Come la maggior parte dei suoi pezzi, dei suoi album, anche i testi di quest’ ultimo disco sono legati molto alla solidarietà, all’emozione e alla voce di un popolo, molte volte non ascoltato.

Influenze italiane, straniere, della tradizione locale, un mix di culture che la Mannoia ha voluto, per dare all’album quel senso precipuo che è l’unione tra le diversità e non l’esclusione, l’emarginazione sociale.

Una novità speciale di “Sud” è la presenza di sonorità partenopee, quelle di “Quanne vuo bene”, con testo di Titina De Filippo, un omaggio a Napoli che la Mannoia racconta così: “La famiglia De Filippo non ha mai voluto darla a nessuno. Quando hanno saputo che sarei stata io a cantarla, hanno accettato. È' un onore per me".

 

ore 18:30. Incontro con Fiorella Mannoia

Bari(Bari), La Feltrinelli, ore 18.30, ingresso libero

Info. 080 5207511

25/01/2012

Associazioni per la Cultura. A Bari.

Immagine1.jpgÈ stata presentata ieri mattina a Palazzo di Città la FED.A.C. (Federazione delle Associazioni per la Cultura), la nuova realtà culturale che ha riunito venti associazioni cittadine attive nel campo delle arti figurative, della danza, della musica e del teatro. Alla presentazione sono intervenuti il sindaco Michele Emiliano, l'assessore al marketing territoriale Gianluca Paparesta e il presidente della federazione Giuseppe Maurizio Ferrandino. La Federazione, nata per promuovere obiettivi e iniziative culturali, intende proporsi come interlocutore di riferimento delle istituzioni per la realizzazione di politiche culturali e, ferma restando l'autonomia delle associazioni aderenti, promotore per la promozione di iniziative a più ampio raggio.

"La rete che avete costituito - ha dichiarato il sindaco di Bari - è importantissima. Sembra l'incarnazione della strategia che il Comune di Bari ha messo in piedi da due anni. Durante tutto questo periodo abbiamo ascoltato tutti senza avere preferenze nei confronti di qualcuno in particolare. Questa città ha bisogno di farsi promozione e noi stiamo cercando di farlo attraverso la realizzazione di spazi e contenitori culturali. Ascoltare tutti non è semplice ma questa voglia di partecipare deve partire dal basso: abbiamo compreso quindi che è ingiusto scegliere qualcuno a discapito di altri. Ecco perché accolgo con molto piacere la nascita della vostra federazione che, ad esempio, potrebbe diventare uno degli strumenti fondamentali per vincere la sfida della candidatura di Bari a Capitale europea della Cultura del 2019".

La sinergia tra le associazioni fondatrici della FED.A.C. favorirà anche grandi economie di scala per iImmagine1.jpg servizi, lo scambio di sconti riservati ai soci delle altre associazioni e la definizione di calendari di eventi concordati che evitino controproducenti sovrapposizioni e che invece possano favorire l'interazione tra forme artistiche di diversa natura.

"Abbiamo sentito l'esigenza dio fare rete e di proporre il progetto di una Federazione delle Associazioni Culturali - ha aggiunto Ferrandino - proprio perché il mondo dell'associazionismo non può prescindere dall'essere esempio di aggregazione e, specialmente in un momento di crisi come quello attuale, è necessario creare un fronte comune tra tutti coloro che credono nel valore della cultura come ‘cibo della parte più nobile dell'uomo', della sua intelligenza, della sua educazione, del suo senso etico-morale e, di conseguenza, della civile convivenza".

Fulcro del progetto sarà il portale della Federazione http://www.fedac.it/, attualmente in fase di allestimento, che funzionerà da cassa di risonanza per contribuire al successo delle iniziative organizzate dalle singole associazioni grazie a una maggiore visibilità sui media e alla possibilità di raggiungere un target pari almeno alla sommatoria dei soci di tutte le associazioni.

Tra i fondatori, la federazione annovera le seguenti associazioni culturali: Agorà Mediterranea, Auditorium Diocesano Vallisa, Badathea, Breathing Art Company, Centro d'Arte 89, Descarga Cubana, El Mundo del Caribe, Ellea - Linea d'arte, Federico II Eventi, Florilegium Vocis, Grupo Habana, I luoghi della musica, Il Sipario, La bottega dell'armonia, Mirarte, Mousikè, Ri-belle, Soul Dance, Teatro Osservatorio e Terrae.

L'obiettivo della FED.A.C. è raccogliere tante altre adesioni che operano non solo in città ma su tutto il territorio pugliese: per aderire è sufficiente inviare una mail a  info@fedac.it.

23/01/2012

Quando la radio è Kreattiva

Immagine1.jpgVenti scuole medie coinvolte in tutti i quartieri della città di Bari, quindici operatori e circa 600 studenti protagonisti: sono i numeri con i quali riparte Radio Kreattiva, la web radio antimafia nata nel 2005, in streaming con un palinsesto completo sul sito www.radiokreattiva.net  e operativa nelle scuole dallo scorso novembre.

Sulla scorta del successo registrato nel 2011, la web-radio prosegue il suo cammino, forte del consenso ricevuto dagli enti locali (il progetto è interamente sostenuto dal Comune di Bari) e testimoniato dai premi nazionali collezionati nell’anno scolastico 2010/2011: il premio nazionale “Libero Grassi” per la sceneggiatura di uno spot radiofonico antiracket intitolato “Divorzia dal pizzo, sposa la tua libertà” realizzato dalla scuola “Aldo Moro” di Santo Spirito e il Premio “Tom Benetollo” assegnato dalla Provincia di Roma al Comune di Bari proprio per il progetto “Radio Kreattiva”.

Dal San Paolo al Murat, passando per Bari vecchia, il Libertà, Madonnella e Santo Spirito, non c’è ormai scuola della città che in questi anni non abbia incontrato il lavoro coordinato da Paolo Lattanzio e Domenico Navarra, con gli operatori che ogni settimana intervengono nelle scuole. E se i riconoscimenti e le partnership di carattere più istituzionale danno alla radio la possibilità di crescere di mese in mese, non è da meno il contributo venuto di recente da artisti che hanno scelto di metter la loro voce e la loro faccia sul marchio “Radio Kreattiva”.

On line la video intervista nella quale Caparezza si presenta come vero e proprio testimonial della radio, così come esclusivo il “regalo” che Walino, il rapper barese ospite più volte lo scorso anno delle lunghe maratone di Radio Kreattiva, ha deciso di fare all’emittente. Poche settimane fa Walino ha infatti registrato una canzone inedita scritta dai bambini della scuola “Levi” del quartiere Libertà: gli studenti hanno avuto il privilegio di lavorare in uno studio di registrazione - lo studio SuperWatt dello stesso rapper barese - e di cantare assieme a lui. Il ritornello è stato scritto da Walino, Giuan e Lady Cat Free e dice: “crescere senza problemi né paure, vogliamo correre e giocare per strade sicure. Vogliamo che questa città ci ascolti, perché noi siamo il futuro e non vogliamo più pagare i vostri conti”.

Sulla scia quindi delle esperienze di pochi mesi fa, Radio Kreattiva si accinge a riprendere il suo cammino. “L’amministrazione comunale ha inteso sviluppare un progetto che rappresenta motivo d’orgoglio per tutta la città - osserva l’assessore alle Politiche educative e giovanili Fabio Losito, da sempre convinto sostenitore di Radio Kreattiva - l’innovatività che lo caratterizza può contribuire a quel necessario cambiamento delle metodologie educative alla luce delle enormi potenzialità rappresentate dagli strumenti tecnologici a disposizione delle nuove generazioni. Combattere il fenomeno mafioso sul terreno del confronto culturale è una delle scelte che ha fortemente caratterizzato l’azione amministrativa del centro sinistra”.

Apprezzamento per il lavoro della web-radio arriva anche dall’Agenzia per la lotta non repressiva alla criminalità organizzata, anima dalla quale l’associazione Kreattiva non potrebbe prescindere: “Riprende Radio Kreattiva, il progetto più longevo e che ha dato maggiori soddisfazioni all’Agenzia per la lotta non repressiva alla criminalità organizzata - dichiarano Stefano Fumarlo e Angelo Pansini -. Dopo i risultati positivi delle passate edizioni e i premi nazionali dello scorso anno, bisogna raccogliere un’ulteriore sfida, quella della consacrazione nazionale della prima web-radio antimafia. Siamo certi che, grazie all’impegno e alla voglia di crescere degli studenti e degli operatori, raggiungeremo questo obiettivo. In bocca al lupo!”.

Tante le novità di questa nuova edizione: intanto la strutturazione di un palinsesto a tutti gli effetti che, tutti i giorni fino a giugno, avrà sempre nuovi contenuti e approfondimenti a cura dei ragazzi delle scuole.

Le trasmissioni di Radio Kreattiva si potranno ascoltare in streaming e saranno articolate in rubriche giornaliere che affronteranno - attraverso le voci dei bambini - gli argomenti trattati in classe: l’ecomafia, le mafie internazionali, i beni confiscati e le biografie di personaggi impegnati nel combattere la mafia. Non mancheranno i talk show radiofonici e video, i notiziari, le sit com, i reportage e le interviste.

Ogni mese, poi, Radio Kreattiva si sposterà nei diversi quartieri della città, raccogliendo più scuole e accogliendo ospiti, musica, interviste e racconti. In questa direzione quindi uno degli obiettivi della Radio è quello di radicarsi sempre più e di imporsi tanto a livello locale quanto su scala nazionale, costituendo, dal centro alle periferie della città, degli osservatori della legalità, dei presìdi dell’antimafia coordinati innanzi tutto dai ragazzi.